Altra stranezza

Vera

Moderator
Staff Forum
questo è il caso: "Vorrei, ma non mi conviene"



ma perchè è così difficile accettare che ci sta una categoria del : "Vorrei, ma non posso" ?
Una coppia, monoreddito, con figli piccoli, mutuo, cane, auto, pesciolino rosso potrebbe arrivare alla decisione, o meglio constatazione, che un divorzio risulterebbe economicamente insostenibile?
Se giriamo fra le centinaia di post su questo Forum, sono sicuro che qualche storia del genere salta fuori.

Per questi non si tratto di volontà a non uscire dal matrimonio ma da impossibilità a fare un tale passo.
Sicuramente non sarebbe proprio quello che si definirebbe un bel vivere ma se l'alternativa è che si vada sotto un ponte o a mangiare alla Caritas potrebbe far accettare la presenza in casa del coniuge pur volendo vederlo lontano.

Poi, tranquillamente, uno potrebbe obiettare: io pur di liberarmi di un matrimonio che non sento più mio, che mmi opprime, sono disposto a vendermi finanche le mutande di pizzo del corredo di nonna Lucia. La mia nonna preferita.
Questi sono i talebani del divorzio, rispettabilissimi come gli altri ma, sempre di una sottocategoria si parla. Ne più e ne meno popolata delle altre.
Ed aggiungo, meno male!
Altrimenti sai che folla sotto i ponti ed alla Caritas.
E rimboccarsi le maniche e andare a lavorare, non è da prenderlo in considerazione?
Ci sono sempre le eccezioni ma ci sono persone che ci marciano sopra e che, oltretutto, si piangono addosso e non fanno nulla per cambiare la situazione.
 

Ulisse

Utente di lunga data
E rimboccarsi le maniche e andare a lavorare, non è da prenderlo in considerazione?
Ci sono sempre le eccezioni ma ci sono persone che ci marciano sopra e che, oltretutto, si piangono addosso e non fanno nulla per cambiare la situazione.
certo.
I pusillanimi nn sono solo nell'inferno.
Li trovi pure come attori in un divorzio.
 

Brunetta

Utente di lunga data
questo è il caso: "Vorrei, ma non mi conviene"



ma perchè è così difficile accettare che ci sta una categoria del : "Vorrei, ma non posso" ?
Una coppia, monoreddito, con figli piccoli, mutuo, cane, auto, pesciolino rosso potrebbe arrivare alla decisione, o meglio constatazione, che un divorzio risulterebbe economicamente insostenibile?
Se giriamo fra le centinaia di post su questo Forum, sono sicuro che qualche storia del genere salta fuori.

Per questi non si tratto di volontà a non uscire dal matrimonio ma da impossibilità a fare un tale passo.
Sicuramente non sarebbe proprio quello che si definirebbe un bel vivere ma se l'alternativa è che si vada sotto un ponte o a mangiare alla Caritas potrebbe far accettare la presenza in casa del coniuge pur volendo vederlo lontano.

Poi, tranquillamente, uno potrebbe obiettare: io pur di liberarmi di un matrimonio che non sento più mio, che mmi opprime, sono disposto a vendermi finanche le mutande di pizzo del corredo di nonna Lucia. La mia nonna preferita.
Questi sono i talebani del divorzio, rispettabilissimi come gli altri ma, sempre di una sottocategoria si parla. Ne più e ne meno popolata delle altre.
Ed aggiungo, meno male!
Altrimenti sai che folla sotto i ponti ed alla Caritas.
L’ho già detto che ci sono numerosissimi casi di persone che si separano pur con un reddito basso.
Io vorrei che si riconoscesse che, nonostante tanti problemi, moltissimi non riescono a vedersi fuori dalla coppia.
 

