Amante single

Arcistufo

Papero Talvolta Posseduto
Volevo ringraziare tutti per i pareri e/o consigli che mi avete dato.
Vorrei condividere un pensiero con voi.
Il problema che ho sempre riscontrato in questi rapporti, dopo un inizio sempre pieno di adrenalina, è quello di trovare un giusto equilibrio. Cosa che secondo me è davvero difficile.
Infatti, dopo la fase iniziale, subentra la fase dell'assestamento. Quella dove uno necessita di maggiori attenzioni su un aspetto e dove invece uno preferisce sorvolare su altri. Inevitabilmente qualcuno ci starà meglio e qualcuno peggio.
Direte: ma questo fa parte del gioco. Se vuoi giocare è così, altrimenti non iniziare nemmeno.
Ed è li che subentrano i vari sentimenti e le varie gelosie, che qualcuno è più bravo a gestire e qualcuno meno.
Certo, essere sempre superficiali alla fine paga: prenditi il bene, scopala e stai sereno. Questa è la migliore soluzione.
Ma bisogna anche essere predisposti ad essere superficiali.
E forse non sempre lo siamo, o cmq, ci vuole tempo per diventarlo.
Il punto è un altro. Ci sono storie, coniugali o extra, che ti rimangono addosso, donne con cui hai condiviso molto e che ti rimangono appiccicate tutta la vita.
Se entri nel loop del pidocchioso che pesa col bilancino quanro esce e quanto entra in tasca, anche metaforicamente, dell'investimento fatto, passi automaticamente dalla parte del torto.
E se questo è vero in termini di coppia, è vero il doppio in una relazione extra e vero il quadruplo con una bella differenza di età.
Per cui la domanda è: con le carte che hai in tavola in questo momento, come la vedi in termini di investimento? Sei disposto a continuare a investire su di lei anche ora che non ha più intenzione di ipotecare il suo futuro a farti da ruota di scorta? Ti scoccia che lei dovrà necessariamente investire meno? Spiega sto punto, che la differenza tra un mentore e uno squallidone sta tutta lì.
 

Nicky

Utente di lunga data
La questione a monte è stata detta all'inizio: i 50 che si avvicinano e la presenza di una giovane ragazza che mi hà centrifugato tutti i sentimenti. 😅
La souzione, in questo caso (e solamennte in questo perchè negli altri non sono mai stato così...) è quella come suggerito da te di diventare un cinico scopatore. Ci sto provando. Non è il mio modo di essere. Ma ci sto provando.
Allora, io posso anche essere d'accordo con te, ma presentarti come un'anima candida, vittima del proprio eccessivo sentimentalismo, ecco, magari no.
Semplicemente, non sei in grado di gestire una situazione che tu stesso hai creato.
Io te l'ho detto cosa farei, mi prenderei un distacco vero, fino a che non ti calmi, e poi rivaluterei. Forse te lo dico perché è ciò che sto facendo io, ho messo un distacco con il mio amante non vedendolo; quando lui tornerà in equilibrio, ci penserò, perché nel frattempo mi sarò messa a posto anche io, che ero troppo in balia dei suoi cambi di prospettiva.
 

Nicky

Utente di lunga data
Ti voglio anche dire che non ha senso diventare cinici scopatori se una donna (o un uomo) ti piacciono davvero, completamente. Piuttosto, si sceglie di vivere in modo diverso la relazione, se sta diventando pesante, difficile da gestire per gelosie o mancanze, prendendosi del tempo, ridiscutendo ciò che si è in grado di dare l'uno all'altro a fronte del cambiamento.
 

Pastorello666

Utente di lunga data
Il punto è un altro. Ci sono storie, coniugali o extra, che ti rimangono addosso, donne con cui hai condiviso molto e che ti rimangono appiccicate tutta la vita.
Se entri nel loop del pidocchioso che pesa col bilancino quanro esce e quanto entra in tasca, anche metaforicamente, dell'investimento fatto, passi automaticamente dalla parte del torto.
E se questo è vero in termini di coppia, è vero il doppio in una relazione extra e vero il quadruplo con una bella differenza di età.
Per cui la domanda è: con le carte che hai in tavola in questo momento, come la vedi in termini di investimento? Sei disposto a continuare a investire su di lei anche ora che non ha più intenzione di ipotecare il suo futuro a farti da ruota di scorta? Ti scoccia che lei dovrà necessariamente investire meno? Spiega sto punto, che la differenza tra un mentore e uno squallidone sta tutta lì.
Si mi scoccia che lei investa meno su di me. Ovviamente mi scoccia. Da un giorno all'altro mi ha tolto quasi la metà. Sarò scocciato si. Ed è per questo che sono qui.
E' vero che è tutto di guadagnato per me, però mi scoccia. Chiaro.
Sto cercando di vedere il tutto da un'altra prospettiva: quello che può darmi adesso è cmq abbastanza (chiaro prima era tantissimo).
Può darsi che in questo ultimo periodo non sia stato proprio un mentore ma uno squallidone. E' vero, di questo me ne pento. Ma ahimè la gelosia fa fare cose delle quali inevitabilmente dopo uno se ne pente.
Però si, voglio continuare ad investire. E per fare ciò devo per forza eliminare questa gelosia.
 

ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
Volevo ringraziare tutti per i pareri e/o consigli che mi avete dato.
Vorrei condividere un pensiero con voi.
Il problema che ho sempre riscontrato in questi rapporti, dopo un inizio sempre pieno di adrenalina, è quello di trovare un giusto equilibrio. Cosa che secondo me è davvero difficile.
Infatti, dopo la fase iniziale, subentra la fase dell'assestamento. Quella dove uno necessita di maggiori attenzioni su un aspetto e dove invece uno preferisce sorvolare su altri. Inevitabilmente qualcuno ci starà meglio e qualcuno peggio.
Direte: ma questo fa parte del gioco. Se vuoi giocare è così, altrimenti non iniziare nemmeno.
Ed è li che subentrano i vari sentimenti e le varie gelosie, che qualcuno è più bravo a gestire e qualcuno meno.
Certo, essere sempre superficiali alla fine paga: prenditi il bene, scopala e stai sereno. Questa è la migliore soluzione.
Ma bisogna anche essere predisposti ad essere superficiali.
E forse non sempre lo siamo, o cmq, ci vuole tempo per diventarlo.
Ho la tua età, suppergiù.

A vent'anni, per qualche anno, sono stata l'amante di un uomo sposato che di anni ne aveva 43.

Sai perché, ancora oggi, è una delle persone più importanti della mia vita?

Perché non ha mai dimenticato chi era lui e chi ero io.

Certo che gli piacevano il mio corpo, il mio culo, il mio seno. Ero una ragazza di vent'anni, carne fresca da godersi, e non ne ha mai fatto mistero.

Ma non si è fermato lì.

Mi ha insegnato ad abitare la mia femminilità, mi ha fatto scoprire il mio corpo senza mai appropriarsene.
È stato il mio confidente, il mio mentore, una presenza tangibile che liberava chi ero io.

Ci siamo frequentati per anni.

Si è goduto la fortuna di avere accanto una ventenne? Certamente.

Ha cercato di consumare la mia giovinezza come fosse qualcosa da sfruttare? No.

Mi ha lasciato più di quanto abbia preso.

Sono passati trent'anni.

E ancora oggi, quando penso a lui, provo soprattutto gratitudine e rispetto.
Perché alcune persone entrano nella tua vita non solo per ciò che ti fanno vivere, ma per il modo in cui ti fanno diventare più te stessa.

Tu chi vuoi essere? (per te, solo dopo per lei)

Al netto delle menate sulla crisi di mezza età...che dai, diciamocelo fra di noi che abbiamo la mezza età, è una puttanata magistrale! ;) :p

PS: durante la storia con lui ho avuto anche io parecchi ragazzi, uno dei motivi per cui ha avuto la mia stima è che ha sempre saputo chi era lui e chi erano loro. E al centro di tutto questo c'ero io.
 

Pastorello666

Utente di lunga data
Ti voglio anche dire che non ha senso diventare cinici scopatori se una donna (o un uomo) ti piacciono davvero, completamente. Piuttosto, si sceglie di vivere in modo diverso la relazione, se sta diventando pesante, difficile da gestire per gelosie o mancanze, prendendosi del tempo, ridiscutendo ciò che si è in grado di dare l'uno all'altro a fronte del cambiamento.
Ne abbiamo parlato diverse volte con lei.
Pur avendo la sua storia, la sua vita, vuole continuare ad avermi accanto. Chiaro, non può darmi tempo e attenzioni come prima, ma mi vuole ancora. E anche io.
Sta tutto nell'essere bravi a "declassare" la situazione. A prendere quello che viene e a goderselo fino in fondo. Senza stare a pensare se un giorno non ci si vede o non scrive perchè è con altre persone.
 

ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
Ne abbiamo parlato diverse volte con lei.
Pur avendo la sua storia, la sua vita, vuole continuare ad avermi accanto. Chiaro, non può darmi tempo e attenzioni come prima, ma mi vuole ancora. E anche io.
Sta tutto nell'essere bravi a "declassare" la situazione. A prendere quello che viene e a goderselo fino in fondo. Senza stare a pensare se un giorno non ci si vede o non scrive perchè è con altre persone.
Che cazzata.

Cosa significa declassare?
Ci hai riflettuto?

