Al posto di ridere sta male

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Flavia

utente che medita
Hai perfettamente ragione, l'ego non conosce limiti. Ma, secondo me Daniele non riesce a ragionare su questo, lui ha il suo obbiettivo da raggiungere, non si cura della sua dignita', ha sbagliato tutto sin dall'inizio, avrebbe dovuto smettere di pensarla e torturarsi, farsene una ragione, domostrarle che lui stava bene ed era felice anche se lacerato dentro, ma lui no, aveva riposto in lei tutto il suo amore e ora e' convinto che quell'amore si sia trasformato in odio e rancore...ma in fondo penso che la ami ancora, non si e' disinnamorato....
credo tu abbia colto il nocciolo della questione, anche se lui nega, ho l'impressione che sia così
 
credo tu abbia colto il nocciolo della questione, anche se lui nega, ho l'impressione che sia così
Ma si fa presto scambiare un innamoramento per una mania nella testa eh?
Vero Flavia nel mio cuore ci sono tanti posti letto...
Ma non nella mia testa.
Là SOLO il mio cervello.
Da cui...

Le donnine che s'incazzano e dicono...
Ma maledizione tutti i cacciaviti spuntati eh?

Sai una cosa?
Solo una donna mi era entrata nella testa...
E mi ero rincoglionito a dovere...figure pietose, patetiche, insulse...che mi imbarazzo a ricordare...

Ma ci dovevo passare anch'io no?
 

Flavia

utente che medita
Ma si fa presto scambiare un innamoramento per una mania nella testa eh?
Vero Flavia nel mio cuore ci sono tanti posti letto...
Ma non nella mia testa.
Là SOLO il mio cervello.
Da cui...

Le donnine che s'incazzano e dicono...
Ma maledizione tutti i cacciaviti spuntati eh?

Sai una cosa?
Solo una donna mi era entrata nella testa...
E mi ero rincoglionito a dovere...figure pietose, patetiche, insulse...che mi imbarazzo a ricordare...

Ma ci dovevo passare anch'io no?
Ciao Conte,
si è possibile scambiare l'amore per un'ossessione (o mania).
Ma sono convinta che si può rimanere innamorati di una persona che ci ha fatto soffrire tanto.
E l'amore è una malattia?
non so, non credo, ma questa è una mia opinione.
già in altre occasioni ho cercato di dire a Daniele di guardare avanti in primo luogo per se stesso, per non consumarsi per questa sorta di odio che prova, e poi per la sua ragazza con la quale potrebbe avere un bel futuro se solo lo volesse
ma ogni persona è unica, in quanto si porta sulle spalle un bagaglio fatto delle sue esperienze, delle sofferenze e gioie del suo vissuto, dell'educazione ricevuta ecc. ecc.
credo che sia più che umano pensare alla vendetta, fa parte di quella fase fatta di rabbia che si attraversa, però poi la rabbia deve dissolversi per lasciare posto ad altri sentimenti, quelli veri, ma se rimani per troppo tempo fermo in quel limbo allora qualcosa che non va c'è.
La depressione lo ripeto, è una malattia subdola che ti divora la vita senza che nemmeno te ne rendi conto, e il fatto che ti scatti qualcosa dentro per cercare di uscirne non è una cosa così scontata
 
Ciao Conte,
si è possibile scambiare l'amore per un'ossessione (o mania).
Ma sono convinta che si può rimanere innamorati di una persona che ci ha fatto soffrire tanto.
E l'amore è una malattia?
non so, non credo, ma questa è una mia opinione.
già in altre occasioni ho cercato di dire a Daniele di guardare avanti in primo luogo per se stesso, per non consumarsi per questa sorta di odio che prova, e poi per la sua ragazza con la quale potrebbe avere un bel futuro se solo lo volesse
ma ogni persona è unica, in quanto si porta sulle spalle un bagaglio fatto delle sue esperienze, delle sofferenze e gioie del suo vissuto, dell'educazione ricevuta ecc. ecc.
credo che sia più che umano pensare alla vendetta, fa parte di quella fase fatta di rabbia che si attraversa, però poi la rabbia deve dissolversi per lasciare posto ad altri sentimenti, quelli veri, ma se rimani per troppo tempo fermo in quel limbo allora qualcosa che non va c'è.
La depressione lo ripeto, è una malattia subdola che ti divora la vita senza che nemmeno te ne rendi conto, e il fatto che ti scatti qualcosa dentro per cercare di uscirne non è una cosa così scontata
Cara Flavia...
Tu non sai come mi sono stampato nel cuore..
Le parole scritte sul tuo avatar...
Anche se io affronto la vita come un...gattoooo...miaooooooooooooo...frrrrrrrrrrrrrr...

