quello che mi succede è allucinante

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O

Old Alexantro

Guest
quando hai fatto rifletti e anzichè fare il ragazzino pensa se non è il caso di ammettere di aver parlato con leggerezza e ritirare quanto affermato.
Luogo virtuale non vuol dire zero coscienza.
non venire a parlarmi di coscienza.....se la battuta (xche trattasi di battuta) e' stata fuori luogo me ne scuso ma non venitemi a fare la morale o a parlare di coscienza o cose simili
cortesemente
 

Old Giusy

Utente di lunga data
Tatina, scusami, forse non ho capito bene io, ma tuo figlio ha effettuato tutti i controlli del caso da un neuropsichiatra?

Sono abilitata all'insegnamento di sostegno e se hai bisogno di me sono qui, senza problemi. Ti garantisco che un insegnamento individualizzato può fare grandi cose, soprattutto se tempestivo. Posso solo consigliarti di andare in fondo a questa situazione, non tralasciare nessun particolare e affronta tutti con coraggio, non delegare!
 

LDS

Utente di lunga data
non è certo questo il problema contingente.
comunque tati se c'è una cosa che non devi fare è privare i tuoi bambini della comunicazione con gli altri.se non hai voglia di rapportarti con i genitori ignoranti non farlo ma da queste questioni i piccoli sono esclusi.

Di un problema si cercano tutte le cause e si trovano le soluzioni.

l'importante è che i bimbi non si sentano esclusi, diversi o non accettati.
 

Grande82

Utente di lunga data
no
pero non vengo certo a illustrare com'e fatta la tua coscienza (anche xche non lo so)
a differenza tua
un altro che legge solo quello che vuole....
mi spiego, ma solo per correttezza: ti rimandavo alla tua coscienza chiedendomi se davvero 'in coscienza' avresti lasciato delle donne (per quanto violente, bigotte, cattive e ignoranti) nella situazione da te descritta (irripetibile, oltre che razzista perchè non vedo come i 20negri possano essere peggio di 20 italiano bianchi..)

PS basta, siamo OT
 
O

Old Alexantro

Guest
un altro che legge solo quello che vuole....
mi spiego, ma solo per correttezza: ti rimandavo alla tua coscienza chiedendomi se davvero 'in coscienza' avresti lasciato delle donne (per quanto violente, bigotte, cattive e ignoranti) nella situazione da te descritta (irripetibile, oltre che razzista perchè non vedo come i 20negri possano essere peggio di 20 italiano bianchi..)

PS basta, siamo OT
i 20 negri sono peggio dei bianchi solo x quel che riguarda l'armamentario bellico
 

