AI e privacy

ipazia

utente nonconvergente ᴸᴹᴬᴼ 💀
Un continente vorrai dire. Considera che sostanzialmente quasi tutte, ma proprio tutte, le infrastrutture informatiche europee sono di proprietà privata USA. Esempio starlink: se un giorno Denim Musk decide che te le chiude e ti ricatta, che fai a parte metterti a 90° per prenderla nel bombardino?
no, no, mi riferivo proprio all'italia.

Secondo me il punto che sollevi è reale, ma lo formulerei in modo un po' diverso: non è corretto dire che quasi tutte le infrastrutture informatiche europee siano di proprietà privata USA.
È però vero che l'Europa ha una forte dipendenza da grandi fornitori tecnologici statunitensi, soprattutto nel cloud.

AWS e Microsoft Azure hanno infatti una presenza enorme nel mercato europeo, intorno al 60% secondo la Commissione Europea.
Esistono alternative europee, ma non hanno ancora la stessa scala dei grandi operatori cloud americani.

Starlink è un altro esempio di possibile dipendenza: non perché tutta l'infrastruttura europea ne dipenda, ma perché quando un servizio importante è concentrato nelle mani di un singolo soggetto, la domanda diventa quanto siamo realmente in grado di farne a meno e quanto tempo servirebbe per sostituirlo.

E secondo me c'è un altro aspetto da considerare: non basta sapere chi possiede fisicamente un'infrastruttura. Bisogna capire anche da quali livelli dell'infrastruttura dipendiamo.

Questo un articolo che mi è stato girato da un mio "senpai" sulla vicenda di Autistici/Inventati che secondo me è un esempio piuttosto efficace: i server potevano essere in Europa e il registrar del dominio era francese, ma il dominio .org dipendeva comunque da un registry statunitense. Quindi puoi avere un'infrastruttura fisicamente europea e dipendere comunque da un livello superiore che non controlli.

Per me la questione della sovranità tecnologica sta proprio qui. Non significa necessariamente fare tutto da soli, ma sapere da chi dipendiamo, a quali livelli e quanto sarebbe difficile sostituire quei soggetti.

Perché il problema non è soltanto chi può spegnerti qualcosa. È anche quanto sei in grado di continuare a funzionare se qualcuno, un giorno, decidesse di farlo.


https://keinpfusch.net/sul-discorso-degli-autistici-inventati
 

ParmaLetale

Utente cornasubente per diritto divino
no, no, mi riferivo proprio all'italia.

Secondo me il punto che sollevi è reale, ma lo formulerei in modo un po' diverso: non è corretto dire che quasi tutte le infrastrutture informatiche europee siano di proprietà privata USA.
È però vero che l'Europa ha una forte dipendenza da grandi fornitori tecnologici statunitensi, soprattutto nel cloud.

AWS e Microsoft Azure hanno infatti una presenza enorme nel mercato europeo, intorno al 60% secondo la Commissione Europea.
Esistono alternative europee, ma non hanno ancora la stessa scala dei grandi operatori cloud americani.

Starlink è un altro esempio di possibile dipendenza: non perché tutta l'infrastruttura europea ne dipenda, ma perché quando un servizio importante è concentrato nelle mani di un singolo soggetto, la domanda diventa quanto siamo realmente in grado di farne a meno e quanto tempo servirebbe per sostituirlo.

E secondo me c'è un altro aspetto da considerare: non basta sapere chi possiede fisicamente un'infrastruttura. Bisogna capire anche da quali livelli dell'infrastruttura dipendiamo.

Questo un articolo che mi è stato girato da un mio "senpai" sulla vicenda di Autistici/Inventati che secondo me è un esempio piuttosto efficace: i server potevano essere in Europa e il registrar del dominio era francese, ma il dominio .org dipendeva comunque da un registry statunitense. Quindi puoi avere un'infrastruttura fisicamente europea e dipendere comunque da un livello superiore che non controlli.

