Annientato, com'è andata a finire

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ellina69

Utente di lunga data
è normale, luigi, sono il tuo corpo e la tua mente che ti chiedono un po' di tregua. prendila, insieme a qualche boccone di gioia (piccole cose, una passeggiata, una nuotata, non so ..quello che ti piace fare e che puoi fare agevolmente senza grande organizzazione), è importante un minimo dir ecupero, credimi, altrimenti ti esaurisci.
 

astonished

Utente di lunga data
Dopo la rabbia dei primi giorni post scoperta del diario, oggi mi sento totalmente svuotato, come fossi un vegetale. Questa vicenda ha il potere di farmi venire meno il gusto della vita.

E' normale, te lo dissi qualche post fa: io a distanza di un anno dalla separazione effettiva ed uno e mezzo dalla confessione del tradimento ho ancora di questi momenti, ma pian piano vanno perdendo d'intensità. Pian piano si torna alla vita: certo, per me è differente, io ho scelto la separazione e mi sono vissuto in solitudine questo percorso, mentre tu hai ancora l'opportunità di parlare con tua moglie, di dialogare, di litigare e di salvare il tuo rapporto ma capisco che a volte la presenza in casa di chi ci ha tradito può essere anche peggiore della totale solitudine.

Farti forza e, se può aiutarti, pensa che anche optando per la separazione non sono tutte rose e fiori: il senso di vuoto lo senti comunque, e senti ugualmente il peso del fallimento, e qualsiasi sarà la scelta che farai, avrai di fronte a te un gran lavoro di ricostruzione da fare, sia che vorrai restare con tua moglie che tentare di ricostruirti una vita con un'altra donna. Io ho optato per questa seconda scelta, ma è ancora lunga la strada, solo ora comincio ad interessarmi ad un'altra donna ma devo ancora abituarmi all'idea di me con una nuova Lei.

Il tempo ti sarà alleato, vedrai, e posso garantirti che la vita è sempre lì pronta a sorprenderci in positivo anche quando vedi solo grigio.

Ciao e buona giornata.

:)
 

Iris

Utente di lunga data
Hai scritto cose belle e giuste: tua moglie non è una scema come ha sostenuto qualcuno.
Però non mettere una data di scadenza: ognuno ha i suoi tempi di recupero, sei tu che quelli di tua moglie.

Reputo poco intelligente chi getta via un matrimonio, mette a repentaglio la serenità di ben sette bambini, o ragazzi, distrugge senza onestà la vita di tante persone.
Nessun nuovo sentimento (ammesso che ce ne sia uno) giustifica la totale mancanza di rispetto del compagno e di chi abbiamo messo al mondo.
Gli amori finiscono, i matrimonio possono finire, ma ciò che distingue una persona dall'altra è l'onestà intellettuale ed il senso di responsabilità.

Se Luigi deve ricostruire qualcosa (e lo deve fare, a prescindere dalle smanie della moglie), deve sapere con chiarezza con chi a che fare. Se con una eterna adolescente, o una donna matura e consapevole della gravità di ciò che sta facendo.
Per ricostruire qualcosa qui ci vuole molta pazienza, dedizione, onestà ed intelligenza, oltre che sentimento.
 

Iris

Utente di lunga data
Dopo la rabbia dei primi giorni post scoperta del diario, oggi mi sento totalmente svuotato, come fossi un vegetale. Questa vicenda ha il potere di farmi venire meno il gusto della vita.
Ed invece devi farti forza. Hai molte cose da preservare, la tua salute, la sorte dei tuoi figli..prenditi cura di te e delle persone che ami. Riprenditi anche se possibile i tuoi spazi.
Non sei il padre di tua moglie...se ritorna in sè deve farlo da sola....e poi vedrete se c'è spazio per una riconciliazione, basata però su base solidissime questa volta!!!!

Fatti coraggio: vedrai , ne hai più di quanto immagini.
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
è normale, luigi, sono il tuo corpo e la tua mente che ti chiedono un po' di tregua. prendila, insieme a qualche boccone di gioia (piccole cose, una passeggiata, una nuotata, non so ..quello che ti piace fare e che puoi fare agevolmente senza grande organizzazione), è importante un minimo di recupero, credimi, altrimenti ti esaurisci.
Ed invece devi farti forza. Hai molte cose da preservare, la tua salute, la sorte dei tuoi figli..prenditi cura di te e delle persone che ami. Riprenditi anche se possibile i tuoi spazi.
Non sei il padre di tua moglie...se ritorna in sè deve farlo da sola....e poi vedrete se c'è spazio per una riconciliazione, basata però su base solidissime questa volta!!!!

