Storia incasinata. Passerà mai?

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Guest
Quella ragazza non è incapace di intendere e di volere. Saprà lei il modo in cui Geko la ama e sarà in grado di valutare se questo amore è ciò di cui lei ha bisogno.

Io penso che se stanno insieme è perchè, evidentemente, vogliono che sia così. Entrambi.

Io non credo molto nella storia della vittima e del carnefice sai. Penso che ciascuno di noi sia perfettamente in grado, se lo vuole davvero, di percepire i veri sentimenti di chi ci sta accanto.
Quella ragazza è capace di intendere e di volere, ma non conosce realmente l'uomo che le sta a fianco.
Non è vero che si capiscono perfettamente i sentimenti di chi ci è accanto. Sapessi per quanti anni si può vivere non dico nella menzogna, ma nell'equivoco, nel non detto. Ci si rende conto di essere distanti anni luce senza neanche ricordarsi che in realtà non si è mai stati vicini.
 

Andy

Utente di lunga data
Quella ragazza è capace di intendere e di volere, ma non conosce realmente l'uomo che le sta a fianco.
Non è vero che si capiscono perfettamente i sentimenti di chi ci è accanto. Sapessi per quanti anni si può vivere non dico nella menzogna, ma nell'equivoco, nel non detto. Ci si rende conto di essere distanti anni luce senza neanche ricordarsi che in realtà non si è mai stati vicini.
Vero.
 

geko

Utente di lunga data
Usa la Forza.....mio giovane Padawan :D
Si sa com'è andata a finire! :mrgreen:

Ma scherzi?

Ti passa eccome!

Basta tagliare in modo netto e risoluto ogni contatto, virtuale o reale.

Anche se c'è gente che riesce a 'guarire' perfino avendo sotto gli occhi l'amante ogni giorno... abbi fiducia in te ;)
Si, ma per carità, qui il discorso si è spostato su un altro punto. Si sostiene che io debba chiudere con la mia compagna perché, me tapino, non provo per lei quello che provo per l'altra.

Ma io, non solo so che questo non sarà possibile ma non permetterò nemmeno che più accada, perché voglio questo e nient'altro, in un mondo ideale le darei tutto, sarei l'uomo perfetto, ma non voglio più che una donna penetri così a fondo la mia testa e il mio cuore, è così sbagliato? Difendersi, dico.
 
N

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Guest
Lo so che è vero. L'ho provato. Per fortuna ho avuto la possibilità di resettare la mia esistenza, essendo molto giovane. Ma mi ha detto bene.
E posso dire con certezza, almeno in base alla mia esperienza, che se si ha anche un solo dubbio sulla persona che ci sta accanto, è meglio troncare subito. Farlo dopo un matrimonio o una convivenza, dei figli, spesso non solo è difficile, ma anche impossibile.
 

Sole

Escluso
Quella ragazza è capace di intendere e di volere, ma non conosce realmente l'uomo che le sta a fianco.
Non è vero che si capiscono perfettamente i sentimenti di chi ci è accanto. Sapessi per quanti anni si può vivere non dico nella menzogna, ma nell'equivoco, nel non detto. Ci si rende conto di essere distanti anni luce senza neanche ricordarsi che in realtà non si è mai stati vicini.
Parli con una donna che è stata tradita per anni dal marito. Che pensava al marito come all'uomo più onesto del mondo. Che lo adorava dandogli tutta se stessa.

Eppure quello che ho imparato dalla mia storia è che, se non ho visto è perchè non ho voluto vedere. Ci ho messo un po' a capirlo e mi è costato un bel po' in termini di consapevolezza e autocritica. Oltre ai soliti 50 euro alla settimana :D

Perciò ribadisco ciò che ho detto prima.
 
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Andy

Utente di lunga data
Ma io, non solo so che questo non sarà possibile ma non permetterò nemmeno che più accada, perché voglio questo e nient'altro, in un mondo ideale le darei tutto, sarei l'uomo perfetto, ma non voglio più che una donna penetri così a fondo la mia testa e il mio cuore, è così sbagliato? Difendersi, dico.
Non mollare nulla.
Ora è lei parte della tua vita, non l'altra.
E se ci stai bene, difendi ciò che ora senti tuo.
 
