MK
Utente di lunga data
la responsabilità più grande è quella della famiglia che , per prima ,deve trasmettere allo stesso tempo il rigore e il piacere dello studio .
la responsabilità più grande è quella della famiglia che , per prima ,deve trasmettere allo stesso tempo il rigore e il piacere dello studio .
ne parlasti tempo fa ma non ricordo se gli era stata riconosciuta
una sindrome ADHD vera e propria.se così fosse è chiaro che gli insegnanti devono tenerne conto comportandosi all'altezza della situazione , informandosi se non si sentono adeguatamente preparati.
e sai, tatina, quanto conta l'ambiente che riuscite a creare in famiglia.
cosa dicono gli specialisti che lo seguono?
Tati un'attività sportiva dove poter scaricare l'aggressività?le dottoresse chel o seguono sono molto brave nel loro lavoro, si prendono davvero acuore i suoi progressi e collaboranno da annico n la scuola elementare. noi lo abbiamo subito portato dalla psicomotricista perchè ha iniziato a parlare a 4 anni... è poco che parla però coniuga i verbi melgio di sua sorella che fa la seocnda elementare. quindi è svelgio e intelligente. il suo unico problema è capire cosa ha dentro e come indirizzare le sue emozioni. lo psicologo dice che questo è il suo problema il non capire che cosa ha dentro e come spiegarlo a chi ha intorno. mentre mia filgia dice chiaramente che è arrabbiata lui lancia oggetti e da calci alle cose... non è facile capire.. come ieri sera. ho detto alla sorella che poteva mettere un dvd di cartoni elui si è intromesso facendolo lui e facendo infuriare la sorella. quando ho detto che lei doveva metterlo e lei ha cambiato dvd lui si è disperato ha urlato buttandosi sul divano. mi sono avvicinata l'ho preso in braccio beccandomi della schifosa e lgi ho spiegato che aveva torto lui che lui non è sua sorella. che toccava a lei scegliere il cartone animato e che dopo quel cartone lui avrebbe scelto cosa vedere. ma non doveva fare il prepotente e in quel momento era inutile piangere perchè lui aveva sbagliato. si è calmato in braccio a me e ha capito. a scuola queste cose non sono corrette. se capita lui è il casinista invece lui forse vuole solo rendersi utile e far vedere che sa fare le cose.
mi aiuta spesso in cucina, sa fare da solo la bistecca impanata.. non è da tutti. cerco sempre di coinvolgerlo in quello che faccio come ieri con la ceramica raku. quindi quando deve lavorare ha una buona manualità lui ha problemi quando viene lasciato a se stesso perchè si eccita troppo e non viene controllato..
no tata noi abbiamo sempre fatto presente i problemi di mio figlio e dalla prima è molto migliorato. ad agosto cerchiamo di passare più tempo con lui emandiamo la sorella con i nonni. non è saltato fuori ora. ora è scoppiato il bubbone perchè la struttura non è in grado di seguirlo.. sono più di 30 figurati...Scusami tatina, in tre anni di scuola materna, è uscito fuori solo adesso?
Solo ora la scuola te l'ha fatto presente?
no mk. non scaricare l'aggressività ma incanalare l'energia. mi dicevano il karate come autodisciplina per imparare l'autocontrollo però tesò io sto azero con i soldi, non saprei davvero dove andarli a prendere...Tati un'attività sportiva dove poter scaricare l'aggressività?
mi spiace tanto.
l'iperattività spesso non viene riconosciuta dalle persone non competenti come malattia ma soltanto come "vivacità" e per questo si arrogano il diritto di dare consigli o affibbiare etichette ingiuste.
Il bimbo che curavo dopo aver frequentato l'asilo pubblico (con una maestra di sostegno, perchè così avevano deciso i medici) è andato alla scuola elementare pubblica e lì ha incontrato un mare di problemi in quanto non solo non veniva accettato dai compagni ma anche i genitori dei compqagni lo ritenevano soltanto un "elemento di disturbo", x cui i genitori l'hanno spostato in una scuola privata specializzata nel trattamento di bambini affetti da iperattività e lì ha avuto col tempo notevoli progressi
no mk. non scaricare l'aggressività ma incanalare l'energia. mi dicevano il karate come autodisciplina per imparare l'autocontrollo però tesò io sto azero con i soldi, non saprei davvero dove andarli a prendere...
come scuola materna intendi? noNon avete una struttura comunale?
