Storia incasinata. Passerà mai?

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Andy

Utente di lunga data
Hai colto nel segno, penso anch'io che sia così.



Sai Andy, la cosa che non emerge da un forum è quello che una persona ha fatto per te, ma non solo materialmente eh . . . spiritualmente. Ti faccio un esempio:

Quando mi sono trasferito, qualche volta mi capitava di avere attacchi di panico la notte, cioè . . . non erano proprio degli attacchi in senso tecnico, ma avevo bisogno di uscire, prendere aria, mi sentivo chiuso e questo mi succedeva solo quando avevo lavorato troppo. Ne ho parlato con un medico che è stato anche un mio collaboratore spiegandogli vagamente, molto vagamente, cosa mi succedeva. Lui mi ha detto 'Ti succede perché quando lavori troppo non hai il tempo di pensarci di giorno e allora quelle stesse paure le vivi la notte'.

Di tanto in tanto la notte io mi sento ancora così, ma non è niente di atroce per capirci, ho come una strana voglia di uscire e mettermi a correre, sentire un po' di freddo sulla faccia . . . non so se mi spiego. Poi mi giro e lei è accanto che dorme e allora resto lì dove sono e riesco a sopportare il senso di oppressione e di chiuso, dopo qualche minuto passa tutto.

Questo per dirti che lei ha dei meriti non indifferenti che non posso fare a meno di riconoscerle, ma qualcuno sta interpretando questo mio riconoscimento come un banale dire da parte mia "eh, lei mi aiuta e non mi lascia solo ed io sto con lei perché glielo devo".
Ti capisco eccome :)
Sai, a me la storia è finita da poco, ed è ancora un dolore lancinante.
E vorrei avere anche io al mio fianco una donna che mi capisca, e nel contempo darle tanto. Perchè io voglio dare più che avere. Mi rende appagato.
Anche io sono "impazzito" più volte.
Mi sono messo in macchina, e macinato chilometri e chilometri, senza motivo, perchè volevo stare solo, non avere nessuno intorno, volevo correre come Forrest Gump. Notti completamente perse in auto, facevo il pieno, imboccavo la statale, e mi facevo 500 km, e tornavo a casa il giorno dopo... senza dire nulla a nessuno, con mia madre che mi chiamava e a cui non rispondevo.
Una forma di pazzia. Stupida, senza senso. Ma lo facevo.
 
Il matrimonio non è una società, è l'unione di due persone che si devono amore, passione, rispetto, sostegno ecc ecc. Nel matrimonio ci sta tutto: sesso, incazzature (tradimenti, può capitare), progettualità, figli,condivisione di bene e male. Il matrimonio è una grande fregatura se non c'è pure l'amore. Se non ce lo hai, te lo cerchi altrove.
Perchè tanti uomini o anche donne) cercano calore fuori casa? Perche dentro l'ambito familiare non ne hanno!!!
Conosco donne che trattano i mariti alla stregua di soprammobili, e uomini che da parte loro trattano le mogli come domestiche e tate per bambini : tali comportamenti sono a mio avviso più gravi di un tradimento sessuale (di cui sono l'anticamera).
Se tua moglie pure la sera di Natale pensa a tutto fuorchè a te,i tuoi figli ormai sono cresciuti, i parenti si fanno i caxxi loro, ti rimane il calore umano di quattro sconosciuti su internet. Se si arriva a questo punto, ci si deve domandare se quel che abbiamo è quello che vogliamo, se il vuoto che abbiamo dentro non debba essere riempito. Quasi sempre meritiamo di più di cio di cui ci accontentiamo.
E provate a dire che non è vero...
Mah dipende come sei messo eh?
Io alla sera di Natale ho un gran lavoro da svolgere...e il giorno di Natale lavoro tutto il giorno...
Piuttosto è grazia divina avere una moglie che non ti pianta il muso perchè alla vigilia non sei mai con lei no?