In poche parole invece di vivere alla cazzo di cane...
vivo alla figa di gatto!
 

Flavia

utente che medita
Cara Flavia...
Tu non sai come mi sono stampato nel cuore..
Le parole scritte sul tuo avatar...
Anche se io affronto la vita come un...gattoooo...miaooooooooooooo...frrrrrrrrrrrrrr...

In poche parole invece di vivere alla cazzo di cane...
vivo alla figa di gatto!
Conte quelle parole esprimono perfettamente la filosofia di vita del mio Ciccio:mrgreen:
vorrei vivere anche io con quella leggerezza, ma tant'è...
la tua filosofia di vita invece non l'avevo mai sentita:confused:
 
Conte quelle parole esprimono perfettamente la filosofia di vita del mio Ciccio:mrgreen:
vorrei vivere anche io con quella leggerezza, ma tant'è...
la tua filosofia di vita invece non l'avevo mai sentita:confused:
Spiega come va il rapporto con le persone no?
Non riesci mai a farle contente...per quanto ti dai da fare...
C'era una persona che aveva sempre da lamentarsi su tutto e su tutti...ohi non le andava mai bene niente...
Allora si perde la pazienza e le si dice...ok facciamo a modo tuo no?

E questa risponde...
Fin'ora avete fatto alla cazzo di cane...
Ora fatela alla figa di gatto no?

Non è vivere con leggerezza...
Ma guardarsi dentro e dirsi...ma porco can...
A me ( per fortuna) non è capitato nulla di pesante...

Dai Flavia...
Quando sei in fondo al tunnel ed esci alla luce ti dici...

Beh insomma in definitiva era più facile del previsto e io l'ho fatta troppo difficile...no?

A volte dietro la sboronata del conte può tutto...ci sta come contraltare...un...
Ragazzi mi rendo perfettamente conto delle vostre difficoltà...e provo a fare qualcosa no?
 

Flavia

utente che medita
Spiega come va il rapporto con le persone no?
Non riesci mai a farle contente...per quanto ti dai da fare...
C'era una persona che aveva sempre da lamentarsi su tutto e su tutti...ohi non le andava mai bene niente...
Allora si perde la pazienza e le si dice...ok facciamo a modo tuo no?

E questa risponde...
Fin'ora avete fatto alla cazzo di cane...
Ora fatela alla figa di gatto no?

Non è vivere con leggerezza...
Ma guardarsi dentro e dirsi...ma porco can...
A me ( per fortuna) non è capitato nulla di pesante...

Dai Flavia...
Quando sei in fondo al tunnel ed esci alla luce ti dici...

Beh insomma in definitiva era più facile del previsto e io l'ho fatta troppo difficile...no?

A volte dietro la sboronata del conte può tutto...ci sta come contraltare...un...
Ragazzi mi rendo perfettamente conto delle vostre difficoltà...e provo a fare qualcosa no?
:) è vero sto nel tunnel e l'ho pure arredato, e se vedo una luce provenire dal fondo, ho il timore che possa essere il diretto delle 15!:mrgreen:
questo per dire che quando hai le ossa peste riesce difficile, almeno per me, vedere il bicchiere mezzo pieno, perchè non lo vedo proprio!!!
ora basta perchè con questo pessimismo cosmico faccio concorrenza al Leopardi
 
Ma la riflessione su Daniele è questa...
Insomma si fa presto a dire depressione qui e là...

La mia nuova idea è questa.

Un tradimento è un comportamento oggettivamente rilevabile.
Un'azione insomma.

