La tentazione dello struzzo

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lorelai

Utente di lunga data
Ciao a tutti, spero che un confronto con altre persone che hanno vissuto esperienze simili mi faccia bene. Non siate troppo cinici, ve ne prego, perchè soffro.
Ecco la mia storia.
Dopo diversi anni (quelli della fine dell'università e dell'ingresso nel precarissimo mondo del lavoro) vissuti con molto amore, con moltissime affinità e la sensazione di capirsi senza dover parlare, dopo un periodo di distanza causa lavoro affrontato con apparente serenità, lui torna e non mi tocca praticamente più. Dormiamo abbracciati, ci baciamo, ci coccoliamo, e basta (fatti salvi rarissimi momenti). Per molti, troppi mesi io mi sento invisibile, non desiderata, poco amata - lui nega, afferma che è un falso problema, che dopo tanti anni è normale. Alla fine, esasperata, per la prima volta nella mia vita controllo, e scopro tracce inequivocabili del tradimento. Lui capitola subito, piange, sostiene di amarmi e che si tratta di una cosa non importante e recente (ma ripetuta). Io provo la delusione più grande della mia vita, lui tronca con lei ma non torna da me.
All'inizio parliamo solo per dirci cosa non ha funzionato, piangiamo insieme, stiamo da cani.
Poi cominciamo a sentirci di più, ci vediamo, facciamo anche l'amore. Se gli dico che forse dovremmo separarci, lui mi chiede di non farlo.
PERO'.
Lui sostiene che dobbiamo entrambi capire cosa proviamo, che ci vuole tempo, ma si rifiuta categoricamente di parlare di cosa ci sia nella sua testa. Ha per me piccoli gesti di attenzione, poi si ritrae, e non riesco a capire se dietro ci siano dei sentimenti, o se sia solo una recita a beneficio di entrambi. Facciamo cose insieme, ma di NOI non si parla.
Ho il timore che quest'attesa gli faccia comodo, che mi trattenga mentre lui si riorganizza la vita - comincio a vedere le magagne, gli egoismi, il narcisismo.
Eppure, sebbene non mi fidi più di lui, sebbene veda adesso una persona diversa da quella che credevo (e che volevo vedere), ancora non riesco a staccarmene.
Lo amavo, e una parte di me lo ama ancora e vorrebbe ficcare la testa sotto la sabbia, ed è quella parte di me che ancora risponde ai suoi messaggi, all'invito a cena, alla telefonata. Che trema se, in mezzo ad altre persone, mi cinge con un braccio per un attimo. Che, se lui sparisce per qualche giorno, lo cerca.
Sono in frantumi, non so più chi sono e dove vado. So solo che mi sto stancando di segnali vuoti, ma che non ho ancora la forza di farne a meno, che ho bisogno di vedere con i miei occhi che non portano a niente, che ho bisogno che lui stesso rompa le illusioni.
Non riesco a troncare, soffro troppo all'idea di non vederlo più, di sapere che sarà d'altre (ma, se anche tornasse, come potrei mai fidarmi di nuovo?). Ho addosso un'ingombrante sensazione di fallimento e solitudine.

Mi capirete? Mi darete qualche parola di conforto? O mi direte tutti, solo, che devo interrompere i contatti?
 
O

Old sperella

Guest
Benvenuta lorelai .
Io temo che lui non romperà le tue illusioni , se tali sono .
Sei certa che abbia chiuso con lei e non stia facendo il doppio gioco ?
Ma sopratutto , sei sicura di volere ancora lui ?
 

lorelai

Utente di lunga data
Lo amo ancora? Voglio ancora lui? Non lo so, perchè non so più chi sia... E' solo un immaturo, o un vero e proprio narcisista? Il tradimento è lo sfociare di un anno di crisi, o la crisi è nata quando lui ha cominciato a pensare a lei (la classica collega)? Io ho accettato di rivederlo solo a patto che non ci fossero altre, ma devo fidarmi della sua parola...
Se ci fosse stato un ritorno serio e convinto, io ci avrei riprovato, ma il tempo passa, nessuno me lo restituirà, e comincio a chiedermi, se, anche da parte mia, ormai ci sia più amore oppure dipendenza, abitudine, senso di possesso, insicurezza.
Immaginavo i nostri figli con i suoi occhi, ma oggi mi ritrovo a chiedermi che razza di padre sarebbe.
 