Ma porco cazzo...
QUello che abbiamo sarà sempre un compromesso tra ciò che vogliamo e quello che siamo riusciti ad ottenere no?

Meritarsi...
Uffi dai non ci si merita un fico secco...

Tutte le volte che mi sono sentito in diritto di meritare qualcosa...sono piovuti solo schiaffi nel muso...

Uno sta lì e guarda che cosa accade no?
 

geko

Utente di lunga data
Bha ......
Leggendo questo mi sembra di capire che magari hai deciso di intraprendere la relazione con lei perche è quello che tu vuoi vedere in una relazione......
Ognuno sceglie ciò che vuole, che ritiene migliore per la propria 'felicità' e la propria salute mentale, oggi per me l'equilibrio mentale sta diventando indispensabile . . .

qui la scelta è veramente tutta tua anche se richiede molto coraggio
e non giudicarti ma inizia ad amare te stesso con tutti i tuoi lati ombra e le tue debolezze
Caro gif, io la partita l'ho già persa, posso mica fare l'amante a vita?
Una bella fetta di me dice 'perchè no?', l'altra invece, più razionale, più dignitosa, mi dice chiaramente che o con la mia attuale compagna o senza, io con LEI non ho futuro. Ci giro attorno mille volte, si possono scrivere parole su parole ma il succo del discorso è che non è realizzabile, punto.


Oggi intanto è tutto il giorno che mi ronza in testa questo pezzo del Teatro degli Orrori, che affronta però il tema dell'omosessualità:

[video=youtube;ZyDMoMYIscc]http://www.youtube.com/watch?v=ZyDMoMYIscc[/video]
 
Ultima modifica:
Ognuno sceglie ciò che vuole, che ritiene migliore per la propria 'felicità' e la propria salute mentale, oggi per me l'equilibrio mentale sta diventando indispensabile . . .



Caro gif, io la partita l'ho già persa, posso mica fare l'amante a vita?
Una bella fetta di me dice 'perchè no?', l'altra invece, più razionale, più dignitosa, mi dice chiaramente che o con la mia attuale compagna o senza, io con LEI non ho futuro. Ci giro attorno mille volte, si possono scrivere parole su parole ma il succo del discorso è che non è realizzabile, punto.


Oggi intanto è tutto il giorno che mi ronza in testa questo pezzo del Teatro degli Orrori:

[video=youtube;ZyDMoMYIscc]http://www.youtube.com/watch?v=ZyDMoMYIscc[/video]
Sei un grande!
Forza Geko ce la farai...
Saper perdere con onore è da grandi no?
 

Sbriciolata

Escluso
Va bene. Ma da quello che ho capito cercate ancora risposte.
Trovate?

Sbriciolata: non sono una persona fragile, ma forse ti piace affermarlo vedendo la mia difficoltà in questo momento, dando molto più peso ai tuoi pensieri.

Mettiamola così: sono stato sfortunato ad incontrare certe persone, forse più di te.

Sbriciolata, parliamone quando una storia ti fa perdere anche il lavoro. Quando sei davvero così convinta in una persona, che metti in gioco tutto.

Ho sbagliato, no? Ma a cosa, a fidarmi? Non devo più fidarmi di nessuno come fai tu? O hai avuto solo la fortuna di trovarti in una situazione riparabile? Perchè è facile poi parlarne...

Ricordati, metti anche il lavoro. Perchè? Per amore.
Andy... io non stavo parlando di te, stavo facendo un'osservazione generale: ci sono persone che tendono a mettersi in situazioni difficili e altre che alla prima difficoltà girano pagina: io sono tra le prime, e so il perchè... perchè ho subito dei traumi da bambina che in certe situazioni saltano fuori. Ci ho messo anni ad ammetterlo, sai? E figurati se critico uno che potrebbe avere un problema analogo o un problema completamente diverso che ugualmente lo rende vulnerabile... Io poi dico che non mi fido di nessuno in questo senso: noi tutti ce la raccontiamo, secondo me, chi più e chi meno, per poterci accettare... ma a volte siamo proprio lontani dall'essere obbiettivi.
 