Allora, l'insegnante è responsabile del bambino, e di non essersi accorta delle lacune, che non sono tra l'altro gravi. Mia madre è un'insegnante di scuola materna, e ti posso garantire che casi di bambini cosi ce ne sono tanti. Ogni bambino va seguito in modo diverso.no tata noi abbiamo sempre fatto presente i problemi di mio figlio e dalla prima è molto migliorato. ad agosto cerchiamo di passare più tempo con lui emandiamo la sorella con i nonni. non è saltato fuori ora. ora è scoppiato il bubbone perchè la struttura non è in grado di seguirlo.. sono più di 30 figurati...
ce ne siamo accorte io e mia madre perchè non ha parlato fino ai 4 anni. è da tre anni in cura dalla psicomotricista perchè come sai il linguaggio è legato alla motricità e da quel lato ora è a posto. ha una manualità superiore alla norma ma è il comportamento che non riusciamo a correggere sono le emozioni che non riusciamo ad arginare.. e si scoprì che anche la madre era così.. hihihihi
certo ma la struttura scolastica ha il suo peso visto che da un certo punto in poi assorbe molto tempo nella vita del bambino.la responsabilità più grande è quella della famiglia che , per prima ,deve trasmettere allo stesso tempo il rigore e il piacere dello studio .
No io intendo il comune non mette a disposizione del cittadino una polisportiva? Anche un comune limitrofo.come scuola materna inendi? no
guarda che il bambino di tatina è seguito da tanto tempo e non credo che la definizione di iperattivo sia campata in aria.caso mai il rischio è quello di sottovalutare il problema .Allora, l'insegnante è responsabile del bambino, e di non essersi accorta delle lacune, che non sono tra l'altro gravi. Mia madre è un'insegnante di scuola materna, e ti posso garantire che casi di bambini cosi ce ne sono tanti. Ogni bambino va seguito in modo diverso.
Non mi piace che i bambini vengano definiti iperattivi, assolutamente no. I bambini sono vivaci e in un modo o nell'altro esprimono se stessi.
Possono fare a tuo figlio tutte le visite che vogliono, ma ricordati che è stata la scuola a non aver saputo adempiere ai suoi ruoli. Di conseguenza è soggetta a indagine e denuncia.
Messa su questo piano vediamo un po' se a loro conviene.
Tuo figlio in questo momento ha bisogno di sentirsi protetto, e tu proteggilo. La rissa con gli altri è natuale a quell'età, e fregatene se la mamma di quell'altro bambino non ti saluta, ricordati che non tutti hanno materia grigia.
dai una parte hai ragione, purtroppo non del tutto. le scuole pubbliche italiane disgraziatamente hanno delle carenze, ovviamente, come dicevi, se devi badare a 30 bambini non puoi seguirne 1 al 100% e a quanto ho potuto constatare è proprio di attenzione costante che hanno bisogno. quello di coinvolgerlo in ciò che fai è un'ottima idea, lo aiuterà di sicuro molto.non voglio ghettizzarlo tata... è come mettergli un marchio in fronte...
Non avete una scuola materna pubblica?? Io ti capisco bene sai, mio figlio ora ha dieci anni e nonostante sia ancora un bimbo vivace non ha più l'iperattività che mostrava quando aveva 5 o 6 anni. I bambini iperattivi non hanno bisogno dell'insegnante di sostegno, ma solo di essere capiti e tollerati, anche perchè sono bambini molto sensibili che soffrono molto nel non vedersi accettati(ecco perchè spesso si comportano da "buffoni" come dici tu) poi credimi crescendo si tranquillizzano e soprattutto imparano a selezionare gli amici, mentre all'inizio sono attratti dai loro simili cioè i bambini molto vivaci, finiscono poi per circondarsi di amicizie di bimbi molto tranquilli che compensano n po' la loro iperattività. Io l'unico consiglio che mi sento di darti è di non permettere che a tuo figlio venga assegnata una maestra di sostegno, perchè se il propblema è solo l'iperattività non ha bisogno, anzi la cosa rischia di bollare tuo figlio come un bambino difficile e poi ne porterà le conseguenze negli anni futuri. Se puoi mettilo in una materna pubblica possibilmente lontano da tutte queste "brave" mamme che conosci.sì. solo queslla struttura abbiamo.
certo la scuola è il secondo pun to focale della crescita ma rimane la famiglia quello fondamentale .certo ma la struttura scolastica ha il suo peso visto che da un certo punto in poi assorbe molto tempo nella vita del bambino.
E se fa schifo o deficita i risultati ,pur avendo una famiglia giusta, si vedono eccome.
Il piacere dello studio può benissimo trasmettertelo un insegnante.
E' anche questione di culo.