Fatti coraggio: vedrai , ne hai più di quanto immagini.
Quoto in toto.
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
Reputo poco intelligente chi getta via un matrimonio, mette a repentaglio la serenità di ben sette bambini, o ragazzi, distrugge senza onestà la vita di tante persone.
Nessun nuovo sentimento (ammesso che ce ne sia uno) giustifica la totale mancanza di rispetto del compagno e di chi abbiamo messo al mondo.
Gli amori finiscono, i matrimonio possono finire, ma ciò che distingue una persona dall'altra è l'onestà intellettuale ed il senso di responsabilità.

Se Luigi deve ricostruire qualcosa (e lo deve fare, a prescindere dalle smanie della moglie), deve sapere con chiarezza con chi a che fare. Se con una eterna adolescente, o una donna matura e consapevole della gravità di ciò che sta facendo.
Per ricostruire qualcosa qui ci vuole molta pazienza, dedizione, onestà ed intelligenza, oltre che sentimento.
:up:
 

Chiara Matraini

Senora de la Vanguardia
Reputo poco intelligente chi getta via un matrimonio, mette a repentaglio la serenità di ben sette bambini, o ragazzi, distrugge senza onestà la vita di tante persone.

Questo infatti succede quando si affida la direzione della propria vita ai sentimenti.

Nessun nuovo sentimento (ammesso che ce ne sia uno) giustifica la totale mancanza di rispetto del compagno e di chi abbiamo messo al mondo.
Gli amori finiscono, i matrimonio possono finire, ma ciò che distingue una persona dall'altra è l'onestà intellettuale ed il senso di responsabilità.

Se Luigi deve ricostruire qualcosa (e lo deve fare, a prescindere dalle smanie della moglie), deve sapere con chiarezza con chi a che fare. Se con una eterna adolescente, o una donna matura e consapevole della gravità di ciò che sta facendo.

Per questo in questo momento deve essere propositivo senza pressarla, in una parola mostrarle a strada senza pretendere che lei lo segua subito: infondo anche lei deve fare chiarezza dentro di sè e capire ciò che vuole essere. Una donna è tante cose messe insieme....sta solo a lei far prevalere la parte di sè più utile a uscire da questo brutto momento.

Per ricostruire qualcosa qui ci vuole molta pazienza, dedizione, onestà ed intelligenza, oltre che sentimento.
E infatti sono d'accordo con chi dice che Luigi dovrebbe prendersi dei momenti di stacco per non ritrovarsi esaurito e per recuperare la positività necessaria ad affrontare la situazione.
 
Qui non c'entrano le vendette trasversali.
E' una questione di confronto tra un prima e un dopo.
Prima: vita secondo le regole e i valori. Risultato: insoddisfazione-
Dopo: vita con trasgressione di alcune regole Risultato : maggior soddisfazione.
Embè certo, no? A me stupisce di te o di altre il bisogno di ostentare la trasgressione. "Se fa e se tase" dicono da noi. Del resto mentre tu ammettendo certe cose pensi di passare per donna moderna ed emancipata, qui dentro, ti fai giudicare da quelle che ehm, hanno subito certi danni. Capisci? Penso che ogni coppia dovrebbe autoregolamentarsi, così vengono stabiliti i termini delle questioni e si è liberi. Chiara è sempre stato così.
 

bastardo dentro

Utente di lunga data
Grazie a Ellina, Kid, Persa e a tutti quelli che ci sono passati e mi dicono che ne pensano.
Ieri sera, dopo una discussione fra noi, lei stava andandosene. Avrei dovuto lasciarla andare, ma l'ho fermata. Quando arrivo su quella soglia, mi manca la forza per assestare il colpo di grazia, come capita a Deluso in altra confessione. Non riesco perché lei continua a dirmi che mia ama, che vuole la ns. famiglia, che vuole dimenticare l'altro che l'ha illusa e poi delusa e fatta soffrire; mi dicesse che non sente più niente per me, allora OK, chiudiamo, ma così non riesco. In fondo sono già a pezzi, tanto vale darle ancora un'opportunità. Alcuni di voi mi hanno detto chiaramente che l'innamoramento per l'amante non poteva passare subito e che ci sarebbero state delle ricadute. Ciò è quanto sostiene anche lei. Nell'ultimo mese, in fondo, la sentivo molto più vicina (a differenza delle prime settimane, quando la vedevo eclissarsi ed immergersi in pensieri molto tristi, a giudicare dal suo volto; ora so che era la mancanza di lui a buttarla giù così). Possibile che stesse solo recitando una parte? A me sembrava sincera. Certo, ricostruire un minimo accettabile di fiducia sarà molto lungo. Comunque, almeno per ora un gesto l'ha fatto: il prendere dei giorni di ferie per cui non lo vedrà più fino ad agosto. Non è molto, ma è un gesto che ho apprezzato. E se poi ci ricascerà, allora me ne andrò io.

