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Old stellamarina
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Bravissima
Bravissima
Mah è l'ultimo anno, a giugno la scuola finisce, io continuerei, senza insegnante di sostegno, con tanto amore e gli specialisti che già lo seguono.Io sinceramente non la vedo così, capisco che ci possano essere problemi logistici, in quento spostrlo in un asilo scomodo come ubicazione non sia facile, però piuttosto che continuare in questo modo, con una suora(buone quelle che pretendono di saper gestire i bambini, bisogna essere madri per capirlo bene) e con insegnanti di cui non ti fidi.
Inoltre io credo che l'atteggiamento della madre che ha scritto la lettera sia proprio ignobile, io non mi sarei mai pernmessa, diamine parliamo di bimbi dell'asilo, cosa vuoi mai che sia una zuffa tra bambini. Io ci penserei bene al tuo posto, a volte un cambiamento potrebbe risolvere la cosa, come hai detto i bambini si adattano facilmente e il tuo non avrà problemi a farsi dei nuovi amici, e tu cambiando aria ti sentirai di certo più serena.![]()
avevo capito che aveva 4 anni il bimbo, se è l'ultimo anno allora si bisogna tenere duro e magari informarsi bene per una buona scuola elementare.Mah è l'ultimo anno, a giugno la scuola finisce, io continuerei, senza insegnante di sostegno, con tanto amore e gli specialisti che già lo seguono.
lo so ma poi le stesse persone mele ritrovo alle lementari. quindimagari melgio continuare e restare indifferente anche perchè io come mamma non ho nulla da rimproverarmi. lo porto dai migliori specialisti sono presente sempre e s enon ci sono io che sono al lavoro c'è mia madre che è donna davvero in gamba. quindi guarda io potrei benissimo continuare ad andarlo a prendere alla una e trenta invece che alle 3 e trenta così evito che si atroppo libero. perchè lui fa csino nei momenti in cui sono lasciati tutti e 100, cioè le tre classi, liberi di fare il diavolo a 4 nella palestrina. guarda stella sento la dottoressa martedì e poi deciderò il da farsi con lei. tra l'altro voglio dire, le due professioniste che seguono mio figlio periodicamente vanno a scuola gratis eparlano con la maestra e fanno il punto della situzaione quindi ripeto, da parte mia e della famiglia nulla da dire. è la struttura che è carente. per quanto riguarda le mamme:io non mi sono mai preoccupata del pensiero del prosismo nei miei confronti, questo mai. sono più preoccupata, se vogliamo per i miei figli perchè innocenti e indifesi. però non mollo guarda. cambiare scuola non servirà secondo me perchè ritroverei le stesse situazioni e cioè mamme ignoranti convinte che solo il loro è una perla di figlio. resto dove sono e combatto contro tutti. fa parte del mio carattere la caparbietà perchè so di avere ragione e quando ne sono certa vado fino in fondo e nessuno mi ferma. si dovranno ricredere su mio figlio. ci vorrà tempo ma se a 5 anni coniuga i verbi melgio di una bimbo di seocnda elemntare è perchè può dare e fare meglio di altri. e io sono certa che sarà così.Io sinceramente non la vedo così, capisco che ci possano essere problemi logistici, in quento spostrlo in un asilo scomodo come ubicazione non sia facile, però piuttosto che continuare in questo modo, con una suora(buone quelle che pretendono di saper gestire i bambini, bisogna essere madri per capirlo bene) e con insegnanti di cui non ti fidi.
