Si, scappare da lei e dalla situazione, quindi.
Mi sento sempre più freddo nei suoi confronti, ma questo potrebbe pure essere solo un periodo. E' più di un anno che continuo a ballonzolare tra estremi opposti.
Lei si zerbina, e questo mi da ancora più fastidio, perchè sento che il suo sforzo non serve a nulla, non mi fa nessun effetto. Anzi, ne sento l'artificiosità, l'innaturalezza. Provo a volte a credere che sia sincera, ma non ci riesco. Sto tentando di adattarmi ad una vita di facciata, il fatidico "quieto vivere".
Vorrei tanto che quella voce acida che mi martella tacesse una buona volta, e mi permettesse di perdonare davvero.
Il tempo che serve a me? per fare cosa? Per "crearmi un'altra vita"? Lascia perdere.