N

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Guest
Si sa com'è andata a finire! :mrgreen:



Si, ma per carità, qui il discorso si è spostato su un altro punto. Si sostiene che io debba chiudere con la mia compagna perché, me tapino, non provo per lei quello che provo per l'altra.

Ma io, non solo so che questo non sarà possibile ma non permetterò nemmeno che più accada, perché voglio questo e nient'altro, in un mondo ideale le darei tutto, sarei l'uomo perfetto, ma non voglio più che una donna penetri così a fondo la mia testa e il mio cuore, è così sbagliato? Difendersi, dico.
Secondo me è sbagliato. Ma è un'opinione.
 

Andy

Utente di lunga data
Parli con una donna che è stata tradita per anni dal marito. Che pensava al marito come all'uomo più onesto del mondo. Che lo adorava dandogli tutta se stessa.

Eppure quello che ho imparato dalla mia storia è che, se non ho visto, è perchè non ho voluto vedere. Ci ho messo un po' a capirlo e mi è costato un bel po' in termini di consapevolezza e autocritica. Oltre ai soliti 50 euro alla settimana :D

Perciò ribadisco ciò che ho detto prima.
Non sono d'accordo.
Tu parli di te, ma non generalizzi.
Invece quando si ragiona bisogna tenere conte delle sfaccettature.
 

Sole

Escluso
Non sono d'accordo.
Tu parli di te, ma non generalizzi.
Invece quando si ragiona bisogna tenere conte delle sfaccettature.
Io parlo di me, certo, ed è per questo che sono certa di ciò che dico. Perchè ho sperimentato e lavorato molto per capire quello che ho capito.

Certo, molto più facile piangersi addosso. Dire a se stessi che si è stati vittime al 100%, in balia di perfidi approfittatori che ci hanno tolto la fiducia nel mondo.
Ma proprio perchè ci sono tante sfaccettature, come dici tu stesso, non è così che funziona.
 
N

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Guest
Parli con una donna che è stata tradita per anni dal marito. Che pensava al marito come all'uomo più onesto del mondo. Che lo adorava dandogli tutta se stessa.

Eppure quello che ho imparato dalla mia storia è che, se non ho visto è perchè non ho voluto vedere. Ci ho messo un po' a capirlo e mi è costato un bel po' in termini di consapevolezza e autocritica. Oltre ai soliti 50 euro alla settimana :D

Perciò ribadisco ciò che ho detto prima.
Non parlavo di tradimento. Non è detto che ti ti tradisce non ti ami. Lo so, è duro da mandar giù...
Ma se tra due persone c'è una reale comunanza, vicinanza e passione, neanche un tradimento spezza la coppia. Al contrario si può essere fedeli l'uno all'altra, ma non sentirsi ugualmente indispensabili a vicenda. Forse non mi spiego bene.
 

Sole

Escluso
Non parlavo di tradimento. Non è detto che ti ti tradisce non ti ami. Lo so, è duro da mandar giù...
Ma se tra due persone c'è una reale comunanza, vicinanza e passione, neanche un tradimento spezza la coppia. Al contrario si può essere fedeli l'uno all'altra, ma non sentirsi ugualmente indispensabili a vicenda. Forse non mi spiego bene.
Ma come si fa a sentirsi amati da una persona che non ci ama?

Per me è volersela raccontare.

Io con mio marito sono dolce, disponibile, faccio sesso con grande piacere, sono allegra... eppure lui lo sente che non lo amo fino in fondo. Lo sente che c'è una parte di me che non gli appartiene più. E sente ogni singolo uomo che entra ed esce dalla mia vita, anche se non sa dargli un nome o un volto.
 

Sole

Escluso
ma non voglio più che una donna penetri così a fondo la mia testa e il mio cuore, è così sbagliato? Difendersi, dico.
Per me non lo è.

Certo, è molto romantico perdersi totalmente nell'altro. Sono tante emozioni impagabili.

Ma il rovescio della medaglia sono la sofferenza, il vuoto, l'incapacità di godersi pienamente la vita.

Nessuno può biasimarti se scegli di restare coi piedi per terra.
 

Andy

Utente di lunga data
Io parlo di me, certo, ed è per questo che sono certa di ciò che dico. Perchè ho sperimentato e lavorato molto per capire quello che ho capito.

