Ho già dato

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Old HoGiàDato

Guest
Un'amica di papà. Poi i bambini non sono stupidi si sa, ma meglio fare così, secondo me. Sempre se proprio vuoi fare la presentazione... Lei che ne pensa?
Certo non muoio dalla voglia di fare le presentazioni, però mi rendo conto che non potrò vivere perennemente nascosto; anche io avevo pensato a un'amica di papà.
Lei farebbe i salti di gioia e non vede l'ora di conoscerli, anche perché sia pur indirettamente li vive. Io voglio aspettare e aspetterò ancora.
 

MK

Utente di lunga data
Certo non muoio dalla voglia di fare le presentazioni, però mi rendo conto che non potrò vivere perennemente nascosto; anche io avevo pensato a un'amica di papà.
Lei farebbe i salti di gioia e non vede l'ora di conoscerli, anche perché sia pur indirettamente li vive. Io voglio aspettare e aspetterò ancora.
Fai bene. Non è facile ma possono anche nascere simpatie istintive, i bambini ci sorprendono sempre! Mia figlia ha la stessa età del tuo piccolo...
 
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Old Anna

Guest
Certo non muoio dalla voglia di fare le presentazioni, però mi rendo conto che non potrò vivere perennemente nascosto; anche io avevo pensato a un'amica di papà.
Lei farebbe i salti di gioia e non vede l'ora di conoscerli, anche perché sia pur indirettamente li vive. Io voglio aspettare e aspetterò ancora.
Se non ricordo male state insieme da un anno..logico che lei li voglia conoscere,ma fai bene a prendere tempo....devi sentirti pronto. Ma....se la tua compagna desiderasse un figlio vostro?
 
O

Old HoGiàDato

Guest
Se non ricordo male state insieme da un anno..logico che lei li voglia conoscere,ma fai bene a prendere tempo....devi sentirti pronto. Ma....se la tua compagna desiderasse un figlio vostro?
A lei piacerebbe e non lo nasconde, ma si rende conto che non è questo il momento perché io ora non voglio.
 

Bruja

Utente di lunga data
fuori dal coro

Quando ad inizio thread dicevo "il mio futuro è oggi" intendevo che oggi vivo solo pensando a oggi, senza fare programmi.
Posto che ritengo che sia difficile diagnosticare una depressione o una abulìa materna senza conoscere la persona in questione, tendo a credere che ci fosse molto di comodo e molto meno di patologico.
Il tuo problema ed in parte la tua colpa iniziale, é che npon hai coltivato l'assertività di coppia.
Quell'atteggiamento che consiste nel difendere i propri diritti ed al tempo stesso rispettare quelli altrui; é un'abilità necessaria per i vivere in coppia, perché assicura un equilibrio fra ciò che si dà e ciò che si riceve.
Quando fra i due si crea una relazione di potere squilibrata, l'amore tende a scemare mentre prendono campo sentimenti di ingiustizia, di vessazione, di umiliazione.
Non basta amarsi, bisogna difendere i propri diritti, porre dei limiti per evitare che uno dei due sia reso subalterno all'altro.
Voi in questa malintesa forma di supporto da una parte e di staticità con influssi mistici dall'altra, avete impedito il permanere dell'amore nella vostra coppia... e chiaramente lei per prima che ti tratta da "mammo" ma non si é domandata se non era il caso che facesse lei la mamma a tutto tempo.
Bruja
 
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Old giobbe

Guest
Io la penso diversamente da Bruja. Credo che il matrimonio di HoGiàDato sia fallito perché erano tutti e due troppo individualisti. Il matrimonio è un cammino a due, due persone si devono fondere per diventare una sola. I due hanno avevano visioni della vita diverse e pian piano l'amore iniziale è scemato e hanno cominciato a separarsi sempre di più. Ci si allontana di un millimetro alla volta. HoGiàDato ha sbagliato a non intervenire prima, a sopportare e a sacrificarsi solo lui per la famiglia: doveva esigere un confronto, anche duro, con la moglie.
Sarà maschilista, poco romantico e fuori moda, ma secondo me HoGiàDato doveva fare il “capofamiglia”.
Non doveva mettere in chiaro e far valere i “suoi” diritti, ma doveva guidare e “difendere” la sua famiglia.
Adesso HoGiàDato è deciso a non farsi mettere i piedi in testa da nessuno ma credo che questo atteggiamento individualista sia deleterio per la costruzione di una nuova famiglia.
La cosa giusta non è far valere i propri diritti ad ogni piè sospinto, ma dialogare sempre, affrontare i problemi, camminare insieme, sacrificarsi uno per l'altro, perdonarsi e ricominciare sempre.
 