Per me la questione della sovranità tecnologica sta proprio qui. Non significa necessariamente fare tutto da soli, ma sapere da chi dipendiamo, a quali livelli e quanto sarebbe difficile sostituire quei soggetti.

Perché il problema non è soltanto chi può spegnerti qualcosa. È anche quanto sei in grado di continuare a funzionare se qualcuno, un giorno, decidesse di farlo.


https://keinpfusch.net/sul-discorso-degli-autistici-inventati
Piantala di far rispondere a GPT! non ti si addice!
 

ipazia

utente nonconvergente ᴸᴹᴬᴼ 💀
Ormai scrivi nel suo stile, con la sua impostazione, per cui sembra di leggere un prodotto di GPT, il che non ti si addice perché non è da te.
Di solito sul forum sono più sbragata, non faccio molta attenzione se non per quanto riguarda i contenuti che di solito verifico anche se li ho in testa.

Ma la mia versione da forum esiste soltanto sul forum.

Se adesso scrivo per un po' soltanto qui, potrai vedere che ritorno allo stile più sbragato.
Ma oggi non ho il tempo di scrivere soltanto qui, quindi trascino il registro. :)

Così mi riconosci di più?
 

ParmaLetale

Utente cornasubente per diritto divino
E' particolare come ormai lo stile della AI geneativa sia diventato riconoscibile ai più.
Foto, testi, immagini, brani musicali, voci.
Siamo già saturi.
Penso sia momentaneo, comunque. Appena affinano i processi sarà indistinguibile
 

danny

Utente di lunga data
Penso sia momentaneo, comunque. Appena affinano i processi sarà indistinguibile
Sicuramente, questo è l'inizio.
Al momento il 40% dei contenuti su Facebook è AI.
E un 20% stimato dei profili è AI-bot.
Si ha così questo fenomeno: articoli scritti dall'AI che vengono commentati da profili AI.
Questo è un efficace sistema di propaganda.
Associato al nuovo algoritmo che sceglie sulla base delle preferenze chiunque e non pesca tra i follower, genera un traffico d'opinione propagandistico che può essere usato per qualsiasi cosa, e rende inerti i profili reali.
Pochi al momento se ne sono accorti e sempre meno in futuro.
Tutti questi contenuti diventano poi "credibili" perché sono il bacino da cui attingono anche altri media per ora umani.
 

ParmaLetale

Utente cornasubente per diritto divino
Di solito sul forum sono più sbragata, non faccio molta attenzione se non per quanto riguarda i contenuti che di solito verifico anche se li ho in testa.

Ma la mia versione da forum esiste soltanto sul forum.

Se adesso scrivo per un po' soltanto qui, potrai vedere che ritorno allo stile più sbragato.
Ma oggi non ho il tempo di scrivere soltanto qui, quindi trascino il registro. :)

Così mi riconosci di più?
Qui dentro se vedi una lenzuolata o sei tu o è l'anatra, per cui direi che la riconoscibiltà non è il tema
 

ipazia

utente nonconvergente ᴸᴹᴬᴼ 💀
E' particolare come ormai lo stile della AI geneativa sia diventato riconoscibile ai più.
Foto, testi, immagini, brani musicali, voci.
Siamo già saturi.
È fisiologico.
Comunicando spesso con un interlocutore piuttosto che con un altro semplicemente ci si "contamina".

G. non ha la mia stessa provenienza regionale e chi mi conosce riconosce la sua provenienza dall'accento che ho assunto da quando sto con lui, per dire. Come chi mi conosce riconosce quando alcune forme le ho prese da X, Y, Z.

C'è poi chi è più plastico e chi lo è meno.

Poi c'è tutto l'utilizzo per produrre, ma lì entrano in gioco altri aspetti, anche normativi.
 

danny

Utente di lunga data
È fisiologico.
Comunicando spesso con un interlocutore piuttosto che con un altro semplicemente ci si "contamina".

G. non ha la mia stessa provenienza regionale e chi mi conosce riconosce la sua provenienza dall'accento che ho assunto da quando sto con lui, per dire. Come chi mi conosce riconosce quando alcune forme le ho prese da X, Y, Z.

