aiuto

Lara3

Utente di lunga data
In vita mia pochi mi hanno fregato, una di questi è stata mia moglie la persona con cui ciattava è un povero morto di fame i parenti di mia moglie che lavorano in azienda non saranno licenziati, chiaramente all'amministrazione metteranno persone di loro fiducia, con la cifra che mi offrono posso vivere di rendita per il resto della vita.
Vuoi vedere il bicchiere mezzo pieno ?
Le grandi delusioni nella vita arrivano anche a 20 anni e dopo averle ricevute non si è più fiduciosi nel prossimo come prima.
È brutto prendere atto della malvagità di certe persone in tenera età ; ci si porta il peso per tutta la vita, non ci si fida più .
Tu almeno hai vissuto sereno nell’illusione che tutto va bene fino a quasi 60 anni. Hai preso atto che non è così.
Hai i mezzi di cambiare la tua vita, conserva questa ( brutta) esperienza come un insegnamento e fai tesoro.
Dall’esperienza so che chi ha deluso tanto una volta o più di una volta, lo farà ancora.
Fai in modo di preservare la tua salute ed evita le situazioni che ti creano stress.
Goditi almeno adesso quello per cui hai lavorato tutta la vita.
Buona fortuna !
 

Foglia

utente viva e vegeta
Beh.. Visto come l'amministrazione attuale ha coglionato per anni e anni la proprietà, mi pare una decisione ragionevole..
Dubito l'amministrazione. Direi la contabilità.
La proprietà era, se non ricordo male, all'80% lui e al 20% la moglie. Poi lui si è ripreso la quota della moglie alla velocità della luce, e lei a quanto pare non ha battuto ciglio.
 

Skorpio

Utente di lunga data
Dubito l'amministrazione. Direi la contabilità.
La proprietà era, se non ricordo male, all'80% lui e al 20% la moglie. Poi lui si è ripreso la quota della moglie alla velocità della luce, e lei a quanto pare non ha battuto ciglio.
Eh.. Ma te lo hai capito perché non ha battuto ciglio o qui dentro l'ho capito solo io?

Questi compratori già volevano acquistare un anno fa

Ora lui ha scoperto il troiaio e i buchi di bilancio, e i compratori che fanno?

Aumentano il prezzo di acquisto

E la moglie zitta come un topo

Qui la faccenda è intricata
 

Foglia

utente viva e vegeta
Eh.. Ma te lo hai capito perché non ha battuto ciglio o qui dentro l'ho capito solo io?

Questi compratori già volevano acquistare un anno fa

Ora lui ha scoperto il troiaio e i buchi di bilancio, e i compratori che fanno?

Aumentano il prezzo di acquisto

E la moglie zitta come un topo

Qui la faccenda è intricata
Zitta come un topo? 😂

Ma non lo so. In quattro e quattr'otto c'è stata una completa rivoluzione... A livello astratto non escluderei che dietro il compratore ci sia la moglie o la famiglia di lei. Tanto la realtà può superare la fantasia 🤤
 

Brunetta

Utente di lunga data
Zitta come un topo? 😂

Ma non lo so. In quattro e quattr'otto c'è stata una completa rivoluzione... A livello astratto non escluderei che dietro il compratore ci sia la moglie o la famiglia di lei. Tanto la realtà può superare la fantasia 🤤
Sei peggio di Skorpio
 

