Brainstorm

Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.
Sorvolo sul tono di Iris, poco importa, ma comunque ha tirato fuori un discorso che ha il suo perchè.
Mi a moglie si è sentita distrutta nel suo ruolo di donna/madre dai tre eventi sconvolgenti: i due bambini persi molto avanti in gestazione e nostro figlio nato "sfigurato" da una malformazione alla bocca.
Si è per certi versi annullata, vivendo la propria vita sulla base di lavoro, figlio, casa.
Questo fino a quando, improvvisamente a contatto con la gente, ma già in età da menate femminili, non si è resa conto di due cose: che il tempo passa, certo, ma che il mondo (che lei stessa aveva estromeso da sé) si accorgeva di lei, che oltretutto ha la rara fortuna di mostrare molti, molti meno anni.
Essere oggetto di attenzione e complimenti penso che facilmente porti ad assuefazione, e lei, esaurita la scorta di buonsenso, e carica del suo falsato senso di abbandono si è goduta oltremodo la situazione ma senza la maturità necessaria.
mamma mia.ecco perché mi sento sempre un'intrusa a parlare della vita degli altri..ci sono tante , troppe cose che non si sanno ed hanno un peso enorme.
 

Illuso

Utente di lunga data
In sostanza: sulla base della teoria degli opposti che si attraggono, noi abbiamo esagerato.
Io cervellotico, lei fine e in gamba, ma sempliciotta.
Alla fine, superato il picco passionale, affrontati insieme e superati in qualche modo diversi problemi, alla fine negli anni è venuta a galla l'insostenibile distanza tra i nostri due modi di interpretare la vita.
Ci ha tenuti legati il sesso, gli interessi economici, i legami con le rispettive famiglie, la comodità delle consuetudini e, primo fra tutti, nostro figlio. Ma questo non basta.
Quello che ha sentito maggiormente il vuoto sono stato prima io, e quando non sono più riuscito a nasconderlo, non ho mantenuto quella costante presenza cui lei ormai era abituata. Non che io mi allontanassi, ma palesemente le mostravo che avevo bisogno (da lei) qualcosa in più. Vuoi che non l'ha capita, vuoi che non ha voluto, alla fine lei si è sentita abbandonata. Un giorno mi disse che quando si è messa con il tizio, non si è fatta grossi problemi, se non pratici, perchè lei si sentiva (!) abbandonata da me, e quindi in diritto di cercare sentimenti al di fuori.

Nessuno merita le cose negative che sopporta, semplicemente ognuno ha le sue e se le gratta. Se sarà capace e fortunato, riuscirà a cavarne del buono, se si lascerà trascinare o la sfiga (che è più cieca della fortuna ma è 'na piovra) si accanirà, nessuno può evitarglielo.

Qui l'affitto lo pago io (in senso figurato: ho aperto io il 3d) quindi al limite penso dovrei essere io (come d'altronde ho fatto già ieri) a chiedere a qualcuno di prendere per la comune.
Conte a me non da noia alcuna, anzi, mi da di che pensare. Se i suoi modi appaiono fastidiosi, a volte, penso che sia comunque più importante leggere tra le righe.
Preferisco un contenuto espresso in modo grezzo che un vuoto e stereotipato perbenismo.
Ehilà capricornaccio, e se lei è sagittario, e l’altro è del cancro il cerchio è chiuso.(scherzo):mrgreen:
Scusa, ma hai una fredda e lucida visione di tutta la situazione, però non si capisce tu cosa vuoi, cosa desideri, come e dove vorresti che andasse a finire il tuo matrimonio, la tua famiglia. Con i presupposti attuali, come pensi si possa evolvere la tua vita in futuro ?
 