Nordica

... is here!
ve lo devo raccontare e forse capirete il mio nervosismo di questi giorni.
mio figlio fa l'ultimo anno di asilo. è iperattivo e forse ipercinetico. è in cura da specialisti da anni. lui sa di essere carente in certe cose quindi fa il pagliaccio per farsia ccettare dagli altri bambini solo che si eccita così tanto che poi il gioco sfocia in rissa. è successo due volte nel giro di una settimana con un compagno che è molto simile a lui. ho chiamato la famiglia dicendo che ero avvilita per mio figlio. il padre dice che sono cose da bambini e la madre, che prima mi salutava e rideva sempre con me in compagnia improvvisiamente non mi parla più e manda una lettera all'asilo. premetto che la classe è di oltre 30 bambini ed hanno una sola maestra. di bimbi vivaci ce ne sono almeno 5 tra maschi e femmine. al secondo episodio di gioco sfociato in rissa ho tenuto a casa mio figlio dall'asilo due giorni senza fare parola alcuna con l'amministrazione. questa settimana l'ho mandato per mezza giornata.
l'amministratrice dell'asilo è mia collega in ufficio e non mi ha detto nulla, sono dovuta io andare a chiedere il contenuto della lettera.
la sera prima la direttrice ha chiamatoa casa e ha risposto mio figlio chiedendo tutti i dati e passando mio marito. ci è stato detto che loro deovno fare segnalazione degliatteggiamenti come questo alla scuola elementare e all'asl. inoltre ci è stato detto che giovedì ci saremmo dovuti incontrare per parlare conl a direttrice che al telefono ha detto che dobbiamo fare una visita all'asl.
io non vado all'asilo da quel giorno . ieri all'incontro è andata mia madre e la telefono parla mio marito. io non voglio avere più a che fare né con i genitori dell'altro bambini né con le suore né con la mia collega che due giorni fa mi apostrofa dicendo: per colpa di tuo filgio e tua devo spendere soldi in più per una seocnda insegnante e tu devi chiedere il sostegno per tuo figlio. le ho risposto che lei non è persona qualificata per dirmi questo. saranno gli specialisti a farmi una diagnosi e a dirmi che devo fare. l'asilo a 5 mesi dalla fine della materna mi mettono la seocnda insegnante e io ho detto che è molto tardivo come intervento dato che è dalla prima che la chiediamo la seconda insegnante. inoltre se la struttura non era in grado di guidare mio figlio nella crescita sarebbe stato corretto da parte loro comunicarmelo in prima e così avrei cambiato asilo. si volgiono solo parare le chiappe. questo asilo a tutt'oggi non ha una carta dei servizi. io non chiederò il sostegno perchè mio filgio non ne ha bisogno, non perché lo dico io ma perchè i medici che ci seguono non lo ritengono un bambino bisognoso di un sostegno. e io di loro mi fido ciecamente. come madre io ho la coscienza a posto. perm io figlio ho fatto tutto quello che ho potuto e che potrò finché sarò viva.
domenica mio marito porta i bimbi in chiesa. io sono buddista quindi non ci vado. mio figlio ha vistola sua compagna seduta vicino alla suora e ha voluto sedersi lì. la suora gliel'ha impedito. il prete ha detto che mio filgio si può sedere dove preferisce. se ero io prendevo i miei figli e me ne sarei andata senza più tornare. mio marito invece ha parlato con la suora dicendole, dato che lei subito ha cominciato ildiscorso di mio filgio, ma lei dove era quando ha visto mio filgio partire in quarta? perchè non è intervenuta?
io mi sento mortificata per la bastardaggine delle persone che hanno in affido i miei figli. ieri mia figlia non è andata al catechismo. lo tiene quella suora.
io sono combattuta tra portare via mio figlio da scuola e continuare a mandarlo nonostante ora abbia una bella etichetta negativa sulla testa. come tutit i bambini con problemi è dolcissimo ma diventa cattivo quando lo si stuzzica o viene contrariato.
non voglio giustificarlo ma neppure loro si sono comportati bene.

spero tanto che mi possiate capire. non so se ho scritto tutto. sto tanto male...

una mia amica ha il figlio che ogni volta che lo vedo mette le mani adosso a mio figlio! lo fa di nascosto alla madre ma davanti a me! la mia amica dice che lui cerca contatto fisico! perché appena lei si gira lui fa finta di abbracciarlo!
lei e convinta che va tutto bene! e che la colpa e di mo figlio che ha paura! ma mio figlio non ha problemi con altri bimbi!

secondo me sei brava perché vei il problema, invece la mia amica e ceca davanti al fatto che suo figlio ha dei problemi!

e così non va da nessuna parte e io mio figlio non lo porto più da lei!
 
O

Old giulia

Guest
Ciao Tatina,
non ho le competenze necessarie e soprattutto non conosco la storia di tuo figlio per esprimere una mia opinione ma sono mamma anche io.
Mio figlio è sempre stato molto elettrico, tanto è vero che ancora oggi, quando vado ai colloqui dai professori mi dicono:" suo figlio è moolto vivace"!.
Non sottovalutare se effettivamente esiste una patologia, penso che si possa risolvere con determinazione, metodo e tanto amore.
Tuo figlio è ancora tanto piccolo ed ogni cosa, se seguita, è rimediabile.
Posso dirti che a mio figlio ho fatto fare molto sport.
Nuoto sino all'età di 8 anni e calcio: sono 11 anni che pratica questo ultimo sport... noto la differenza nel suo comportamento quando magari non riesce ad andare all'allenamento per un po'... sono carichi di energia ed in un qualche modo devono scaricarla.
Stai tranquilla e cerca di essere determinata, documentati e rivolgiti a persone competenti.
Auguri Tati
 