Flavia

utente che medita
Il matrimonio non è una società, è l'unione di due persone che si devono amore, passione, rispetto, sostegno ecc ecc. Nel matrimonio ci sta tutto: sesso, incazzature (tradimenti, può capitare), progettualità, figli,condivisione di bene e male. Il matrimonio è una grande fregatura se non c'è pure l'amore. Se non ce lo hai, te lo cerchi altrove.
Perchè tanti uomini o anche donne) cercano calore fuori casa? Perche dentro l'ambito familiare non ne hanno!!!
Conosco donne che trattano i mariti alla stregua di soprammobili, e uomini che da parte loro trattano le mogli come domestiche e tate per bambini : tali comportamenti sono a mio avviso più gravi di un tradimento sessuale (di cui sono l'anticamera).
Se tua moglie pure la sera di Natale pensa a tutto fuorchè a te,i tuoi figli ormai sono cresciuti, i parenti si fanno i caxxi loro, ti rimane il calore umano di quattro sconosciuti su internet. Se si arriva a questo punto, ci si deve domandare se quel che abbiamo è quello che vogliamo, se il vuoto che abbiamo dentro non debba essere riempito. Quasi sempre meritiamo di più di cio di cui ci accontentiamo.
E provate a dire che non è vero...
Concordo internet, è una compagnia, per me in questi giorni di festa (passati sa sola, per scelta, forse sbagliata) è stata una grande compagnia. Ma trovo assurdo e triste, che una persona che ha un/a compagno/a debba cercare in internet ciò che in casa non ha, allora il punto non è tanto quello di cui ci accontentiamo, ma capire come cambiare la situazione, perchè non è giusto per nessun essere umano essere soli,mentre sei circondato di persone.



Mah dipende come sei messo eh?
Io alla sera di Natale ho un gran lavoro da svolgere...e il giorno di Natale lavoro tutto il giorno...
Piuttosto è grazia divina avere una moglie che non ti pianta il muso perchè alla vigilia non sei mai con lei no?

Ma porco cazzo...
QUello che abbiamo sarà sempre un compromesso tra ciò che vogliamo e quello che siamo riusciti ad ottenere no?

Meritarsi...
Uffi dai non ci si merita un fico secco...

Tutte le volte che mi sono sentito in diritto di meritare qualcosa...sono piovuti solo schiaffi nel muso...

Uno sta lì e guarda che cosa accade no?
Ciao Conte, tu sei sempre molto diretto, in effetti nessuno dovrebbe accontentarsi delle briociole di vita (guarda che mi metto in causa anche io:mrgreen:) ma dovrebbe adoperarsi per vedere come sia possibile migliorare la sua situazione, accetando tutto ciò che comporta. I fallimenti non esistono, ma esistono nuovi punti di partenza dai quali imparare e andare avanti.
 

Sole

Escluso
Scusa..credo di non aver capito..tu tradisci abitualmente tuo marito, o è il contrario..
E comunque, se non lo ami, c'è una qualche ragione per cui continui il matrimonio?
Mi dispiace, ma non conoscendo la tua storia, mi sfugge il senso di ciò che dici, per cui è probabile che rispondo mele con pere.
Non serve conoscere la mia storia. Il mio messaggio mi sembrava chiaro. Se ho accanto una persona che non è innamorata di me, le cose sono due: o le sto accanto perchè faccio finta di non saperlo (rimuovendo i mille segnali che mi arrivano), oppure so di saperlo ma me ne frego perchè mi accontento di quello che questa persona può darmi.

Io non credo al fatto che qualcuno possa sentirsi amato da chi non lo ama. Tutto qui.
 

