Perchè si perdona un tradimento?

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Miciolidia

Utente di lunga data
Alce

Il problema è quando pur con tutta la buona volontà, e convinto profondamente di certi principi, il rancore continua a bruciarti dentro, a non lasciarti in pace.
Credo che dipenda dall'autostima che non è sufficiente a farti sentire al di sopra del dolore provato, pertanto l'inconscio lavora come un'animale impaurito e ferito e non permette alla coscienza di renderti sereno.
Io mi rendo conto che sto rovinando quanto potrebbe essere recuperato, ma non riesco a reagire altrimenti.
Alce, ma tu hai compreso i motivi per cui è accaduto? o ti sono ancora sfumati.
 

Miciolidia

Utente di lunga data
alce

Si, indubbiamente ci può stare anche quello per qualcuno, ma io se mi guardo dentro sento proprio paura, non offesa.
Chi eccede di autostima penso che si senta superiore al traditore, e ne disprezzi il gesto. Io no, il gesto lo posso capire, e vorrei tanto essere quel pochino più forte da poterlo pure perdonare. Vivo invece in un insieme fatto di dubbio e paura, di fastidio all'idea di non essere capace di tirarmi fuori da una situazione, quantomeno da parte mia, di "recitazione", di falsa cordialità quando in realtà, sotto sotto avrei voglia solo di scappare.

ti comprendo molto bene e per i seguenti motivi:

1. hai voglia di scappare e non lo hai ancora fatto. questo non aiuta se stessi.

2. "il dubbio"ecco..o vi è una incapacità di spiegare o di convincere da parte sua. oppure vi è una incapacità di ascoltare e credere- accogliere da parte tua.


3. una cosa mi ha sempre colpito nelle tue narrazioni Alce- spesso lo hai scritto :" lei da una parte, quasi estranea a me e a suo figlio, e io e lui dall'altra. come se lei vivesse una realtà in cui tu ti sentivi escluso. e questo comportamento mi pare che l'abbia descritto anche cronologicamente ante tradimento fisico. Mi sbaglio alce?
se cosi fosse...forse qui dentro potrebbe essere il nodo che si deve sciogliere.
 

Alce Veloce

Utente di lunga data
Alce, ma tu hai compreso i motivi per cui è accaduto? o ti sono ancora sfumati.
Abbiamo perso il 03-03-'93 3 poi il 12-01-'94, due bambini, entrambi a 6 mesi e mezzo di gestazione.
Se dalla prima perdita ci siamo risollevati immediatamente (tant'è che abbiamo ritentato subito), dalla seconda mia moglie non si è più ripresa.
Da allora vive nel suo mondo, ed osserva tutto il resto, me e nostro figlio avuto nel '97 compreso, come qualcosa di estraneo a lei, a cui è obbligata.
Questo ha logorato tutto il nostro rapporto, lei stessa è diventata un'altra persona.
Col tempo le mie energie con le quali tentavo di portare avanti la famiglia e di aiutare lei a tornare, sono venute a scarseggiare, e le ho chiesto aiuto. Me 'ha negato. Io ho persistito nel mantenere una relativa normalità, ma ho tentato pure di spronarla un po' più decisamente a tornare a valorizzare sè stessa, e questo lei lo ha interpretato invece come un attacco, come disprezzo da parte mia.
Io d'altro canto ho cominciato nuove iniziative mie, hobby, impegni, nei quali oltretutto ho avuto discreto successo, e questo (me l'ha confessato lei) le è parso un modo per rinfacciarle la sua passività.
Convinta quindi che io le fossi lontano, convinta che il mondo sia fatto per far dispetto a lei, si è sentita, (dopo parecchie insistenze da parte del "navigatore", mi dicono) in diritto di "cogliere l'attimo", tanto da costruirci sopra perfino dei progetti.
Questo il discorso di massima.
 