O

Old amarax

Guest
Ciao tati,
non ho parole per esprimere il mio sconforto di fronte a quello che ti sta capitando. Purtroppo combatti contro l'egoismo delle mamme e l'ignoranza del personale scolastico che si vanta senza motivo di competenza medica e\o psicologiche.
Io farei riferimento al pediatra del piccolo e sperando che si tratti solo di un bambino iperattivo, seguirei il consiglio di giulia: nuoto calcetto e corse all'aria aperta. So che in questi casi si sconsiglia l'uso di giochi al pc che eccitano ulteriormente i bambini iperattivi senza però far loro scaricare la tensione acculmulata. Ma magari il tuo ancora non li usa...
Mi dispiace
immagino quanto tu stia male.
Un abbraccio
 
Ultima modifica:

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
l'insegnante in questione è stata molto brava nei confronti di mio figlio e grazie a lei è molto migliorato ma direi che 30 bambini non può gestirli da sola. la diagnosi di mio figlio la chiederò martedì alla dottoressa. per iperattività siamo d'accordo tutti sull'ipercineticità ancora c'è da scavare e approfondire secondo me. sono malattie moderne queste, nel senso che gli si è dato un nome no da molto tempo. al giorno d'oggi sono tutti ipercinetici a sentire i genitori e la psicomotricista mi diceva che ci sono comportamenti specifici che il bambino deve avere per poter definire una tale patologia e mio figlio non ha tutte le caratteristiche. solo alcune e in parte. aspetto la diagnosi e poi vedremo. nel frattempo anche io ho scritto una lettera alla struttura e poi rideremo.
sì decisamente è la struttura che è carente perchè io per mio figlio ho fatto e farò l'impossibile. ma ripeto il sostegno va dato solo ai casi gravi e mio figlio non è caso grave.
Mi fermo a questo post perché ci sono cose importantissime da chiarire.
Il sostegno viene dato non al bambino, ma alla classe che ha inserito il bambino con particolari problemi di relazione o di apprendimento o che necessita di una classe meno numerosa.
Senza l'accettazione del riconoscimento di problemi viene inserito in classi che possono arrivare a 28 bambini.
Se da un lato alle elementari è più facile controllare i bambini perché il tempo "libero" è ridotto al minimo, dall'altra ai bambini (tutti) è richiesto un impegno di attenzione e di autocontrollo maggiore.
Per cui è immaginabile i problemi che possa creare un bambino che non riesce a star fermo e magari gira per la classe mentre tutti si stanno impegnando a far del loro meglio con fatica.
Vanno riconosciute le esigenze di ogni bambino e, se uno ha difficoltà a mantenere l'autocontrollo, la presenza di un insegnante in più (solo per le poche ore che è concesso) può consentire al bambino di "prender fiato" fare una corsa o un gioco o comunque interrompere l'attività anche brevemente e stare meglio.
Ovvio che poi possono esistere insegnanti poco preparati o ...con energie limitate che possono far fatica a gestire non solo un bambino particolare, ma pure bambini normali o genitori preoccupati dell'incolumità dei propri figli.
Io ho avuto bambini segnalatimi come iperattivi che si sono calmati proprio attraverso un atteggiamento fermo e accogliente (come quello che Tati ha descritto che tiene con lui a casa), ma non avevo una classe di 28 bambini.
La Scuola Materna deve segnalare il caso alle elementari proprio perché possano accoglierlo e costruire una classe adatta.
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
Tati...ti abbraccio pure io,
Credo che se un problema c'è, sia il loro, se gli specialisti dicono che il sostegno nn debba avvenire dal punto di vista clinico, sono loro(inteso come la struttura scolastica) che dovrebbero mettere a disposizione un sostegno, un'altra insegnante, con esperienza in bambini con questo tipo di problemi, che aiuti l'insegnante principale. Ma questo costerebbe soldi e così è più semplice riversare tutto sul tuo bimbo....riguardo ai genitori dell'altro bambino...bhè sembra che sia più semplice chiudere gli occhi anzichè ammettere che il proprio figlio andrebbe seguito!!!!
Mica una scuola fabbrica gli insegnanti!
L'organico è stabilito secondo parametri rigidi e non si può avere un insegnante in più senza una diagnosi e senza l'autorizzazione della famiglia.
Se si crea collaborazione tra scuola e famiglia si possono ottenere anche anche delle ore da parte di volontari (quelli che un tempo facevano gli obiettori) per dare più appoggio alla classe.
Avere due classi invece di una va a favore del bambino non certo contro.
 