Foglia

utente viva e vegeta
Sei peggio di Skorpio
Ora stavo scherzando eh :)
In realtà davvero non saprei cosa pensare. Uno ti leva le quote (tu gliele cedi senza dire niente, e vabbé che magari ci sta perché ti senti colpevole :rolleyes:), poi ti dice che puoi continuare a lavorare lì, ti ammali, lui assume un commercialista che gli fa notare incongruenze, poi lui scopre mazzi di assegni non mandati all'incasso, casino con la banca.... in tutto questo c'è chi, sapendo del casino, offre di più per comprare l'azienda. E boh.... :)
 

tommy61

Utente di lunga data
Ho fatto la proposta a mia moglie di vendermi le quote, di fatto il 20% è sempre suo infatti, nella cessione delle azioni ai nuovi soci lei riceverà il 20 % del totale, avevo detto di vendermi le azioni, ma per farlo bisogna andare dal notaio, si deve comunicare al tribunale e alla camera di commercio, la azioni non si vendono a parole. A lei come ai miei figli sta bene che vendiamo, la mia parte di utile la cederò in parti uguali ai mie figli, io con quello che ho e con uno stipendio statale posso vivere.
 

tommy61

Utente di lunga data
Con mia moglie per rora stiamo assieme perchè deve fare un percorso medico, e dopo quarant'anni non me la sento di lasciarla sola, a casa non sta usando ne pc ne telefono, per ora sto a casa perchè la suola è chiusa, esco solo per fare la spesa e faccio lezioni dal pc, lei non si stacca nemmeno per un minuto. E' mortificata per tutto quello che è successo.
 

Marjanna

Utente di lunga data
Con mia moglie per rora stiamo assieme perchè deve fare un percorso medico, e dopo quarant'anni non me la sento di lasciarla sola, a casa non sta usando ne pc ne telefono, per ora sto a casa perchè la suola è chiusa, esco solo per fare la spesa e faccio lezioni dal pc, lei non si stacca nemmeno per un minuto. E' mortificata per tutto quello che è successo.
Tommy ma lei lo sa che tu stai lì perchè sta male?
Non ti sto dicendo ti tirarle un calcio e buttarla in mezzo alla strada, solo che noto che tu ora stai lì con lei.. per pietà. Così pare, così dici. E, forse per senso di colpa come ha scritto qualcuno, accetta passivamente. Tu la descrivi quasi come un bravo cagnolino, dai sta lì, non ha neppure pisciato sul divato.
Se io dovessi fare un percorso di chemio, e ho uno che mi sta vicino "per pietà", ci penserei. Intanto perchè non so come mi starà vicino, cosa si intende per quel stare vicino. C'è un stare vicino fisico, ad esempio essere portati in ospedale in macchina, avere qualcuno che si occupa dei "cartamenti" prima e dopo, che va in farmacia a comprare X farmaco, che sente il medico di base per eventuali ricette, e poi a casa, qualora si stia male, venga da vomitare, ci si senta deboli, ect. e uno stare vicino "energetico", che fatico a spiegare a parole.
Però se uno mi sta vicino per pietà, magari anche con rabbia :rolleyes:

So che non è facile cambiare le dinamiche di una coppia, e dopo 40 anni immagino sia durissima, ma è questo il vostro?
E' così passiva sta donna? Chiedo a te eh, per te lei è una donna passiva? Esprime preferenze, dice quello che pensa (anche dando contro a te).
 

tommy61

Utente di lunga data
Capisco che è molto pentita di tutto quanto, me lo ripete in continuazione, io ormai non prendo più nessun discorso, lei mi ripete di perdonarla, sia di quello che ha scritto al pseudo amante che non pensava quello che scriveva, che non si sarebbe mai incontrata in quarant'anni non mi ha mai tradito, per quanto riguarda la sorella, essendo una nostra cliente pagava con assegni, solo che un po prima della scadenza di non versarlo che poi avrebbe saldato, solo che poi la situazione le è scappata di mano e non me ne ha parlato per paura, quando ha notato che la cifra era diventata interessante l'ha pressata e ha avuto picche come risposta, io sinceramente non so cosa fare, non chiedo più niente, in questi giorni la pressione ha iniziato a fare l ballerina nonostante prendo i farmaci.
 