Alce Veloce

Utente di lunga data
dici che le vuoi bene: tassello importante di un matrimonio, specie di lunga durata come il vostro.
dici che state insieme da 26 anni e che lei rappresenta le tue radici: altro tassello fondamentale.
dici che senti il senso di responsabilità verso la famiglia e tuo figlio: altro elemento fondante.
Il sesso tra voi è a buoni livelli di passione: ulteriore elemento.
per il tradimento ci hai sofferto, per il racconto della scorsa notte ti sei turbato e ingelosito: altro elemento.
forse come coppia non avete tutto, ma hai molto per considerare questa relazione un matrimonio a tutti gli effetti, ancora vivo.
Non fate gli "amici" che si raccontano le avventure ...provate a rientrare in un'ottica di marito e moglie. secondo me lo siete realmente ancora, ed è per questo che non chiudi, secondo me.
Sarei imperdonabile se non ammettessi la mia fortuna, certo, ma nello stesso tempo devo dire che non è così tutto rose e fiori. Lei comunque nei momenti di contrasto diventa aggressiva in modo fastidioso (e nettamente contraddittorio con lo zerbinismo, il suo si, che mostra normalmente. La cosa urta pesantemente contro la mia autostima, che allo stato attuale è ai minimi già da trppo tempo.
Dal canto mio vedo che non riesco, in queste condizioni di convivenza, a fare niente altro che sopravvivere, non avendo possibilità di contatto con la mia compagna se non in termini di problemi famigliari, casalinghi e genitoriali. Commentare una cosa vista in tv è deprimente, intavolare un discorso su un'idea improvvisa si risolve in un monologo, parlare di voli pindarici della fantasia significa sentirsi rispondere con frasi fatte e preoccupazioni perchè la pasta scuoce. Non abbiamo che pochi amici, tutti al suo livello o poco più, non ci sono attività in comune, né pensieri o valori in comune. Siamo buoni conviventi, quando va bene, ma niente di più.
Ogni cosa che si fa diventa un dramma organizzativo: non ha alcuna predisposizione all'avventura. Dice di volerla, ma poi la vorrebbe organizzare (!!!!)
Lei non ha argomenti, non ha hobbies, non ha amici, non ha interessi di alcun tipo.
Io sento un vuoto enorme, lei pure perchè è del tutto disinteressata alle cose che interessano me, e non ne propone di sue. Mi incita a seguire i miei interessi, poi mi rinfaccia l'assenza. Lavora un giorno in meno di me, lo passa a far poco o nulla perchè "è stanca" e poi mi fa le menate perchè non l'aiuto abbastanza. E via di seguito.
Si, magari sono io, non lei ad avere la crisi di mezz'età, ma cacchio, io mi son speso parecchio, prima, adesso vorrei solo poter vivere con qualcuno con cui progettare la vita, non sopravvivere.
Si, la difficoltà nel chiudere è proprio che indefinitiva la gabbia, pur tale, è comoda.
 

Alce Veloce

Utente di lunga data
mamma mia.ecco perché mi sento sempre un'intrusa a parlare della vita degli altri..ci sono tante , troppe cose che non si sanno ed hanno un peso enorme.
Per fortuna il problema è stato egregiamente risolto da chirurghi bravissimi del S. Paolo di Milano (Prof. Brusati, onore al ui ed al suo staff.)

Io tento di metterci tutti i tasselli possibili nei miei scritti proprio per dare a chi legge la maggior padronanza possibile della situazione.
 
Continuo a non capire nulla del rapporto che esiste tra te e tua moglie...o meglio non comprendo cosa ci sia da salvare. Ma mi arrendo, evidentemente ci sono cose che vanno al di là della mia capacità di comprensione. Quindi evito di giudicare. Tu hai descritto un tipo di rapporto (anche sessuale)talmente lontano dal mio vissuto da mettermi in condizione di non poter neanche immaginare ciò che provi. Per me la coppia è un'altra cosa: è complicità e rispetto, oltre che passione. Quindi, alzo le mani.
Una cosa però mi preme sottolineare: c'è una fortissima discrepanza tra ciò che hai mostrato di essere (ti leggo da un pò ) ed il tipo di matrimonio che hai in piedi.
Pensavo che meritassi un rapporto più maturo.

Pregherei il contepinceton di astenersi da inutili quanto incomprensibili interventi , almeno per quanto concerne me.
:confused::confused::confused: Ma cosa ti ho fatto?
 

Alce Veloce

Utente di lunga data
Ehilà capricornaccio, e se lei è sagittario, e l’altro è del cancro il cerchio è chiuso.(scherzo):mrgreen:
Scusa, ma hai una fredda e lucida visione di tutta la situazione, però non si capisce tu cosa vuoi, cosa desideri, come e dove vorresti che andasse a finire il tuo matrimonio, la tua famiglia. Con i presupposti attuali, come pensi si possa evolvere la tua vita in futuro ?
Io sono ascendente acquario, lei è cancro ascendente leone, l'altro è leone ascendente salcazzo.
 