Inoltre io credo che l'atteggiamento della madre che ha scritto la lettera sia proprio ignobile, io non mi sarei mai pernmessa, diamine parliamo di bimbi dell'asilo, cosa vuoi mai che sia una zuffa tra bambini. Io ci penserei bene al tuo posto, a volte un cambiamento potrebbe risolvere la cosa, come hai detto i bambini si adattano facilmente e il tuo non avrà problemi a farsi dei nuovi amici, e tu cambiando aria ti sentirai di certo più serena.![]()
grazie. è molto dura, vero. però tu sai che non mi arrendo. dico solo che ste ocse che mi arrivano tra capo e collo a volte mi lasciano un po' lì. sempre perchè io non mi comporterei mai da stronza. eppure gli altri sì lo fanno. è questo che recrimino la scuola vuole che io faccia richiesta del sostegno così alle elementari divideranno la classe dato che ne vogliono fare una sola. stanno strumentalizzando la cosa proprio per ottenere questo. hanno cpaito male. non lo faranno sulla pelle di mio figlio. a costo di denunciarli e far chiudere la struttura.Sono ignorantissima sull'argomento, ma Tati volevo stringerti, da madre, immagino quanto sia dura.
Cerca di stare serena e di fare il possibile perché tuo figlio non sia mai oggetto - né ora né mai - a discriminazioni ipocrite, anche perché è un bambino come milioni d'altri, specie oggigiorno.
infatti. so di essere diversa tata. io non mi mescolo non mi adatto non mi adeguo non faccio parte dinessun gruppo. sono unica e tale voglio restare anche nel modo di pensare. di stronzi è pieno il mondo e io non voglio avere a che fare con loro. magari il fatto che la famiglia dell'altro bambino gode economicamente di ottima salute centra qualcosa vero??????purtroppo l'atteggiamento di queste mamme è molto diffuso... testa alta e FOTTITENE.
Vedo che sei bella decisa, allora continua così.lo so ma poi le stesse persone mele ritrovo alle lementari. quindimagari melgio continuare e restare indifferente anche perchè io come mamma non ho nulla da rimproverarmi. lo porto dai migliori specialisti sono presente sempre e s enon ci sono io che sono al lavoro c'è mia madre che è donna davvero in gamba. quindi guarda io potrei benissimo continuare ad andarlo a prendere alla una e trenta invece che alle 3 e trenta così evito che si atroppo libero. perchè lui fa csino nei momenti in cui sono lasciati tutti e 100, cioè le tre classi, liberi di fare il diavolo a 4 nella palestrina. guarda stella sento la dottoressa martedì e poi deciderò il da farsi con lei. tra l'altro voglio dire, le due professioniste che seguono mio figlio periodicamente vanno a scuola gratis eparlano con la maestra e fanno il punto della situzaione quindi ripeto, da parte mia e della famiglia nulla da dire. è la struttura che è carente. per quanto riguarda le mamme:io non mi sono mai preoccupata del pensiero del prosismo nei miei confronti, questo mai. sono più preoccupata, se vogliamo per i miei figli perchè innocenti e indifesi. però non mollo guarda. cambiare scuola non servirà secondo me perchè ritroverei le stesse situazioni e cioè mamme ignoranti convinte che solo il loro è una perla di figlio. resto dove sono e combatto contro tutti. fa parte del mio carattere la caparbietà perchè so di avere ragione e quando ne sono certa vado fino in fondo e nessuno mi ferma. si dovranno ricredere su mio figlio. ci vorrà tempo ma se a 5 anni coniuga i verbi melgio di una bimbo di seocnda elemntare è perchè può dare e fare meglio di altri. e io sono certa che sarà così.
faccio conto sull'intelligenza dei bambini. e ce ne sono alcuni in gamba davvero. e poi se lui fosse triste credo che non vorrebbe più andarci all'asilo. invece lui ci vuole andare e finchè ha questo entusiasmo ha tutto il mio appoggio... vedremo se dopo la mia lettera succederà qualcosa di interessante. però l'idea di denucia come struttura inadeguata non rsarebbe una cattiva idea...Vedo che sei bella decisa, allora continua così.