C'è poi chi è più plastico e chi lo è meno.

Poi c'è tutto l'utilizzo per produrre, ma lì entrano in gioco altri aspetti, anche normativi.
Questa per esempio è una tipica frase in stile AI. Se è tua, ne hai incorporato lo stile "Secondo me il punto che sollevi è reale, ma lo formulerei in modo un po' diverso: non è corretto dire che quasi tutte le infrastrutture informatiche europee siano di proprietà privata USA.
 

ipazia

utente nonconvergente ᴸᴹᴬᴼ 💀
Qui dentro se vedi una lenzuolata o sei tu o è l'anatra, per cui direi che la riconoscibiltà non è il tema
In effetti non è propriamente la riconoscibilità il tema, quanto il livello di contaminazione.

Se ci fai caso, quando scrivo lenzuolate lo stile è più sbragato, per il semplice motivo che le lenzuolate finisco per scriverle per il mio piacere di scrivere. So che tanto le lenzuolate non le legge nessuno o quasi, quindi scrivo per me.

Quando accorcio il lenzuolo cambia anche il modo in cui faccio sintesi per accorciare.
E a seconda di ciò di cui sto scrivendo utilizzo un linguaggio piuttosto che un altro.

Ma sono comunque versioni per il forum.
Non scrivo mai bene sul forum, non ho grande cura per la forma e di solito scrivo quasi di getto. Tanto che poi correggo rileggendo dopo aver postato.

E a me invece non piacciono in generale le risposte troppo sintetiche, salvo non siano battute.
Nelle risposte troppo sintetiche spesso i contenuti vengono superati dagli impliciti. E io mi innervosisco con gli impliciti.
Non ho voglia di capirli, e spesso capisco che l'implicito proviene da altre comunicazioni. Quindi mi passa la voglia.

Questa per esempio è una tipica frase in stile AI. Se è tua, ne hai incorporato lo stile "Secondo me il punto che sollevi è reale, ma lo formulerei in modo un po' diverso: non è corretto dire che quasi tutte le infrastrutture informatiche europee siano di proprietà privata USA.
È mia, ma è vero che la usa anche l'AI. Quando l'ho letta le prime volte da AI mi è venuto in mente JB che mi diceva che gli sembrava di scriversi con un bot quando scriveva con me 😃

Poi. Secondo me è un bel modo di esplicitare un concetto senza camminare in testa all'interlocutore e sottolineare che si riconosce una parte ma per la propria visione è necessario riformulare in modo da includere anche altri aspetti.
Quindi, pur essendo AI, se fa meglio qualcosa, non vedo perchè non prendere spunto.
Io imparo anche dal gatto quando fa cose che ritengo valide.

Nel mio parlato professionale uso spesso formule come "Comprendo la prospettiva che proponi, ma vorrei provare ad allargare l'osservazione anche a…"

Che potrebbe sembrare AI, ma è linguaggio con una funzione ben specifica

Questa per esempio è una tipica frase in stile AI. Se è tua, ne hai incorporato lo stile "Secondo me il punto che sollevi è reale, ma lo formulerei in modo un po' diverso: non è corretto dire che quasi tutte le infrastrutture informatiche europee siano di proprietà privata USA.
C'è da dire che viviamo in un paese che, mentre nel mondo fanno i giochi della robotica, organizza la sagra della salamina.
Senza nulla togliere alla sagra della salamina, sia chiaro. 😃
In questo Paese l'inerzia è pesante. Molto.

Questa, per esempio, scritta io o fatta formalizzare da AI o scritta da AI?
 

danny

Utente di lunga data
È mia, ma è vero che la usa anche l'AI. Quando l'ho letta le prime volte da AI mi è venuto in mente JB che mi diceva che gli sembrava di scriversi con un bot quando scriveva con me 😃

Poi. Secondo me è un bel modo di esplicitare un concetto senza camminare in testa all'interlocutore e sottolineare che si riconosce una parte ma per la propria visione è necessario riformulare in modo da includere anche altri aspetti.
Quindi, pur essendo AI, se fa meglio qualcosa, non vedo perchè non prendere spunto.
Io imparo anche dal gatto quando fa cose che ritengo valide.