Non penso che si possano definire dei tradimenti più gravi o meno gravi.

Possiamo solo sondare gli effetti di un tradimento su una personalità come quella di Daniele, no?

Ed è impossibile quindi che quello che è capitato a Daniele possa sortire su di noi il medesimo effetto.

Ma non penso affatto che lei stia male.

Magari si dirà ma porc...cosa sono andata a fare...chi poteva immaginare una conseguenza del genere?
Ma porc...
 

Daniele

Utente orsacchiottiforme
Io provo piacere nel suo dolore, sapessi che è morto suo padre o sua madre le telefonerei per rallegrarmi, per

farla stare così male da farla cadere nei peggiori incubi, perchè quanto morì suo nonno chiese una mano a me e lei fu senza dignità alcuna a farlo, visto che mi aveva tradito...ma non lo sapevo.
la dignità di una persona è relativa alla sua coerenza, se incoerente non si chiama dignità la sua, ma orgoglio, che non è mai un sentimento positivo. Orgoglio ferito, fare gli orgogliosi e via dicendo non è mai una cosa bella di una persona, anzi è motivo di litigi più o meno forti.
Io che faccio? Sono stato piegato dal suo orgoglio dopo che per colpa sua e per aver visto suo nonno morto e il giorno stesso aver scoperto di essere cornuto, non so il perchè questo mi ha portato alla mente una immagine che non doveva tornare, quella di mio padre morto, che io ho visto.
Ci sono cose che non puoi dimenticare, ma puoi mettere in un cassetto nascosto e mai più tirarle fuori, ma eventi particolari e loro somme possono portarli fuori, la mia insonnia successiva a queste cose, il mio fare incubi le poche volte che dormivo e tutto il resto ne erano l'indicatore. Io stavo male e per lei ero solo un rompipalle. Un rompipalle però che ha subito troppo da lei, più di quanto umanamente potevo accettare, e non ditemi che una violenza interiore così grande, del dover vivere quel morto ogni notte sia una cosa bella e ripeto...lei sapeva che per me morti e shock potevano essere fatali, e conscia di questo ha preferito giocarsi la mia vita piuttosto che soffrire lei.

Io sono già stato da psicologi e psichiatri, gli ultimi non posso toccarli, perchè sono altamente allergico a molti farmaci, compresi moltissimi antidolorifici (io se ho male devo tenermelo il più delle volte), le mie reazioni sono al limite del sovradosaggio con quantità degne di un infante. Mi spiace, adesso devo lavorare e mi serve la macchina per farlo e mi serve non dormire per 12 ore consecutive, quindi le azioni da fare sono dal lato prettamente attivo, di eliminare quel senso di ingiustizia che io porto dentro di me facendo sentire a lei una vera ingiustizia.

Io godo nel farle del male, ci godo e non lo nascondo.
 
Io provo piacere nel suo dolore, sapessi che è morto suo padre o sua madre le telefonerei per rallegrarmi, per

farla stare così male da farla cadere nei peggiori incubi, perchè quanto morì suo nonno chiese una mano a me e lei fu senza dignità alcuna a farlo, visto che mi aveva tradito...ma non lo sapevo.
la dignità di una persona è relativa alla sua coerenza, se incoerente non si chiama dignità la sua, ma orgoglio, che non è mai un sentimento positivo. Orgoglio ferito, fare gli orgogliosi e via dicendo non è mai una cosa bella di una persona, anzi è motivo di litigi più o meno forti.
Io che faccio? Sono stato piegato dal suo orgoglio dopo che per colpa sua e per aver visto suo nonno morto e il giorno stesso aver scoperto di essere cornuto, non so il perchè questo mi ha portato alla mente una immagine che non doveva tornare, quella di mio padre morto, che io ho visto.
Ci sono cose che non puoi dimenticare, ma puoi mettere in un cassetto nascosto e mai più tirarle fuori, ma eventi particolari e loro somme possono portarli fuori, la mia insonnia successiva a queste cose, il mio fare incubi le poche volte che dormivo e tutto il resto ne erano l'indicatore. Io stavo male e per lei ero solo un rompipalle. Un rompipalle però che ha subito troppo da lei, più di quanto umanamente potevo accettare, e non ditemi che una violenza interiore così grande, del dover vivere quel morto ogni notte sia una cosa bella e ripeto...lei sapeva che per me morti e shock potevano essere fatali, e conscia di questo ha preferito giocarsi la mia vita piuttosto che soffrire lei.