Aggiungo, non ne posso fare a meno, scusate, che una donna che alla bella età di 45 anni sente la necessità di sfrugugliare la sessualità altrui con atteggiamenti seduttrice tardiva, non solo è patetica, ma mostra di avere gravi lacune intellettive. E chi le va appresso, scusami, non è da meno.
E mi fermo qui.
:confused::confused::confused: Ma guarda che esistono cinquant'enni ancora in pista sai? E come vanno...cribbio...sono delle limousine...e io là mi ci siedo, sciarpa bianca vestito nero...mah...ste donne...
 

Alce Veloce

Utente di lunga data
:confused::confused::confused: Ma guarda che esistono cinquant'enni ancora in pista sai? E come vanno...cribbio...sono delle limousine...e io là mi ci siedo, sciarpa bianca vestito nero...mah...ste donne...
:D:D:D non credo ti presenterò mai mia moglie :D:D:D
 

Iris

Utente di lunga data
Sorvolo sul tono di Iris, poco importa, ma comunque ha tirato fuori un discorso che ha il suo perchè.
Mi a moglie si è sentita distrutta nel suo ruolo di donna/madre dai tre eventi sconvolgenti: i due bambini persi molto avanti in gestazione e nostro figlio nato "sfigurato" da una malformazione alla bocca.
Si è per certi versi annullata, vivendo la propria vita sulla base di lavoro, figlio, casa.
Questo fino a quando, improvvisamente a contatto con la gente, ma già in età da menate femminili, non si è resa conto di due cose: che il tempo passa, certo, ma che il mondo (che lei stessa aveva estromeso da sé) si accorgeva di lei, che oltretutto ha la rara fortuna di mostrare molti, molti meno anni.
Essere oggetto di attenzione e complimenti penso che facilmente porti ad assuefazione, e lei, esaurita la scorta di buonsenso, e carica del suo falsato senso di abbandono si è goduta oltremodo la situazione ma senza la maturità necessaria.
Beh...il mio tono è tutt'altro che offensivo.
Lo'ho detto in mille modi che non giudico. Se leggi bene ciò che ho scritto, sono stata giustamente cauta.
Mi spiace moltissimo per la tragedia da voi vissuta.
 

Iris

Utente di lunga data
:confused::confused::confused: Ma guarda che esistono cinquant'enni ancora in pista sai? E come vanno...cribbio...sono delle limousine...e io là mi ci siedo, sciarpa bianca vestito nero...mah...ste donne...
A me non piace questo modo di giudicare una donna . Io ho maggiore considerazione del genere femminile di quanto ne mi capita di leggere da qualcuno. Una donna non è un coacervo di ormoni..un utero e basta.
Siete offensivi.
E vi assicuro che io non sono la strega di Biancaneve.
 

