SENZA PROVE ... SOLO SENSAZIONI ...

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Simy

WWF
A parte pochissime eccezioni, le mie migliori amicizie sono sempre state femminili. Al contrario di molti uomini invece, ho sempre odiato nel "branco".

Buscopann
Anche io ho molte amicizie maschili....e sono davvero le migliori amicizie che ho!
 

Buscopann

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Simy

WWF
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Simy

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Dite tutti così voi uomini, tanto che me ne sto convincendo anch'io.

Ma cos'è che vi schifa così tanto dell'amicizia tra uomo e donna? Me lo spiegate una volta per tutte?
La paura di lui: il sesso.
Come sai questo mostro sacro va sempre esorcizzato.
O in un modo o in un altro.
Tra uomo e donna sono moltissimi i meccanismi che scattano, anche solo con uno sguardo.
Per questo io sostengo che molte persone finiscono a letto: loro malgrado, quasi inconsapevolmente.
Posso frequentare una donna per una vita, e non vederla mai sotto una certa luce, poi un giorno, lei si scioglie in un gesto che la fa amare, e diventa attraente in quel senso, ai miei occhi.
COme è anche possibile, che un amore molto passionale si bruci, e sfoci in una tenera e confidente amicizia, confortevole eh?
Ohi, io parlo per me, per la mia esperienza, per il mio modo di approcciare l'universo femminile, che ne so del punto di vista altrui?
Mica lo vedo.
Ma se ci sono dei paletti: ci sono.
 
Voglio sperare che al mondo ci siano uomini che apprezzano l'amicizia femminile nonostante il pisello.

La cosa che mi rende triste non è il fatto che un uomo ci provi con un'amica... perchè non lo reputo un fatto in contraddizione con l'amicizia stessa. Voglio dire, che l'eros sia presente nel rapporto tra un uomo e la donna ci sta. Ci si può convivere e, a volte, si può superare senza che l'amicizia ne risenta.

Quello che mi intristisce è l'inutilità che spesso gli uomini associano all'amicizia femminile che non sia accompagnata dalla tensione erotica. Come se non valesse la pena frequentare una donna per pura amicizia. Perchè? Vorrei solo capire.
Non generalizzare.
Io sono un uomo.
E contesto quello che hai scritto nelle ultime tre righe.
Insomma senti:
Ci sono milioni di motivi no per frequentare una persona.
Magari una ti frequenta per l'uccello, e un' altra per il cervello.
Cosa cambia?
Sempre piacere di stare assieme è.
 

Andy

Utente di lunga data
Grazie ragazze, è quello che ho pensato di fare anche se la cosa mi pesa molto. La domanda che mi tormenta è questa: "può l'uomo che mi è al fianco da più di vent'anni, per difendersi dalle accuse, umiliarmi al punto da farmi conoscere la sua amante?
Anche io la penso così. La conoscerei per capire molte cose, anche eventuali frecciate che si scambiano.
E non me la farei troppo amica. Potrebbe essere una tattica: ora la conosci, te la fai amica, domani lui va da lei solo, tanto tu la conosci, è anche amica tua...
 
La penso anch'io come te.

Penso anche che l'attrazione non sia sempre un ostacolo all'amicizia.

Anche un rapporto d'amicizia, come tutti i rapporti umani, attraversa diverse fasi. La tensione erotica può rientrare in una fase per poi, magari, scomparire successivamente senza necessariamente minare il rapporto. Certo, ci vuole maturità da entrambe le parti per gestirla e assimilarla, per darle il giusto peso. Ma a volte i primi ad arrendersi sono proprio gli uomini, alla fine. Come se in fondo dell'amicizia in sè non gliene importasse poi più di tanto. Almeno questa è la mia esperienza.
C'è il pisello di mezzo eh?
Se io sono lì davanti a te, e ti desidero da impazzire, la vedo dura eh?
Quando c'è "troppa" tensione erotica, ma solo da una parte, l'amicizia non ci può essere: sarebbe vissuta come un ripiego.
O peggio qualsiasi tuo atteggiamento affettuoso, anzichè essere spontaneo, sarebbe percepito dall'altro come un segno di apertura.
Ci si snerva e basta.
Che poi ci siano anche donne che godano di questo, è un altro paio di maniche.
Ma fidati, a me è capitato di rinunciare a frequentare delle donne, per il solo semplice motivo: che loro piacevano molto a me in quel senso, e percepivo che invece io no. Fidati, venire rifiutati, fa sentire molto sfigati.
 