Fedifrago

Utente di lunga data
io sinceramente certe volte avrei una gran voglia di restituire gli schiaffi presi a suo tempo dalle suore
oppure chiudere queste in uno stanzino buio con 20 negri che non hanno mai visto una donna da vicino
mi sono appena caduti i coglioni
mo li vado a raccogliere........
non venire a parlarmi di coscienza.....se la battuta (xche trattasi di battuta) e' stata fuori luogo me ne scuso ma non venitemi a fare la morale o a parlare di coscienza o cose simili
cortesemente
i 20 negri sono peggio dei bianchi solo x quel che riguarda l'armamentario bellico
Ma sei sempre quello che nell'altro thread parlava di sensibilità attenzione agli altri, rispetto delle convinzioni personali altrui etc etc???

Il solito predicare bene e razzolare male?

Se non ti rendi conto della violenza delle tue parole (battuta veramente del cazzo a parte)....compliments!


Preciso: scrivo come utente e non come Staff per significarti PERSONALMENTE quanto disgusto provo per simili affermazioni


(lo so, mò dirai che ci prendiamo troppo sul serio, che non si può neanche scherzare, che non te ne frega niente di ciò che gli altri pensano etc etc...dimostrando veramente il tuo livello!
)
 

tatitati

Utente di lunga data
Mi fermo a questo post perché ci sono cose importantissime da chiarire.
Il sostegno viene dato non al bambino, ma alla classe che ha inserito il bambino con particolari problemi di relazione o di apprendimento o che necessita di una classe meno numerosa.
Senza l'accettazione del riconoscimento di problemi viene inserito in classi che possono arrivare a 28 bambini.
Se da un lato alle elementari è più facile controllare i bambini perché il tempo "libero" è ridotto al minimo, dall'altra ai bambini (tutti) è richiesto un impegno di attenzione e di autocontrollo maggiore.
Per cui è immaginabile i problemi che possa creare un bambino che non riesce a star fermo e magari gira per la classe mentre tutti si stanno impegnando a far del loro meglio con fatica.
Vanno riconosciute le esigenze di ogni bambino e, se uno ha difficoltà a mantenere l'autocontrollo, la presenza di un insegnante in più (solo per le poche ore che è concesso) può consentire al bambino di "prender fiato" fare una corsa o un gioco o comunque interrompere l'attività anche brevemente e stare meglio.
Ovvio che poi possono esistere insegnanti poco preparati o ...con energie limitate che possono far fatica a gestire non solo un bambino particolare, ma pure bambini normali o genitori preoccupati dell'incolumità dei propri figli.
Io ho avuto bambini segnalatimi come iperattivi che si sono calmati proprio attraverso un atteggiamento fermo e accogliente (come quello che Tati ha descritto che tiene con lui a casa), ma non avevo una classe di 28 bambini.
La Scuola Materna deve segnalare il caso alle elementari proprio perché possano accoglierlo e costruire una classe adatta.
ti fermo anche io. mio figlio si agita solo quando viene lasciato libero di gestirsi cioè qunado sono tutti e cento lasciati liberi di correre e fare i loro comodi e cioè quando sono meno controllabili. quando deve lavorare lo fa e anche bene dice l'insegnante.quindi vedi che il sostegno non serve. hanno solo bollato mio figlio e da lui si aspettanoc he faccia solo cose negative. se durante la mattinata lavora fa le sue cose e non disturba i compagni a che serve il sostegno? si eccita solamente quando non è controllato e non si controlla quando gli fanno dispetti o lo stuzzicano. questo è successo e lui ha pienamente ragione. sbaglia solo nell'espressione delle sue passioni. non le sa controllare. su questo stiamo lavorando. deve capire come fare e noi in questo lo stiamo aiutando. un bambino che nella manualità fa melgio dei compagni si impegnerà ancora di più per mostrare quanto è bravo. quindi in classe sta buono e fermo per ore. il problema è che non va perso di vista o si scatena. il sostegno non serve perchè si sa regolare quando c'è attività in classe. il lavoro da fare è ben altro.
 

