Annientato, com'è andata a finire

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Amoremio

Utente di lunga data
.......
triste l'epilogo ma se questo è ciò che sentivi hai fatto bene a percorrere questa strada che sono certo ti darà molte soddisfazioni. la tua ultima frase è emblematica ed è ciò che mi turba di più il sonno e cioè il fatto che, in realtà io ho deciso per mia moglie e per questo riverso su di Lei ogni istante del mio tempo, con amore, dedizione e supporto nella speranza di essere giudicato meno severamente al momento del mio giudizio universale.
......
ognuno è unico, e nella sua singolarità nessunon può parlare per un altro
ma ...

da tradita che ha perdonato, da moglie che apprezza il rapporto nuovo che andiamo costruendo giorno per giorno e che ricomincia ad assaporare la felicità delle piccole cose, io dico:
è un bel percorso quello che hai scelto per la "redenzione", difficile e bello re-imparare ad amare, col cuore e i fatti chi hai scelto come compagna
continua a proteggerla dalle angosce che puoi risparmiarle

se potessi scegliere ora, pur senza rinnegare nulla di ciò che è stato, sceglierei, fosse solo per chi mi è caro, che non sappia mai, che non provi mai lo stesso dolore, che non viva quell'inferno di lotta tra sè e sè stesso
 

Luigi III

Utente di lunga data
"Quel senso di dolore e di sofferenza era lì - quando andavo a letto, di notte, quando mi svegliavo al mattino e anche durante il giorno. Ho attraversato un periodo di infelicità che mi faceva torcere le budella".
Questa testimonianza, tratta dal libro Se questo è amore, scritto da un team di psicologi americani, calza a pennello per descrivere quello che è diventata la mia vita da che mia moglie mi ha raccontato del suo travolgente rapporto extraconiugio. Ma, dopo più di 3 mesi da quel maledetto giorno di marzo, sento che dentro di me si sta facendo strada un nuovo sentimento: la rassegnazione. Non è un bel sentimento, ma almeno esso soffoca la speranza e senza speranza anche la disperazione comincia a mordere di meno.
Domenica scorsa, dopo aver letto uno scambio di messaggi, senza sesso, ma molto tenero e complice fra mia moglie e il suo ex amante, sono andato via di casa, non ce l'ho più fatta, anche se lei sottolineava che era una cosa di 2 mesi fa.
Quando sono tornato, a tarda sera e dopo una lunga passeggiata scarica-tensione, mi sono sentito di dirle di chiuderla qui perché non posso stare con una donna che ama un altro, anche se è stata la donna della mia vita, la madre delle mie piccole, ricordi che hanno avuto peso solo per me evidentemente. La rassegnazione mi ha portato a questo passo. Ma lei, che mi aspettava sulla porta, l'ho vista disperata; in quelle poche ore che sono mancato (mezzo pomeriggio e la sera), ha avuto un piccolo anticipo di quella che sarebbe la sua vita futura e finalmente non ha più dato per scontato il mio amore per lei, la nostra famiglia e tutto quello che faticosamente avevamo costruito e che lei avrebbe buttato volentieri nel cesso per stare con quell'altro, che l'amava così tanto che al primo vero problema l'ha subito scaricata.
Quindi siamo ancora sotto lo stesso tetto. Mi ha fatto delle promesse. Dice di amarmi, di voler ricostruire. Non voglio illudermi, però. Ho registrato le sue affermazioni con lo scetticismo del tradito, anche perchè è certo che, se l'altro avesse mollato la sua di moglie, lei avrebbe mollato me. Su questo non ci piove. Preferisco quindi stare alla finestra e vedere cosa succede. Se dovessi scoprire che quell'altro è ancora in gioco o anche solo che questa donna non merita più la sofferenza che mi fa provare, mollo tutto. All'inizio proprio non sentivo la forza per farlo, ma solo la disperazione descritta nella testimonianza di apertura; ora Dignità e Rassegnazione stanno a poco a poco cambiando il mio punto di vista e questo talvolta mi fa stare anche un po' meglio.
 

