Altra stranezza

Brunetta

Utente di lunga data
Forse che s,ì forse che no.
Ma razionalizzare la sua depressione avrebbe giovato alla sua poetica?
😂 non lo so.
Però non credo che i poeti della beat generation abbiamo scritto non grazie alle droghe, ma nonostante le droghe.
Leopardi avrebbe potuto cantare cose meno malinconiche.
E se Manzoni, con una terapia breve, fosse stato aiutato a superare la sua agorafobia, sarebbe vissuto più felice (e magari anche Furadantin alla moglie e antibiotici ai figli).
 

Ulisse

Utente di lunga data
No gli sarebbe giovato avere meno sfiga.
come sono materiale e meschino rispetto ai vostri nobili ragionamenti.
La prima cosa che ho pensato riguardo alla possibile terapia su Leopardi e Manzoni e stata se eventualmente e di quanto i miei bassi voti in italiano alle superiori ne avrebbero giovato. :)
 

Brunetta

Utente di lunga data
come sono materiale e meschino rispetto ai vostri nobili ragionamenti.
La prima cosa che ho pensato riguardo alla possibile terapia su Leopardi e Manzoni e stata se eventualmente e di quanto i miei bassi voti in italiano alle superiori ne avrebbero giovato. :)
Ma dai ancora peso ai voti ricevuti per misurare le tue capacità di comprensione dei testi?
 

Ginevra65

Moderator
Staff Forum
come sono materiale e meschino rispetto ai vostri nobili ragionamenti.
La prima cosa che ho pensato riguardo alla possibile terapia su Leopardi e Manzoni e stata se eventualmente e di quanto i miei bassi voti in italiano alle superiori ne avrebbero giovato. :)
Ma no!! Io mi sono sempre chiesta perché non sono morti da piccoli.
A quei tempi la mortalità infantile era alta, invece loro sopravvissuti.
 

Ulisse

Utente di lunga data
Ma dai ancora peso ai voti ricevuti per misurare le tue capacità di comprensione dei testi?
no no. Per niente.
Ricordavo solo la repulsione che avevo per certe materie ed i voti ricevuti in accordo al palesare questa insofferenza.
Avevo una prof di italiano, gia vecchissima. Di quelle che pensi non sia mai stata giovane. Nata vecchia.
Con il suo amore smisurato (tendente all'ossessione) verso questi poeti/scrittori, ha contribuito non poco alla mia repulsione

Ma no!! Io mi sono sempre chiesta perché non sono morti da piccoli.
A quei tempi la mortalità infantile era alta, invece loro sopravvissuti.
vero! Pensato tante volte in passato.
Si moriva per una cazzatella...gli altri però...nn loro :)
 

Brunetta

Utente di lunga data
no no. Per niente.
Ricordavo solo la repulsione che avevo per certe materie ed i voti ricevuti in accordo al palesare questa insofferenza.
Avevo una prof di italiano, gia vecchissima. Di quelle che pensi non sia mai stata giovane. Nata vecchia.
Con il suo amore smisurato (tendente all'ossessione) verso questi poeti/scrittori, ha contribuito non poco alla mia repulsione



vero! Pensato tante volte in passato.
Si moriva per una cazzatella...gli altri però...nn loro :)
Menomale!
 

Vera

Moderator
Staff Forum
Siamo una società che fatica ad accettare la frustrazione.
Ma questo non c’entra niente con la sofferenza psichica che non è che sia una novità.
Ad esempio Leopardi non avrebbe giovato di una terapia?
Giacomino avrebbe mandato in terapia lo psicoterapeuta 😅
 

Martes

Utente di lunga data
Con il suo amore smisurato (tendente all'ossessione) verso questi poeti/scrittori, ha contribuito non poco alla mia repulsione
E come mai?
Di solito gli insegnanti che amano sul serio quel che insegnano riescono a interessare e a coinvolgere
 

Ulisse

Utente di lunga data
E come mai?
Di solito gli insegnanti che amano sul serio quel che insegnano riescono a interessare e a coinvolgere
Sicuramente donna forte, di grandissima cultura e preparatissima.
A memoria, durante il mio percorso di studi, credo di averne avuti veramente pochi di così preparati nelle rispettive materie.
Però, non so quanto amante e prediposta all'insegnamento fosse visto il clima di terrore che creava ed i metodi usati.
Fra il sapere ed il saper insegnare ci passa un'autostrada.

Ovviamente non escludo anche sia stata anche una mia reazione da 16enne.
Però questo ho di ricordo.
Visto il suo aspetto, mummificato, immutato nel corso degli anni passati con lei, non mi meraviglierei se fosse ancora viva con un'età indefinita ( a spanna, sotto i 100) pronta a bacchettarmi perchè non mi ricordo la data di nascita di qualche poeta :)
 

FataIgnorante

Utente di lunga data
Siamo una società che fatica ad accettare la frustrazione.
Ma questo non c’entra niente con la sofferenza psichica che non è che sia una novità.
Ad esempio Leopardi non avrebbe giovato di una terapia?
Avrebbe perso il terapeuta
 

spleen

utente ?
E come mai?
Di solito gli insegnanti che amano sul serio quel che insegnano riescono a interessare e a coinvolgere
Io avevo una insegnante che mi ha lasciato un indelebile ricordo positivo.

Era una signora bellissima, elegantissima, di mezza età, il marito aveva una amante più giovane ed essendo ricchissimo affogava il suo senso di colpa facendola vivere in un contesto dorato.

Priva totalmente di bisogni economici lei invece sfogava le sue considerevoli capacità e la sua passione nell’ insegnamento. Era capace di rendere interessante qualsiasi espressione della letteratura. Era anche molto ironica, talvolta autoironica.