sarà che sono matto oppure che non mi è mai capitato ma se mi capitasse di essere tradito e io volessi davvero quella donna - sebbene consapevole dei suoi errori anche reiterati - vorrei avere il coraggio di dire che l'amo oltre ogni cosa e che sono pronto a darle tutta la fiducia che serve, ma, soprattutto, a dimostrarle che vale la pena scegliere me. so di essere "estremo" nella mia idea di amore ma ci sono stati periodo della mia vita dove ho amato così. al di là dei difetti, oltre il tornaconto, ma solo per il piacere di ricercare il bene e la felicità di chi ci è vicino. questa è la mia illusione di amore, questo è ciò che ho sempre voluto costruire, non con la presunzione di eternità, sono attimi quelli in cui ci si sente una cosa sola, uno sguardo, un sorriso, un amplesso particolare a volte valgono una vita intera. mi scuseranno i seguaci assoluti della concretezza e del pragmatismo ma quando due anime si incontrano e volano si è davvero felici. anche per un solo attimo, ma felici. tornando a luigi, bè lui parla con grande passionalità della moglie si "sente" che la desidera ancora, nonostante tutto. quale prova d'amore più grande ci può essere rispetto a quella di dire: " io sono ancora qui....". Sempre detto, l'amore è per grandi guerrieri, non per tutti.....

bastardo dentro
 

Chiara Matraini

Senora de la Vanguardia
Embè certo, no? A me stupisce di te o di altre il bisogno di ostentare la trasgressione. "Se fa e se tase" dicono da noi. Del resto mentre tu ammettendo certe cose pensi di passare per donna moderna ed emancipata, qui dentro, ti fai giudicare da quelle che ehm, hanno subito certi danni. Capisci? Penso che ogni coppia dovrebbe autoregolamentarsi, così vengono stabiliti i termini delle questioni e si è liberi. Chiara è sempre stato così.
Certo, carissima,ho capito.
Solo che ammettendo certe cose io non intendo passare per donna moderna ed emancipata, ma solo esplicitare la base da cui parto.
Perchè pensavo, ma a questo punto mi sbagliavo, che grazie all'anonimato in un forum ci si potesse esprimere per quel che si è.

Se poi vengo giudicata....pazienza: ma non posso discutere e manifestare opinioni sulle storie degli altri tradendo quello che sono e quello che penso.

Per il resto...da che mondo è mondo: vizi privati, pubbliche virtù.
 

astonished

Utente di lunga data
sarà che sono matto oppure che non mi è mai capitato ma se mi capitasse di essere tradito e io volessi davvero quella donna - sebbene consapevole dei suoi errori anche reiterati - vorrei avere il coraggio di dire che l'amo oltre ogni cosa e che sono pronto a darle tutta la fiducia che serve, ma, soprattutto, a dimostrarle che vale la pena scegliere me. so di essere "estremo" nella mia idea di amore ma ci sono stati periodo della mia vita dove ho amato così. al di là dei difetti, oltre il tornaconto, ma solo per il piacere di ricercare il bene e la felicità di chi ci è vicino. questa è la mia illusione di amore, questo è ciò che ho sempre voluto costruire, non con la presunzione di eternità, sono attimi quelli in cui ci si sente una cosa sola, uno sguardo, un sorriso, un amplesso particolare a volte valgono una vita intera. mi scuseranno i seguaci assoluti della concretezza e del pragmatismo ma quando due anime si incontrano e volano si è davvero felici. anche per un solo attimo, ma felici. tornando a luigi, bè lui parla con grande passionalità della moglie si "sente" che la desidera ancora, nonostante tutto. quale prova d'amore più grande ci può essere rispetto a quella di dire: " io sono ancora qui....". Sempre detto, l'amore è per grandi guerrieri, non per tutti.....

bastardo dentro

Ciao BD,
la tua idea "estrema" di amore coincide con la mia ma posso permettermi una domanda? Quegli attimi in cui hai sentito di essere una sola cosa con tua Lei li hai vissuti con tua moglie? A me pare di capire, ma forse mi sbaglio, che tu ti rifesrica ad altre donne, o forse alla tua amante, e scusami, se così fosse sarebbe un po' in contraddizione con la tua scelta pragmatica di salvare la tua famiglia e restare con tua moglie, che a scanso di equivoci io reputo giusta.

Vedi anch'io ho il tuo stesso ideale di amore ma all'ooposto di Te io sono stato tradito e mia moglie, all'opposto di Te, non è risucita a fare altrettanto, forse proprio perchè dall'altra parte ha trovato in me un uomo con tale ideale che ha scelto di aprire gli occhi e mettere fine al proprio matrimonio. In questo senso tu "forse" hai fatto bene a tacere la tua relazione ma così hai anche tradito quell'ideale di amore a cui ti rifai perchè avresti dovuto avere il coraggio di dire a tua moglie ciò che è stato e rimetterti a lei per una decisione comune di salvare il vostro matrimonio, mentre così sembra essere un "dolce e nobile" inganno.

Vorrei proseguire ma devo andare.

Ciao.