alberto15

Utente di lunga data
Capisco che è molto pentita di tutto quanto, me lo ripete in continuazione, io ormai non prendo più nessun discorso, lei mi ripete di perdonarla, sia di quello che ha scritto al pseudo amante che non pensava quello che scriveva, che non si sarebbe mai incontrata in quarant'anni non mi ha mai tradito, per quanto riguarda la sorella, essendo una nostra cliente pagava con assegni, solo che un po prima della scadenza di non versarlo che poi avrebbe saldato, solo che poi la situazione le è scappata di mano e non me ne ha parlato per paura, quando ha notato che la cifra era diventata interessante l'ha pressata e ha avuto picche come risposta, io sinceramente non so cosa fare, non chiedo più niente, in questi giorni la pressione ha iniziato a fare l ballerina nonostante prendo i farmaci.
e tu perdonala no? sempre vendicativi questi traditi. Tu non hai colpe vero?
 

Lara3

Utente di lunga data
Tommy ma lei lo sa che tu stai lì perchè sta male?
Non ti sto dicendo ti tirarle un calcio e buttarla in mezzo alla strada, solo che noto che tu ora stai lì con lei.. per pietà. Così pare, così dici. E, forse per senso di colpa come ha scritto qualcuno, accetta passivamente. Tu la descrivi quasi come un bravo cagnolino, dai sta lì, non ha neppure pisciato sul divato.
Se io dovessi fare un percorso di chemio, e ho uno che mi sta vicino "per pietà", ci penserei. Intanto perchè non so come mi starà vicino, cosa si intende per quel stare vicino. C'è un stare vicino fisico, ad esempio essere portati in ospedale in macchina, avere qualcuno che si occupa dei "cartamenti" prima e dopo, che va in farmacia a comprare X farmaco, che sente il medico di base per eventuali ricette, e poi a casa, qualora si stia male, venga da vomitare, ci si senta deboli, ect. e uno stare vicino "energetico", che fatico a spiegare a parole.
Però se uno mi sta vicino per pietà, magari anche con rabbia :rolleyes:

So che non è facile cambiare le dinamiche di una coppia, e dopo 40 anni immagino sia durissima, ma è questo il vostro?
E' così passiva sta donna? Chiedo a te eh, per te lei è una donna passiva? Esprime preferenze, dice quello che pensa (anche dando contro a te).
Questo suo stare vicino alla moglie gli costa caro. Che sia pietà o qualcos’altro non lo so, lui lo sa.
Ma stare vicino alla persona che è stata la fonte di tanto stress per lui, sembra che provochi problemi di salute non indifferenti a Tommy , vedi la pressione che va su.
Io lo vedo soprattutto come atto di amore e sacrificio; se pensasse a se stesso visto che anche lui sta male, si allontanerebbe.
Per quanto riguardo la passività della moglie, non mi sembra .
Mi sembrava piuttosto molto intraprendente nei messaggi col amante.
Adesso Tommy la descrive tranquilla, forse perché a lui fa star bene pensare che adesso la moglie non ha più contatti con l’amante.
Ma non trovo il termine adatto per descriverla: passiva non credo che diventi da oggi a domani una donna che fino a ieri passiva non lo era: una ricerca attiva dell’amante su un sito di incontri e sottrarre una somma importante dall’azienda di famiglia.
Lei sa che in caso di bisogno, di malattia, Tommy è la persona più adatta da starle vicino, si rende conto che l’amante virtuale al bisogno non la può aiutare e per questo il suo atteggiamento “ pentito “ di adesso.
Anche Danny ha curato amorevolmente la moglie traditrice e guarda come si comporta la moglie con lui adesso.
Io non escludo che ci sia del pentimento sincero in certe persone dopo un tradimento, come per esempio quello di Valentina, ma dipende dal tradimento. Di quante bugie sono state dette, di quante verità sono state dette all’aspirante amante, di quante bugie sul lavoro. Un po’ troppo secondo me.
 