O

Old HoGiàDato

Guest
Posto che ritengo che sia difficile diagnosticare una depressione o una abulìa materna senza conoscere la persona in questione, tendo a credere che ci fosse molto di comodo e molto meno di patologico.
Il tuo problema ed in parte la tua colpa iniziale, é che npon hai coltivato l'assertività di coppia.
Quell'atteggiamento che consiste nel difendere i propri diritti ed al tempo stesso rispettare quelli altrui; é un'abilità necessaria per i vivere in coppia, perché assicura un equilibrio fra ciò che si dà e ciò che si riceve.
Quando fra i due si crea una relazione di potere squilibrata, l'amore tende a scemare mentre prendono campo sentimenti di ingiustizia, di vessazione, di umiliazione.
Non basta amarsi, bisogna difendere i propri diritti, porre dei limiti per evitare che uno dei due sia reso subalterno all'altro.
Voi in questa malintesa forma di supporto da una parte e di staticità con influssi mistici dall'altra, avete impedito il permanere dell'amore nella vostra coppia... e chiaramente lei per prima che ti tratta da "mammo" ma non si é domandata se non era il caso che facesse lei la mamma a tutto tempo.
Bruja
Che io abbia peccato smorzando i toni e facendo finta di nulla non ci sono dubbi. Così come io non ne ho circa il suo esser stata paraventa.
Si è creduta furba e lo è stata, facendo, però, crollare le pareti di un rapporto che, giorno dopo giorno, ha perduto di entusiasmo, di genuinità, di altruismo e, come dici tu, di amore.
Tante domande non si è fatta lei, tante risposte, forse troppe non ho cercato io.
 
O

Old HoGiàDato

Guest
Io la penso diversamente da Bruja. Credo che il matrimonio di HoGiàDato sia fallito perché erano tutti e due troppo individualisti. Il matrimonio è un cammino a due, due persone si devono fondere per diventare una sola. I due hanno avevano visioni della vita diverse e pian piano l'amore iniziale è scemato e hanno cominciato a separarsi sempre di più. Ci si allontana di un millimetro alla volta. HoGiàDato ha sbagliato a non intervenire prima, a sopportare e a sacrificarsi solo lui per la famiglia: doveva esigere un confronto, anche duro, con la moglie.
Sarà maschilista, poco romantico e fuori moda, ma secondo me HoGiàDato doveva fare il “capofamiglia”.
Non doveva mettere in chiaro e far valere i “suoi” diritti, ma doveva guidare e “difendere” la sua famiglia.
Adesso HoGiàDato è deciso a non farsi mettere i piedi in testa da nessuno ma credo che questo atteggiamento individualista sia deleterio per la costruzione di una nuova famiglia.
La cosa giusta non è far valere i propri diritti ad ogni piè sospinto, ma dialogare sempre, affrontare i problemi, camminare insieme, sacrificarsi uno per l'altro, perdonarsi e ricominciare sempre.
Sì. Visioni troppo diverse della vita. Faccio un esempio: il sesso. Per me il sesso è una forma di comunicazione per la coppia, ma è anche un modo per giocare, per scoprirsi, stuzzicare la reciproca fantasia. Per lei sembrava fosse un lavoro. Purtroppo, per amore, ho creduto che avesse problemi, ne abbiamo parlato ma, ogni volta che si toccava questo tema, mi diceva che io ero malato di sesso (giuro che non l'ho mai sfiorata senza "autorizzazione" e già questo ti fa capire che io avessi anche timore di esser respinto, cosa che in un rapporto è deprimente). Come giustamente dici tu, avrei dovuto esser più rigido - solo a livello di presa di posizione :)

Per quanto riguarda il futuro, ad ora non so dirti se il mio atteggiamento aggressivo di difesa sia destinato a perdurare nel tempo; so solo che gli errori commessi nel passato non si ripeteranno più. Lo spero, almeno.
 

MK

Utente di lunga data
Sì. Visioni troppo diverse della vita. Faccio un esempio: il sesso. Per me il sesso è una forma di comunicazione per la coppia, ma è anche un modo per giocare, per scoprirsi, stuzzicare la reciproca fantasia. Per lei sembrava fosse un lavoro. Purtroppo, per amore, ho creduto che avesse problemi, ne abbiamo parlato ma, ogni volta che si toccava questo tema, mi diceva che io ero malato di sesso (giuro che non l'ho mai sfiorata senza "autorizzazione" e già questo ti fa capire che io avessi anche timore di esser respinto, cosa che in un rapporto è deprimente). Come giustamente dici tu, avrei dovuto esser più rigido - solo a livello di presa di posizione :)

Per quanto riguarda il futuro, ad ora non so dirti se il mio atteggiamento aggressivo di difesa sia destinato a perdurare nel tempo; so solo che gli errori commessi nel passato non si ripeteranno più. Lo spero, almeno.
E' sempre stato così fra voi? O a un certo punto la situazione si è modificata?
 