:)
 

bastardo dentro

Utente di lunga data
Ciao BD,
la tua idea "estrema" di amore coincide con la mia ma posso permettermi una domanda? Quegli attimi in cui hai sentito di essere una sola cosa con tua Lei li hai vissuti con tua moglie? A me pare di capire, ma forse mi sbaglio, che tu ti rifesrica ad altre donne, o forse alla tua amante, e scusami, se così fosse sarebbe un po' in contraddizione con la tua scelta pragmatica di salvare la tua famiglia e restare con tua moglie, che a scanso di equivoci io reputo giusta.

Vedi anch'io ho il tuo stesso ideale di amore ma all'ooposto di Te io sono stato tradito e mia moglie, all'opposto di Te, non è risucita a fare altrettanto, forse proprio perchè dall'altra parte ha trovato in me un uomo con tale ideale che ha scelto di aprire gli occhi e mettere fine al proprio matrimonio. In questo senso tu "forse" hai fatto bene a tacere la tua relazione ma così hai anche tradito quell'ideale di amore a cui ti rifai perchè avresti dovuto avere il coraggio di dire a tua moglie ciò che è stato e rimetterti a lei per una decisione comune di salvare il vostro matrimonio, mentre così sembra essere un "dolce e nobile" inganno.

Vorrei proseguire ma devo andare.

Ciao.

:)
vedi, se non avessi avuto quei momenti dietro le spalle (nel bagaglio dei miei ricordi) non avrei mai potuto salvare il matrimonio. il mio sforzo è stato quello di eliminare le situazioni "sovrapposte" che avevo creato con l'amante e ricordare quei momenti, tanti, che avevo vissuto con lei. il passato, di anni, con mia moglie (considerato al netto dei figli perchè avevo bisogno di capire che valeva la pena stare con lei a prescindere dai bimbi) mi ha aiutato a capire che avrei potuto di nuovo essere sereno. è stata una sensazione, difficile da decifrare, perchè erano molto freschi i ricordi del "vissuto" con l'amante ma lo sentivo. non mi sono mai considerato pragmatico il mio obiettivo era arrivare a casa, trovare lì mia moglie ad aspettarmi i miei bambini, e sereni, inisieme, affrontare i problemi e godere dei momenti felici. anche qui sono "estremo" (ri)volevo un matrimonio che funzionasse davvero in cui ci fosse intesa, complicità e rispetto. dovevo essere io a fare le mosse, a me spettava il compito di ricostruire, anche se su basi diverse, in quanto mia moglie ha commesso gravi errori che certo non giustificavano il tradimento ma hanno contribuito a farmi scivolare nelle braccia di un'altra donnna. pur non confessando e facendo autocritica ho convinto mia moglie a farne, ho spiegato i motivi del mio "essere altrove" in maniera metaforica. mia moglie ha fatto autocritica adesso sono al punto in cui vedo un sentiero davanti a me che può darmi enorme soddisfazioni ma vedo anche le tentazioni che io, per carattere, subisco ed a cui dovrò sempre prestare attenzione.

ti auguro davvero ogni bene

bastardo dentro
 

Amoremio

Utente di lunga data
Embè certo, no? A me stupisce di te o di altre il bisogno di ostentare la trasgressione. "Se fa e se tase" dicono da noi. Del resto mentre tu ammettendo certe cose pensi di passare per donna moderna ed emancipata, qui dentro, ti fai giudicare da quelle che ehm, hanno subito certi danni. Capisci? Penso che ogni coppia dovrebbe autoregolamentarsi, così vengono stabiliti i termini delle questioni e si è liberi. Chiara è sempre stato così.
perdonami, ma perchè chiara dovrebbe temere un giudizio, perdipiù da parte di gente che non la conosce nel reale?

qui dentro quasi tutti, tranne i disturbatori, si manifestano per quel che sono per confrontarsi
lei stessa disse che amava il confronto tra diversi pareri

tu stessa esponi il tuo personaggio a critiche
chi decide che quel che manifesta chiara sia più riprovevole di quel che manifesti tu o io o chiunque altro? tando da dover essere mascherato?

perchè ritieni che proprio lei dovrebbe recitare una parte che non sente?
 