Kid

Utente un corno
Ho registrato le sue affermazioni con lo scetticismo del tradito, anche perchè è certo che, se l'altro avesse mollato la sua di moglie, lei avrebbe mollato me. Su questo non ci piove.
Si e poi probabilmente sarebbe tornata con la coda tra le gambe! Vale per tutti: la vita tra amanti è troppo semplice, non si può paragonarla a quella coniugale e soprattutto non è detto che funzioni tra due amanti che decidono di vivere sotto lo stesso tetto. Gli amanti sono adolescenti in preda a pulsioni alle quali non riescono a resistere, hanno tutto fuorchè dell'adulto. E ti auguro che tua moglie questo l'abbia capito.

In bocca al lupo
 

Amoremio

Utente di lunga data
............

.... è certo che, se l'altro avesse mollato la sua di moglie, lei avrebbe mollato me. ................................

non ne essere così certo

tutta la vicenda si è mossa su auspici irrealizzati e sostanzialmente irrealizzabili

se l'altro avesse lasciato la moglie, posta di fronte ad una scelta concreta, magari tua moglie si sarebbe svegliata

o forse avrebbe fatto il passo
e scoperto solo dopo che la nostra testa proietta film d'amore quando vuole difenderci da sensi di colpa per comportamenti imbecilli e dannosi
 

dave.one

Utente di lunga data
"Quel senso di dolore e di sofferenza era lì - quando andavo a letto, di notte, quando mi svegliavo al mattino e anche durante il giorno. Ho attraversato un periodo di infelicità che mi faceva torcere le budella".
Questa testimonianza, tratta dal libro Se questo è amore, scritto da un team di psicologi americani, calza a pennello per descrivere quello che è diventata la mia vita da che mia moglie mi ha raccontato del suo travolgente rapporto extraconiugio. Ma, dopo più di 3 mesi da quel maledetto giorno di marzo, sento che dentro di me si sta facendo strada un nuovo sentimento: la rassegnazione. Non è un bel sentimento, ma almeno esso soffoca la speranza e senza speranza anche la disperazione comincia a mordere di meno.
Domenica scorsa, dopo aver letto uno scambio di messaggi, senza sesso, ma molto tenero e complice fra mia moglie e il suo ex amante, sono andato via di casa, non ce l'ho più fatta, anche se lei sottolineava che era una cosa di 2 mesi fa.
Quando sono tornato, a tarda sera e dopo una lunga passeggiata scarica-tensione, mi sono sentito di dirle di chiuderla qui perché non posso stare con una donna che ama un altro, anche se è stata la donna della mia vita, la madre delle mie piccole, ricordi che hanno avuto peso solo per me evidentemente. La rassegnazione mi ha portato a questo passo. Ma lei, che mi aspettava sulla porta, l'ho vista disperata; in quelle poche ore che sono mancato (mezzo pomeriggio e la sera), ha avuto un piccolo anticipo di quella che sarebbe la sua vita futura e finalmente non ha più dato per scontato il mio amore per lei, la nostra famiglia e tutto quello che faticosamente avevamo costruito e che lei avrebbe buttato volentieri nel cesso per stare con quell'altro, che l'amava così tanto che al primo vero problema l'ha subito scaricata.
Quindi siamo ancora sotto lo stesso tetto. Mi ha fatto delle promesse. Dice di amarmi, di voler ricostruire. Non voglio illudermi, però. Ho registrato le sue affermazioni con lo scetticismo del tradito, anche perchè è certo che, se l'altro avesse mollato la sua di moglie, lei avrebbe mollato me. Su questo non ci piove. Preferisco quindi stare alla finestra e vedere cosa succede. Se dovessi scoprire che quell'altro è ancora in gioco o anche solo che questa donna non merita più la sofferenza che mi fa provare, mollo tutto. All'inizio proprio non sentivo la forza per farlo, ma solo la disperazione descritta nella testimonianza di apertura; ora Dignità e Rassegnazione stanno a poco a poco cambiando il mio punto di vista e questo talvolta mi fa stare anche un po' meglio.
Ecco una differenza fondamentale tra la tua situazione e la mia: almeno lei ti ha detto di amarti. La mia non mi ama e me l'ha detto. Non saprò mai se questo suo mancato amore nei miei confronti sia dovuto alla contemporaneità di amore per "l'altro" oppure se c'è stato prima il disinnamoramento e poi l'innamoramento per l'altro (passatemi il termine).

