Klavier
Utente di lunga data
Adesso non scherzo. Lo ho sentito spesso in alcuni testi e c’è una canzone con il titolo che inizia proprio così. Viene tollerato nel parlato ma non nello scritto.Sei musicista, senti che brutto A ME MI
Adesso non scherzo. Lo ho sentito spesso in alcuni testi e c’è una canzone con il titolo che inizia proprio così. Viene tollerato nel parlato ma non nello scritto.Sei musicista, senti che brutto A ME MI
Vado proprio di persona a chiedere!Lotta per me!
Difendimi!
Ti prometto una serata sotto un cielo Pan di stelle![]()
È un rafforzativo. Ma di norma è usabile nel parlato e da evitare nello scritto.Si trova chiaramente in autori del calibro di Alessandro Manzoni ne I promessi sposi («A me mi par di sì»), oltre che nelle opere di Boccaccio e Machiavelli.
Manzoni non è più importante di meSi trova chiaramente in autori del calibro di Alessandro Manzoni ne I promessi sposi («A me mi par di sì»), oltre che nelle opere di Boccaccio e Machiavelli.
All’accademia della Crusca?Vado proprio di persona a chiedere!
BanderuolaMi hai disillusa![]()
Manco la sento.Adesso non scherzo. Lo ho sentito spesso in alcuni testi e c’è una canzone con il titolo che inizia proprio così. Viene tollerato nel parlato ma non nello scritto.
Assolutamente noManzoni non è più importante di me![]()
BallerinaBanderuola
In effetti non ti perdi nienteManco la sento.
LO SAPEVO GIÀ DAL TITOLOIn effetti non ti perdi niente
Si a Firenze, villa mediceaAll’accademia della Crusca?
Anche come musicaLO SAPEVO GIÀ DAL TITOLO
Lo ha usato per rendere il linguaggio comune/colloquiale.Manzoni non è più importante di me![]()
Infatti. Inoltre non si può parlare di errore in certe sfere culturali. Sono voluti. Come nell’armonia musicale dove alcuni intervalli sono da evitare ma che grandi compositori usano per creare effetti e atmosfere particolari. In ultimo certi “errori “ sono tollerabili nel parlato ma da evitare nello scritto.Lo ha usato per rendere il linguaggio comune/colloquiale.
Ma non è la cosa peggiore che si legge.
Soprattutto rispetto al contenuto.
Gran bel pezzo.Manco la sento.
Mi fai qualche esempio a livello musicale?Infatti. Inoltre non si può parlare di errore in certe sfere culturali. Sono voluti. Come nell’armonia musicale dove alcuni intervalli sono da evitare ma che grandi compositori usano per creare effetti e atmosfere particolari. In ultimo certi “errori “ sono tollerabili nel parlato ma da evitare nello scritto.
Alcune sinfonie di Mahler o anche Beethoven ma potresti pure ascoltare alcuni preludi di Chopin. Era famoso per certi accordi futuristici per il periodo e certe progressioni. Cerco qualcosa e la pubblico qui.Mi fai qualche esempio a livello musicale?
Sono curioso.
Grazie.
Due composizioni di periodi diversi. Chopin e Prokofiev. Le dissonanze di Chopin erano pionieristiche per il periodo. Quelle di prokofiev sono più attuali. L’armonia è come la grammatica e si evolve ma non viene sempre rispettata e se lo fa un grande è perché sa cosa sta facendo.Mi fai qualche esempio a livello musicale?
Sono curioso.
Grazie.
Lo sapevi che Bill Evans si è ispirato a Debussy per l’uso degli accordi? Se saputi usare gli accordi dissonanti arricchiscono e non infastidiscono ed anzi sono gradevoli talvolta. Chopin usava tantissimo lo stride piano. Praticamente lo ha inventato lui e potrebbe considerarsi un jazzista agli albori visto che improvvisava. A proposito di improvvisazione. Sai perché Paganini non ripeteva? Perché molte sue esecuzioni erano improvvisazioni e non poteva ricordare tutto ciò che aveva suonato quindi non ripeteva. I grandi musicisti classici improvvisavano anche loroMi fai qualche esempio a livello musicale?
Sono curioso.
Grazie.
Per una figa? No, mai.Ma dico io: ma a voi non è capiato mai? Reazioni così spropositate?
Amen fratello!Macchè miracolato. Dico solo che la genuinità di una di 24 non è la stessa di una di 40. E non dico che sia più bello o più brutto. Ma a me mi ha generato uno sconvolgimento interiore che quelle di 40 (che ho conosciuto io) non mi hanno dato