Il suo più grande pregio era quello di riuscire a far immaginare la “condizione” degli scrittori come fossero coinquilini, a renderli vicini, umani.

L’effetto fu che una intera generazione dei suoi studenti uscivano ben preparati, con punte di eccellenza. Quando smise di insegnare fu a lungo rimpianta. Molto di quello che ci trasmise mi è rimasto, la ricordo con commozione.
 

Ulisse

Utente di lunga data
Era una signora bellissima, elegantissima, di mezza età, il marito aveva una amante più giovane ed essendo ricchissimo affogava il suo senso di colpa facendola vivere in un contesto dorato.
assumendo la consapevolezza da parte sua di essere tradita, cosa spinge una persona, economicamente, culturalmente e caratterialmente così completa ad accettare di vivere un matrimonio del genere?

Per l'età che abbiamo, colloco temporalmente la cosa a parecchie decadi fa ma non credo antecedente agli anni'70 (legge sul divorzio) quindi, può essere abbia ritenuto peggiore il dover pubblicamente ammettere il fallimento del suo matrimonio preferendo così questo tacito menage ?
Non credo, visto che lo sapevate anche in classe forse era se nn ufficialmente, quantomeno ufficiosamente di dominio pubblico.

Potrebbe essere, come ho letto di qualcuno, che un ipotetico e totale disinteressamento verso il sesso abbia spinto, con il suo avvallo, il marito nelle braccia dell'amante?

Tutto è possibile ma mi sento di escludere un amore cieco e smisurato verso il marito perchè, anche se così fosse stato, un comportamento del genere, perpetuato nel tempo, riuscirebbe a sgretolare anche il sentimento più granitico del mondo.

Nemmeno credo la paura di una vita in solitudine possa essere considerata perchè, una di queste donne, così descritta, non avrebbe la benchè minima difficoltà a tovare, se solo volesse, un altro uomo. Sicuramente migliore.

Ecco, la mia domanda/curiosità (che tale resterà) è: perchè ??
 

Brunetta

Utente di lunga data
assumendo la consapevolezza da parte sua di essere tradita, cosa spinge una persona, economicamente, culturalmente e caratterialmente così completa ad accettare di vivere un matrimonio del genere?

Per l'età che abbiamo, colloco temporalmente la cosa a parecchie decadi fa ma non credo antecedente agli anni'70 (legge sul divorzio) quindi, può essere abbia ritenuto peggiore il dover pubblicamente ammettere il fallimento del suo matrimonio preferendo così questo tacito menage ?
Non credo, visto che lo sapevate anche in classe forse era se nn ufficialmente, quantomeno ufficiosamente di dominio pubblico.

Potrebbe essere, come ho letto di qualcuno, che un ipotetico e totale disinteressamento verso il sesso abbia spinto, con il suo avvallo, il marito nelle braccia dell'amante?

Tutto è possibile ma mi sento di escludere un amore cieco e smisurato verso il marito perchè, anche se così fosse stato, un comportamento del genere, perpetuato nel tempo, riuscirebbe a sgretolare anche il sentimento più granitico del mondo.

Nemmeno credo la paura di una vita in solitudine possa essere considerata perchè, una di queste donne, così descritta, non avrebbe la benchè minima difficoltà a tovare, se solo volesse, un altro uomo. Sicuramente migliore.

Ecco, la mia domanda/curiosità (che tale resterà) è: perchè ??
L’idea del matrimonio romantico vedo che non abbandona chi pure frequenta questo forum.
Definirsi moglie o marito di qualcuno ha diversi significati di definizione dell'identità personale, famigliare, sociale ed economica e con i figli si crea una famiglia che resta indissolubile, oltre ogni dissidio tra i coniugi.
Se pensiamo a Fellini, nel nostro ricordo che peso hanno le varie amanti? Nessuno. La moglie resta lei, Giulietta Masina, con il suo valore individuale di attrice e riferimento sentimentale e intellettuale di una vita.
Ed è così per tutti.
 

Ulisse

Utente di lunga data
L’idea del matrimonio romantico vedo che non abbandona chi pure frequenta questo forum.
Definirsi moglie o marito di qualcuno ha diversi significati di definizione dell'identità personale, famigliare, sociale ed economica e con i figli si crea una famiglia che resta indissolubile, oltre ogni dissidio tra i coniugi.
Se pensiamo a Fellini, nel nostro ricordo che peso hanno le varie amanti? Nessuno. La moglie resta lei, Giulietta Masina, con il suo valore individuale di attrice e riferimento sentimentale e intellettuale di una vita.
Ed è così per tutti.
no. non navevo nessuna intenzione di trasmettere questa idea.
Se l'ho fatto, è stato involontariamente.

Mi ritrovo sulla definizione. A prescindere dalla presenza di un eventuale dissidio, contrasto o conflitto.
Però in questo caso nn si parlava di un dissidio ma del Dissidio.
Quello che nella stragrande maggioranza dei casi pone fine ai matrimoni. Il tradimento.

Non tutti i coniugi accettano di continuare con il matrimonio, da traditi, perchè gli si riconose il ruolo riferimento sentimentale e/o fonte di ispirazione.
Non tutte le coppie sono Fellini/Masina.

Quello di cui ero e sono curioso di sapere è quali potrebbero essere state le motivazioni, i ragionamenti che hanno spinto una donna del genere ad accettare questa declinazione del matrimonio.
Specialmente, a maggior ragione, perchè in questa donna non credo fossero presenti tutti quei lacci e lacciuoli (indipendenza economica, ignoranza, paura della soitudine,..) che stroncano o rendono altamente improbabile una decisione di separazione.

Tutto qui.
 
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