Grande82

Utente di lunga data
Ho portato mia moglie a parlarmi del suo amante già agli inizi della questione. L'ho fatto, allora, perchè già consapevole del limite al quale era arrivato il nostro rapporto ritenevo, sulla base di una forza che allora credevo sufficiente, che sarebbe stato giusto da parte mia offrirle aiuto. La nostra a me appariva già una storia finita, ritenevo idiota che per mera possessività o "rispetto di regole" lei dovesse rinunciare ad un sentimento che mi diceva forte.
qui ti pongo una questione: in un rapporto finito è corretto che l'uno racconti all'altro i propri sentimenti o non è meglio un distacco e stop?
Purtroppo la mia forza era meno di quella necessaria, e sono scoppiato, sprofondando in atteggiamenti estremamente contrastanti, creandole, anzichè tranquillità, unteriore sensi di colpa ed estrema confusione, preoccupazione per me ed ulteriore perdita di fiducia in sè stessa. Non sono riuscito ad evitare i rinfacciamenti sulla base di quello che mi aveva detto fidandosi della forza che parevo mostrare. Sono stato spesso tagliente e cattivo, e lei si è comprensibilmente chiusa di nuovo.
Io oggi sono sinceramente dispiaciuto di averle impedito con la mia crisi di mettere serenamente alla prova il rapporto con questa persona, cosa già resa difficile dalla distanza.
la tua crisi a me pareva solo il normale rifiuto che 26 anni insieme fossero cancellati dal primo estraneo giunto da lei..... mi pare che, prima di viversi la nuova storia, lei dovesse chiarezza a te...
In questi quasi due anni ho quindi provato di tutto, ed in ultimo sono riuscito a trovare la relativa serenità che mi ha permesso di tornare sui miei antichi propositi: ammettere la fine del nostro rapporto come "coppia" e tentare di mantenere in giusta forza il rapporto di amicizia ed affetto che in definitiva ci lega ancora con forza.
non mi pare quello che vi siete detti per messaggio ieri. mi sbaglio?
Ho fatto tutto da solo, in questo tempo: lei non si è mostrata capace di dare alcun contributo, se non tentativi impacciati ed a volte dannosi, e davanti ai miei occhi di osservatore diretto, questo appare come una fondamentale debolezza sua. Volendole bene, e riconoscendo in molti particolari delle nostre giornate la sincerità, pur semplice, quasi "grezza" del suo affetto per me, non posso, consapevole di un residuo di forze che mi sostiene, abbandonare tutto ora.
Quando riesco la faccio parlare, e lei, estremamente restia perchè memore del passato, l'altra sera mi ha permesso comunque di capire che il sentimento per l'altro era davvero forte, tanto che ne soffre ancora (c'è modo e modo di piangere) che quello per me è ancora più forte, ma basato su una visione quasi "eroica" (e quindi falsata) della mia figura e sulla paura delle conseguenze di un distacco.
come se quello fosse l'innamorato dei 14 anni e tu il padre che l'ha scoperta ma che l'ama comunque.... pare anche a te questo?
Io non sono un eroe, ma ho una coscienza ed un residuo di forze, lei è palesemente una persona infantile ed a suo modo sprovveduta, anche se forte e capace in molte cose. Mi sentirei davvero una merda d'uomo se abbandonassi la partita. Qualsiasi essa sia: tanto che preveda un improbabile ricongiungimento, quanto un, si spera, maturo dividere i sentieri.
Ieri ero incazzato con me stesso perchè lasciandomi andare ad una cazzata ho messo io stesso in discussione le cose che stavo a fatica sostenendo.
c'è ancora la partita da giocare? provi ancora dei sentimenti? io credo ceh pure tu sia ora confuso.
Osservazione: in molti ti contestano le cose dette da tua moglie. tu rispondi: m sono stato io a volerle sentire! a chiedere! Vero. Però tu nelle medesime condizioni avresti parlato? ti saresti comportato come un adolescente che chiacchiera con gli amici? io penso di no. Non è inaccettabile la ricerca di dialogo (che invece è lodevole) ma è inaccettabile che ne seguano raccontini di intrallazzi quando ancora sono fresche le ferite.... doveva risparmiarsi il racconto, ma soprattutto doveva risparmiarsi quest'intrallazzo.
 

Alce Veloce

Utente di lunga data
qui ti pongo una questione: in un rapporto finito è corretto che l'uno racconti all'altro i propri sentimenti o non è meglio un distacco e stop?
Non è detto, e comunque non può essere preso come una cosa meccanica. Stiamo parlando di persone, non di contratti aziendali.

la tua crisi a me pareva solo il normale rifiuto che 26 anni insieme fossero cancellati dal primo estraneo giunto da lei..... mi pare che, prima di viversi la nuova storia, lei dovesse chiarezza a te...
Il tradimento ha solo suggellato la fine della storia, non l'ha causata.
Vivere equilibratamente i propri squilibri? Dai, mucala!


non mi pare quello che vi siete detti per messaggio ieri. mi sbaglio?
Difatti la situazione ha dovuto per certi versi cambiare direzione a causa della mia cazzata con il primo messaggio. Ora dovrò rielaborare tutto, non mi posso permettere di dirle semplicemente "scusa, mi sono sbagliato".

come se quello fosse l'innamorato dei 14 anni e tu il padre che l'ha scoperta ma che l'ama comunque.... pare anche a te questo?