Brady

Utente di lunga data
sub 1) direi che è positivo in quanto ha tentato, per quanto possibile, di preservarti da un dolore enorme e difficile da superare

sub2) preciso che il percorso da fare soli è quello introspettivo che ti porta a decidere di "rifondare" il tuo legame evitando, se si riesce, di scopare in giro e portando rispetto a chi è acanto a noi.

sub 3) è soggettivo. da parte mia ho tradito e mai, sottolineo mai, avrei voluto far soffrire mia moglie. se mi capitasse di nuovo (sic!) ragionerei in questo modo all'ennesima potenza. credo che pochi legami abbiano la forza intrinseca di superare tradimenti "importanti" e cioè non basati sull'attrazione di una notte ma su qualcosa di molto molto più complesso a prescindere da come lo si voglia definire.

l'importanza del rapporto a latere la si scopre e la si misura quando questo viene a mancare e a seconda di quante ferite lascia dentro di noi (io ritengo che a volte tali ferite siano percepite da noi stessi come così grandi che si ha bisogno di confessare per un bisogno di catarsi - purificazione che si chiederebbe al ns partner ufficiale, come se la confessione avesse una funzione di alleggerimento e purificazione rispetto al "peccato" sino a quel momento perpetrato). Solo che i nostri coniugi non sono Dio ..... che sempre assolve tutti i nostri peccati

ti abbraccio

bastardo dentro
1) è una scommessa. Perché se il tradito non lo scopre mai gli hai risparmiato UN dolore, ma se lo scopre gliene hai dati DUE
2) concordo, ma ribadisco che SE ci i problemi nascono dalla copia non può risolverli uno solo
3) si infatti dipende dalle situazioni. Se ce la fai da solo allora il silenzio può essere un'opzione (che comunque io non condivido per i punti precedenti).

Si è vero confessare ci libera e divide la responsabilità delle scelte con l'altro, quindi sembra un po' un atto di egoismo, ma credo che se si finisce nel vortice del capire se una cosa l'hai fatta per te, o per lei, o per voi non finisci più. Anche tenersi tutto dento può essere visto come una sorta di autopunizione e quindi di autoassoluzione in quanto si bilancia il male fatto con una punizione a se stessi e alla fine ci si sente in pari e forse anche un po' eroi. Affrontare le proprie responsabilità con chi ne ha subito le conseguenze (note o meno) lo trovo più maturo. Ma la parola chiave qui è "soggettivo" pertanto non prenderlo come un giudizio sulla tua storia personale (di cui conosco solo alcuni dettagli). E' solo un opinione...
Un saluto
 

Brady

Utente di lunga data
vedi, se non avessi avuto quei momenti dietro le spalle (nel bagaglio dei miei ricordi) non avrei mai potuto salvare il matrimonio. il mio sforzo è stato quello di eliminare le situazioni "sovrapposte" che avevo creato con l'amante e ricordare quei momenti, tanti, che avevo vissuto con lei. il passato, di anni, con mia moglie (considerato al netto dei figli perchè avevo bisogno di capire che valeva la pena stare con lei a prescindere dai bimbi) mi ha aiutato a capire che avrei potuto di nuovo essere sereno. è stata una sensazione, difficile da decifrare, perchè erano molto freschi i ricordi del "vissuto" con l'amante ma lo sentivo. non mi sono mai considerato pragmatico il mio obiettivo era arrivare a casa, trovare lì mia moglie ad aspettarmi i miei bambini, e sereni, inisieme, affrontare i problemi e godere dei momenti felici. anche qui sono "estremo" (ri)volevo un matrimonio che funzionasse davvero in cui ci fosse intesa, complicità e rispetto. dovevo essere io a fare le mosse, a me spettava il compito di ricostruire, anche se su basi diverse, in quanto mia moglie ha commesso gravi errori che certo non giustificavano il tradimento ma hanno contribuito a farmi scivolare nelle braccia di un'altra donnna. pur non confessando e facendo autocritica ho convinto mia moglie a farne, ho spiegato i motivi del mio "essere altrove" in maniera metaforica. mia moglie ha fatto autocritica adesso sono al punto in cui vedo un sentiero davanti a me che può darmi enorme soddisfazioni ma vedo anche le tentazioni che io, per carattere, subisco ed a cui dovrò sempre prestare attenzione.

ti auguro davvero ogni bene

bastardo dentro

Qui però un giudizio lo esprimo...
no, fammi capire.. prima hai fatto i tuoi "porci comodi" (si scherza eh, tanto per drammatizzare un po', non vorrei sembrare troppo "Danielizzato"..:mrgreen:) e poi hai fatto pure chiedere scusa a lei???!!!!!
Complimenti! Sei il vero BD 2010!
 

bastardo dentro

Utente di lunga data
Qui però un giudizio lo esprimo...
no, fammi capire.. prima hai fatto i tuoi "porci comodi" (si scherza eh, tanto per drammatizzare un po', non vorrei sembrare troppo "Danielizzato"..:mrgreen:) e poi hai fatto pure chiedere scusa a lei???!!!!!
Complimenti! Sei il vero BD 2010!