Fedifrago

Utente di lunga data
Benvenuta

Non credo che sia casuale la scelta del tuo nick...come vien confermato dall'appello finale del tuo post...


Sembri volerti crogiolare in quella certa malinconia....come la lorelei appunto...e soprattutto non sembri volerti staccare dalla "favola" vissuta.

Non capisco però se da noi vorresti che crudamente ti rivelassimo come si veda oggettivamente dall'esterno la storia...o se ci chiedi di aiutarti a crogiolarti ancora un pò nell'illusione di qualcosa che dentro anche tu senti non esserci più...
 
O

Old sperella

Guest
Lo amo ancora? Voglio ancora lui? Non lo so, perchè non so più chi sia... E' solo un immaturo, o un vero e proprio narcisista? Il tradimento è lo sfociare di un anno di crisi, o la crisi è nata quando lui ha cominciato a pensare a lei (la classica collega)? Io ho accettato di rivederlo solo a patto che non ci fossero altre, ma devo fidarmi della sua parola...
Se ci fosse stato un ritorno serio e convinto, io ci avrei riprovato, ma il tempo passa, nessuno me lo restituirà, e comincio a chiedermi, se, anche da parte mia, ormai ci sia più amore oppure dipendenza, abitudine, senso di possesso, insicurezza.
Immaginavo i nostri figli con i suoi occhi, ma oggi mi ritrovo a chiedermi che razza di padre sarebbe.
ma quanti anni avete e da quanto vi siete lasciati ?
L'inizio è duro , però poi col distacco si realizza la situazione nella sua interezza e sopratutto si capisce cosa si desidera davvero e cosa no .
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
Lo amo ancora? Voglio ancora lui? Non lo so, perchè non so più chi sia... E' solo un immaturo, o un vero e proprio narcisista? Il tradimento è lo sfociare di un anno di crisi, o la crisi è nata quando lui ha cominciato a pensare a lei (la classica collega)? Io ho accettato di rivederlo solo a patto che non ci fossero altre, ma devo fidarmi della sua parola...
Se ci fosse stato un ritorno serio e convinto, io ci avrei riprovato, ma il tempo passa, nessuno me lo restituirà, e comincio a chiedermi, se, anche da parte mia, ormai ci sia più amore oppure dipendenza, abitudine, senso di possesso, insicurezza.
Immaginavo i nostri figli con i suoi occhi, ma oggi mi ritrovo a chiedermi che razza di padre sarebbe.
Chiediti che razza di fidanzato è stato, che razza di compagno/marito potrebbe essere negli anni futuri "in ricchezza e povertà, in salute e malattia...).
E' naturale che tu ti senta ancora legata ...sprattutto a quel che credevi ci fosse tra voi...ma non c'era.
Pensa a che vita riesci a immaginare con lui, con il lui reale e non idealizzato ...pensa...

Scappa a gambe levate!!!!
 
O

Old amarax

Guest
x lorelai

non ci crederai ma 6 fortunata.L'hai scoperto prima di sposarlo. Scappa. Te lo dice una che l'ha scoperto dopo 23 anni di matrimonio.
 
O

Old Becco

Guest
Cara Lorelai, chiudere è dura e soprattutto molto umiliante. Infatti di fronte al nostro amore che va alla rottamazione ci si sente davvero male, perchè dentro ci sono pezzi importanti della nostra vita che vanno in frantumi. E per me c'era anche l'umiliazione di essere cornuto dopo poche settimane dal matrimonio. Quando è successo a me parecchi anni fa io non sono stato capace di separarmi da quel rottame e mi sono tenuto una moglie infedele.
..... E' stata una scelta sbagliatissima.
Quando una storia finisce bisogna assolutamente prendere il coraggio a due mani e chiudere . Durissima, ma inevitabile.
Buona fortuna Lorelai.
Becco
 