Io sono già stato da psicologi e psichiatri, gli ultimi non posso toccarli, perchè sono altamente allergico a molti farmaci, compresi moltissimi antidolorifici (io se ho male devo tenermelo il più delle volte), le mie reazioni sono al limite del sovradosaggio con quantità degne di un infante. Mi spiace, adesso devo lavorare e mi serve la macchina per farlo e mi serve non dormire per 12 ore consecutive, quindi le azioni da fare sono dal lato prettamente attivo, di eliminare quel senso di ingiustizia che io porto dentro di me facendo sentire a lei una vera ingiustizia.

Io godo nel farle del male, ci godo e non lo nascondo.
Ma riesci a pensare che reagisci così perchè TU da un lato per il tuo vissuto e da un lato per la tua fragilità emotiva o di carattere sei portato a questo?

Insomma non ti pare in nessun modo di esagerare?

E vorrei chiederti hai una vaga idea sul cosa possono essere indotte a pensare le persone leggendoti?

Secondo me rileggerti in prospettiva non ti farebbe male eh?

Ma dei casso...
Tutti noi nel corso della vita patiamo le nostre dosi di ingiustizia eh?
Perchè a sto mondo siamo in tanti, e il mondo non vive in funzione nostra eh?

Ma vorrei ancora una volta che leggessi qualcosa sulla psicologia di Adolf Hitler.
Tutto il suo operato FU un tentativo disperato di venir risarcito dalle "ingiustizie" patite.

Leggi la sua biografia...
E guarda che casin dopo...

Guarda per esempio il casin del medio oriente...
GLi Israeliani si sentono vittime di ingiustizie.
I Palestinesi idem.

Danne fuori eh?
Come faresti tu per portare pace e benessere in quel luogo?

Cioè Daniele riesci ad avere uno sguardo critico sulla tua psicologia?

Guarda che porti avanti un ideale di vita che per molti di noi è quello del perdente eh?

Mah...

( ohi ragazzi le si prova tutte eh?)...
 

tesla

Utente di lunga data
daniele, fa male leggerti, perchè sei sopra le righe, privo di lucidità ed equilibrio.
in questi giorni la mia situazione ha avuto una svolta della quale non posso mettere i particolari... leggerti mi crea tantissima ansia, scava nel MIO dolore e immagino anche in quello degli altri che sono nella nostra situazione.
sembri, perdonami lo dico senza cattiveria, uscito totalmente di testa... e mi atterrisci, mi fai pensare che dietro ad ognuno di noi c'è questa possibilità.
di diventare piagnucolosi, con istinti auto-distruttivi, ossessionati dopo anni e anni, senza speranza.

ci sono farmaci di nuova generazione con molecole innovative e dubito fortemente che non ci sia UNO solo di essi che tu non puoi prendere. e comunque NON dormi 12 ore. io ne ho presi di vario genere nel corso del tempo e sonnolenza di quel tipo mai avuta. stai maturando una psicosi ed è più che opportuno che ne parli con qualcuno del ramo.

l'hai sentita, basta! metti un punto! bere e continuare a sperare che lei soffra non ti ridarà indietro NIENTE
 

Nausicaa

sfdcef
Mi spiace Daniele, ma a parte la sua evidente e normalissima poca gioia nel sentirti, non vedo grandi motivi tuoi per pensare che tu stia riuscendo a farle del male.
 
N

Non Registrato

Guest
Mi spiace Daniele, ma a parte la sua evidente e normalissima poca gioia nel sentirti, non vedo grandi motivi tuoi per pensare che tu stia riuscendo a farle del male.
ma infatti
a questa secondo em non frega di meno e certo fa la vocina ma ho i miie dubbi ci soffrà
avrà un tot di sensi di colpa
e ilo timore che faccia cazzate perchè se una persoan dopo anni sta messa ancora così

ma coem si può arivare ad odiare così, ma non lei, se stessi
daniele fai del male solo a te come non te ne rendi conto???