bè il rapporto su quelle basi non poteva proseguire. non è che come un esattore ho richiesto delle scuse ma l'ho spinta a rivedere alcuni atteggiamenti ed alcune posizioni (non è tutto dovuto, anche io ogni tanto posso essere stanco ... non è che ogni desiderio è un ordine etc etc etc)

bastardo dentro 2010
 

astonished

Utente di lunga data
vedi, se non avessi avuto quei momenti dietro le spalle (nel bagaglio dei miei ricordi) non avrei mai potuto salvare il matrimonio. il mio sforzo è stato quello di eliminare le situazioni "sovrapposte" che avevo creato con l'amante e ricordare quei momenti, tanti, che avevo vissuto con lei. il passato, di anni, con mia moglie (considerato al netto dei figli perchè avevo bisogno di capire che valeva la pena stare con lei a prescindere dai bimbi) mi ha aiutato a capire che avrei potuto di nuovo essere sereno. è stata una sensazione, difficile da decifrare, perchè erano molto freschi i ricordi del "vissuto" con l'amante ma lo sentivo. non mi sono mai considerato pragmatico il mio obiettivo era arrivare a casa, trovare lì mia moglie ad aspettarmi i miei bambini, e sereni, inisieme, affrontare i problemi e godere dei momenti felici. anche qui sono "estremo" (ri)volevo un matrimonio che funzionasse davvero in cui ci fosse intesa, complicità e rispetto. dovevo essere io a fare le mosse, a me spettava il compito di ricostruire, anche se su basi diverse, in quanto mia moglie ha commesso gravi errori che certo non giustificavano il tradimento ma hanno contribuito a farmi scivolare nelle braccia di un'altra donnna. pur non confessando e facendo autocritica ho convinto mia moglie a farne, ho spiegato i motivi del mio "essere altrove" in maniera metaforica. mia moglie ha fatto autocritica adesso sono al punto in cui vedo un sentiero davanti a me che può darmi enorme soddisfazioni ma vedo anche le tentazioni che io, per carattere, subisco ed a cui dovrò sempre prestare attenzione.

ti auguro davvero ogni bene

bastardo dentro
Ok, capisco ma non hai ripsoto alla mia domanda che ti pongo nuovamente: quei momenti idilliaci, in cui ti sentivi tutt'uno con la tua Lei li hai vissuti con tua moglie o con la tua amante? Perchè quì è il punto: se li hai vissuti con la tua amante e non con tua moglie, per quanto nobile sia stato il tuo intento di salvare la famiglia, è un po' un mentire a te stesso e poi reputo giusto che tua moglie fosse stata messa al corrente, non metaforicamente, del tuo essere altrove perchè in questo modo avresti rimesso nelle sue mani la stessa decisione di salvare la coppia, visto che di coppia si tratta e dunque in due si decide. Dal punto di vista pratico tu hai fatto bene, hai salvaguardato la famiglia ma se tua moglie sapesse o avesse saputo pensi sarebbe andata allo stesso modo? Ora una volta rientrato il pericolo, dici che per il tuo carattere devi prestare attenzione alle tentazioni: non pensi invece che se tua moglie avesse saputo e ti avesse messo "metaforicamente" a rosolare sul bracere per poi spegnerlo prima che fosse troppo tardi, ora non dovresti temere più le tentazioni perchè conscio di quanto stavi per perdere e che per decisione comune ma soprattutto per amore comune non hai più perso?

Premetto che leggo sempre con piacere quanto scrivi, anche per i modi pacati in cui ti poni, ma noto in te una forma di narcisismo, nemmeno tanto velato, ed una forma di autocompiacimento e di autoassoluzione per il tuo vissuto magari giustificate dalle tante possibilità con l'altro sesso, dovute forse al lavoro che svolgi ed allo status che ti conferisce, e dunque quelle tentazioni a cui sei sottoposto in fondo farebbero parte del mondo che vivi e non di quello che invece tu vedi e senti vive: in questo tuo ultimo post dici che rivolevi una famiglia serena che ti desse stabilità, insomma volevi ritrovare le tue cose a posto ma io sono dell'avviso che in questi casi non si risolverà mai davvero niente se l'altro/a non sa ed una prova ne è che tu, come molti che dicono di aver superato, sono qui a scrivere, a consigliare gli altri con l'intento, spesso, di consigliare se stessi. Questo tuo compiacimento nell'aver salvato la tua famiglia sembra tu lo sottointenda per giustificare in realtà quanto sai di aver vissuto "altrove" e non puoi non essere conscio che quell'altrove in realtà rappresenta un "fatto" che come tale non può essere dimenticato nè archiviato, rappresenta un qualcosa con un significato ben preciso il quale però sembra tu voglia ignorare ma poi dici di temere le tentazioni.

Sia chiaro, io non ti giudico da tradito ad ex-traditore, è la prima volta che interloquisco con te e l'ho fatto perchè ho colto una incongruenza tra il tuo ideale di amore e l'aver sottaciuto il "vissuto".

