Cara kim, da ieri ti leggo e penso, penso e rileggo.
Ma alla fine, perdonami, una scappatoia a lui, proprio non la trovo. E nemmeno a te, ad essere sincera.
mi ha colpita molto quando hai scritto 'l'ho bacchettato molto' o qualcosa di simile.
Vedi, io sono, come vedo anche te, una che prende in mano le cose e le conduce dove vuole. E se necessario parto come un trapano elettrico a sfondamento finchè non ottengo ciò che ritengo giusto e voglio. Eppure non posso far pace con te che consigli lui su come intrattenere rapporti col figlio andandoci a pranzo insieme (e ti indigni che sia accaduto una sola volta!!!), te che pretenderesti non trascorresse più le domeniche in famiglia, te che decidi come dire le cose a lei e cosa dirle e come trattarla.
Penso che tu sia delusa, ora. Delusa perchè non è l'uomo che credevi. Il non comportarsi come tu supponevi giusto sta facendo frantumi dell'imamgine perfetta di lui che nella mente ti eri creata, un lui potenziale perfetto, con armatura lucente e mantello bianco.
Invece è un uomo, con le sue miserie.
E sceglie di affrontare il suo matrimonio fallito come meglio crede. Perchè tu, che glis ei più giovane di 12anni, devi fargli ora da maestrina e mammina e condurlo per mano? il tuo diritto di amante dove arriva?
Ecco, io credo che sia tuo diritto chiedere, davanti a professioni d'amore sue, la chiarezza che vuoi, l'unicità che speri. Ma la modalità... non puoi plasmarlo tu quest'uomo, nè il suo passato nè il suo modo di vivere il presente.
Se anche fosse vero tutto quello che ti dice (e col cuore in mano ti dico: la vocina non parla mai invano!!!) sarebbe comunque questo il modo in cui ha scelto di affrontarlo: vivere nella casa di sopra, assoggettarsi ai ricatti morali della ex, passare con loro molto tempo, domeniche e cene incluse, attendere che lei sia pronta al distacco, mettere davanti la loro quiete alle tue esigenze.
Questo è l'uomo che hai davanti. Dovresti smettere di volerlo diverso e capire se ti sta bene così o vuoi di più.
In quanto al non aver lui tenuto conto durante la cena del tuo malessere, ricorda che sei tu che hai scelto di farti vedere da lui forte, con piglio, in grado di far voce grossa per ottenere quel che vuoi. E nella mente di un uomo siamo solo in due modi: deboli e tendenti al suicidio o forti e autosufficienti.
Ora, tu sei una donna in gamba e con molte possibilità di una nuova vita sentimentale. Le tue ragazze sono abbastanza grandi e tu giovane e vivace. Forse è il caso di 'smettere di remare', come dice una mia cara amica? Smettere di pestare i piedi e chiedere e... attendere? Tenedoti a margine della vicenda e acquisendo uno sguardo oggettivo, potresti chiedere che ci sia chiarezza prima di iniziare una nuova relazione... sarebbe bello avere un uomo vero, accanto, per una volta, no? O dobbiamo sempre continuare a cercare uomini da poter guidare con piglio energico per poi lamentarci che sono vigliacchi o incapaci di gesti importanti o di tener conto delle nostre debolezze? Io ho smesso....
Ma alla fine, perdonami, una scappatoia a lui, proprio non la trovo. E nemmeno a te, ad essere sincera.
mi ha colpita molto quando hai scritto 'l'ho bacchettato molto' o qualcosa di simile.
Vedi, io sono, come vedo anche te, una che prende in mano le cose e le conduce dove vuole. E se necessario parto come un trapano elettrico a sfondamento finchè non ottengo ciò che ritengo giusto e voglio. Eppure non posso far pace con te che consigli lui su come intrattenere rapporti col figlio andandoci a pranzo insieme (e ti indigni che sia accaduto una sola volta!!!), te che pretenderesti non trascorresse più le domeniche in famiglia, te che decidi come dire le cose a lei e cosa dirle e come trattarla.
Penso che tu sia delusa, ora. Delusa perchè non è l'uomo che credevi. Il non comportarsi come tu supponevi giusto sta facendo frantumi dell'imamgine perfetta di lui che nella mente ti eri creata, un lui potenziale perfetto, con armatura lucente e mantello bianco.
Invece è un uomo, con le sue miserie.
E sceglie di affrontare il suo matrimonio fallito come meglio crede. Perchè tu, che glis ei più giovane di 12anni, devi fargli ora da maestrina e mammina e condurlo per mano? il tuo diritto di amante dove arriva?
Ecco, io credo che sia tuo diritto chiedere, davanti a professioni d'amore sue, la chiarezza che vuoi, l'unicità che speri. Ma la modalità... non puoi plasmarlo tu quest'uomo, nè il suo passato nè il suo modo di vivere il presente.
Se anche fosse vero tutto quello che ti dice (e col cuore in mano ti dico: la vocina non parla mai invano!!!) sarebbe comunque questo il modo in cui ha scelto di affrontarlo: vivere nella casa di sopra, assoggettarsi ai ricatti morali della ex, passare con loro molto tempo, domeniche e cene incluse, attendere che lei sia pronta al distacco, mettere davanti la loro quiete alle tue esigenze.
Questo è l'uomo che hai davanti. Dovresti smettere di volerlo diverso e capire se ti sta bene così o vuoi di più.
In quanto al non aver lui tenuto conto durante la cena del tuo malessere, ricorda che sei tu che hai scelto di farti vedere da lui forte, con piglio, in grado di far voce grossa per ottenere quel che vuoi. E nella mente di un uomo siamo solo in due modi: deboli e tendenti al suicidio o forti e autosufficienti.
Ora, tu sei una donna in gamba e con molte possibilità di una nuova vita sentimentale. Le tue ragazze sono abbastanza grandi e tu giovane e vivace. Forse è il caso di 'smettere di remare', come dice una mia cara amica? Smettere di pestare i piedi e chiedere e... attendere? Tenedoti a margine della vicenda e acquisendo uno sguardo oggettivo, potresti chiedere che ci sia chiarezza prima di iniziare una nuova relazione... sarebbe bello avere un uomo vero, accanto, per una volta, no? O dobbiamo sempre continuare a cercare uomini da poter guidare con piglio energico per poi lamentarci che sono vigliacchi o incapaci di gesti importanti o di tener conto delle nostre debolezze? Io ho smesso....