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
L’ho già detto che ci sono numerosissimi casi di persone che si separano pur con un reddito basso.
Io vorrei che si riconoscesse che, nonostante tanti problemi, moltissimi non riescono a vedersi fuori dalla coppia.
Non credo che sia così. Non per moltissimi , per qualcuno sicuramente. Per altri le motivazioni sono altre ma ci si vede eccome fuori dalla coppia
 

Brunetta

Utente di lunga data
Non credo che sia così. Non per moltissimi , per qualcuno sicuramente. Per altri le motivazioni sono altre ma ci si vede eccome fuori dalla coppia
Le proporzioni credo che siano enormemente del tipo che dico io.
Quando dico lo status di persona sposata intendo una cosa complessa che comprende molte cose, come la condivisione della gestione famigliare (l’azienda di cui parlava @Carola ) ma anche avere qualcuno da chiamare se devi tornare dal meccanico o se resti senza benzina, ma anche tutto l’insieme di conoscenze e parenti che si frequentano ecc.
Inoltre cambierebbe la considerazione di tutti coloro che ci circondano, di cui non ci può fregare nulla, ma creano un clima non piacevole.
Essendo separata da quindici anni ho visto tutti questi cambiamenti. Non ti invita più nessuno e nessuno di quelli di prima ti invita più.
 

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
Le proporzioni credo che siano enormemente del tipo che dico io.
Quando dico lo status di persona sposata intendo una cosa complessa che comprende molte cose, come la condivisione della gestione famigliare (l’azienda di cui parlava @Carola ) ma anche avere qualcuno da chiamare se devi tornare dal meccanico o se resti senza benzina, ma anche tutto l’insieme di conoscenze e parenti che si frequentano ecc.
Inoltre cambierebbe la considerazione di tutti coloro che ci circondano, di cui non ci può fregare nulla, ma creano un clima non piacevole.
Essendo separata da quindici anni ho visto tutti questi cambiamenti. Non ti invita più nessuno e nessuno di quelli di prima ti invita più.
Boh i miei amici separati sono spesso a casa mia
Forse dipende da quanto si è amici
 

Ginevra65

Moderator
Staff Forum
Le proporzioni credo che siano enormemente del tipo che dico io.
Quando dico lo status di persona sposata intendo una cosa complessa che comprende molte cose, come la condivisione della gestione famigliare (l’azienda di cui parlava @Carola ) ma anche avere qualcuno da chiamare se devi tornare dal meccanico o se resti senza benzina, ma anche tutto l’insieme di conoscenze e parenti che si frequentano ecc.
Inoltre cambierebbe la considerazione di tutti coloro che ci circondano, di cui non ci può fregare nulla, ma creano un clima non piacevole.
Essendo separata da quindici anni ho visto tutti questi cambiamenti. Non ti invita più nessuno e nessuno di quelli di prima ti invita più.
I veri amici non si dileguano.
Io ho allontanato solo una mia conoscente che si è separata.
Se la invitavo dovevo andarla a prendere è riportarla, nonostante avesse la macchina.
Chiedeva un sacco di favorì, di cose che prima le faceva il marito.
Ad una certa le ho dato un taglio
 

Ulisse

Utente di lunga data
I veri amici non si dileguano.
vero. Ma non dileguarsi è faticoso.

Ho fra gli amici diverse coppie scoppiate.
Sempre cercato di tenere le loro beghe interne al di fuori della nostra amicizia. Mi sono sempre imposto di avere un comportamento neutrale in virtù del rapporto di amicizia che mi lega ad entrambi. Ma mi sono dovuto ricredere.

Non sono spesso gli amici a dileguarsi ma loro, i separati, che fanno di tutto per essere esclusi.

Ci sono quelli che reagiscono alla rottura, murandosi vivi in casa senza voler in nessun riprendere una vita sociale decente.
Con questi, ci ho/abbiamo provato ma evidentemente non hanno ancora raggiunto quel livello di stagionatura tale da renderli pronti a voltare pagina. E' questione di tempi. Tempi che vanno rispettati.