Per il secondo grassetto: come pensi di scoprirlo? pensi di controllarla oppure dai fiducia? E se la tua risposta è darle fiducia, come pensi di ottenerla? O meglio detto: come pensa lei di toglierti i dubbi e farti riacquistare fiducia, se realmente sono le sue intenzioni?
Sembra un paradosso, ed effettivamente lo è.
Io a questa domanda ancora non ho trovato risposta, anche perché sono ancora due passi indietro rispetto a te (lei non ammette).
 

Daniele

Utente orsacchiottiforme
dave.one, si controlla eccome, la fiducia non la si ridà in 4 secondi ad un traditore. La tua lei non ammette? Dille chiaro e tondo che tu sai che lei ti ha tradito e che il manuale del bravo traditore dice che bisogna sempre negare e che lei lo sta seguendo alla lettera. Dille che intanto il tizio non se la caga per nulla, che è solo una ingenua a credere in quel ammmmore. Lei ti guarderà come se tu dicessi cose senza senso, ma per la parte, quello che conta sono le prove e non che lei lo dica. Dille che a prescindere tu non ti fidi come lei sia come moglie (brutta botta) che come madre (colpo basso), che ti ha deluso e che il suo negare delle prove evidenti non le fanno onore, anzi che ti ha deluso non per il tradimento in sè, ma per il negare e trasportare tutto il problema in una banale e semplice faccenda di cuore (il fatto che non ti ama più).
Se le farai vedere chiaramente che tu non la stimi, che non la reputi comunque una brava moglie e che non ti fidi nella educazione che può impartire ai tuoi figli (sempre colpo basso, ma con una donna come lei credo funzionerebbe). Amore o non amore, dave.one quando c'è di mezzo un tradimento tutto diventa una guerra, se vi separate avete perso entrambi visti i figli, se saprete uscirne fuori poi decentemente sarete persone migliori entrambe.
Io senza figli e senza alcun obbligo però non ci starei mai con una traditrice, e sinceramente nemmeno con figli, questo è un punto certo che alla mia donna è ben chiaro e quindi una donna che sceglie una azione sapendo che porta all'inevitabile deve sapersi prendere le sue responsabilità, ovviamente vale anche per gli uomini.
 

Anna A

Utente di lunga data
Si e poi probabilmente sarebbe tornata con la coda tra le gambe! Vale per tutti: la vita tra amanti è troppo semplice, non si può paragonarla a quella coniugale e soprattutto non è detto che funzioni tra due amanti che decidono di vivere sotto lo stesso tetto. Gli amanti sono adolescenti in preda a pulsioni alle quali non riescono a resistere, hanno tutto fuorchè dell'adulto. E ti auguro che tua moglie questo l'abbia capito.

In bocca al lupo

non è affatto vero: se sono adolescenti come amanti vuol dire che anche nel matrimonio lo sono.
poi possiamo star qui a discutere fino al 3000 di questo, ma sono sicura che non è il tradire che dimostra l'immaturità: quella c'è o non c'è a prescindere e non è che uno che non tradisce mai è per questo più maturo.......
 

