I livellidi coscienza di cui sono capace mi possono rendere un enigma, la mia donna non può arrivare a quello che provo totalmente, perchè è chiuso dentro di me in un luogo che solo io conosco e del quale solo io ho accesso. Attualmente quello che lei ha fatto è quasi ucccidere una persona, di certo rovinare una famiglia ben sapendo che era quello che stava facendo. Poverina lei, dover aiutare a chi ha tradito, chi riuscirebbe guardare negli occhi la persona a cui ha fatto del male? Io si, ma mi rendo conto che di vigliacchi ne è pieno il mondo.
Purtroppo io non sono buono con i vigliacchi, li ritengo indegni del dono della vita che hanno, sono esseri che passano senza lasciare nulla, nascono, vivono muoiono da perfetti esseri anonimi e senza alcun merito, in pratica è come se non fossero mai esistiti e forse la loro non esistenza sarebbe stata un bene per l'umanità.
Non sapete cosa si prova nell'attimo in cui tutta la fiducia che si era posta in una persona che si amava sinceramente crolla, si smette di amare ogni cosa, compresi se stessi, crollano tutti i significati di sincerità ed onestà, tutto diventa un grande inganno dal quale io non riesco a sottrarmi. Nel passato non mi fidavo neppure di mia madre, ero diventato guardingo persino nei suoi confronti ed è questo che può succedere quando si attua un tradimento gratuito.
Che sia un problema non risolto del traditore ci può essere, ma che io paghi le conseguenze del suo tradimento non mi va per nulla bene.