tatitati

Utente di lunga data
Mica una scuola fabbrica gli insegnanti!
L'organico è stabilito secondo parametri rigidi e non si può avere un insegnante in più senza una diagnosi e senza l'autorizzazione della famiglia.
Se si crea collaborazione tra scuola e famiglia si possono ottenere anche anche delle ore da parte di volontari (quelli che un tempo facevano gli obiettori) per dare più appoggio alla classe.
Avere due classi invece di una va a favore del bambino non certo contro.
persa, la seconda insegnante l'abbiamo invocata dal primo anno. arriva ora per i fatti successi. mio figlio verrà portato via dalla scuola tutti i giorni fino alla fine dell'anno ogni giorno alle 13,30, si perde quindi il momento in cui stanno tutti assieme a sfogarsi e lo fa a casa.
a favore di mio figlio ci vorrebbe solo un'insegnante preparata e paziente. nient'altro credimi. e cmq vedrai che visto quanto casino ha fatto l'altra mamma senza ottenere nulla perchè questo sarà il risultato, porterà il suo angioletto a scuola altrove per nostra fortuna e come lei altre mamme per altri motivi magari ma così sarà e vedrai che la classe sarà già di 28 bambini. problema risolto.
 

tatitati

Utente di lunga data
Ciao tati,
non ho parole per esprimere il mio sconforto di fronte a quello che ti sta capitando. Purtroppo combatti contro l'egoismo delle mamme e l'ignoranza del personale scolastico che si vanta senza motivo di competenza medica e\o psicologiche.
Io farei riferimento al pediatra del piccolo e sperando che si tratti solo di un bambino iperattivo, seguirei il consiglio di giulia: nuoto calcetto e corse all'aria aperta. So che in questi casi si sconsiglia l'uso di giochi al pc che eccitano ulteriormente i bambini iperattivi senza però far loro scaricare la tensione acculmulata. Ma magari il tuo ancora non li usa...
Mi dispiace
immagino quanto tu stia male.
Un abbraccio

pensavo al karate come autodisciplina. mi hanno detto che ci sono associazioni che insegnano il karate a bambini iperattivi .. cercherò, però ripeto davvero altri soldi non so dove prenderli...
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
persa, la seconda insegnante l'abbiamo invocata dal primo anno. arriva ora per i fatti successi. mio figlio verrà portato via dalla scuola tutti i giorni fino alla fine dell'anno ogni giorno alle 13,30, si perde quindi il momento in cui stanno tutti assieme a sfogarsi e lo fa a casa.
a favore di mio figlio ci vorrebbe solo un'insegnante preparata e paziente. nient'altro credimi. e cmq vedrai che visto quanto casino ha fatto l'altra mamma senza ottenere nulla perchè questo sarà il risultato, porterà il suo angioletto a scuola altrove per nostra fortuna e come lei altre mamme per altri motivi magari ma così sarà e vedrai che la classe sarà già di 28 bambini. problema risolto.
Io parlo con sicurezza solo delle cose che conosco bene e se c'è una cosa che conosco bene è la scuola.
Tu parli della tua esperienza in una scuola privata dove fanno un po' quel che vogliono e possono perché è a scopo di lucro o quantomeno non può sopravvivere andando i perdita, nonostante i contributi statali.
Ma l'anno prossimo tuo figlio andrà in una scuola statale ed è alle leggi e ai principi che la regolano che faccio riferimento.
Inoltre il lavoro alla scuola materna è una cosa, alla scuola elementare tutt'altro.
La scuola materna è il luogo della prima socializzazione e delle esperienze sensoriali che trovano una prima sistematizzazione intellettuale (saprai dei campi di esperienza e avrai visto i molteplici lavori materiali e con i colori sui diversi argomenti).
La scuola elementare è un'altra cosa e se alla materna viene richiesta una mezzora d'impegno al giorno (ufficialmente è un'ora al mattino) o poco più e tutto il resto è gioco, alla scuola elementare l'impegno è costante. Ogni bambino è ben consapevole di questo cambiamento che corrisponde a un suo cambiamento fisico e intellettuale, ma è comunque un impegno notevole.
Le insegnanti costano (prendono poco, ma comunque sono un costo) e non vengono date su richiesta dei genitori, ma su parametri stabiliti dal ministero di anno in anno e l'organico viene stabilito in questo periodo e non a settembre.
Una classe di 28 bambini è troppo numerosa, ma il ministero ha stabilito questo numero per questioni di risparmio.
Il fatto che il numero di bambini per classe sia tradizionalmente più alto alla materna è comprensibile considerato il lavoro diverso che viene svolto.
In una prima elementare la maestra devo poter girare tra i banchi e guidare la mano dei bambini...con 28 è pesante, ma non è possibile un numero inferiore senza una documentazione che lo giustifichi. Se c'è il riconoscimento del bisogno si scende notevolmente di numero perché se con 28 bambini si fa una classe, se c'è la presenza di un bisogno il numero massimo scende r non si può più fare una sola classe e si fanno due classi di 14 (ed è un bel lavorare in un ambiente decisamente sereno).
Il sostegno è una persona in più alla classe per la presenza di uno o due bambini con esigenze particolari. Ti faccio l'esempio che vivo attualmente: in una classe vi è un bambino cardiopatico con uno sviluppo fisico delicato che non ha problemi di apprendimento, ma ha bisogno di non essere travolto da bambini molto più robusti, ma naturalmente vivaci. A quella classe viene dato il sostegno che consente di contenere/controllare, delimitare fisicamente gli spazi e l'esuberanza sana perché il bambino fragile non venga travolto, senza privare né lui né gli altri di momenti di educazione fisica, di esperienze motorie di vario tipo, di uscite didattiche ecc.
Non devi pensare l'insegnante di sostegno come un tutore per tuo figlio considerato strano o pericoloso, ma come un'opportunità per avere un ambiente più sereno e ricco.
Ma senza il riconoscimento di un bisogno non vengono spese risorse.
Io sono preparata, esperta, paziente, ma non potrei avere la pazienza necessaria a ogni bambino se ne avessi 28.
 