bastardo dentro

Utente di lunga data
ha ragione buscopann. personalmente tengo molto all'amicizia di alcune donne ma in esse non vi è tensione erotica (non mi piacciono fisicamente). ad altre ho putroppo dovuto rinunciare perchè la componente erotica era troppo elevata e "sapevo" che sarebbe successo qualcosa. personalmente mi sono arreso ed elegantgemente, con il massimo rispetto, ho lasciato che il rapporto si allentasse. non ho avuto il coraggio di rivelare che - se il rapporto fosse proseguito - correvo il rischio di trovarmi in una situazione imbarazzante. putroppo la componente di attrazione non è sempre facile da tenere sotto controllo e, diverse volte, bisogna anche evitare di mettersi in certe situazioni poichè potrebbero sfuggire di mano... ergo, non credo all'amicizia, sincera, tra uomo e donna se non in casi davvero molto molto rari.

bastardo dentro
 
:
ha ragione buscopann. personalmente tengo molto all'amicizia di alcune donne ma in esse non vi è tensione erotica (non mi piacciono fisicamente). ad altre ho putroppo dovuto rinunciare perchè la componente erotica era troppo elevata e "sapevo" che sarebbe successo qualcosa. personalmente mi sono arreso ed elegantgemente, con il massimo rispetto, ho lasciato che il rapporto si allentasse. non ho avuto il coraggio di rivelare che - se il rapporto fosse proseguito - correvo il rischio di trovarmi in una situazione imbarazzante. putroppo la componente di attrazione non è sempre facile da tenere sotto controllo e, diverse volte, bisogna anche evitare di mettersi in certe situazioni poichè potrebbero sfuggire di mano... ergo, non credo all'amicizia, sincera, tra uomo e donna se non in casi davvero molto molto rari.

bastardo dentro
:up::up::up::up::up:
OT...mi permetto di dirti che Drago nel suo 3d, ha chiesto l'aiuto della tua esperienza...
A sto giro mi ritrovo tantissimo in quello che hai appena scritto.
Ma chioso: Non è detto che la tensione erotica non ci sia, SOLO perchè reputiamo NON piacente questa donna.
Mi capita di conoscere donne oggettivamente molto piacenti e carine, ma che non suscitano in me quel quid, che scatena la mia sensualità. Ma mi sono anch'io trovato in certe situazioni; e sono molto spiacevoli da dirimere...
E' normale...

Ma però diciamocelo Bastardo, è anche dura e umiliante, quando piacciamo da impazzire ad una, e non sappiamo come dirle, che la faccenda non è ricambiata, allora lì si cerca di essere gentili...no?
 

Andy

Utente di lunga data
Due miei amici (maschio e femmina, chiariamo) erano molto attaccati e affettuosi l'uno con l'altro.
Quando cominciai a frequentarli, erano troppo amici, troppo attaccati. Pensa che in ogni locale si prendevano le mani l'un l'altro e scappavano i bacetti affettuosi.
Io non li conoscevo bene, ma pensavo fossero fidanzati, poi chiedendo agli altri, si trattava di una grande amicizia.
Passano i mesi, passano i mesi, e lui diventa sempre più mio confidente nonchè caro amico: era innamorato cotto, ma non se la sentiva di dirlo per vari motivi (lei aveva anche una malattia, mai accettata a casa dei suoi genitori perchè anche il padre di lui ne aveva un'altra altrattanto grave: in pratica i suoi genitori vedevano lei male anche a causa di quel problema, ma anche per fattori di simpatia. Inoltre lei andava dichiaratamente dietro ad un altro ragazzo della comitiva, con cui era stata in passato, ma poi lui la lasciò e lei ci provava in continuazione).
Io fui ingenuo, e gli dissi che in effetti anche lei si comportava come se dietro ci fosse un sentimento. Il mio amico mi diceva: Andre, ma vedi come si avvinghia, me la farei sul tavolo davanti a tutti e mi diventa come pietra solo a sfiorarla.
Siccome lui non ce la faceva più dopo tanti anni, io gli dissi di dichiararsi e mettere fine a quella manfrina: o dentro o fuori.

Si dichiarò, e lo fece alla grande. Il no di lei fu uno schiaffo in faccia. Lei gli disse che riteneva l'amicizia il più grande valore, anche prima dell'amore... sì, l'ipocrita, intanto lo sbaciucchiava e pensava al suo valore di amicizia, non a quello di lui...
Alla fine uscì che lei faceva così per ingelosire l'altro...
 