MK

Utente di lunga data
Meglio solo che con la persona sbagliata. Fidati. Non si può rimanere con qualcuno solo perchè è una persona per bene. Non basta.
Non è giusto per nessuno.

Tra le altre cose, il motivo per cui Geko non riesce a dimenticare il suo primo amore impossibile, è in gran parte insito nel fatto che fa continui paragoni tra la sua amante e la sua nuova ragazza, brava paziente, premurosa quanto vuoi. Ma non ci si innamora sol quello. Non si ama qualcuno per chè si decide a tavolino che è bene così. L'amore non è razionale. Se così fosse, Geko non sarebbe attanagliato dai dubbi e dai sensi di colpa.
Se lascia la ragazza, e si rende libero, forse vedrà ciò che ora non vede, e magari capisce cosa vuole.
In genere accade così. Fidatevi.
Ti quoto. E mi fido :).
 

MK

Utente di lunga data
. . . e mi sono accorto di essere felice, in lei io ritrovo sempre me stesso, un me stesso che mi piace, che non ha paura di mostrare quello che prova e che ha voglia di vivere. Il discorso è questo: io non sto mettendo in discussione la mia relazione con la Prof, so quello che c'è e c'è stato tra di noi e sto cercando di superarlo perché è sbagliato a priori, io sto mettendo in discussione la storia con la mia ragazza perché non ho fiducia nella possibilità di riuscire a farmela passare mai.
Parli della tua fidanzata vero?
 

Eliade

Super Zitella Acida
No, se tu non lo vorrai.

Devo lasciar perdere tutto, non tornare mai più e vivermi la vita con la mia donna attuale?
Assolutamente no, dovresti lasciarla anche solo per il fatto che, indipendentemente dalla prof., tu le stia dando un mezzo te.

Non sarebbe più sbagliato passare tutta la mia vita con lei pensando incessantemente all'altra?
Sbagliatissimo.

La soluzione più leale sarebbe raccontarle tutto e lasciarla andare per la sua strada, nonostante i sentimenti che sento per lei, ma ne vale davvero la pena? La ferirei ancora di più con la mia confessione, forse certe cose è meglio non saperle mai.
Raccontarle una storia che non ha proprio nulla che la riguardi? Non è che la situazione con la prof. sia dovuta a problemi di coppia...quindi meglio non dirle nulla. Di sicuro merita la verità sui tuoi sentimenti per lei: e cioè che non l'ami.
D'altro canto io finirò per trascorrere tutta la mia vita dietro ad una donna che non sarà mai mia. E' dunque questo il ruolo degli "amanti" ?
Si.

L'altra cosa che so è che adesso mi sento esattamente come mio padre a cui avevo urlato in faccia che sarei stato diverso da lui: sarei stato un UOMO. Invece sono solo un mostro.
Hai mai pensato che, semplicemente, stai dando a questa situazione con la prof. più importanza di quello che è in realtà.
Sotto questo punto di vista, secondo me, si, sei un mostro....ma nei tuoi confronti. Non volevi essere come tuo padre, per scelta tua, scelta che non stai rispettando.
 

MK

Utente di lunga data
Questo per dirti che lei ha dei meriti non indifferenti che non posso fare a meno di riconoscerle, ma qualcuno sta interpretando questo mio riconoscimento come un banale dire da parte mia "eh, lei mi aiuta e non mi lascia solo ed io sto con lei perché glielo devo".
Ad esempio io, altrimenti non sentiresti il desiderio per l'altra. Altra che c'era prima, con la quale hai chiuso (o provato a) tu la storia. Una cosa è il voler bene, e tu alla fidanzata sicuramente vuoi bene, un'altra è amare. E non sto parlando solo della passione.
 

