sai verena, non è che i sogni e i sentimenti non li avessi anch'io. è che lui se li è "accapparati". e a me la fatica di dare una stabilità alla nostra famiglia, di incoraggiarlo, sostenerlo, via via negli anni - lo ammetto -con sempre minore partecipazione e sempre più delusione. Forse per questo ha iniziato a covare rancore verso di me, come dici tu. alla fine non gli credevo più. lo ammetto per la prima volta con voi. alla fine non ne potevo più di vederlo ciondolare per casa fino alle due del pomeriggio, le sue promesse vane, i suoi "investimenti", il suo perdersi in un bicchiere d'acqua. L'ho riamato profondamente nella prima fase di nostra figlia, nei sette mesi di ospedale, nella storia della sepsi e della cerebrolesione, lì è stato grande , devo ammetterlo. ma è durato poco, due mesi dopo che nostra figlia era a casa, mentre io cercavo di strapparla alla morte (non respirava, non si alimentava, ecc.), lui solo due mesi dopo si è trovato un'altra e nemmno nove mesi dopo era fuori casa. Io, scusatemi la sincerità e l'immodestia, io mi considero una donna valida ..per tanti motivi ...non mi mancava nulla per poter pretendere un uomo vero e non quel bamboccione. eppure ...l'ho scelto, l'ho tenuto per dieci anni, ci ho fatto una figlia ...e ...ora ...sto messa così