E' pieno di bambini che in casa hanno genitori che non leggono o non sono curiosi e trovano insegnanti meravigliosi che gli aprono un mondo sconosciuto di cultura e curiosità
Non avete una scuola materna pubblica?? Io ti capisco bene sai, mio figlio ora ha dieci anni e nonostante sia ancora un bimbo vivace non ha più l'iperattività che mostrava quando aveva 5 o 6 anni. I bambini iperattivi non hanno bisogno dell'insegnante di sostegno, ma solo di essere capiti e tollerati, anche perchè sono bambini molto sensibili che soffrono molto nel non vedersi accettati(ecco perchè spesso si comportano da "buffoni" come dici tu) poi credimi crescendo si tranquillizzano e soprattutto imparano a selezionare gli amici, mentre all'inizio sono attratti dai loro simili cioè i bambini molto vivaci, finiscono poi per circondarsi di amicizie di bimbi molto tranquilli che compensano n po' la loro iperattività. Io l'unico consiglio che mi sento di darti è di non permettere che a tuo figlio venga assegnata una maestra di sostegno, perchè se il propblema è solo l'iperattività non ha bisogno, anzi la cosa rischia di bollare tuo figlio come un bambino difficile e poi ne porterà le conseguenze negli anni futuri. Se puoi mettilo in una materna pubblica possibilmente lontano da tutte queste "brave" mamme che conosci.
Allora, l'insegnante è responsabile del bambino, e di non essersi accorta delle lacune, che non sono tra l'altro gravi. Mia madre è un'insegnante di scuola materna, e ti posso garantire che casi di bambini cosi ce ne sono tanti. Ogni bambino va seguito in modo diverso.
Non mi piace che i bambini vengano definiti iperattivi, assolutamente no. I bambini sono vivaci e in un modo o nell'altro esprimono se stessi.
Possono fare a tuo figlio tutte le visite che vogliono, ma ricordati che è stata la scuola a non aver saputo adempiere ai suoi ruoli. Di conseguenza è soggetta a indagine e denuncia.
Messa su questo piano vediamo un po' se a loro conviene.
Tuo figlio in questo momento ha bisogno di sentirsi protetto, e tu proteggilo. La rissa con gli altri è natuale a quell'età, e fregatene se la mamma di quell'altro bambino non ti saluta, ricordati che non tutti hanno materia grigia.
hai detto prorpio quello che penso io.Non avete una scuola materna pubblica?? Io ti capisco bene sai, mio figlio ora ha dieci anni e nonostante sia ancora un bimbo vivace non ha più l'iperattività che mostrava quando aveva 5 o 6 anni. I bambini iperattivi non hanno bisogno dell'insegnante di sostegno, ma solo di essere capiti e tollerati, anche perchè sono bambini molto sensibili che soffrono molto nel non vedersi accettati(ecco perchè spesso si comportano da "buffoni" come dici tu) poi credimi crescendo si tranquillizzano e soprattutto imparano a selezionare gli amici, mentre all'inizio sono attratti dai loro simili cioè i bambini molto vivaci, finiscono poi per circondarsi di amicizie di bimbi molto tranquilli che compensano n po' la loro iperattività. Io l'unico consiglio che mi sento di darti è di non permettere che a tuo figlio venga assegnata una maestra di sostegno, perchè se il propblema è solo l'iperattività non ha bisogno, anzi la cosa rischia di bollare tuo figlio come un bambino difficile e poi ne porterà le conseguenze negli anni futuri. Se puoi mettilo in una materna pubblica possibilmente lontano da tutte queste "brave" mamme che conosci.
Io sinceramente non la vedo così, capisco che ci possano essere problemi logistici, in quento spostrlo in un asilo scomodo come ubicazione non sia facile, però piuttosto che continuare in questo modo, con una suora(buone quelle che pretendono di saper gestire i bambini, bisogna essere madri per capirlo bene) e con insegnanti di cui non ti fidi.hai detto prorpio quello che penso io.
io non sono una madre brava come le altre. io non mi metto mai a fare come loro. evito i gruppetti evito di stare a chiacchierare. entro prendo mio figlio e me ne vado e a volte neppure parlo con l'insegnante. io so quanto vale mio figlio. un bimbo che mi dice quando mi abbraccia che mi vuole bene da qui alla luna e ritorno. io non volgio bollarlo a vita non voglio abbia etichette. le vedo le mamme e per questo vedo quanto sono ignoranti e stronze. passo oltre. i compagnil o adorano ha tanti amici e questo mi fa piacere. però vedo anche che cominciano a scantonarlo, qualcuno credo proprio o in base a quanto successo. grazie anche alla cara suora... mio figlio è forte. molto forte, forse più di me. lui non voleva stare a casa dall'asilo sett scorsa sono stata io a tenerlo a casa due giorni sperando che l'altro si azzuffasse ocn altri e confermare così quello che sapevo.. non è successo. però è anche vero che se gli cambio asilo, da una parte forse lui dovrà riadattarsi cosa che ai bambini riesce molto facile, però è anche vero che se molliamo diamo ragione a sti stronzi e io non ne ho alcuna intenzione.
l'insegnante di sostegno io non la chiedo e non la voglio. e non ci sarà nessuno che potrà obbligarmi a chiederla.
grazie per le tue parole.