quello che mi succede è allucinante
ve lo devo raccontare e forse capirete il mio nervosismo di questi giorni.
mio figlio fa l'ultimo anno di asilo. è iperattivo e forse ipercinetico. è in cura da specialisti da anni. lui sa di essere carente in certe cose quindi fa il pagliaccio per farsia ccettare dagli altri bambini solo che si eccita così tanto che poi il gioco sfocia in rissa. è successo due volte nel giro di una settimana con un compagno che è molto simile a lui. ho chiamato la famiglia dicendo che ero avvilita per mio figlio. il padre dice che sono cose da bambini e la madre, che prima mi salutava e rideva sempre con me in compagnia improvvisiamente non mi parla più e manda una lettera all'asilo. premetto che la classe è di oltre 30 bambini ed hanno una sola maestra. di bimbi vivaci ce ne sono almeno 5 tra maschi e femmine. al secondo episodio di gioco sfociato in rissa ho tenuto a casa mio figlio dall'asilo due giorni senza fare parola alcuna con l'amministrazione. questa settimana l'ho mandato per mezza giornata.
l'amministratrice dell'asilo è mia collega in ufficio e non mi ha detto nulla, sono dovuta io andare a chiedere il contenuto della lettera.
la sera prima la direttrice ha chiamatoa casa e ha risposto mio figlio chiedendo tutti i dati e passando mio marito. ci è stato detto che loro deovno fare segnalazione degliatteggiamenti come questo alla scuola elementare e all'asl. inoltre ci è stato detto che giovedì ci saremmo dovuti incontrare per parlare conl a direttrice che al telefono ha detto che dobbiamo fare una visita all'asl.
io non vado all'asilo da quel giorno . ieri all'incontro è andata mia madre e la telefono parla mio marito. io non voglio avere più a che fare né con i genitori dell'altro bambini né con le suore né con la mia collega che due giorni fa mi apostrofa dicendo: per colpa di tuo filgio e tua devo spendere soldi in più per una seocnda insegnante e tu devi chiedere il sostegno per tuo figlio. le ho risposto che lei non è persona qualificata per dirmi questo. saranno gli specialisti a farmi una diagnosi e a dirmi che devo fare. l'asilo a 5 mesi dalla fine della materna mi mettono la seocnda insegnante e io ho detto che è molto tardivo come intervento dato che è dalla prima che la chiediamo la seconda insegnante. inoltre se la struttura non era in grado di guidare mio figlio nella crescita sarebbe stato corretto da parte loro comunicarmelo in prima e così avrei cambiato asilo. si volgiono solo parare le chiappe. questo asilo a tutt'oggi non ha una carta dei servizi. io non chiederò il sostegno perchè mio filgio non ne ha bisogno, non perché lo dico io ma perchè i medici che ci seguono non lo ritengono un bambino bisognoso di un sostegno. e io di loro mi fido ciecamente. come madre io ho la coscienza a posto. perm io figlio ho fatto tutto quello che ho potuto e che potrò finché sarò viva.
domenica mio marito porta i bimbi in chiesa. io sono buddista quindi non ci vado. mio figlio ha vistola sua compagna seduta vicino alla suora e ha voluto sedersi lì. la suora gliel'ha impedito. il prete ha detto che mio filgio si può sedere dove preferisce. se ero io prendevo i miei figli e me ne sarei andata senza più tornare. mio marito invece ha parlato con la suora dicendole, dato che lei subito ha cominciato ildiscorso di mio filgio, ma lei dove era quando ha visto mio filgio partire in quarta? perchè non è intervenuta?
io mi sento mortificata per la bastardaggine delle persone che hanno in affido i miei figli. ieri mia figlia non è andata al catechismo. lo tiene quella suora.
io sono combattuta tra portare via mio figlio da scuola e continuare a mandarlo nonostante ora abbia una bella etichetta negativa sulla testa. come tutit i bambini con problemi è dolcissimo ma diventa cattivo quando lo si stuzzica o viene contrariato.
non voglio giustificarlo ma neppure loro si sono comportati bene.
spero tanto che mi possiate capire. non so se ho scritto tutto. sto tanto male...