Per quanto riguarda la mia storia, in fin dei conti ho un grandissimo rispetto per mia moglie perchè nonostante mi abbia tradito ha avuto il coraggio di fare l'unico gesto che le potesse ridarle dignità, mettermi al corrente della sua relazione e rimettere nelle mie mani la decisione di salvare il matrimonio: io ho scelto per la separazione perchè, limitatamente alla nostra storia, a valle del tradimento non sentivo di poter ritrovare quell'amore a cui ho sempre aspirato e che credevo ci fosse tra noi. Ringrazio la mia ex-moglie per il suo coraggio perchè in questo modo mi ha dato la possibilità di decidere per il mio futuro, e se vogliamo, paradossalmente, questo si che potrebbe essere visto come un grande gesto d'amore da parte sua.

Ciao.
 

Iris

Utente di lunga data
E' vero. B.D. ha una visione per così dire "eroica" della vita.
Quindi si nota una certo compiacimento sia nel descrivere la sua "caduta", sia nel descrivere "la sua risurrezione".
Qualcun altro descriverebbe tutto l'iter in maniera più prosaica.
Nulla toglie che B.D. sia una gran brava persona...niente affatto bastarda.
 

bastardo dentro

Utente di lunga data
Ok, capisco ma non hai ripsoto alla mia domanda che ti pongo nuovamente: quei momenti idilliaci, in cui ti sentivi tutt'uno con la tua Lei li hai vissuti con tua moglie o con la tua amante?

Risposta li ho vissuti con mia moglie - moltissimi - e qualcuno anche con l'amante ma c'è una differenza: mentre l'intensità dei momenti vissuti con mia moglie con il passare degli anni si amplifica quelli passati con l'amante inesorabilmente si sbiadiscono, nonostante la pensi ancora molto.

Perchè quì è il punto: se li hai vissuti con la tua amante e non con tua moglie, per quanto nobile sia stato il tuo intento di salvare la famiglia, è un po' un mentire a te stesso e poi reputo giusto che tua moglie fosse stata messa al corrente, non metaforicamente, del tuo essere altrove perchè in questo modo avresti rimesso nelle sue mani la stessa decisione di salvare la coppia, visto che di coppia si tratta e dunque in due si decide. Dal punto di vista pratico tu hai fatto bene, hai salvaguardato la famiglia ma se tua moglie sapesse o avesse saputo pensi sarebbe andata allo stesso modo?


sicuramente no, non sarebbe andata allo steso modo ed è la ragione n. 1 per cui non ho mai confessato. mia moglie conosce il mio lato "estremo" e avrebbe senz'altro capito che anche questa storia a latere era stata vissuta in maniera estrema. non avrei potuto sollevare lo sguardo sapendo che fosse stata al corrente di ciò che avevo vissuto, di ciò che avevo provato. Sai, sono cattolico - anche se non praticante - e ho sempre in mente quei quadri del 600 che raffigurano il giudizio universale, è come se io stessi comprando tempo perchè so, che un giorno mia moglie saprà, ma vorrei anche che potesse vedere la dedizione e l'amore con cui per tutta la vita ho cercato di prendemi cura di lei, anche se non servirà a cancellare ciò che ho fatto.

Ora una volta rientrato il pericolo, dici che per il tuo carattere devi prestare attenzione alle tentazioni: non pensi invece che se tua moglie avesse saputo e ti avesse messo "metaforicamente" a rosolare sul bracere per poi spegnerlo prima che fosse troppo tardi, ora non dovresti temere più le tentazioni perchè conscio di quanto stavi per perdere e che per decisione comune ma soprattutto per amore comune non hai più perso?

no, sono vittima della mia natura, credimi sono stato consapevole di essere vicino a perdere tutto - proprio perchè ero io l'artefice di quella distruzione -. il cammino che sto cercando di compiere è quello che mi porti verso la "assenza" di tentazioni verso il dominio degli stimoli che, nel mio caso, sono eminentemente sessuali. in quanto, non me la racconto, la storia con la mia amante è iniziata perchè la volevo trombare (punto). le ho dato spago solo per quel motivo e poi ci sono rimasto invischiato dentro in quanto affascinato da una persona con certe caratteristiche ed anche riconoscente per una prendersi cura di me (sembrava...) non dal punto di vista sessuale ma emotivo. Mi rendo conto che non fosse "reale" ma quella presenza mi trasmetteva sicurezza in un contest odove sono sempre io che risolvo problemi, incoraggio, aiuto, intervengo, gestisco e bla bla bla...

Premetto che leggo sempre con piacere quanto scrivi, anche per i modi pacati in cui ti poni, ma noto in te una forma di narcisismo, nemmeno tanto velato, ed una forma di autocompiacimento e di autoassoluzione per il tuo vissuto magari giustificate dalle tante possibilità con l'altro sesso, dovute forse al lavoro che svolgi ed allo status che ti conferisce, e dunque quelle tentazioni a cui sei sottoposto in fondo farebbero parte del mondo che vivi e non di quello che invece tu vedi e senti vive

Sicuramente sono narciso, nella non significatività di questo mondo, posso essere considerato un cosiddetto "vincente" nello studio, nello sport, nel lavoro. non parlerei di autoassoluzione perchè il mio sentimento per l'amante sopito esiste ancora e non solo non la odio ma spero per lei tutto il meglio e un giorno mi immagino una scena tipo la canzone di ligabue in cui le domando "eri bellissima, lasciatelo dire".