Eliade

Super Zitella Acida
PS Ho, ovviamente, letto solo il primo post. Se ci fossero aggiornamenti sostanziali vi prego aggiornate anche me. :condom:
 

geko

Utente di lunga data
Ad esempio io, altrimenti non sentiresti il desiderio per l'altra. Altra che c'era prima, con la quale hai chiuso (o provato a) tu la storia. Una cosa è il voler bene, e tu alla fidanzata sicuramente vuoi bene, un'altra è amare. E non sto parlando solo della passione.
Si, la passione non c'entra niente. Non ho usato questa parola in nessun post, non a caso.
Io ho capito la ratio di quello che dici ma . . . allora sei d'accordo con me. Chiudo con la Prof. , seduta stante. Chiudo con la mia ragazza dicendole 'Sai, ho perso la testa per una donna e non l'ho più ritrovata . . . ah, un'ultima cosa: mercoledì scorso ti ho tradita'. Conclusione: sono allo stesso punto di quando abbiamo rotto per la prima volta. Cerco di non pensarla più, mi butto a capofitto nel lavoro, poi decido di cambiare strategia, che devo uscire, vedere gente, conoscere ragazze, ma niente, ricominciano gli incubi e divento più fantasma di adesso. E ti parla uno che nelle storie di sesso si è sempre trovato a suo agio, non sono per niente un moralista . . . quelle non sono una soluzione per me in questo caso, sono servite solo a farmi sentire peggio con me stesso.

Insomma MK, sei una donna intelligente e voglio essere sincero con te e ti dico chiaramente che io ho paura di questo circolo vizioso, di non vedere la luce in fondo al tunnel, chiamalo come vuoi.

E poi lo so che è tutto nella mia testa, che sono pazzo etc. etc.



ps: per i gusti musicali, mi fa piacere che tu abbia gradito!
 
Ultima modifica:

MK

Utente di lunga data
Si, la passione non c'entra niente. Non ho usato questa parola in nessun post, non a caso.
Io ho capito la ratio di quello che dici ma . . . allora sei d'accordo con me. Chiudo con la Prof. , seduta stante. Chiudo con la mia ragazza dicendole 'Sai, ho perso la testa per una donna e non l'ho più ritrovata . . . ah, un'ultima cosa: mercoledì scorso ti ho tradita'. Conclusione: sono allo stesso punto di quando abbiamo rotto per la prima volta. Cerco di non pensarla più, mi butto a capofitto nel lavoro, poi decido di cambiare strategia, che devo uscire, vedere gente, conoscere ragazze, ma niente, ricominciano gli incubi e divento più fantasma di adesso. E ti parla uno che con le storie di sesso si è sempre trovato a suo agio, non sono per niente un moralista . . . quelle non sono una soluzione per me, sono servite solo a farmi sentire peggio con me stesso.

Insomma MK, sei una donna intelligente e voglio essere sincero con te e ti dico chiaramente che io ho paura di questo circolo vizioso, di non vedere la luce in fondo al tunnel, chiamalo come vuoi.

E poi lo so che è tutto nella mia testa, che sono pazzo etc. etc.



ps: per i gusti musicali, mi fa piacere che tu abbia gradito!
Non sei pazzo. Lo so che il tunnel fa paura. Io ci sto da tre anni o poco più. La luce non sempre la vedo, anzi quasi mai, ma io sono madre, per me rinunciare è più facile. E' solo che mi arrabbio sempre un po' quando la paura ci fa diventare diversi da quello che siamo. E' uno spreco di energia di amore di sensibilità. Però forse la pazza sono io :D.
 

geko

Utente di lunga data
Non sei pazzo. Lo so che il tunnel fa paura. Io ci sto da tre anni o poco più. La luce non sempre la vedo, anzi quasi mai, ma io sono madre, per me rinunciare è più facile. E' solo che mi arrabbio sempre un po' quando la paura ci fa diventare diversi da quello che siamo. E' uno spreco di energia di amore di sensibilità. Però forse la pazza sono io :D.
E quando ne sarai uscita del tutto, saresti disposta a rimetterti in gioco, dopotutto?