Sei pure ingegnere, dovrebbe esserti affine come ragionamento.
 

Nicky

Utente di lunga data
Sta tutto nell'essere bravi a "declassare" la situazione. A prendere quello che viene e a goderselo fino in fondo. Senza stare a pensare se un giorno non ci si vede o non scrive perchè è con altre persone.
Mah, partiamo maluccio, se parli di declassare. Ma è perché avevi inquadrato male le cose prima.
 

Pastorello666

Utente di lunga data
Che cazzata.

Cosa significa declassare?
Ci hai riflettuto?

Sei pure ingegnere, dovrebbe esserti affine come ragionamento.
Innanzitutto mi piace leggere la tua storia e ti ringrazio per il contributo che mi stai dando.
"Declassare" nel senso che per due anni lei c'era h24. Non me ne sono approfittato. Ho cercato di esserci anche io il più possibile per lei, inventandomi un sacco di bugie per vederla il più possibile.
Adesso è a volte non c'è per il fine settimana, la sera spesso non la sento, se mi va di chiamarla so che non sempre è possibile.
Il "Declassare" è inteso come una minore disponibilità di tempo per vedersi.
 

ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
Innanzitutto mi piace leggere la tua storia e ti ringrazio per il contributo che mi stai dando.
"Declassare" nel senso che per due anni lei c'era h24. Non me ne sono approfittato. Ho cercato di esserci anche io il più possibile per lei, inventandomi un sacco di bugie per vederla il più possibile.
Adesso è a volte non c'è per il fine settimana, la sera spesso non la sento, se mi va di chiamarla so che non sempre è possibile.
Il "Declassare" è inteso come una minore disponibilità di tempo per vedersi.
Non mi convinci. :D

Declassare letteralmente significa passare da una classe ad un'altra inferiore.

Niente a che vedere col tempo dedicato.

Quello semmai parla della tua frustrazione di non essere più centro del suo mondo.

Quindi, siccome sei frustrato, le togli valore?
 

Martina Bianchi

Hallowed be thy name
Innanzitutto mi piace leggere la tua storia e ti ringrazio per il contributo che mi stai dando.
"Declassare" nel senso che per due anni lei c'era h24. Non me ne sono approfittato. Ho cercato di esserci anche io il più possibile per lei, inventandomi un sacco di bugie per vederla il più possibile.
Adesso è a volte non c'è per il fine settimana, la sera spesso non la sento, se mi va di chiamarla so che non sempre è possibile.
Il "Declassare" è inteso come una minore disponibilità di tempo per vedersi.
Lei ti ha spiegato cosa vuol dire vedersi e riconoscersi come si è realmente come persone, senza snaturarsi.. è una cosa più profonda del semplice bisogno di attenzioni o apprezzamento fisico di una donna giovane.
Nel primo caso non c è alcuna percezione di declassamento se il tempo si riduce.
 

ParmaLetale

Utente cornasubente per diritto divino
Ho la tua età, suppergiù.

A vent'anni, per qualche anno, sono stata l'amante di un uomo sposato che di anni ne aveva 43.

Sai perché, ancora oggi, è una delle persone più importanti della mia vita?

Perché non ha mai dimenticato chi era lui e chi ero io.

Certo che gli piacevano il mio corpo, il mio culo, il mio seno. Ero una ragazza di vent'anni, carne fresca da godersi, e non ne ha mai fatto mistero.

Ma non si è fermato lì.

Mi ha insegnato ad abitare la mia femminilità, mi ha fatto scoprire il mio corpo senza mai appropriarsene.
È stato il mio confidente, il mio mentore, una presenza tangibile che liberava chi ero io.

Ci siamo frequentati per anni.

Si è goduto la fortuna di avere accanto una ventenne? Certamente.

Ha cercato di consumare la mia giovinezza come fosse qualcosa da sfruttare? No.

Mi ha lasciato più di quanto abbia preso.

Sono passati trent'anni.

E ancora oggi, quando penso a lui, provo soprattutto gratitudine e rispetto.
Perché alcune persone entrano nella tua vita non solo per ciò che ti fanno vivere, ma per il modo in cui ti fanno diventare più te stessa.

Tu chi vuoi essere? (per te, solo dopo per lei)

Al netto delle menate sulla crisi di mezza età...che dai, diciamocelo fra di noi che abbiamo la mezza età, è una puttanata magistrale! ;) :p

PS: durante la storia con lui ho avuto anche io parecchi ragazzi, uno dei motivi per cui ha avuto la mia stima è che ha sempre saputo chi era lui e chi erano loro. E al centro di tutto questo c'ero io.
pozzanghera <---> fossa delle Marianne
 

Pastorello666

Utente di lunga data
Non mi convinci. :D

Declassare letteralmente significa passare da una classe ad un'altra inferiore.