L'unica cosa che mi permetto di dirti è che noi ovviamente cerchiamo di fare di tutto per i nostri figli, però nel momento in cui sono affidati alla scuola sono soli, non ci siamo noi lì a difenderli, per cui a volte la malignità di certa gente nonostante tutta la nostra buona volontà puo' far loro del male. Ad esempio per il mio sentrisi escluso dai compagni sarebbe inaccettabile, in un caso simile io non ci penserei due volte a cambiarlo di scuola. Se vedi che il tuo con i compagni ha comunque un buon rapporto prosegui nella tua lotta, se no cerca di rivedere la situazione e comunque consigliati anche con chi segue tuo figlio che certamente lo conosce meglio di noi. Un abbraccio![]()
io mio figlio non lo affiderei ad una suora. A prescindere dal fatto che tu sia buddista. Non manderei mia figlia al catechismo.ve lo devo raccontare e forse capirete il mio nervosismo di questi giorni.
mio figlio fa l'ultimo anno di asilo. è iperattivo e forse ipercinetico. è in cura da specialisti da anni. lui sa di essere carente in certe cose quindi fa il pagliaccio per farsia ccettare dagli altri bambini solo che si eccita così tanto che poi il gioco sfocia in rissa. è successo due volte nel giro di una settimana con un compagno che è molto simile a lui. ho chiamato la famiglia dicendo che ero avvilita per mio figlio. il padre dice che sono cose da bambini e la madre, che prima mi salutava e rideva sempre con me in compagnia improvvisiamente non mi parla più e manda una lettera all'asilo. premetto che la classe è di oltre 30 bambini ed hanno una sola maestra. di bimbi vivaci ce ne sono almeno 5 tra maschi e femmine. al secondo episodio di gioco sfociato in rissa ho tenuto a casa mio figlio dall'asilo due giorni senza fare parola alcuna con l'amministrazione. questa settimana l'ho mandato per mezza giornata.
l'amministratrice dell'asilo è mia collega in ufficio e non mi ha detto nulla, sono dovuta io andare a chiedere il contenuto della lettera.
la sera prima la direttrice ha chiamatoa casa e ha risposto mio figlio chiedendo tutti i dati e passando mio marito. ci è stato detto che loro deovno fare segnalazione degliatteggiamenti come questo alla scuola elementare e all'asl. inoltre ci è stato detto che giovedì ci saremmo dovuti incontrare per parlare conl a direttrice che al telefono ha detto che dobbiamo fare una visita all'asl.
io non vado all'asilo da quel giorno . ieri all'incontro è andata mia madre e la telefono parla mio marito. io non voglio avere più a che fare né con i genitori dell'altro bambini né con le suore né con la mia collega che due giorni fa mi apostrofa dicendo: per colpa di tuo filgio e tua devo spendere soldi in più per una seocnda insegnante e tu devi chiedere il sostegno per tuo figlio. le ho risposto che lei non è persona qualificata per dirmi questo. saranno gli specialisti a farmi una diagnosi e a dirmi che devo fare. l'asilo a 5 mesi dalla fine della materna mi mettono la seocnda insegnante e io ho detto che è molto tardivo come intervento dato che è dalla prima che la chiediamo la seconda insegnante. inoltre se la struttura non era in grado di guidare mio figlio nella crescita sarebbe stato corretto da parte loro comunicarmelo in prima e così avrei cambiato asilo. si volgiono solo parare le chiappe. questo asilo a tutt'oggi non ha una carta dei servizi. io non chiederò il sostegno perchè mio filgio non ne ha bisogno, non perché lo dico io ma perchè i medici che ci seguono non lo ritengono un bambino bisognoso di un sostegno. e io di loro mi fido ciecamente. come madre io ho la coscienza a posto. perm io figlio ho fatto tutto quello che ho potuto e che potrò finché sarò viva.
domenica mio marito porta i bimbi in chiesa. io sono buddista quindi non ci vado. mio figlio ha vistola sua compagna seduta vicino alla suora e ha voluto sedersi lì. la suora gliel'ha impedito. il prete ha detto che mio filgio si può sedere dove preferisce. se ero io prendevo i miei figli e me ne sarei andata senza più tornare. mio marito invece ha parlato con la suora dicendole, dato che lei subito ha cominciato ildiscorso di mio filgio, ma lei dove era quando ha visto mio filgio partire in quarta? perchè non è intervenuta?
io mi sento mortificata per la bastardaggine delle persone che hanno in affido i miei figli. ieri mia figlia non è andata al catechismo. lo tiene quella suora.
io sono combattuta tra portare via mio figlio da scuola e continuare a mandarlo nonostante ora abbia una bella etichetta negativa sulla testa. come tutit i bambini con problemi è dolcissimo ma diventa cattivo quando lo si stuzzica o viene contrariato.
non voglio giustificarlo ma neppure loro si sono comportati bene.
spero tanto che mi possiate capire. non so se ho scritto tutto. sto tanto male...