Ci sono quelli che ostentano, probabilmente senza nemmeno crederci troppo, l'opportunità, la botta di vita che la separazione gli sta fornendo. Ora sono troppo impegnati a cacciare nella riserva dell'altro sesso ufficialmente aperta.
Dopo l'ennesimo rifiuto, inizi a scocciarti e diradi anche gli inviti.

Poi ci sono i rancorosi, i peggiori.
Quelli che anche a distanza di anni dalla rottura, se si esce e sono entrambi nel gruppo, fanno di tutto per creare un clima teso e poco consono ad una pizza o cena in comitiva. Sempre a scoccare frecciatine alla minima occasione.
E sempre gli altri a cercare di far finta di non aver capito.

Se poi capita di averne uno solo degli ex coniugi. Apriti cielo.
Monopolizza la discussione per riversare pubblicamente ed in assenza di contraddittorio le migliori schifezze creando spesso imbarazzo fra i presenti.
Uno cerca di toccare argomenti neutri come il tempo..tipo:
"Stasera è nuvoloso. Domani forse piove"
e lui/lei ti rispondeva:
"Anche quello stronzo/a, proprio in una sera del genere, lo sai che avuto il coraggio di fare?-...e via con il repertorio"

Al momento, a parte il covid che ha stravolto tutto, siamo rimasti in contatto con uno solo (la ex moglie per questo nn ci frequenta più).
Questo è uno di quelli che definirei sicuramente un rancoroso.
Si continua non perchè io sia riuscito a fargli capire che è giusto finire di spalare merda sulla ex in mia presenza.
Piuttosto perchè ha raggiunto, dopo molti anni, uno sfinimento mentale ed una sensazione di impotenza che lo hanno portato ad arrendersi.
 

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
vero. Ma non dileguarsi è faticoso.

Ho fra gli amici diverse coppie scoppiate.
Sempre cercato di tenere le loro beghe interne al di fuori della nostra amicizia. Mi sono sempre imposto di avere un comportamento neutrale in virtù del rapporto di amicizia che mi lega ad entrambi. Ma mi sono dovuto ricredere.

Non sono spesso gli amici a dileguarsi ma loro, i separati, che fanno di tutto per essere esclusi.

Ci sono quelli che reagiscono alla rottura, murandosi vivi in casa senza voler in nessun riprendere una vita sociale decente.
Con questi, ci ho/abbiamo provato ma evidentemente non hanno ancora raggiunto quel livello di stagionatura tale da renderli pronti a voltare pagina. E' questione di tempi. Tempi che vanno rispettati.

Ci sono quelli che ostentano, probabilmente senza nemmeno crederci troppo, l'opportunità, la botta di vita che la separazione gli sta fornendo. Ora sono troppo impegnati a cacciare nella riserva dell'altro sesso ufficialmente aperta.
Dopo l'ennesimo rifiuto, inizi a scocciarti e diradi anche gli inviti.

Poi ci sono i rancorosi, i peggiori.
Quelli che anche a distanza di anni dalla rottura, se si esce e sono entrambi nel gruppo, fanno di tutto per creare un clima teso e poco consono ad una pizza o cena in comitiva. Sempre a scoccare frecciatine alla minima occasione.
E sempre gli altri a cercare di far finta di non aver capito.

Se poi capita di averne uno solo degli ex coniugi. Apriti cielo.
Monopolizza la discussione per riversare pubblicamente ed in assenza di contraddittorio le migliori schifezze creando spesso imbarazzo fra i presenti.
Uno cerca di toccare argomenti neutri come il tempo..tipo:
"Stasera è nuvoloso. Domani forse piove"
e lui/lei ti rispondeva:
"Anche quello stronzo/a, proprio in una sera del genere, lo sai che avuto il coraggio di fare?-...e via con il repertorio"