dave.one

Utente di lunga data
dave.one, si controlla eccome, la fiducia non la si ridà in 4 secondi ad un traditore. La tua lei non ammette? Dille chiaro e tondo che tu sai che lei ti ha tradito e che il manuale del bravo traditore dice che bisogna sempre negare e che lei lo sta seguendo alla lettera. Dille che intanto il tizio non se la caga per nulla, che è solo una ingenua a credere in quel ammmmore. Lei ti guarderà come se tu dicessi cose senza senso, ma per la parte, quello che conta sono le prove e non che lei lo dica. Dille che a prescindere tu non ti fidi come lei sia come moglie (brutta botta) che come madre (colpo basso), che ti ha deluso e che il suo negare delle prove evidenti non le fanno onore, anzi che ti ha deluso non per il tradimento in sè, ma per il negare e trasportare tutto il problema in una banale e semplice faccenda di cuore (il fatto che non ti ama più).
Se le farai vedere chiaramente che tu non la stimi, che non la reputi comunque una brava moglie e che non ti fidi nella educazione che può impartire ai tuoi figli (sempre colpo basso, ma con una donna come lei credo funzionerebbe). Amore o non amore, dave.one quando c'è di mezzo un tradimento tutto diventa una guerra, se vi separate avete perso entrambi visti i figli, se saprete uscirne fuori poi decentemente sarete persone migliori entrambe.
Io senza figli e senza alcun obbligo però non ci starei mai con una traditrice, e sinceramente nemmeno con figli, questo è un punto certo che alla mia donna è ben chiaro e quindi una donna che sceglie una azione sapendo che porta all'inevitabile deve sapersi prendere le sue responsabilità, ovviamente vale anche per gli uomini.
ciao Daniele. C'è della verità ed anche no in quello che dici.
I colpi bassi, per esperienza personale, non portano a nulla di buono, anzi, a volte possono ritorcersi contro e invece di impiantare all'altro la supposta con vaselina, ci viene ritornata indietro con attorno della carta vetrata.
Come madre non posso rimproverarle nulla, e questo è un dato di fatto. Come moglie, continuo a pensare che, se in coscienza non me la sento né di addossarmi tutte le colpe dell'accaduto, né di esserne totalmente scevro, vorrei che fosse chiaro anche per lei che per lei è la stessa cosa, ma con l'aggravante che, purtroppo, ha fatto un passo molto lungo mentre il burrone si apriva, ed ora che il burrone è piuttosto ampio, non può tornare indietro.
Mi rimprovero soltanto la mancanza di chiarezza e di determinazione, quello sì; spero solo che sbagliando si impari anche ad una certa età.
preferisco non parlare dell'altro. Al momento non se ne parla e preferisco non se ne parli, almeno fintantoche rimaniamo in una fase di stallo/confusione, dove entrambi abbiamo paura di fare la prima mossa.
 

Verena67

Utente di lunga data
Vado contro corrente, Annientato hai tutta la mia stima e comprensiione...ma posso dirlo? Tua moglie mi fa tanta tenerezza, so cosa si prova, è un momento buio anche per lei, non dimenticarlo mai, non vi potete riunire se lei è per te, ora, solo "quella donna", riscopri l'amore per lei, altrimenti davvero vi perderete. Non c'è perdono se c'è solo rancore.
 

Amoremio

Utente di lunga data
Vado contro corrente, Annientato hai tutta la mia stima e comprensiione...ma posso dirlo? Tua moglie mi fa tanta tenerezza, so cosa si prova, è un momento buio anche per lei, non dimenticarlo mai, non vi potete riunire se lei è per te, ora, solo "quella donna", riscopri l'amore per lei, altrimenti davvero vi perderete. Non c'è perdono se c'è solo rancore.
molto vero
e lo dico da quest'altra parte della barricata

e ben ricordo che il sottolineato lo capivo persino quando gli avrei infilato un paletto nel cuore
 

Luigi III

Utente di lunga data
Per rispondere a Dave, se mia moglie ammettesse che non mi ama più, io chiuderei. Magari non ce l'avrei fatta subito, ma adesso, dopo 3 mesi allucinanti, sì, ne sono certo. Non ha senso stare con una donna che pensa a un altro, è solo una sofferenza continua e alla lunga diventa intollerabile. Comunque il fatto che me l'abbia detto non significa che sia proprio così. Ricordo che sul suo quaderno, un mese fa, scriveva dell'amante che lo amava e non riusciva a toglierselo dalla testa. Se fosse ancora così, preferirei si prendesse le sue responsabilità e lo ammettesse.
Quanto alla fiducia, se fosse misurabile come la temperatura, essa ammonterebbe a 100° sotto zero. Dunque sì, per quanto possibile, la controllerò. Nulla di segreto, sono cose che le ho detto in faccia: se dovessi scoprire che la loro relazione, anche solo a livello di rapporto di complicità, va avanti, io esco di scena perché già così non ne posso più. Sinceramente credo di essere meglio di un uomo che, con la responsabilità di 5 figli (l'ultimo ha 1 anno) e una moglie che lo aspetta a casa, si diverte a conquistare una collega per saltarle addosso tutte le volte in cui aveva voglia di sesso e per poi piantarla in asso al primo problema fra di loro.
Mia moglie, è vero, fa anche pena. In 6 mesi si è giocata tutto quello che avevamo costruito in 10, faticosi anni. Per poi cosa? Per inseguire chi certo non merita il suo amore, per inseguire un'illusione. Io comunque non riesco a giudicarla in modo benevolo. Mi ha ingannato senza pietà, mancandomi totalmente di rispetto. Avrebbe dovuto dirmi quel che succedeva e lasciarmi oppure chiudere quel rapporto non appena si è accorta che si stava innamorando. E invece ha voluto ascoltare il canto delle sirene ... con il risultato di essere ora una donna infelice e di avere portato la nostra bella famiglia sull'orlo dell'abisso.
 