Niente a che vedere col tempo dedicato.

Quello semmai parla della tua frustrazione di non essere più centro del suo mondo.

Quindi, siccome sei frustrato, le togli valore?
Non era questo il messaggio che volevo dire. Davvero.
Intendevo che questi rapporti sono fatti di condivisione di sentimenti, tempo, emozioni. Scambiarsi due battute o mangiare un panino insieme. Organizzare un pranzo fuori o una passeggiata.
Vedersi un'ora tutti i giorni o un'ora ogni 4 giorni fa differenza. Se poi quell'ora per qualche motivo salta, ci si vede la settimana dopo. E allora viene meno tutta la condivisione. Il "declassamento" è inteso in quel senso li, non nel sentimento che provo.
 

Pincopallino

Utente di lunga data
A me son capitati.
Che sia stato un colpo di culo o una mia effettiva abilità nel trovare la persona giusta nel momento giusto non te lo so dire.
Forse puo’ essere che chi non trova mai e’ perché non sa nemmeno cosa cercare? Ossia non conosce i propri bisogni reali.
Perche io nella vita ed in tutti i campi, quando ho avuto bisogno di X ho cercato e trovato X.
Magari passando per A, B, C e D prima.
E qui torniamo a bomba su quel che dicevo tempo fa.
Se non si parte, ossia se non ci si sposta da qui a lì, si starà sempre lì a frignare perché non si trova.
 

Pastorello666

Utente di lunga data
Ho la tua età, suppergiù.

A vent'anni, per qualche anno, sono stata l'amante di un uomo sposato che di anni ne aveva 43.

Sai perché, ancora oggi, è una delle persone più importanti della mia vita?

Perché non ha mai dimenticato chi era lui e chi ero io.

Certo che gli piacevano il mio corpo, il mio culo, il mio seno. Ero una ragazza di vent'anni, carne fresca da godersi, e non ne ha mai fatto mistero.

Ma non si è fermato lì.

Mi ha insegnato ad abitare la mia femminilità, mi ha fatto scoprire il mio corpo senza mai appropriarsene.
È stato il mio confidente, il mio mentore, una presenza tangibile che liberava chi ero io.

Ci siamo frequentati per anni.

Si è goduto la fortuna di avere accanto una ventenne? Certamente.

Ha cercato di consumare la mia giovinezza come fosse qualcosa da sfruttare? No.

Mi ha lasciato più di quanto abbia preso.

Sono passati trent'anni.

E ancora oggi, quando penso a lui, provo soprattutto gratitudine e rispetto.
Perché alcune persone entrano nella tua vita non solo per ciò che ti fanno vivere, ma per il modo in cui ti fanno diventare più te stessa.

Tu chi vuoi essere? (per te, solo dopo per lei)

Al netto delle menate sulla crisi di mezza età...che dai, diciamocelo fra di noi che abbiamo la mezza età, è una puttanata magistrale! ;) :p

PS: durante la storia con lui ho avuto anche io parecchi ragazzi, uno dei motivi per cui ha avuto la mia stima è che ha sempre saputo chi era lui e chi erano loro. E al centro di tutto questo c'ero io.
Posso sapere quanto è durata e come è andata poi?
 

Nicky

Utente di lunga data
Lei ti ha spiegato cosa vuol dire vedersi e riconoscersi come si è realmente come persone, senza snaturarsi.. è una cosa più profonda del semplice bisogno di attenzioni o apprezzamento fisico di una donna giovane.
Nel primo caso non c è alcuna percezione di declassamento se il tempo si riduce.
Ma lui non l'ha vissuta come lo sposato di Ipazia. Per lui era una fidanzata. Avendo inquadrato così le cose, ora non può fare un passaggio diverso, senza prima mettere una cesura, senza operare una trasformazione, cosa che può anche non interessargli, comunque.
 

Pincopallino

Utente di lunga data
Si mi scoccia che lei investa meno su di me. Ovviamente mi scoccia. Da un giorno all'altro mi ha tolto quasi la metà. Sarò scocciato si. Ed è per questo che sono qui.
E' vero che è tutto di guadagnato per me, però mi scoccia. Chiaro.
Sto cercando di vedere il tutto da un'altra prospettiva: quello che può darmi adesso è cmq abbastanza (chiaro prima era tantissimo).
Può darsi che in questo ultimo periodo non sia stato proprio un mentore ma uno squallidone. E' vero, di questo me ne pento. Ma ahimè la gelosia fa fare cose delle quali inevitabilmente dopo uno se ne pente.
Però si, voglio continuare ad investire. E per fare ciò devo per forza eliminare questa gelosia.
Ma lei lo ha saputo che rosichi?
 
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