ve lo devo raccontare e forse capirete il mio nervosismo di questi giorni.
mio figlio fa l'ultimo anno di asilo. è iperattivo e forse ipercinetico. è in cura da specialisti da anni. lui sa di essere carente in certe cose quindi fa il pagliaccio per farsia ccettare dagli altri bambini solo che si eccita così tanto che poi il gioco sfocia in rissa. è successo due volte nel giro di una settimana con un compagno che è molto simile a lui. ho chiamato la famiglia dicendo che ero avvilita per mio figlio. il padre dice che sono cose da bambini e la madre, che prima mi salutava e rideva sempre con me in compagnia improvvisiamente non mi parla più e manda una lettera all'asilo. premetto che la classe è di oltre 30 bambini ed hanno una sola maestra. di bimbi vivaci ce ne sono almeno 5 tra maschi e femmine. al secondo episodio di gioco sfociato in rissa ho tenuto a casa mio figlio dall'asilo due giorni senza fare parola alcuna con l'amministrazione. questa settimana l'ho mandato per mezza giornata.
l'amministratrice dell'asilo è mia collega in ufficio e non mi ha detto nulla, sono dovuta io andare a chiedere il contenuto della lettera.
la sera prima la direttrice ha chiamatoa casa e ha risposto mio figlio chiedendo tutti i dati e passando mio marito. ci è stato detto che loro deovno fare segnalazione degliatteggiamenti come questo alla scuola elementare e all'asl. inoltre ci è stato detto che giovedì ci saremmo dovuti incontrare per parlare conl a direttrice che al telefono ha detto che dobbiamo fare una visita all'asl.
io non vado all'asilo da quel giorno . ieri all'incontro è andata mia madre e la telefono parla mio marito. io non voglio avere più a che fare né con i genitori dell'altro bambini né con le suore né con la mia collega che due giorni fa mi apostrofa dicendo: per colpa di tuo filgio e tua devo spendere soldi in più per una seocnda insegnante e tu devi chiedere il sostegno per tuo figlio. le ho risposto che lei non è persona qualificata per dirmi questo. saranno gli specialisti a farmi una diagnosi e a dirmi che devo fare. l'asilo a 5 mesi dalla fine della materna mi mettono la seocnda insegnante e io ho detto che è molto tardivo come intervento dato che è dalla prima che la chiediamo la seconda insegnante. inoltre se la struttura non era in grado di guidare mio figlio nella crescita sarebbe stato corretto da parte loro comunicarmelo in prima e così avrei cambiato asilo. si volgiono solo parare le chiappe. questo asilo a tutt'oggi non ha una carta dei servizi. io non chiederò il sostegno perchè mio filgio non ne ha bisogno, non perché lo dico io ma perchè i medici che ci seguono non lo ritengono un bambino bisognoso di un sostegno. e io di loro mi fido ciecamente. come madre io ho la coscienza a posto. perm io figlio ho fatto tutto quello che ho potuto e che potrò finché sarò viva.
domenica mio marito porta i bimbi in chiesa. io sono buddista quindi non ci vado. mio figlio ha vistola sua compagna seduta vicino alla suora e ha voluto sedersi lì. la suora gliel'ha impedito. il prete ha detto che mio filgio si può sedere dove preferisce. se ero io prendevo i miei figli e me ne sarei andata senza più tornare. mio marito invece ha parlato con la suora dicendole, dato che lei subito ha cominciato ildiscorso di mio filgio, ma lei dove era quando ha visto mio filgio partire in quarta? perchè non è intervenuta?
io mi sento mortificata per la bastardaggine delle persone che hanno in affido i miei figli. ieri mia figlia non è andata al catechismo. lo tiene quella suora.
io sono combattuta tra portare via mio figlio da scuola e continuare a mandarlo nonostante ora abbia una bella etichetta negativa sulla testa. come tutit i bambini con problemi è dolcissimo ma diventa cattivo quando lo si stuzzica o viene contrariato.
non voglio giustificarlo ma neppure loro si sono comportati bene.
spero tanto che mi possiate capire. non so se ho scritto tutto. sto tanto male...