Si, lei ha sempre inconfessatamente visto un padre in me, ora più che mai.

c'è ancora la partita da giocare? provi ancora dei sentimenti? io credo ceh pure tu sia ora confuso.
Se non fossi confuso no sarei qui. Certo che provo ancora sentimenti, ma questi non sono delimitati da interruttori on-off, non possono essere schematizzati. E' necessario elaborare tutti i fattori. Finché c'è vita c'è sempre partita da giocare. E magari, chissà , pure inseguito, e il livello dopo è pure legato ai punti presi qui.

Osservazione: in molti ti contestano le cose dette da tua moglie. tu rispondi: m sono stato io a volerle sentire! a chiedere! Vero. Però tu nelle medesime condizioni avresti parlato? ti saresti comportato come un adolescente che chiacchiera con gli amici? io penso di no. Non è inaccettabile la ricerca di dialogo (che invece è lodevole) ma è inaccettabile che ne seguano raccontini di intrallazzi quando ancora sono fresche le ferite.... doveva risparmiarsi il racconto, ma soprattutto doveva risparmiarsi quest'intrallazzo.
Quando una persona non emotivamente matura si trova di fronte quello che interpreta come una personalità forte, non fa semplicemente chiacchiere da salotto: si confida, chiedendo a suo modo aiuto.
Lei è ancora lontana da me, pur temendo di perdermi, ed interpreta la sua vita, e pure le cose che in qualche modo mi coinvolgono, come qualcosa di esclusivamente suo di cui mi fa partecipe. Può essere immatura, ma non deficiente.
....
 

Alce Veloce

Utente di lunga data
Beh...il mio tono è tutt'altro che offensivo.
Lo'ho detto in mille modi che non giudico. Se leggi bene ciò che ho scritto, sono stata giustamente cauta.
Mi spiace moltissimo per la tragedia da voi vissuta.
Scrivi:
Aggiungo, non ne posso fare a meno, scusate, che una donna che alla bella età di 45 anni sente la necessità di sfrugugliare la sessualità altrui con atteggiamenti seduttrice tardiva, non solo è patetica, ma mostra di avere gravi lacune intellettive. E chi le va appresso, scusami, non è da meno.
E mi fermo qui.

E meno male che ti fermi. Il Sant'Uffizio, almeno sulla carta, non c'è più.
Ripeto: esprimere opinioni è giusto e utile, sputare sentenze su dati incompleti è presunzione della più scarsa lega.

Riguardo chi le va appresso: ce ne sono tanti, anche qui.
 

Grande82

Utente di lunga data
.Il tradimento ha solo suggellato la fine della storia, non l'ha causata.
Vivere equilibratamente i propri squilibri? Dai, mucala!


non mi pare quello che vi siete detti per messaggio ieri. mi sbaglio?
Difatti la situazione ha dovuto per certi versi cambiare direzione a causa della mia cazzata con il primo messaggio. Ora dovrò rielaborare tutto, non mi posso permettere di dirle semplicemente "scusa, mi sono sbagliato".

c'è ancora la partita da giocare? provi ancora dei sentimenti? io credo ceh pure tu sia ora confuso.
Se non fossi confuso no sarei qui. Certo che provo ancora sentimenti, ma questi non sono delimitati da interruttori on-off, non possono essere schematizzati. E' necessario elaborare tutti i fattori. Finché c'è vita c'è sempre partita da giocare. E magari, chissà , pure inseguito, e il livello dopo è pure legato ai punti presi qui.

Osservazione: in molti ti contestano le cose dette da tua moglie. tu rispondi: m sono stato io a volerle sentire! a chiedere! Vero. Però tu nelle medesime condizioni avresti parlato? ti saresti comportato come un adolescente che chiacchiera con gli amici? io penso di no. Non è inaccettabile la ricerca di dialogo (che invece è lodevole) ma è inaccettabile che ne seguano raccontini di intrallazzi quando ancora sono fresche le ferite.... doveva risparmiarsi il racconto, ma soprattutto doveva risparmiarsi quest'intrallazzo.
Quando una persona non emotivamente matura si trova di fronte quello che interpreta come una personalità forte, non fa semplicemente chiacchiere da salotto: si confida, chiedendo a suo modo aiuto.
Lei è ancora lontana da me, pur temendo di perdermi, ed interpreta la sua vita, e pure le cose che in qualche modo mi coinvolgono, come qualcosa di esclusivamente suo di cui mi fa partecipe. Può essere immatura, ma non deficiente.
...
commento: dici che il messaggio vecchio era una cazzata. ma era sentito. ora DEVI cambiare direzione. Perchè? Questa direzione non la puoi seguire? Non puoi ammettere di provare dei sentimenti che, al di là del tradimento, al di là delle differenze caratteriali e del dolore, ti portano a voler stare ancora con lei?