Proprio perché sei anche madre, io non credo che sarai disposta a lasciarti andare tanto. Uno scudo devi volerlo anche tu, uno scudo probabilmente più grande visto che non devi proteggere solo te stessa.

In caso contrario, hai ragione: in fatto di pazzia mi batti! :D (scherzo . . . io sono messo parecchio male).
 
Ultima modifica:
Concordo internet, è una compagnia, per me in questi giorni di festa (passati sa sola, per scelta, forse sbagliata) è stata una grande compagnia. Ma trovo assurdo e triste, che una persona che ha un/a compagno/a debba cercare in internet ciò che in casa non ha, allora il punto non è tanto quello di cui ci accontentiamo, ma capire come cambiare la situazione, perchè non è giusto per nessun essere umano essere soli,mentre sei circondato di persone.




Ciao Conte, tu sei sempre molto diretto, in effetti nessuno dovrebbe accontentarsi delle briociole di vita (guarda che mi metto in causa anche io:mrgreen:) ma dovrebbe adoperarsi per vedere come sia possibile migliorare la sua situazione, accetando tutto ciò che comporta. I fallimenti non esistono, ma esistono nuovi punti di partenza dai quali imparare e andare avanti.
I fallimenti di un rapporto sono molto istruttivi.
Se mi amava come mai mi ha fanculizzato?
Come mai è andata a finire così?
E' molto importante riuscire a percepirsi, a mettersi in discussione.
Chi non riesce a farlo, ritrascina in ogni rapporto sempre le stesse dinamiche perniciose che portano al fallimento eh?

Non posso sempre ragionare nei termini...io sono una vittima e tutto il mondo mi vuol male eh?

Allora per te è normale dire a te stessa...
Ohi sono stata lasciata: è normale che io ora stia male no?
 

Flavia

utente che medita
I fallimenti di un rapporto sono molto istruttivi.
Se mi amava come mai mi ha fanculizzato?
Come mai è andata a finire così?
E' molto importante riuscire a percepirsi, a mettersi in discussione.
Chi non riesce a farlo, ritrascina in ogni rapporto sempre le stesse dinamiche perniciose che portano al fallimento eh?

Non posso sempre ragionare nei termini...io sono una vittima e tutto il mondo mi vuol male eh?

Allora per te è normale dire a te stessa...
Ohi sono stata lasciata: è normale che io ora stia male no?
No, Conte, guarda l'ultima cosa per cui voglio passare è la vittima, e far passare lui per il cattivo.
E' finita, il perchè, il come, sono domande a cui più o meno mi sono data una risposta.
Essere mollati non è bello ma sta nel diritto dell'altro.
Inoltre ci sono cosa che quin non direi mai, per una sorta di rispetto, non per vergogna.
Di una cosa sono certa: anche se alla fine ne sono uscita con le ossa rotte, credo che rifarei tutto dalla A alla Z!
Forse allora non ho imparato? Mah
E poi, ci sono queste feste e l'effetto "Cristmas Blue", non vedo lìora che arrivi l'Epifania!
 

orchidea

Utente di lunga data
Si, la passione non c'entra niente. Non ho usato questa parola in nessun post, non a caso.
Io ho capito la ratio di quello che dici ma . . . allora sei d'accordo con me. Chiudo con la Prof. , seduta stante. Chiudo con la mia ragazza dicendole 'Sai, ho perso la testa per una donna e non l'ho più ritrovata . . . ah, un'ultima cosa: mercoledì scorso ti ho tradita'. Conclusione: sono allo stesso punto di quando abbiamo rotto per la prima volta. Cerco di non pensarla più, mi butto a capofitto nel lavoro, poi decido di cambiare strategia, che devo uscire, vedere gente, conoscere ragazze, ma niente, ricominciano gli incubi e divento più fantasma di adesso. E ti parla uno che nelle storie di sesso si è sempre trovato a suo agio, non sono per niente un moralista . . . quelle non sono una soluzione per me in questo caso, sono servite solo a farmi sentire peggio con me stesso.