Alce Veloce

Utente di lunga data
recita lei?!!! mi sono persa qualche pezzo.io ero rimasta che fosse collaborativa.
Collaborativa è un eufemismo per zerbinata. Motivo? I sensi di colpa.
Non mi basta. Ora ho bisogno di essere desiderato, non blandito.
 

Miciolidia

Utente di lunga data
Abbiamo perso il 03-03-'93 3 poi il 12-01-'94, due bambini, entrambi a 6 mesi e mezzo di gestazione.
Se dalla prima perdita ci siamo risollevati immediatamente (tant'è che abbiamo ritentato subito), dalla seconda mia moglie non si è più ripresa.
Da allora vive nel suo mondo, ed osserva tutto il resto, me e nostro figlio avuto nel '97 compreso, come qualcosa di estraneo a lei, a cui è obbligata.
alce, ma questo è significativo di qualche cosa...è grave, importante!


Questo ha logorato tutto il nostro rapporto, lei stessa è diventata un'altra persona.
Col tempo le mie energie con le quali tentavo di portare avanti la famiglia e di aiutare lei a tornare, sono venute a scarseggiare, e le ho chiesto aiuto.

Me 'ha negato.
?!!!


Io ho persistito nel mantenere una relativa normalità, ma ho tentato pure di spronarla un po' più decisamente a tornare a valorizzare sè stessa, e questo lei lo ha interpretato invece come un attacco, come disprezzo da parte mia.
Io d'altro canto ho cominciato nuove iniziative mie, hobby, impegni, nei quali oltretutto ho avuto discreto successo, e questo (me l'ha confessato lei) le è parso un modo per rinfacciarle la sua passività.


Convinta quindi che io le fossi lontano, convinta che il mondo sia fatto per far dispetto a lei, si è sentita, (dopo parecchie insistenze da parte del "navigatore", mi dicono) in diritto di "cogliere l'attimo", tanto da costruirci sopra perfino dei progetti.
Questo il discorso di massima.

alce, penso che questo rapporto sia recuperabilissimo.

lei deve prendere a cura se stessa e comprendere i motivi del suo profondo senso di inadeguatezza, falllimento...e chissà cos'altro le ha portato quella maternità negata.pero' tu da solo non ce la fai!!!in due si costruisce.
 

Miciolidia

Utente di lunga data
alce

Collaborativa è un eufemismo per zerbinata. Motivo? I sensi di colpa.
Non mi basta. Ora ho bisogno di essere desiderato, non blandito.
guarda che non ti fila non per cattiveria o stronzaggine, ma perchè è profondamente fragile e sta male!

non la conosco...ma da cio' che dici mi sembra una Donna profondamente in crisi e confusa.
 

Amoremio

Utente di lunga data
guarda che non ti fila non per cattiveria o stronzaggine, ma perchè è profondamente fragile e sta male!

non la conosco...ma da cio' che dici mi sembra una Donna profondamente in crisi e confusa.
ti quoto.
ho avuto la stessa impressione.
 

Alce Veloce

Utente di lunga data
Ne parlate?
gliel'hai detto?
Quante volte?!
Lo sai, io tento sempre di spendere una parola di più, piuttosto che una di meno.
Lei dice: "io voglio stare bene con te" ma il suo discorso si ferma li, e continua a comportarsi come al solito, zerbinismo a parte. Difficile da spiegare nei dettagli, ma è così.
 

Alce Veloce

Utente di lunga data
guarda che non ti fila non per cattiveria o stronzaggine, ma perchè è profondamente fragile e sta male!

non la conosco...ma da cio' che dici mi sembra una Donna profondamente in crisi e confusa.
Lo so da 15 anni, ma non sono mai neppure riuscito a convincerla a rivolgersi a qualcuno. Se glielo propponevo un tempo si offendeva a morte, se lo faccio oggi abbassa gli occhi.
 

Lettrice

Utente di lunga data
Per me siete tutt'e due helpless e dovreste chiedere aiuto esterno... bada Alce tutt'e due non solo lei.
 
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