E comunque sì, puoi anche dire semplicemnte 'scusa, mi sono sbagliato', se vuoi chiudere il rapporto. Anzi, sarebbe auspicabile, perchè diretto, non cervellotico, difficile, ma auspicabile.
Almeno ci si rende conto entrambi di dove si è.

Sai una cosa, alce? Alla fine, dall'inizio del tuo essere qui, ti leggo scrivere post lunghissimi e dotte dissertazioni, ma non so cosa provi per lei nè come vorresti (nell'immaginario fanciullesco e irrazionale) il futuro...
 
A me non piace questo modo di giudicare una donna . Io ho maggiore considerazione del genere femminile di quanto ne mi capita di leggere da qualcuno. Una donna non è un coacervo di ormoni..un utero e basta.
Siete offensivi.
E vi assicuro che io non sono la strega di Biancaneve.
:confused::confused::confused:dove ho scritto questo? Cazzo per me una DONNA è prima di tutto persona...sai, ho scarsissimo interesse per quelle che si propongono solo come coacervo...ma mi credi davvero incapace di amare una donna...o di non averne mai amate? Tsè...:confused::confused::confused:
 

Iris

Utente di lunga data
Scrivi:
Aggiungo, non ne posso fare a meno, scusate, che una donna che alla bella età di 45 anni sente la necessità di sfrugugliare la sessualità altrui con atteggiamenti seduttrice tardiva, non solo è patetica, ma mostra di avere gravi lacune intellettive. E chi le va appresso, scusami, non è da meno.
E mi fermo qui.

E meno male che ti fermi. Il Sant'Uffizio, almeno sulla carta, non c'è più.
Ripeto: esprimere opinioni è giusto e utile, sputare sentenze su dati incompleti è presunzione della più scarsa lega.

Riguardo chi le va appresso: ce ne sono tanti, anche qui.
Non ho sputato sentenze. Potevi fare tu un ritratto meno approssimativo e superficiale di tua moglie.
Risponde a ciò che leggo. E io non mi considero davvero di bassa lega.
Ciao Alce.
 
sono noiosa alce ma se mi scrivi poveretta commentando quella frase infelice di tua moglie dai a maggior ragione un ipotetico permesso di criticarla
 

Iris

Utente di lunga data
:confused::confused::confused:dove ho scritto questo? Cazzo per me una DONNA è prima di tutto persona...sai, ho scarsissimo interesse per quelle che si propongono solo come coacervo...ma mi credi davvero incapace di amare una donna...o di non averne mai amate? Tsè...:confused::confused::confused:
Dagli interventi che fai non sembra...a volte suoni offensivo. ma questa è una mia impressione. Credo di aver diritto di espressione, come ce l'hai tu.
Non metto in dubbio la tua capacità di amare.
 