Daniele

Utente orsacchiottiforme
I colpi bassi, per esperienza personale, non portano a nulla di buono, anzi, a volte possono ritorcersi contro e invece di impiantare all'altro la supposta con vaselina, ci viene ritornata indietro con attorno della carta vetrata.
Come madre non posso rimproverarle nulla, e questo è un dato di fatto. Come moglie, continuo a pensare che, se in coscienza non me la sento né di addossarmi tutte le colpe dell'accaduto, né di esserne totalmente scevro, vorrei che fosse chiaro anche per lei che per lei è la stessa cosa, ma con l'aggravante che, purtroppo, ha fatto un passo molto lungo mentre il burrone si apriva, ed ora che il burrone è piuttosto ampio, non può tornare indietro.
la stai giustificando, così sinceramente non andrai da nessuna parte! Adesso si spiega perchè non ha ammesso il tradimento con le prove, ti colpevolizzi in parte mentre...non dovresti.
La crisi può essere colpa di due persone, ma il tradimento no, quello è colpa solo di una persona.
Con i colpi bassi io ci ho preso, due anni di merda sono passati ma i miei colpi bassi hanno dato i frutti e sinceramente una fuori di testa come la tua mugliera (chi tradisce in quel momento è fuori di testa) puoi farle credere tutto che ci crederà, anche che moralmente non è adatta a educare i vostri figli. Cioè, mi chiedo, come può un genitore traditore permettersi di dire cosa è giusto e cosa non è giiusto se il figlio fa qualcosa che lui fa male? Usa tutto quello che vuoi ma falle notare che tutto è pura responsabilità sua, anche la fine possibile del vostro matrimonio.
 

dave.one

Utente di lunga data
Per rispondere a Dave, se mia moglie ammettesse che non mi ama più, io chiuderei. Magari non ce l'avrei fatta subito, ma adesso, dopo 3 mesi allucinanti, sì, ne sono certo. Non ha senso stare con una donna che pensa a un altro, è solo una sofferenza continua e alla lunga diventa intollerabile. Comunque il fatto che me l'abbia detto non significa che sia proprio così. Ricordo che sul suo quaderno, un mese fa, scriveva dell'amante che lo amava e non riusciva a toglierselo dalla testa. Se fosse ancora così, preferirei si prendesse le sue responsabilità e lo ammettesse.
Quanto alla fiducia, se fosse misurabile come la temperatura, essa ammonterebbe a 100° sotto zero. Dunque sì, per quanto possibile, la controllerò. Nulla di segreto, sono cose che le ho detto in faccia: se dovessi scoprire che la loro relazione, anche solo a livello di rapporto di complicità, va avanti, io esco di scena perché già così non ne posso più. Sinceramente credo di essere meglio di un uomo che, con la responsabilità di 5 figli (l'ultimo ha 1 anno) e una moglie che lo aspetta a casa, si diverte a conquistare una collega per saltarle addosso tutte le volte in cui aveva voglia di sesso e per poi piantarla in asso al primo problema fra di loro.
Mia moglie, è vero, fa anche pena. In 6 mesi si è giocata tutto quello che avevamo costruito in 10, faticosi anni. Per poi cosa? Per inseguire chi certo non merita il suo amore, per inseguire un'illusione. Io comunque non riesco a giudicarla in modo benevolo. Mi ha ingannato senza pietà, mancandomi totalmente di rispetto. Avrebbe dovuto dirmi quel che succedeva e lasciarmi oppure chiudere quel rapporto non appena si è accorta che si stava innamorando. E invece ha voluto ascoltare il canto delle sirene ... con il risultato di essere ora una donna infelice e di avere portato la nostra bella famiglia sull'orlo dell'abisso.
Praticamente stai dicendo che il dubbio comunque ti resterà per sempre, fintantoché vivrai con lei. Correggimi se sbaglio. Hai mai pensato se e come conviverci con questo dubbio?
Che poi il suo "lui" avesse una famiglia con 5 figli,... caspita che responsabilità si è preso nel fare ciò che ha fatto...
Non mi parlare di distruzione in pochi giorni di un castello costruito in quasi 10 anni di matrimonio (+5 di conoscenza). Queste sono cose che non mi vanno proprio giù, ovvero l'aver preso alla leggera un rapporto e pensare egoisticamente a risolvere i propri problemi senza pensare alle conseguenze... Da accapponare la pelle...
 