O

Old sandravarriale

Guest
io credo che lui stia facendo ancora il doppio gioco, siccome non sa come va a finire dall'altra parte e a modo suo ti vuole ancora bene, prende tempo, traccheggia....credo lo sappia anche tu che l'incanto è finito, non hai più fiducia, devi solo ammetterlo con te stessa, auguri!
 

lorelai

Utente di lunga data
Siamo sui 30 anni. Avevamo e abbiamo entrambi le nostre immaturità -ma è lui che è tornato cambiato, era lui a non toccarmi più (ma contemporaneamente a parlarmi di futuro e convivenza - e io, davanti a questo comportamento ambiguo, mi riempivo di dubbi su quello che provasse davvero, e mi ritraevo). Eppure, ci sono momenti in cui riesco a incolparmi di tutto. In cui la testa comincia a girare vorticosamente intorno a pensieri malsani, col gioco dei "se": "se fossi stata più... se gli avessi dimostrato che... se solo avessi accettato di...".
Stupido, inutile e dannoso, lo so.
 

Ingenua

Utente di lunga data
Cara lorelai, tu non sai quanto ti capisco, quello che scrivi è esattamente quello che provo io e la tua storia è più o meno simile alla mia. Anch'io non riesco a capacitarmi del modo in cui sia crollata la mia favola, il mio idillio. Anche il mio compagno piange e si dice pentitissimo e ci credo, o voglio crederci... Sinceramente non so cosa consigliarti se non dirti che ti sono vicina e capisco perfettamente quello che provi... non sei sola... L'unica cosa che mi lascia perlplessa è questo "prendere tempo" del tuo fidanzato, non lo capisco. Forse è veramente arrivato ad un bivio e la scelta è difficile anche per lui. Anche il mio uomo dice di essersi trovato di fronte ad una scelta e dice che proprio grazie al tradimento ha capito cosa sia importante per lui... o forse sono io un'illusa a credere ancora alle sue parole. Mi sto accorgendo che forse ti ho confuso un pò le idee, scusami ma anch'io sono ancora confusa... Quando hai scoperto il tradimento? io da 5 mesi e ti dico che da quel giorno non sono più la stessa...ma sento di amarlo ancora...
 
O

Old Confù

Guest
Mha
...francamente penso che, circa, l'ottanta per cento degli scoperti pianga e ragni...salvo poi consolarsi se la cosa và male...

Credo di si, ti stà tenendo ancora legata casomai andasse male dall'altro lato, e quello che non capisco è perchè mai devi lasciare a lui la possibilità di scegliere se tornare o rifarsi un'altra vita...

scegli tu!!!!
 