Iris

Utente di lunga data
Sono un vero coglione.
"Dov'è la novità?", direste voi. Allora:
Ieri sera andiamo a letto, come d'abitudine non riusciamo a fare a meno di accoccolarci appiccicati uno all'altro, come d'abitudine sentiamo "formicolii ormonali", come d'abitudine mi compare nel cervello una sequenza di scene identiche con quell'altro protagonista al posto mio. Di solito le supero, maschero il disagio, ieri no.
Finalmente parla un pochino pure lei, non tanto ma quanto basta. Scoppio, gliele tiro fuori tutte, dalle mie speranze di un tempo alle mie paranoie attuali. Le racconto un po' dei miei momenti di follia paranoica quotidiani, le sbatto in faccia tutta una serie di cose, di momenti che mi hanno fatto un male atroce. Lo faccio senza più la paura di farle del male, consapevole di desiderarlo addirittura, glielo dico. Mi sfogo.
La cosa è meno traumatica di quanto temessi, la tranquillizzo (cacchio, ma ero io che ero scoppiato! Vabbè). Si apre un po', mi conferma che alla fin fine avevo ragione: non lo vede più da molto tempo, ma ne soffre. Di ce di soffrirne perchè lei aveva provato a ricontattarlo "solo per sapere come stava" (si, vabbè, le rispondo).
Mi dice: "mi sento in una situazione pericolosa. Con te non può più funzionare, con lui è finita del tutto ed io....... beh, Claudio, io incontro gente tutti i santi giorni.......".
Bingo! Erano due o tre giorni che mi martellava un'idea in testa: per me c'è qualcosa che bolle in pentola. Mi dicevo che sulle basi che avevo ormai posto non avevo alcun diritto di intromettermi, anche se davvero ci fosse stato qualcosa in ballo, ormai non sono più fatti miei. Come le dico, però, io sto lottando da due anni tra la consapevolezza di una cosa e gli istinti che mi fanno agire all'opposto.
Iin soldoni: c'è un tizio che la tampina da quando ha cominciato a lavorare dov'è adesso. Circa due anni. Mi dice di averlo sempre respinto con decisione, che non ha alcun interesse per lui, ma ultimamente ha accettato prima un caffè, poi un pranzo. Un tempo la infastidiva, ora le fa piacere vederlo. Continua a ripetere che non vuole combinarci nulla, mi dice che convive da anni, e che secondo lei è uno abituato a farfalleggiare. Questa volta si è cercato un bel tipo: alto atletico e, dice, davvero molto bello. "Meno male", le dico, "almeno compensa quell'altro".
Quando le dico che secondo me tra poco ci finisce a letto, lei mi tira fuori una frase emblematica: "No, per me è una sfida, voglio farlo morire senza mollargli nulla, perchè è un coglione. Voglio fargli capire che io non sono come le altre". Le rispondo che con una frase del genere, secondo me lei è già a gambe aperte. Ridacchia imbarazzata, insiste a negare. Poveretta.
Non ho guardato l'orologio, ma tra parlare, tentare vanamente di dormire, i suoi pianti, parlare ancora, credo avremo tirato almeno le 4.30. Lei dice di sentirsi male, di non voler più nessuno, di sentirsi una merda di donna, ha paura di sè stessa.
Stamattina è distrutta, piange, poi si irrigidisce di rabbia. Mi allontana, poi si lascia abbracciare. E' tardi, scappiamo al lavoro.
Arrivo in ufficio, apro e accendo il pc, entro nella posta, poi in FB. Come di rito prendo il mio "biscotto della fortuna" che disgraziatamente dice: "Ci sarà una riconciliazione famigliare". ............. Parto con l'intento di scriverglielo in sms, solo quello, poi, la cosa mi prende la mano e........ non sono riuscito a non offrirle un'altra occasione. Intanto che scrivo mi do del coglione, mi dico che sto cedendo alla stanchezza, che sto facendo una cazzata colossale ma...... la faccio lo stesso.
Lapidatemi, per favore.

Rileggiti l'incipit. Questo è quel che noi sappiamo di te e di tua moglie.
Quello che non scrivi, non siamo tenuti a saperlo.
Se non volevi commenti, potevi dirlo fin dall'inizio.
Io di certo non avrei commentato.
 

Verena67

Utente di lunga data
Ho pensato una parolaccia, ma non la pronuncio per evitare le solite menate.
Vere, te lo chiedo per favore, fanne a meno di commentare questo 3d, se ti riesce. Per favore. Se proprio non puoi, pazienza, ma provaci.

STRONZA?

Sono una stronza, se per stronza si intende una donna che guarda in faccia la realtà, anche nei suoi aspetti meno "edificanti". Non mi offende minimamente la parola. Abbraccio la mia stronzità.

Quanto al resto, ti rendi conto? Mi chiedi di non esprimermi. Perché? Perché la mia opinione ti infastidisce? Quali lati della vicenda, la tua, dolorosa e vera, illumina in modo "insopportabile"?

Non pensi che sia proprio questo "fastidio" ad essere analizzato?

Come vedi e chiunque puo' vedere, non ti sto "insultando" né denigrando.

Sto dicendo come la vedo: ti fai calpestare emozionalmente per paura. Tutto il resto sono abbellimenti psudo - psico - paraculi per non ammettere questa unica fastidiosa realtà.
 
Stato
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