Tati, mi sono commossa, perchè non è facile e da quello che ho potuto notare abiti in un piccolo comune, dove tutti conoscono tutti e tutti sanno tutto di tutti .... uguale a me purtroppo!!!!ve lo devo raccontare e forse capirete il mio nervosismo di questi giorni.
mio figlio fa l'ultimo anno di asilo. è iperattivo e forse ipercinetico. è in cura da specialisti da anni. lui sa di essere carente in certe cose quindi fa il pagliaccio per farsia ccettare dagli altri bambini solo che si eccita così tanto che poi il gioco sfocia in rissa. è successo due volte nel giro di una settimana con un compagno che è molto simile a lui. ho chiamato la famiglia dicendo che ero avvilita per mio figlio. il padre dice che sono cose da bambini e la madre, che prima mi salutava e rideva sempre con me in compagnia improvvisiamente non mi parla più e manda una lettera all'asilo. premetto che la classe è di oltre 30 bambini ed hanno una sola maestra. di bimbi vivaci ce ne sono almeno 5 tra maschi e femmine. al secondo episodio di gioco sfociato in rissa ho tenuto a casa mio figlio dall'asilo due giorni senza fare parola alcuna con l'amministrazione. questa settimana l'ho mandato per mezza giornata.
l'amministratrice dell'asilo è mia collega in ufficio e non mi ha detto nulla, sono dovuta io andare a chiedere il contenuto della lettera.
la sera prima la direttrice ha chiamatoa casa e ha risposto mio figlio chiedendo tutti i dati e passando mio marito. ci è stato detto che loro deovno fare segnalazione degliatteggiamenti come questo alla scuola elementare e all'asl. inoltre ci è stato detto che giovedì ci saremmo dovuti incontrare per parlare conl a direttrice che al telefono ha detto che dobbiamo fare una visita all'asl.
io non vado all'asilo da quel giorno . ieri all'incontro è andata mia madre e la telefono parla mio marito. io non voglio avere più a che fare né con i genitori dell'altro bambini né con le suore né con la mia collega che due giorni fa mi apostrofa dicendo: per colpa di tuo filgio e tua devo spendere soldi in più per una seocnda insegnante e tu devi chiedere il sostegno per tuo figlio. le ho risposto che lei non è persona qualificata per dirmi questo. saranno gli specialisti a farmi una diagnosi e a dirmi che devo fare. l'asilo a 5 mesi dalla fine della materna mi mettono la seocnda insegnante e io ho detto che è molto tardivo come intervento dato che è dalla prima che la chiediamo la seconda insegnante. inoltre se la struttura non era in grado di guidare mio figlio nella crescita sarebbe stato corretto da parte loro comunicarmelo in prima e così avrei cambiato asilo. si volgiono solo parare le chiappe. questo asilo a tutt'oggi non ha una carta dei servizi. io non chiederò il sostegno perchè mio filgio non ne ha bisogno, non perché lo dico io ma perchè i medici che ci seguono non lo ritengono un bambino bisognoso di un sostegno. e io di loro mi fido ciecamente. come madre io ho la coscienza a posto. perm io figlio ho fatto tutto quello che ho potuto e che potrò finché sarò viva.