Grande82

Utente di lunga data
Ciao a tutti, spero che un confronto con altre persone che hanno vissuto esperienze simili mi faccia bene. Non siate troppo cinici, ve ne prego, perchè soffro.
Ecco la mia storia.
Dopo diversi anni (quelli della fine dell'università e dell'ingresso nel precarissimo mondo del lavoro) vissuti con molto amore, con moltissime affinità e la sensazione di capirsi senza dover parlare, dopo un periodo di distanza causa lavoro affrontato con apparente serenità, lui torna e non mi tocca praticamente più. Dormiamo abbracciati, ci baciamo, ci coccoliamo, e basta (fatti salvi rarissimi momenti). Per molti, troppi mesi io mi sento invisibile, non desiderata, poco amata - lui nega, afferma che è un falso problema, che dopo tanti anni è normale. Alla fine, esasperata, per la prima volta nella mia vita controllo, e scopro tracce inequivocabili del tradimento. Lui capitola subito, piange, sostiene di amarmi e che si tratta di una cosa non importante e recente (ma ripetuta). Io provo la delusione più grande della mia vita, lui tronca con lei ma non torna da me.
All'inizio parliamo solo per dirci cosa non ha funzionato, piangiamo insieme, stiamo da cani.
Poi cominciamo a sentirci di più, ci vediamo, facciamo anche l'amore. Se gli dico che forse dovremmo separarci, lui mi chiede di non farlo.
PERO'.
Lui sostiene che dobbiamo entrambi capire cosa proviamo, che ci vuole tempo, ma si rifiuta categoricamente di parlare di cosa ci sia nella sua testa. Ha per me piccoli gesti di attenzione, poi si ritrae, e non riesco a capire se dietro ci siano dei sentimenti, o se sia solo una recita a beneficio di entrambi. Facciamo cose insieme, ma di NOI non si parla.
Ho il timore che quest'attesa gli faccia comodo, che mi trattenga mentre lui si riorganizza la vita - comincio a vedere le magagne, gli egoismi, il narcisismo.
Eppure, sebbene non mi fidi più di lui, sebbene veda adesso una persona diversa da quella che credevo (e che volevo vedere), ancora non riesco a staccarmene.
Lo amavo, e una parte di me lo ama ancora e vorrebbe ficcare la testa sotto la sabbia, ed è quella parte di me che ancora risponde ai suoi messaggi, all'invito a cena, alla telefonata. Che trema se, in mezzo ad altre persone, mi cinge con un braccio per un attimo. Che, se lui sparisce per qualche giorno, lo cerca.
Sono in frantumi, non so più chi sono e dove vado. So solo che mi sto stancando di segnali vuoti, ma che non ho ancora la forza di farne a meno, che ho bisogno di vedere con i miei occhi che non portano a niente, che ho bisogno che lui stesso rompa le illusioni.
Non riesco a troncare, soffro troppo all'idea di non vederlo più, di sapere che sarà d'altre (ma, se anche tornasse, come potrei mai fidarmi di nuovo?). Ho addosso un'ingombrante sensazione di fallimento e solitudine.

Mi capirete? Mi darete qualche parola di conforto? O mi direte tutti, solo, che devo interrompere i contatti?
Benvenuta bella!!
Purtroppo posso capire cosa è accaduto perchè penso di esserti coetanea e di avere esperienze di vita simili (fidanzamenti lunghi, il contatto con il mondo del lavoro, la nuova realtà).
E capisco che la tua storia è finita.
Fine.
FInito l'amore.
In frantumi l'uomo che era e che amavi e la coppia costuita. Lui non c'è più. Questo dovresti ricordarlo sempre e bene.

Però.
C'è un però.
Potreste ritrovarvi.
E amarvi ancora.
Ma l'errore che tu fai è di voler restare ancorata al passato e su quelle macerie costruire il futuro. Tu costruiresti una casa su delle macerie? O prima ripuliresti bene?
Prenditi un periodo per te.
Comunicagli che da qui a... scegli tu.. luglio? settembre? non lo cercherai. Che vuoi star sola per un pò. E deve rispettarlo e non cercarti.
Prenditi tempo. Vivi la tua vita. Le amiche, le uscite. Poi, se vorrai, potreste riprendere a uscire, a conoscervi per le persone nuove che siete diventati, e magari innamorarvi ancora.
un abbraccio e un angurio!
 

Grande82

Utente di lunga data
non ci crederai ma 6 fortunata.L'hai scoperto prima di sposarlo. Scappa. Te lo dice una che l'ha scoperto dopo 23 anni di matrimonio.
Cara Lorelai, chiudere è dura e soprattutto molto umiliante. Infatti di fronte al nostro amore che va alla rottamazione ci si sente davvero male, perchè dentro ci sono pezzi importanti della nostra vita che vanno in frantumi. E per me c'era anche l'umiliazione di essere cornuto dopo poche settimane dal matrimonio. Quando è successo a me parecchi anni fa io non sono stato capace di separarmi da quel rottame e mi sono tenuto una moglie infedele.
..... E' stata una scelta sbagliatissima.
Quando una storia finisce bisogna assolutamente prendere il coraggio a due mani e chiudere . Durissima, ma inevitabile.
Buona fortuna Lorelai.
Becco
ehmmmm io non vorrei dirvelo, ma la vita non è finita e quello che non avete fatto allora, potreste farlo ancora oggi... per voi, magari.... per non dovergli stirare i calzini o reggere il gioco.....
 
Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.
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