: in questo tuo ultimo post dici che rivolevi una famiglia serena che ti desse stabilità, insomma volevi ritrovare le tue cose a posto ma io sono dell'avviso che in questi casi non si risolverà mai davvero niente se l'altro/a non sa ed una prova ne è che tu, come molti che dicono di aver superato, sono qui a scrivere, a consigliare gli altri con l'intento, spesso, di consigliare se stessi.

in questo vi è una grande componente di verità - applicabile a molti qui - il vaso ming della mia integrità non si è scheggiato, è andato in un milione di pezzi. sono il primo a sostenere che da certe cose indietro (veramente...) non si torna. io sto provando a mettermi a nudo con la mia famiglia, con i mia moglie, i miei figli a mostrare debolezze, paure, lati del carattere miei che nessuno vuole vedere. Nel mio specifico caso non era una scopata o una notte brava con un paio di escort - come fanno tanti miei colleghi .... - ma era essermi perso negli occhi e nelle mani di un'altra persona che non era mia moglie. il mio essere "estremo" non avrebbe mai permesso la prosecuzione del rapporto, l'onestà intellettuale, la correttezza, sono cose che ho sempre perseguito ma non sono riuscito a porre in essere, però non me la sono sentita, nonostante tutto, di distruggere la vita di tre persone ma mi sono detto: " se devi rimanere qui devi tentare di essere il miglior compagno ed il miglior sostegno per tua moglie e un buon papà per i tuoi bambini considerata anche la grave disabilità di uno dei miei bimbi scoperta solo un anno fa.


Questo tuo compiacimento nell'aver salvato la tua famiglia sembra tu lo sottointenda per giustificare in realtà quanto sai di aver vissuto "altrove" e non puoi non essere conscio che quell'altrove in realtà rappresenta un "fatto" che come tale non può essere dimenticato nè archiviato, rappresenta un qualcosa con un significato ben preciso il quale però sembra tu voglia ignorare ma poi dici di temere le tentazioni.

nessuna intenzione di ignorare anzi... ciò che ho fatto è sempre lì a ricordarmi quanto mi devo impegnare per mantenere in piedi il mio matrimonio e viverlo intensamente e con onestà. per quanto riguarda le tentazioni, sono un bell'uomo, con disponibilità economiche e capita di subire lusinghe, capita di ricevere proposte, capita di trovarsi in ambienti dove passare una notte con una "signorina" sia normale. mi sento una bestia ma la tentazione a volte ce l'ho... la combatto, limito al massimo i viaggi di lavoro, cerco di vivere famiglia, lavoro, campo sportivo e basta.

Sia chiaro, io non ti giudico da tradito ad ex-traditore, è la prima volta che interloquisco con te e l'ho fatto perchè ho colto una incongruenza tra il tuo ideale di amore e l'aver sottaciuto il "vissuto".

non sento nelle tue parole alcun giudizio e per questo ho voluto darti tutte le risposte perchè spero possano esserti di aiuto nell'analisi del tuo caso.

Per quanto riguarda la mia storia, in fin dei conti ho un grandissimo rispetto per mia moglie perchè nonostante mi abbia tradito ha avuto il coraggio di fare l'unico gesto che le potesse ridarle dignità, mettermi al corrente della sua relazione e rimettere nelle mie mani la decisione di salvare il matrimonio: io ho scelto per la separazione perchè, limitatamente alla nostra storia, a valle del tradimento non sentivo di poter ritrovare quell'amore a cui ho sempre aspirato e che credevo ci fosse tra noi. Ringrazio la mia ex-moglie per il suo coraggio perchè in questo modo mi ha dato la possibilità di decidere per il mio futuro, e se vogliamo, paradossalmente, questo si che potrebbe essere visto come un grande gesto d'amore da parte sua.

triste l'epilogo ma se questo è ciò che sentivi hai fatto bene a percorrere questa strada che sono certo ti darà molte soddisfazioni. la tua ultima frase è emblematica ed è ciò che mi turba di più il sonno e cioè il fatto che, in realtà io ho deciso per mia moglie e per questo riverso su di Lei ogni istante del mio tempo, con amore, dedizione e supporto nella speranza di essere giudicato meno severamente al momento del mio giudizio universale.

Ti ringrazio per avermi dato la possibilità di ripercorrere tanti frammenti della mia vita. sei una persona sensibile e di spessore, possa il futuro ricompensarti per quanto hai sofferto.

Ciao.
un caro saluto a Te

bastardo dentro
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
B.D. vale sempre la pena leggerti.
Avrei tante cose da dire.
Ma forse un'altra volta... ;)
 
Stato
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