tatitati

Utente di lunga data
Io parlo con sicurezza solo delle cose che conosco bene e se c'è una cosa che conosco bene è la scuola.
Tu parli della tua esperienza in una scuola privata dove fanno un po' quel che vogliono e possono perché è a scopo di lucro o quantomeno non può sopravvivere andando i perdita, nonostante i contributi statali.
Ma l'anno prossimo tuo figlio andrà in una scuola statale ed è alle leggi e ai principi che la regolano che faccio riferimento.
Inoltre il lavoro alla scuola materna è una cosa, alla scuola elementare tutt'altro.
La scuola materna è il luogo della prima socializzazione e delle esperienze sensoriali che trovano una prima sistematizzazione intellettuale (saprai dei campi di esperienza e avrai visto i molteplici lavori materiali e con i colori sui diversi argomenti).
La scuola elementare è un'altra cosa e se alla materna viene richiesta una mezzora d'impegno al giorno (ufficialmente è un'ora al mattino) o poco più e tutto il resto è gioco, alla scuola elementare l'impegno è costante. Ogni bambino è ben consapevole di questo cambiamento che corrisponde a un suo cambiamento fisico e intellettuale, ma è comunque un impegno notevole.
Le insegnanti costano (prendono poco, ma comunque sono un costo) e non vengono date su richiesta dei genitori, ma su parametri stabiliti dal ministero di anno in anno e l'organico viene stabilito in questo periodo e non a settembre.
Una classe di 28 bambini è troppo numerosa, ma il ministero ha stabilito questo numero per questioni di risparmio.
Il fatto che il numero di bambini per classe sia tradizionalmente più alto alla materna è comprensibile considerato il lavoro diverso che viene svolto.
In una prima elementare la maestra devo poter girare tra i banchi e guidare la mano dei bambini...con 28 è pesante, ma non è possibile un numero inferiore senza una documentazione che lo giustifichi. Se c'è il riconoscimento del bisogno si scende notevolmente di numero perché se con 28 bambini si fa una classe, se c'è la presenza di un bisogno il numero massimo scende r non si può più fare una sola classe e si fanno due classi di 14 (ed è un bel lavorare in un ambiente decisamente sereno).
Il sostegno è una persona in più alla classe per la presenza di uno o due bambini con esigenze particolari. Ti faccio l'esempio che vivo attualmente: in una classe vi è un bambino cardiopatico con uno sviluppo fisico delicato che non ha problemi di apprendimento, ma ha bisogno di non essere travolto da bambini molto più robusti, ma naturalmente vivaci. A quella classe viene dato il sostegno che consente di contenere/controllare, delimitare fisicamente gli spazi e l'esuberanza sana perché il bambino fragile non venga travolto, senza privare né lui né gli altri di momenti di educazione fisica, di esperienze motorie di vario tipo, di uscite didattiche ecc.
Non devi pensare l'insegnante di sostegno come un tutore per tuo figlio considerato strano o pericoloso, ma come un'opportunità per avere un ambiente più sereno e ricco.
Ma senza il riconoscimento di un bisogno non vengono spese risorse.
Io sono preparata, esperta, paziente, ma non potrei avere la pazienza necessaria a ogni bambino se ne avessi 28.
ci lavoro nella scuola lo so bene di che parli.
la scuola materna vuole solo strumentalizzare l'accaduto per avere la divisione in due classi. lo faccia ma non sulla testa di mio figlio.