Nel mio parlato professionale uso spesso formule come "Comprendo la prospettiva che proponi, ma vorrei provare ad allargare l'osservazione anche a…"

Che potrebbe sembrare AI, ma è linguaggio con una funzione ben specifica
L'Ai non ha inventato nulla, ha fatto suo un certo tipo di linguaggio. E' stata programmata per rispondere nella maniera più efficace per risultare apprezzabile il più possibile dai clienti.
Sono come le voci dei cantanti di Suno. Sono tutte belle, tutte perfette... tutte riconoscibili nella loro perfezione stilistica.
 

danny

Utente di lunga data
C'è da dire che viviamo in un paese che, mentre nel mondo fanno i giochi della robotica, organizza la sagra della salamina.
Senza nulla togliere alla sagra della salamina, sia chiaro. 😃
In questo Paese l'inerzia è pesante. Molto.

Questa, per esempio, scritta io o fatta formalizzare da AI o scritta da AI?
Noi abbiamo Emma di Egomnia.
Bassi investimenti, scarsi risultati.
 

ParmaLetale

Utente cornasubente per diritto divino
È mia, ma è vero che la usa anche l'AI. Quando l'ho letta le prime volte da AI mi è venuto in mente JB che mi diceva che gli sembrava di scriversi con un bot quando scriveva con me 😃

Poi. Secondo me è un bel modo di esplicitare un concetto senza camminare in testa all'interlocutore e sottolineare che si riconosce una parte ma per la propria visione è necessario riformulare in modo da includere anche altri aspetti.
Quindi, pur essendo AI, se fa meglio qualcosa, non vedo perchè non prendere spunto.
Io imparo anche dal gatto quando fa cose che ritengo valide.

Nel mio parlato professionale uso spesso formule come "Comprendo la prospettiva che proponi, ma vorrei provare ad allargare l'osservazione anche a…"

Che potrebbe sembrare AI, ma è linguaggio con una funzione ben specifica
Però se a me ti rivolgi in questo modo "Comprendo la prospettiva che proponi, ma vorrei provare ad allargare l'osservazione anche a…" e poi invece di allargare cambi tutto il discorso, come fa spesso GPT, mi fai incazzare perché mi stai prendendo per il culo. Preferirei piuttosto "capisco quello che dici, ma è una cagata, perché..."
 

ipazia

utente nonconvergente ᴸᴹᴬᴼ 💀
Però se a me ti rivolgi in questo modo "Comprendo la prospettiva che proponi, ma vorrei provare ad allargare l'osservazione anche a…" e poi invece di allargare cambi tutto il discorso, come fa spesso GPT, mi fai incazzare perché mi stai prendendo per il culo. Preferirei piuttosto "capisco quello che dici, ma è una cagata, perché..."
Questo non è questione di GPT

Significa che il messaggio che volevo farti arrivare non è arrivato!
E il messaggio era: sono d'accordo in generale, ma per me la tua valutazione vira troppo verso gli assoluti e io vedo parecchie altre variabili in gioco invece.

Ecco perchè hai scritto "piantala". Potevi spiegarti meglio comunque! :D

Non mi piace scrivere "hai scritto una cagata" e non lo scriverò credo mai, salvo io stia scherzando.
Neanche da sbragata.
Piuttosto smetto di rispondere se la situazione mi costringermi a dirigermi verso il "hai scritto una cagata".

Questo è un forum. È un gioco.
Senza nulla togliere, questo posto è virtuale, non esiste nella realtà.
Quello che accade qui non accade fuori.
Per quanto ci possano essere corrispondenze, per quando ci si possano scambiare anche contenuti interessanti.
Se diventa tensione, non ci vengo semplicemente più. E non comunico con chi mi porta tensione inutile.
 
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