Al momento, a parte il covid che ha stravolto tutto, siamo rimasti in contatto con uno solo (la ex moglie per questo nn ci frequenta più).
Questo è uno di quelli che definirei sicuramente un rancoroso.
Si continua non perchè io sia riuscito a fargli capire che è giusto finire di spalare merda sulla ex in mia presenza.
Piuttosto perchè ha raggiunto, dopo molti anni, uno sfinimento mentale ed una sensazione di impotenza che lo hanno portato ad arrendersi.
Ho amici separati che frequento separatamente e a volte anche insieme
Certo dipende dal l’amicizia che si aveva prima. Delle coppie di cui ero amica di entrambi sono rimasta amica di entrambi, in caso contrario non è cambiato nulla nel rapporto con chi ero amica
Ho un amico rimasto vedovo da giovane. Ero molto amica di lui e lei era la mia migliore amica . Abbiamo continuato a frequentare lui finché non è stato lui ad allontanarsi piano piano. Mi è spiaciuto molto ma me ne sono fatta una ragione
 

Carola

Utente di lunga data
Le proporzioni credo che siano enormemente del tipo che dico io.
Quando dico lo status di persona sposata intendo una cosa complessa che comprende molte cose, come la condivisione della gestione famigliare (l’azienda di cui parlava @Carola ) ma anche avere qualcuno da chiamare se devi tornare dal meccanico o se resti senza benzina, ma anche tutto l’insieme di conoscenze e parenti che si frequentano ecc.
Inoltre cambierebbe la considerazione di tutti coloro che ci circondano, di cui non ci può fregare nulla, ma creano un clima non piacevole.
Essendo separata da quindici anni ho visto tutti questi cambiamenti. Non ti invita più nessuno e nessuno di quelli di prima ti invita più.
sicuramente x qualcuno è così
Ma se gestita con intelligenza no
Ieri ero a pranzo dalla mia ex cognata ( giardino ) con mio ex marito x dire e figli x il compleanno di mio nipotino

Mi invitano spesso io sono molto legata al bimbo ecc
Credo avvenga in chi ha retaggi particolari o nelle coppie che si lasciano davvero male non so perche sprecare tempo a portare rancore davvero non so
Forse sono circondata da persone intelligenti
Infatti unica amica che si è dileguata fu una che mi disse che essere separati era sconveniente .. tradisce il marito da non so quanti anni ma separarsi non lo contempla principalmente x un discorso di immagien
Il bello che tutti sanno cosa fa lei
 

Carola

Utente di lunga data
vero. Ma non dileguarsi è faticoso.

Ho fra gli amici diverse coppie scoppiate.
Sempre cercato di tenere le loro beghe interne al di fuori della nostra amicizia. Mi sono sempre imposto di avere un comportamento neutrale in virtù del rapporto di amicizia che mi lega ad entrambi. Ma mi sono dovuto ricredere.

Non sono spesso gli amici a dileguarsi ma loro, i separati, che fanno di tutto per essere esclusi.

Ci sono quelli che reagiscono alla rottura, murandosi vivi in casa senza voler in nessun riprendere una vita sociale decente.
Con questi, ci ho/abbiamo provato ma evidentemente non hanno ancora raggiunto quel livello di stagionatura tale da renderli pronti a voltare pagina. E' questione di tempi. Tempi che vanno rispettati.

Ci sono quelli che ostentano, probabilmente senza nemmeno crederci troppo, l'opportunità, la botta di vita che la separazione gli sta fornendo. Ora sono troppo impegnati a cacciare nella riserva dell'altro sesso ufficialmente aperta.
Dopo l'ennesimo rifiuto, inizi a scocciarti e diradi anche gli inviti.

Poi ci sono i rancorosi, i peggiori.
Quelli che anche a distanza di anni dalla rottura, se si esce e sono entrambi nel gruppo, fanno di tutto per creare un clima teso e poco consono ad una pizza o cena in comitiva. Sempre a scoccare frecciatine alla minima occasione.
E sempre gli altri a cercare di far finta di non aver capito.