Due miei amici (maschio e femmina, chiariamo) erano molto attaccati e affettuosi l'uno con l'altro.
Quando cominciai a frequentarli, erano troppo amici, troppo attaccati. Pensa che in ogni locale si prendevano le mani l'un l'altro e scappavano i bacetti affettuosi.
Io non li conoscevo bene, ma pensavo fossero fidanzati, poi chiedendo agli altri, si trattava di una grande amicizia.
Passano i mesi, passano i mesi, e lui diventa sempre più mio confidente nonchè caro amico: era innamorato cotto, ma non se la sentiva di dirlo per vari motivi (lei aveva anche una malattia, mai accettata a casa dei suoi genitori perchè anche il padre di lui ne aveva un'altra altrattanto grave: in pratica i suoi genitori vedevano lei male anche a causa di quel problema, ma anche per fattori di simpatia. Inoltre lei andava dichiaratamente dietro ad un altro ragazzo della comitiva, con cui era stata in passato, ma poi lui la lasciò e lei ci provava in continuazione).
Io fui ingenuo, e gli dissi che in effetti anche lei si comportava come se dietro ci fosse un sentimento. Il mio amico mi diceva: Andre, ma vedi come si avvinghia, me la farei sul tavolo davanti a tutti e mi diventa come pietra solo a sfiorarla.
Siccome lui non ce la faceva più dopo tanti anni, io gli dissi di dichiararsi e mettere fine a quella manfrina: o dentro o fuori.

Si dichiarò, e lo fece alla grande. Il no di lei fu uno schiaffo in faccia. Lei gli disse che riteneva l'amicizia il più grande valore, anche prima dell'amore... sì, l'ipocrita, intanto lo sbaciucchiava e pensava al suo valore di amicizia, non a quello di lui...
Alla fine uscì che lei faceva così per ingelosire l'altro...

... che era suo cugino.....
 

tesla

Utente di lunga data
cara desert, le sensazioni... le sensazioni sono campanelli d'allarme che non si possono e non si devono tacitare.
è la nostra intelligenza che si ribella all'ipocrisia umana, alla ciarlataneria.
non ho consigli da darti, tranne questo: fidati di te stessa.
non mi intendo di mariti, ma quello che hai vissuto tu l'ho vissuto anch'io e quello che senti serpeggiare lungo la tua schiena è il brivido del sesto senso, quello di spider-man.

quello che ti consigliano per me sarebbe impensabile, conoscere la collega.... sarebbe un trauma, una serata delirante da cui fuggire a gambe levate. il fatto che lui te la voglia far conoscere non significa nulla, non significa che ha la coscienza pulita.
è un cavallo di troia, nel vero senso della parola...terrificante... una finta amicizia, per creare familiarità e plausibilità e sdoganare la loro frequentazione.
 
N

Non Registrato

Guest
cara desert, le sensazioni... le sensazioni sono campanelli d'allarme che non si possono e non si devono tacitare.
è la nostra intelligenza che si ribella all'ipocrisia umana, alla ciarlataneria.
non ho consigli da darti, tranne questo: fidati di te stessa.
non mi intendo di mariti, ma quello che hai vissuto tu l'ho vissuto anch'io e quello che senti serpeggiare lungo la tua schiena è il brivido del sesto senso, quello di spider-man.

quello che ti consigliano per me sarebbe impensabile, conoscere la collega.... sarebbe un trauma, una serata delirante da cui fuggire a gambe levate. il fatto che lui te la voglia far conoscere non significa nulla, non significa che ha la coscienza pulita.
è un cavallo di troia, nel vero senso della parola...terrificante... una finta amicizia, per creare familiarità e plausibilità e sdoganare la loro frequentazione.

Quoto in particolare le ultime tre righe. E' successo a me, con in più, i figli più o meno coetanei che dovevano frequentarsi anche se si odiavano cordialmente...ma serviva da copertura. Che schifo. Questo post, oggi, mi ha ributtato indietro di 15 anni...
 

Andy

Utente di lunga data
E' quello che ho sempre detto io

caffe.gif
 

Sole

Escluso
ha ragione buscopann. personalmente tengo molto all'amicizia di alcune donne ma in esse non vi è tensione erotica (non mi piacciono fisicamente). ad altre ho putroppo dovuto rinunciare perchè la componente erotica era troppo elevata e "sapevo" che sarebbe successo qualcosa. personalmente mi sono arreso ed elegantgemente, con il massimo rispetto, ho lasciato che il rapporto si allentasse. non ho avuto il coraggio di rivelare che - se il rapporto fosse proseguito - correvo il rischio di trovarmi in una situazione imbarazzante. putroppo la componente di attrazione non è sempre facile da tenere sotto controllo e, diverse volte, bisogna anche evitare di mettersi in certe situazioni poichè potrebbero sfuggire di mano... ergo, non credo all'amicizia, sincera, tra uomo e donna se non in casi davvero molto molto rari.
Ringrazio te, Buscopann e il Conte per avere espresso in modo così aperto e sincero i vostri punti di vista... tengo molto a un confronto su questo argomento.
 
Ringrazio te, Buscopann e il Conte per avere espresso in modo così aperto e sincero i vostri punti di vista... tengo molto a un confronto su questo argomento.
Beh sole, per me è sempre un piacere, i tuoi post, sono sempre molto intelligenti e profondi.
 

Sole

Escluso
Stato
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