Certo, molto più facile piangersi addosso. Dire a se stessi che si è stati vittime al 100%, in balia di perfidi approfittatori che ci hanno tolto la fiducia nel mondo.
Ma proprio perchè ci sono tante sfaccettature, come dici tu stesso, non è così che funziona.
Io sono stato vittima più volte. Ad un certo punto avevo segnali, ma non li ascoltavo... e poi mi sono pianto addosso.
Nel contempo una volta sono stato dall'altra parte. Per 6 mesi io stavo bene con lei e ti assicuro che lei non lo capiva che io pensavo all'altra.
Proprio perchè stavo bene.
Poi quando mi ricercò... mi ricordo benissimo, una notte in macchina, mi appoggiai con la testa sul finestrino e guardai le stelle, con la mente che vagava: mi ha cercato. Perchè? Potrebbe essere diverso ora? Ma io dovrei accettare? Perchè, sto così bene ora?
E tutte queste domande.
Lei mi vide assente, tutta la serata e alla fine mi chiese: oggi ti vedo strano, pensoso. Stai pensando ad una ragazza?
E le dissi tutto.
Fino a quel momento lei non sapeva.
Da questo punto di vista era mia vittima, anche se non lo era davvero, perchè in effetti non lo era, nei fatti. Eppure, io per poco ho fatto fessa una persona, che non aveva capito.
In un matrimonio è molto più semplice. Ce l'hai al fianco anche la notte, sul letto.
Ed è più semplice recuperare: sì, si supera una scoglio durissimo, ma a volte l'appiglio si trova.
Fa male, ma si trova.
Quando non c'è questo legame, un sentimento anche più forte (perchè l'amore col tempo scema), quando ingannato fa ancora più male, perchè sai che non ci sono più appigli.
Era un gioco.
 

Simy

WWF
Ma come si fa a sentirsi amati da una persona che non ci ama?

Per me è volersela raccontare.

Io con mio marito sono dolce, disponibile, faccio sesso con grande piacere, sono allegra... eppure lui lo sente che non lo amo fino in fondo. Lo sente che c'è una parte di me che non gli appartiene più. E sente ogni singolo uomo che entra ed esce dalla mia vita, anche se non sa dargli un nome o un volto.
:up:
 
N

Non Registrato

Guest
Ma come si fa a sentirsi amati da una persona che non ci ama?

Per me è volersela raccontare.

Io con mio marito sono dolce, disponibile, faccio sesso con grande piacere, sono allegra... eppure lui lo sente che non lo amo fino in fondo. Lo sente che c'è una parte di me che non gli appartiene più. E sente ogni singolo uomo che entra ed esce dalla mia vita, anche se non sa dargli un nome o un volto.
Scusa..credo di non aver capito..tu tradisci abitualmente tuo marito, o è il contrario..
E comunque, se non lo ami, c'è una qualche ragione per cui continui il matrimonio?
Mi dispiace, ma non conoscendo la tua storia, mi sfugge il senso di ciò che dici, per cui è probabile che rispondo mele con pere.
 

Andy

Utente di lunga data
Scusa..credo di non aver capito..tu tradisci abitualmente tuo marito, o è il contrario..
E comunque, se non lo ami, c'è una qualche ragione per cui continui il matrimonio?
Mi dispiace, ma non conoscendo la tua storia, mi sfugge il senso di ciò che dici, per cui è probabile che rispondo mele con pere.
Anche io non capisco.
Ma mi piango addosso ;)
 
N

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Guest
Per me non lo è.

Certo, è molto romantico perdersi totalmente nell'altro. Sono tante emozioni impagabili.

Ma il rovescio della medaglia sono la sofferenza, il vuoto, l'incapacità di godersi pienamente la vita.

Nessuno può biasimarti se scegli di restare coi piedi per terra.
Ma non è detto...chi ti ama non ti fa soffrire!!!
Ma che stano modo di pensare è questo!!!
Se non ti fidi del tuo convivente,non vedo di chi potresti fidarti!!!
 

geko

Utente di lunga data
Per me non lo è.

Certo, è molto romantico perdersi totalmente nell'altro. Sono tante emozioni impagabili.

Ma il rovescio della medaglia sono la sofferenza, il vuoto, l'incapacità di godersi pienamente la vita.