è un ossessione la tua
ma un po' di amor proprio no?
 

fightclub

Utente di lunga data
La miglior vendetta? La felicità. Non c'è niente che faccia più impazzire la gente che vederti felice.
A.Merini

Lo sto applicando alla mia vita e funziona anche se per me non è sete di vendetta
 
La miglior vendetta? La felicità. Non c'è niente che faccia più impazzire la gente che vederti felice.
A.Merini

Lo sto applicando alla mia vita e funziona anche se per me non è sete di vendetta
:up::up::up::up::up:
 

Simy

WWF
Minchia Daniele...giuro che non so cosa dire! in ogni caso cerca di guardare avanti! sei giovane e hai una donna al tuo fianco che ti vuole bene! non buttare via tutto!

però dò ragione a Fightclub!!!
 

Daniele

Utente orsacchiottiforme
Da quando ho 11 anni patisco ingiustizie di tutti i tipi e le persone le giustificano che è così la vita. Adesso voglio essere io l'artefice di una ingiustizia assoluta e sorridere a chi la subirà.
Io sono morto, non sto rovinando la mia vita per nulla, in quanto sono già morto, lo sono diventato il giorno in cui provai ad uccidermi l'ultima volta, qualcosa si è rotto in me e sono rimasto in vita solo per mia madre. Del resto io non sono in vita per me stesso, io sono solo un tramite di qualcosa e non ho nulla da perdere.
Non c'è pillolina che ti da fiducia nel futuro, quando questa muore, muore. Io ho sopportato cose brutte per 22 anni, vicende davvero al limite di una vita normale e devo solo a me stesso la mia laurea, che una persona normale con la mia vita manco avrebbe potuto avere.
Ho sempre stretto i denti e per cosa? Per sentirmi preso per il culo per l'ennesima volta? Lei sapeva che conseguenze c'erano, il saperlo ti rende ancor più colpevole.
 

fightclub

Utente di lunga data
Da quando ho 11 anni patisco ingiustizie di tutti i tipi e le persone le giustificano che è così la vita. Adesso voglio essere io l'artefice di una ingiustizia assoluta e sorridere a chi la subirà.
Io sono morto, non sto rovinando la mia vita per nulla, in quanto sono già morto, lo sono diventato il giorno in cui provai ad uccidermi l'ultima volta, qualcosa si è rotto in me e sono rimasto in vita solo per mia madre. Del resto io non sono in vita per me stesso, io sono solo un tramite di qualcosa e non ho nulla da perdere.
Non c'è pillolina che ti da fiducia nel futuro, quando questa muore, muore. Io ho sopportato cose brutte per 22 anni, vicende davvero al limite di una vita normale e devo solo a me stesso la mia laurea, che una persona normale con la mia vita manco avrebbe potuto avere.
Ho sempre stretto i denti e per cosa? Per sentirmi preso per il culo per l'ennesima volta? Lei sapeva che conseguenze c'erano, il saperlo ti rende ancor più colpevole.
cosa ti devo dire, la tua condizione va al di là delle mie possibilità di comprensione
capisco però che ne ha passate tante e nessuno è sovrumano
però qualcosa di positivo ci dovrà pure essere a cui puoi aggrapparti
dici che laurearti non ti ha dato emozioni ma in questa tua risposta è l'unica luce che vedo
per come sono fatto io mi attaccherei a quello
 

Flavia

utente che medita
cosa ti devo dire, la tua condizione va al di là delle mie possibilità di comprensione
capisco però che ne ha passate tante e nessuno è sovrumano
però qualcosa di positivo ci dovrà pure essere a cui puoi aggrapparti
dici che laurearti non ti ha dato emozioni ma in questa tua risposta è l'unica luce che vedo
per come sono fatto io mi attaccherei a quello
Ti quoto.
Mi unisco al pensiero di Tesla: Daniele fa veramente male leggere le tue parole
 
Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.
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