domenica mio marito porta i bimbi in chiesa. io sono buddista quindi non ci vado. mio figlio ha vistola sua compagna seduta vicino alla suora e ha voluto sedersi lì. la suora gliel'ha impedito. il prete ha detto che mio filgio si può sedere dove preferisce. se ero io prendevo i miei figli e me ne sarei andata senza più tornare. mio marito invece ha parlato con la suora dicendole, dato che lei subito ha cominciato ildiscorso di mio filgio, ma lei dove era quando ha visto mio filgio partire in quarta? perchè non è intervenuta?
io mi sento mortificata per la bastardaggine delle persone che hanno in affido i miei figli. ieri mia figlia non è andata al catechismo. lo tiene quella suora.
io sono combattuta tra portare via mio figlio da scuola e continuare a mandarlo nonostante ora abbia una bella etichetta negativa sulla testa. come tutit i bambini con problemi è dolcissimo ma diventa cattivo quando lo si stuzzica o viene contrariato.
non voglio giustificarlo ma neppure loro si sono comportati bene.
spero tanto che mi possiate capire. non so se ho scritto tutto. sto tanto male...
Tati...ti abbraccio pure io,
Credo che se un problema c'è, sia il loro, se gli specialisti dicono che il sostegno nn debba avvenire dal punto di vista clinico, sono loro(inteso come la struttura scolastica) che dovrebbero mettere a disposizione un sostegno, un'altra insegnante, con esperienza in bambini con questo tipo di problemi, che aiuti l'insegnante principale. Ma questo costerebbe soldi e così è più semplice riversare tutto sul tuo bimbo....riguardo ai genitori dell'altro bambino...bhè sembra che sia più semplice chiudere gli occhi anzichè ammettere che il proprio figlio andrebbe seguito!!!!
ci hai preso in pieno ... a parte il fatto che ora come ora l'insegnante non serve più.
io penso sia meglio lasciar parlare le cose con il tempo. so quanto vale mio figlio e col tempo tutti si dovranno ricredere. le suore ne sanno una cippa di bambini specialmente quella che vede bravi solo i figli dei ricchi. e su questo credimi non ci piove. se i genitori dell'altro bimbo fossero stati semplici come me avrebbero capito che sono cose da bambini non avrebbero scritto la lettera. ma hanno un buon reddito e ben 4 figli quindi il loro figlio è ben furbo sa come fare per non farsi beccare a fare come la madre e cioè a lanciare il sasso e nascondere la mano.Tati, mi sono commossa, perchè non è facile e da quello che ho potuto notare abiti in un piccolo comune, dove tutti conoscono tutti e tutti sanno tutto di tutti .... uguale a me purtroppo!!!!
Io voglio solo darti un consiglio, porta avanti tu la situazione, affronta tu le maestre, le suore, le mamme, le amiche ecc. Non delegare tua mamma o tuo marito e non bloccare le attività di tua figlia per colpa di quella suora.
Prima di tutto perchè meglio di te nessuno può difendere e proteggere tuo figlio....e poi perchè se affronti direttamente una discussione ti liberi, anzichè tenerti il nervoso dopo che ti raccontano (es. cio' che è accaduto in chiesa, e permettimi di dirti che tuo marito ha fatto benissimo)
Se fossi stata io, il giorno dopo all'asilo avrei affrontato la suora.
Baci
Thai
io mio figlio non lo affiderei ad una suora. A prescindere dal fatto che tu sia buddista. Non manderei mia figlia al catechismo.
Mio fratello è sempre stato mlto irruento, violento spesso, e molto, molto nervoso. La scuola elementare l'ha fatta dalle suore ed è diventato così.
E' pieno di scuole laiche fatte da professionisti. Le suore di professionismo ne hanno ben poco. non vedono al di là del loro naso.
tutto sta nella diagnosi che ti daranno, perché un conto è la sindrome di cui parlavo all'inzio(e mi pareva che tempo fa di questosiparlasse), un altro una forma leggera di iperattività.
nel primo caso s'interviene (come in parte già fai) da più parti con la collaborazione di specialisti , famiglia e insegnanti.solo con una sinergia vera e adeguata si arriva a buoni risultati.
ma non scambiate per iperattivo inteso come aggettivo.