Lara3

Utente di lunga data
Capisco che è molto pentita di tutto quanto, me lo ripete in continuazione, io ormai non prendo più nessun discorso, lei mi ripete di perdonarla, sia di quello che ha scritto al pseudo amante che non pensava quello che scriveva, che non si sarebbe mai incontrata in quarant'anni non mi ha mai tradito, per quanto riguarda la sorella, essendo una nostra cliente pagava con assegni, solo che un po prima della scadenza di non versarlo che poi avrebbe saldato, solo che poi la situazione le è scappata di mano e non me ne ha parlato per paura, quando ha notato che la cifra era diventata interessante l'ha pressata e ha avuto picche come risposta, io sinceramente non so cosa fare, non chiedo più niente, in questi giorni la pressione ha iniziato a fare l ballerina nonostante prendo i farmaci.
Mi sembra inverosimile che tua moglie abbia chiesto di saldare il debito alla sorella e la sorella le da due di picche. E che tua moglie continua per 30 anni di non dirti niente, continuando a finanziare la sorella.
Finanziare per 30 anni qualcuno di nascosto non è una situazione che scappa di mano.
Sei sicuro che la sorella non sa qualcosa che tu non devi sapere ?
 

void

Utente di lunga data
Pare che la sorella sappia che la moglie è una spia russa e che i figli non siano di tommy ma in realtà i veri padri sarebbero 3 colonnelli del kgb.
Tra l'altro uno dei 3 colonnelli sarebbe il finanziatore della società che rileva l'impresa di Tommy.
Mah....
 

Brunetta

Utente di lunga data
Capisco che è molto pentita di tutto quanto, me lo ripete in continuazione, io ormai non prendo più nessun discorso, lei mi ripete di perdonarla, sia di quello che ha scritto al pseudo amante che non pensava quello che scriveva, che non si sarebbe mai incontrata in quarant'anni non mi ha mai tradito, per quanto riguarda la sorella, essendo una nostra cliente pagava con assegni, solo che un po prima della scadenza di non versarlo che poi avrebbe saldato, solo che poi la situazione le è scappata di mano e non me ne ha parlato per paura, quando ha notato che la cifra era diventata interessante l'ha pressata e ha avuto picche come risposta, io sinceramente non so cosa fare, non chiedo più niente, in questi giorni la pressione ha iniziato a fare l ballerina nonostante prendo i farmaci.
Quindi assegni postdatati?
 