Nessuno può biasimarti se scegli di restare coi piedi per terra.
Hai colto nel segno, penso anch'io che sia così.

Non mollare nulla.
Ora è lei parte della tua vita, non l'altra.
E se ci stai bene, difendi ciò che ora senti tuo.
Sai Andy, la cosa che non emerge da un forum è quello che una persona ha fatto per te, ma non solo materialmente eh . . . spiritualmente. Ti faccio un esempio:

Quando mi sono trasferito, qualche volta mi capitava di avere attacchi di panico la notte, cioè . . . non erano proprio degli attacchi in senso tecnico, ma avevo bisogno di uscire, prendere aria, mi sentivo chiuso e questo mi succedeva solo quando avevo lavorato troppo. Ne ho parlato con un medico che è stato anche un mio collaboratore spiegandogli vagamente, molto vagamente, cosa mi succedeva. Lui mi ha detto 'Ti succede perché quando lavori troppo non hai il tempo di pensarci di giorno e allora quelle stesse paure le vivi la notte'.

Di tanto in tanto la notte io mi sento ancora così, ma non è niente di atroce per capirci, ho come una strana voglia di uscire e mettermi a correre, sentire un po' di freddo sulla faccia . . . non so se mi spiego. Poi mi giro e lei è accanto che dorme e allora resto lì dove sono e riesco a sopportare il senso di oppressione e di chiuso, dopo qualche minuto passa tutto.

Questo per dirti che lei ha dei meriti non indifferenti che non posso fare a meno di riconoscerle, ma qualcuno sta interpretando questo mio riconoscimento come un banale dire da parte mia "eh, lei mi aiuta e non mi lascia solo ed io sto con lei perché glielo devo".
 

lunaiena

Scemo chi legge
Io non sono sempre stato con la nuova ragazza eh, lei è arrivata solo dopo, quando la rottura con l'altra c'era già stata da un pezzo. Il punto è che il cambiamento non c'è stato.

Ho deciso di intraprendere la storia con lei non perché mi sentissi solo, ma perché sentivo che c'era del buono nel nostro rapporto e che mi stavo affezionando per la prima volta, io ho visto una speranza in lei, e siccome fa parte della mia natura ho deciso di rispettarla e di evitare LEI, nonostante i sentimenti fossero rimasti immutati negli anni.

Da quando sto stabilmente con la mia compagna sono andato a letto con l'altra 'solo' questa volta . . . e mi sono accorto di essere felice, in lei io ritrovo sempre me stesso, un me stesso che mi piace, che non ha paura di mostrare quello che prova e che ha voglia di vivere. Il discorso è questo: io non sto mettendo in discussione la mia relazione con la Prof, so quello che c'è e c'è stato tra di noi e sto cercando di superarlo perché è sbagliato a priori, io sto mettendo in discussione la storia con la mia ragazza perché non ho fiducia nella possibilità di riuscire a farmela passare mai.
Bha ......
Leggendo questo mi sembra di capire che magari hai deciso di intraprendere la relazione con lei perche è quello che tu vuoi vedere in una relazione......
 

gif

Utente
geko ho letto il tuo primo post e un poco di qui e di la perchè ormai le pagine si sono riempite ...

l'amore passionale, quello quasi ossessivo o compulsivo, fa perdere la bussola, ma anche aprire gli occhi su chi veramente siamo, dietro alla facciata di tutti giorni che vogliamo presentare al modo intero

si può chiudere un matrimonio quando ci si rende conto di non amare più il proprio partner come richiede una vita di coppia soddisfacente, ma magari di volergli solo un bene dell'anima, come tra cari amici o fratelli, anche in presenza di figli

anche perchè se l'amore travolgente e passionale è potuto capitare, allora molto probabilmente era già presente una falla che non si chiude automaticamente da sola

quindi qui le domande sono:
a lei (la prof.) va bene così? se si ... a te va bene così? trovi qualche soddisfazione nella tua sofferenza?
e pensi veramente di riuscire a costruire qualche cosa di solido e soddisfacente per ambedue le parti con la tua attuale ragazza?

qui la scelta è veramente tutta tua anche se richiede molto coraggio
e non giudicarti ma inizia ad amare te stesso con tutti i tuoi lati ombra e le tue debolezze
 
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