dave.one

Utente di lunga data
la stai giustificando, così sinceramente non andrai da nessuna parte! Adesso si spiega perchè non ha ammesso il tradimento con le prove, ti colpevolizzi in parte mentre...non dovresti.
La crisi può essere colpa di due persone, ma il tradimento no, quello è colpa solo di una persona.
Con i colpi bassi io ci ho preso, due anni di merda sono passati ma i miei colpi bassi hanno dato i frutti e sinceramente una fuori di testa come la tua mugliera (chi tradisce in quel momento è fuori di testa) puoi farle credere tutto che ci crederà, anche che moralmente non è adatta a educare i vostri figli. Cioè, mi chiedo, come può un genitore traditore permettersi di dire cosa è giusto e cosa non è giiusto se il figlio fa qualcosa che lui fa male? Usa tutto quello che vuoi ma falle notare che tutto è pura responsabilità sua, anche la fine possibile del vostro matrimonio.
Sai Daniele, perché colpevolizzare solo una delle due parti quando si è in ... due? Se qualcosa stava andando male tra me e mia moglie, non può essere solo colpa di uno dei due. Poi, se il giusto peso alla situazione non è stato dato, qualcosa doveva capitare. Purtroppo è capitato ciò che ognuno di noi si augura non capiti mai. Ora come posso semplicemente dire "è tutta colpa sua"? La mia parte di torto l'avrò per essere arrivati dove siamo ora.
Comunque, in tutta sincerità, non posso paragonarlo con il torto che lei ha fatto a me, poiché così come ha fatto, non ha risolto un bel nulla, bensì lo ha complicato. Questa è la pura verità.
Sul fatto che un genitore traditore possa dire la sua nel giudicare ciò che un figlio fa bene o no, c'è della verità in quello, ma non si può tutto paragonare al rapporto tra persone: si è in torto per un determinato argomento, ma non si può essere in torto per tutto il resto. Spero di essermi spiegato.
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
Per rispondere a Dave, se mia moglie ammettesse che non mi ama più, io chiuderei. Magari non ce l'avrei fatta subito, ma adesso, dopo 3 mesi allucinanti, sì, ne sono certo. Non ha senso stare con una donna che pensa a un altro, è solo una sofferenza continua e alla lunga diventa intollerabile. Comunque il fatto che me l'abbia detto non significa che sia proprio così. Ricordo che sul suo quaderno, un mese fa, scriveva dell'amante che lo amava e non riusciva a toglierselo dalla testa. Se fosse ancora così, preferirei si prendesse le sue responsabilità e lo ammettesse.
Quanto alla fiducia, se fosse misurabile come la temperatura, essa ammonterebbe a 100° sotto zero. Dunque sì, per quanto possibile, la controllerò. Nulla di segreto, sono cose che le ho detto in faccia: se dovessi scoprire che la loro relazione, anche solo a livello di rapporto di complicità, va avanti, io esco di scena perché già così non ne posso più. Sinceramente credo di essere meglio di un uomo che, con la responsabilità di 5 figli (l'ultimo ha 1 anno) e una moglie che lo aspetta a casa, si diverte a conquistare una collega per saltarle addosso tutte le volte in cui aveva voglia di sesso e per poi piantarla in asso al primo problema fra di loro.
Mia moglie, è vero, fa anche pena. In 6 mesi si è giocata tutto quello che avevamo costruito in 10, faticosi anni. Per poi cosa? Per inseguire chi certo non merita il suo amore, per inseguire un'illusione. Io comunque non riesco a giudicarla in modo benevolo. Mi ha ingannato senza pietà, mancandomi totalmente di rispetto. Avrebbe dovuto dirmi quel che succedeva e lasciarmi oppure chiudere quel rapporto non appena si è accorta che si stava innamorando. E invece ha voluto ascoltare il canto delle sirene ... con il risultato di essere ora una donna infelice e di avere portato la nostra bella famiglia sull'orlo dell'abisso.
Metterla sul piano dell'amore, che poi diventa dell'innamoramento, mi pare sbagliato.
E' chiaro che se una ha radito perché innamorata (o si è creduta innamorata, ma non cambia nulla) non ci si può aspettare che l'uomo per il quale ha fatto quel che ha fatto venga cancellato e tutti i sentimenti/emozioni vengano buttati nell'immondizia.
Quello che devi pretendere è impegno e scelta di vita in nome del passato e del futuro.
Non commettere l'errore di metterti in concorrenza su un piano su cui saresti, obbligatoriamente, perdente.
Se immagini di essere tu dall'altra parte e di aver perso la testa per un'altra donna...potrebbe tua moglie essere vincente sul piano emozionale?
 