Marjanna

Utente di lunga data
Questo suo stare vicino alla moglie gli costa caro. Che sia pietà o qualcos’altro non lo so, lui lo sa.
Ma stare vicino alla persona che è stata la fonte di tanto stress per lui, sembra che provochi problemi di salute non indifferenti a Tommy , vedi la pressione che va su.
Io lo vedo soprattutto come atto di amore e sacrificio; se pensasse a se stesso visto che anche lui sta male, si allontanerebbe.
Per quanto riguardo la passività della moglie, non mi sembra .
Mi sembrava piuttosto molto intraprendente nei messaggi col amante.
Adesso Tommy la descrive tranquilla, forse perché a lui fa star bene pensare che adesso la moglie non ha più contatti con l’amante.
Ma non trovo il termine adatto per descriverla: passiva non credo che diventi da oggi a domani una donna che fino a ieri passiva non lo era: una ricerca attiva dell’amante su un sito di incontri e sottrarre una somma importante dall’azienda di famiglia.
Lei sa che in caso di bisogno, di malattia, Tommy è la persona più adatta da starle vicino, si rende conto che l’amante virtuale al bisogno non la può aiutare e per questo il suo atteggiamento “ pentito “ di adesso.
Anche Danny ha curato amorevolmente la moglie traditrice e guarda come si comporta la moglie con lui adesso.
Io non escludo che ci sia del pentimento sincero in certe persone dopo un tradimento, come per esempio quello di Valentina, ma dipende dal tradimento. Di quante bugie sono state dette, di quante verità sono state dette all’aspirante amante, di quante bugie sul lavoro. Un po’ troppo secondo me.
Non è mia intenzione sminuire la ricerca dell'amante o presunto tale, però trattandosi solo di contatto virtuale non credo lei possa in alcun modo avere una visione dell'amante come "alternativa" al marito, ne abbiamo parlato molte volte. E' il tradito che vede l'amante come un'opzione a se stesso, come una possibile altra scelta, ma chi tradisce la scelta di rimanere con il coniuge l'ha già fatta. Amante e coniuge non sono rivali, non hanno un piano in cui essere rivali, per il traditore. Che poi da traditi si possa vedere come rivale l'amante, o che l'amante possa vedere come rivale il coniuge ufficiale, è altra questione, che riguarda eventualmente loro. Non il traditore.
Sua moglie è tornata con i piedini per terra, è scesa dalla nuvoletta. Ma secondo te, due persone che stanno insieme da 40 anni, riescono in quattro e quattr'otto a cambiare gli schemi -anche comunicativi- che ci sono tra loro, o è più facile che le cose si riassestino in una modalità comunque nota?
La modalità che esce è di lei che si fa cagnetto, di lui che dirige, ed è buono o si sacrifica per starle vicino. E ok. Ma queste persone hanno 60 anni. Affrontare un periodo di chemioterapia non è accompagnare una persona a farsi schiacciare un foruncolo.
Tu dici che a lui costa caro, perchè rema contro la sua serenità. Fa "la cosa giusta", resta vicino alla moglie malata. Ma in un certo senso stanno vicini nel male.
Io mi chiedo quali piccoli cambiamenti si potrebbero attuare, per agevolare, aiutare questa situazione.
Lei che non ha parlato (in passato) per paura, ora tace (per paura)... già questo è uno schema.
Se poi il silenzio dettato dalla paura, entra nella comunicazione dell'amore, dell'affetto... non so.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Non è mia intenzione sminuire la ricerca dell'amante o presunto tale, però trattandosi solo di contatto virtuale non credo lei possa in alcun modo avere una visione dell'amante come "alternativa" al marito, ne abbiamo parlato molte volte. E' il tradito che vede l'amante come un'opzione a se stesso, come una possibile altra scelta, ma chi tradisce la scelta di rimanere con il coniuge l'ha già fatta. Amante e coniuge non sono rivali, non hanno un piano in cui essere rivali, per il traditore. Che poi da traditi si possa vedere come rivale l'amante, o che l'amante possa vedere come rivale il coniuge ufficiale, è altra questione, che riguarda eventualmente loro. Non il traditore.
Sua moglie è tornata con i piedini per terra, è scesa dalla nuvoletta. Ma secondo te, due persone che stanno insieme da 40 anni, riescono in quattro e quattr'otto a cambiare gli schemi -anche comunicativi- che ci sono tra loro, o è più facile che le cose si riassestino in una modalità comunque nota?
La modalità che esce è di lei che si fa cagnetto, di lui che dirige, ed è buono o si sacrifica per starle vicino. E ok. Ma queste persone hanno 60 anni. Affrontare un periodo di chemioterapia non è accompagnare una persona a farsi schiacciare un foruncolo.
Tu dici che a lui costa caro, perchè rema contro la sua serenità. Fa "la cosa giusta", resta vicino alla moglie malata. Ma in un certo senso stanno vicini nel male.
Io mi chiedo quali piccoli cambiamenti si potrebbero attuare, per agevolare, aiutare questa situazione.
Lei che non ha parlato (in passato) per paura, ora tace (per paura)... già questo è uno schema.
Del resto la spiegazione di lei di “non aver saputo dire di no” alla sorella è stata considerata credibile da lui.
Significa che lui ben la conosce come una che non sa dire di no, al massimo... nasconde un problema nel cassetto.
La mitezza spesso causa rancori o ...ulcere. Un mio collega, mitissimo, ha lo stomaco costantemente contratto. Ma è segno che non è vero che gli vada bene tutto, solo non riesce a respingere le persone o, per meglio dire, crede che respingere equivalga a venire abbandonato.
 
Top