Insomma MK, sei una donna intelligente e voglio essere sincero con te e ti dico chiaramente che io ho paura di questo circolo vizioso, di non vedere la luce in fondo al tunnel, chiamalo come vuoi.

E poi lo so che è tutto nella mia testa, che sono pazzo etc. etc.

Non credo che il problema principale sia chiudere con tutto, ma cercare di capire te stesso.
Come avevo scritto precedentemente, tu vuoi bene alla tua compagna, ti da ciò che ti occorre.....
Riempi un bisogno quasi. Serenità tenerezza etc etc e non è poco... ma l'Amore?
Vedo in ciò che scrivi un amore paterno, come diceva il mio capo....(poi contradetto poi aricontradetto ma va bhe)..
della serie se tu stai bene sto bene anche io anche se ciò comporta che tu stai con un altra persona.
Bhe questo è un amore secondo me che si raggiunge quando per l'altra persona si vuole un bene fraterno/paterno che dir si voglia. Cioè, e parlo per come sonno fatta io, non potrei mai e mai essere felice se vengo lasciata per unn altra, perchè ciò comporta la felicità dell'altro, potrei esserne felice solo dopo che mi è passsaato il dolore e per essere stata lasciata e per il fatto che non è più parte di me.
Non so se riesco a spieegarmi.
Se tu riesci a chiudere i rubinetti sentimentali e dire ok, non voglio piu aprire il mio cuore, non voglio piu avere un amore travolgente, ma voglio serenità, bhe allora ok...
Ma l'amore cosi può bussare alla tua porta quando meno te lo aspetti.
Ma tu sei felice?
Quando sei con la tua ragazza sei felice? oppure sei sereno e basta? (cosa non da poco ripeto.... ma per me amore è altro purtroppo).
dal tunnel se ne esce solo se lo si vuole ed occorre tanta volontà, pazienza e coraggio.
E' come andare in una clinica per disintossicarsi, mica tutti ce la fanno, non basta andarci, occorre avere la decisione ferma dentro per potercela fare.....
 

geko

Utente di lunga data
Se tu riesci a chiudere i rubinetti sentimentali e dire ok, non voglio piu aprire il mio cuore, non voglio piu avere un amore travolgente, ma voglio serenità, bhe allora ok...
Ma l'amore cosi può bussare alla tua porta quando meno te lo aspetti.
Ma tu sei felice?
Orchidea, adesso mi sfogo un po' con te, con affetto però eh, ti parlo come se fossi una mia cara amica:

io mi ritengo fortunato perché so cos'è la felicità (e no, non mi sto riferendo a qualcosa in particolare, a questa storia etc.) a volte credi di essere felice ma è tutto effimero, è passeggero, io la vera felicità l'ho conosciuta e forse chissà . . . proprio per questo motivo io non ne ho più bisogno, posso vivere senza.

Come dire: è bastata a riempire tutta la vita. Se così dev'essere, ok, ci sono persone che a questo tipo di felicità nell'arco di tutta la vita non si avvicinano nemmeno, ma vivono bene lo stesso perché tanto non lo sanno e non puoi sentire la mancanza di una cosa che non conosci.

Sei ingenua se credi di poter trovare questa felicità semplicemente innamorandoti di un uomo che ti ricambia allo stesso modo (che poi, un sentimento si può quantificare?).

E' proprio adesso che hai ancora voglia di ricominciare che dovresti fare un passo indietro, uno piccolo sai? Per difenderti un pochino, per non permettere a gente come il tuo capo di poterti ferire ancora, quella ferita di cui hai parlato qualche pagina fa . . . quella per cui non c'è medicina, ricordi?

Quando questa voglia non ce l'hai più è perché non hai più niente da dare, non c'è più niente.


Perdona lo sfogo, davvero, non ce l'ho con te . . . forse un po' con quello che rappresenti in questa discussione.
 
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