Daniele

Utente orsacchiottiforme
Dave.one, tua moglie è da disprezzare, forse una delle peggiori donne che si potrebbe avere come moglie...perchè manco ammette con le prove quello che ha fatto e mette tutto invece sul piano del non essere più innamorata di te, quindi spalmando su di voi un problema che c'è ma è minimo rispetto a quello che ha creato lei. Tu hai colpa come lei della crisi che vale 10...lei del tradimento interamente che vale 100. Crisi o non crisi tu hai delle colpe che rispetto a quello che ha fatto lei sono minime e lei oltretutto manco dice "Scusa, non vlevo farti del male!" ma nega pure davanti all'evidenza, fugge.
Sinceramente un uomo onesto la manderebbe a cagare e le butterebbe fuori di casa vestiti e quant'altro consigliandole di andare a vivere dai genitori o dall'amante se ne ha bisogno. Dave.one, quando il tuo matrimonio finirà e tu finirai fuori casa elemosinando del tempo da passare con i tuoi figli poi dimmi come è l'essere cornuto e cazziato, io sono solo cornuto, mi manca la seconda, ma vista la fortuna capiterà anche quella.
 

Verena67

Utente di lunga data
Daniele, ma come ti permetti di spalar merda su una donna che non conosci?!
Eddai. Non stai certo aiutanto DAVE e Annientato, oltrettutto!

Non mi pare tu vanti esperienze matrimoniali con figli, quandi piuttosto taci!! Fai meno danni!
 

Daniele

Utente orsacchiottiforme
Daniele, ma come ti permetti di spalar merda su una donna che non conosci?!
Eddai. Non stai certo aiutanto DAVE e Annientato, oltrettutto!

Non mi pare tu vanti esperienze matrimoniali con figli, quandi piuttosto taci!! Fai meno danni!
Matromonio e figli non contano nulla in questo caso, qui si parla di rispetto!!! Quando una persona viene colta in un qualcosa di sbagliato ed osa dire che non centra nulla oltre aver fatto quell'errore manca di rispetto maggiormente.
Figli, non figli, mogli e mariti concubine e amanti passano in secondo piano, è solo una questione di rispetto tra due persone.
 

Verena67

Utente di lunga data
Matromonio e figli non contano nulla in questo caso, qui si parla di rispetto!!! Quando una persona viene colta in un qualcosa di sbagliato ed osa dire che non centra nulla oltre aver fatto quell'errore manca di rispetto maggiormente.
Figli, non figli, mogli e mariti concubine e amanti passano in secondo piano, è solo una questione di rispetto tra due persone.
Non è vero.
 
Stato
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