Se poi capita di averne uno solo degli ex coniugi. Apriti cielo.
Monopolizza la discussione per riversare pubblicamente ed in assenza di contraddittorio le migliori schifezze creando spesso imbarazzo fra i presenti.
Uno cerca di toccare argomenti neutri come il tempo..tipo:
"Stasera è nuvoloso. Domani forse piove"
e lui/lei ti rispondeva:
"Anche quello stronzo/a, proprio in una sera del genere, lo sai che avuto il coraggio di fare?-...e via con il repertorio"

Al momento, a parte il covid che ha stravolto tutto, siamo rimasti in contatto con uno solo (la ex moglie per questo nn ci frequenta più).
Questo è uno di quelli che definirei sicuramente un rancoroso.
Si continua non perchè io sia riuscito a fargli capire che è giusto finire di spalare merda sulla ex in mia presenza.
Piuttosto perchè ha raggiunto, dopo molti anni, uno sfinimento mentale ed una sensazione di impotenza che lo hanno portato ad arrendersi.
Che tristezza
 

ologramma

Utente di lunga data
Ho amici separati che frequento separatamente e a volte anche insieme
Certo dipende dal l’amicizia che si aveva prima. Delle coppie di cui ero amica di entrambi sono rimasta amica di entrambi, in caso contrario non è cambiato nulla nel rapporto con chi ero amica
Ho un amico rimasto vedovo da giovane. Ero molto amica di lui e lei era la mia migliore amica . Abbiamo continuato a frequentare lui finché non è stato lui ad allontanarsi piano piano. Mi è spiaciuto molto ma me ne sono fatta una ragione
a noi è rimasta solo un amica sua , quella che ti dissi che abbiamo sempre condiviso viaggi e altro , per loro noi ci siamo e saremo sempre , ci scambiamo favori e ci possiamo sempre contare loro a noi e noi a loro . Mia moglie la conosce dall'asilo io da quando eravamo fidanzati , ora ci frequentiamo insieme ai nostri figli e nipoti . Dei miei amici storici prima ero in contatto solo con uno che poi divorziato si è piano piano allontanato e anche la sua ex non mi salutava più ,non ho chiesto mai perchè anche se loro avevano problemi che centravamo noi , poi lui è morto e la moglie non sta più da noi , gli altri amici uno lo vedo di meno adesso , un altro è morto e altri due siamo amici di facebook
 

Ulisse

Utente di lunga data
Ho un amico rimasto vedovo da giovane. Ero molto amica di lui e lei era la mia migliore amica . Abbiamo continuato a frequentare lui finché non è stato lui ad allontanarsi piano piano. Mi è spiaciuto molto ma me ne sono fatta una ragione
Forse si è allontanato proprio perchè gli ricordi chi ha perso.
In un certo senso potrebbe essere una forma di salvaguiardia per il proprio equilibrio.
 

Carola

Utente di lunga data
io davvero non capsico come si possa parlare o fare del male al padre o madre dei propri figli
Mi sembra una follia mi sembrerebbe quasi di fare del male a loro
Capisco i primi momenti L amarezza il senso di fallimento .. ma dopo ?
Nessuno davanti a me parla male del mio ex perché io lo zittisco anche quelli che vogliono fare i simpatici x modo di dire

e so che lui fa uguale
Davvero non riesco a capire ma sono il padre o la madre di cosa tu hai di più prezioso al mondo !!
 

FataIgnorante

Utente di lunga data
Forse oggi non riusciamo ad essere obbiettivi, siamo abituati ad avere molto se non tutto, quando poi ci manca qualcosa non siamo in grado di gestirci.
Siamo incapace di fare delle scelte giuste, soprattutto se queste provocano sofferenza o disagio. No?
Dipende dall'educazione , dal contesto sociale, da un sacco di cose. Caratterialmente per come sono fatto riesco ad essere un cinico razionalista pragmatico.
 
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