lo so cosa è il sostegno so cosa è un'organico e so che va chiesto per tempo per averlo. che la scuola faccia i suoi passi. io sto facendo i miei. ma ti ripeto, mio figlio non ha bisogno del sostegno e guarda che non lo prendo male assolutamente. se la neuropsichiatra nella sua valutazione mi dirà che non serve non verrà chiesto. punto. mio figlio non ne ha bisogno. e non sono io che lo dico.
l'unica cosa che mi chiedo dove erano le insegnanti (dico le perchè il tutto è successo nei momenti in cui tutti e cento i bimbi delle tre classi erano fuori dalle aule in un'unico salone) quando succedevano i fatti? sta cosa non sarebbe successa se ci fossero state due insegnanti dalla prima classe materna. che non mi mettano ora una seconda insegnante perchè è un provvedimento molto tardivo. finirà tutto in una bolla di sapone. l'unica cosa che rimarrà sarà il bollo negativo su mio figlio. ma questo a chi frega di loro?
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
ci lavoro nella scuola lo so bene di che parli.
la scuola materna vuole solo strumentalizzare l'accaduto per avere la divisione in due classi. lo faccia ma non sulla testa di mio figlio.
lo so cosa è il sostegno so cosa è un'organico e so che va chiesto per tempo per averlo. che la scuola faccia i suoi passi. io sto facendo i miei. ma ti ripeto, mio figlio non ha bisogno del sostegno e guarda che non lo prendo male assolutamente. se la neuropsichiatra nella sua valutazione mi dirà che non serve non verrà chiesto. punto. mio figlio non ne ha bisogno. e non sono io che lo dico.
l'unica cosa che mi chiedo dove erano le insegnanti (dico le perchè il tutto è successo nei momenti in cui tutti e cento i bimbi delle tre classi erano fuori dalle aule in un'unico salone) quando succedevano i fatti? sta cosa non sarebbe successa se ci fossero state due insegnanti dalla prima classe materna. che non mi mettano ora una seconda insegnante perchè è un provvedimento molto tardivo. finirà tutto in una bolla di sapone. l'unica cosa che rimarrà sarà il bollo negativo su mio figlio. ma questo a chi frega di loro?
Ma che bollo negatvo vuoi che resti per un po' di botte tra bambini!
E' per la scuola elementare che devi muoverti e lo sai se ci lavori.
Saprai per il numero degli obbligati/aventi diritto quante classi si formeranno e con quanti alunni.
Pensa al bene di tuo figlio che è vivere una scuola serena, imparare a rispettare consapevolmente le regole e accrescere l'autostima.
I fogli restano fogli riservati dentro a un fascicolo.
Io ho avuto sostegno parecchie volte e i genitori neppure sapevano per quale bambino era stato dato perché ne usufruivano con vantaggio tutti.
 

tatitati

Utente di lunga data
Ma che bollo negatvo vuoi che resti per un po' di botte tra bambini!
E' per la scuola elementare che devi muoverti e lo sai se ci lavori.
Saprai per il numero degli obbligati/aventi diritto quante classi si formeranno e con quanti alunni.
Pensa al bene di tuo figlio che è vivere una scuola serena, imparare a rispettare consapevolmente le regole e accrescere l'autostima.
I fogli restano fogli riservati dentro a un fascicolo.
Io ho avuto sostegno parecchie volte e i genitori neppure sapevano per quale bambino era stato dato perché ne usufruivano con vantaggio tutti.
io penso che il bene dim io figlio lo sto facendo da quando è nato.
ci sta ore a giocare tranquillo da solo, a creare con le mani. sta attento più di tanti altri.
cmq in un paese piccolo il sostegno si sa chi l'ha chiesto e si sa a chi è stato dato. fidati.
 
Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.
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