O

Old HoGiàDato

Guest
Fino a quando non ci siamo sposati eravamo, sessualmente parlando, una coppia normale. Una volta messo l'anello, il sesso è diventato un optional prima, un lavoro poi, una specie di obbligo quando si cercava di aver figli.
Ho scoperto solo in età più avanzata quanto fosse importante la sfera sessuale della coppia perché, come ho scritto in precedenza, il tema sesso per la mia ex lei era un tabu.
 

MK

Utente di lunga data
Fino a quando non ci siamo sposati eravamo, sessualmente parlando, una coppia normale. Una volta messo l'anello, il sesso è diventato un optional prima, un lavoro poi, una specie di obbligo quando si cercava di aver figli.
Ho scoperto solo in età più avanzata quanto fosse importante la sfera sessuale della coppia perché, come ho scritto in precedenza, il tema sesso per la mia ex lei era un tabu.
Chi dei due ha desiderato di più il matrimonio? Forse dopo qualcosa è cambiato soprattutto in lei... Concordo con te sull'importanza.
 
O

Old HoGiàDato

Guest
Chi dei due ha desiderato di più il matrimonio? Forse dopo qualcosa è cambiato soprattutto in lei... Concordo con te sull'importanza.
Forse io ho spinto più per sposarci; lei avrebbe voluto convivere, ma a me l'idea - all'epoca - non piaceva troppo e le proposi di sposare.
Quando sposammo, andammo a vivere in un appartamento in affitto, già ammobiliato; riscontrando le sue difficoltà sotto la sfera sessuale fin dalla prima notte di nozze - ti assicuro che fino al giorno prima problemi non c'erano mai stati. Pensai, allora, che il suo problema fosse nel fatto che non avevamo un nostro letto, che la casa non fosse nostra e si trovasse in difficoltà, per così dire, ambientale. Cambiammo casa, la nostra finalmente, ma le cose non mutarono. Capii che aveva qualche blocco, ma non gli diedi troppa rilevanza. Lì ho sbagliato. Anzi, anche lì.
 

MK

Utente di lunga data
Forse io ho spinto più per sposarci; lei avrebbe voluto convivere, ma a me l'idea - all'epoca - non piaceva troppo e le proposi di sposare.
Quando sposammo, andammo a vivere in un appartamento in affitto, già ammobiliato; riscontrando le sue difficoltà sotto la sfera sessuale fin dalla prima notte di nozze - ti assicuro che fino al giorno prima problemi non c'erano mai stati. Pensai, allora, che il suo problema fosse nel fatto che non avevamo un nostro letto, che la casa non fosse nostra e si trovasse in difficoltà, per così dire, ambientale. Cambiammo casa, la nostra finalmente, ma le cose non mutarono. Capii che aveva qualche blocco, ma non gli diedi troppa rilevanza. Lì ho sbagliato. Anzi, anche lì.

Eh già... Forse non era pronta, forse aveva un'idea diversa delle sua vita. Ma per amore si è sacrificata, come hai fatto tu dopo. Poi la vita quotidiana, i figli ecc. ecc. Scusa se te lo dico ma secondo me ci tieni ancora a lei...
 
O

Old HoGiàDato

Guest
Eh già... Forse non era pronta, forse aveva un'idea diversa delle sua vita. Ma per amore si è sacrificata, come hai fatto tu dopo. Poi la vita quotidiana, i figli ecc. ecc. Scusa se te lo dico ma secondo me ci tieni ancora a lei...
Rimanga tra noi, ma non mi pare un'offesa.
No. Non tengo a lei, tenevo a quel "focolare" che oggi non ho più.
 

MK

Utente di lunga data
Rimanga tra noi, ma non mi pare un'offesa.
No. Non tengo a lei, tenevo a quel "focolare" che oggi non ho più.
Innamorato dell'idea più che della persona. Succede. Rifletti bene prima di ricreare il focolare con la tua nuova compagna. Altrimenti ti troverai nella medesima situazione. Te lo dico perchè ci sono passata anch'io.
 
O

Old HoGiàDato

Guest
Innamorato dell'idea più che della persona. Succede. Rifletti bene prima di ricreare il focolare con la tua nuova compagna. Altrimenti ti troverai nella medesima situazione. Te lo dico perchè ci sono passata anch'io.
Sono sempre stato un sognatore idealista. Ai sogni, però, continuo a credere.
Quanto al mio domani, oggi di quel focolare in me non c'è nemmeno un fiammifero. Chissà, magari spolvererò via la cenere di quello precedente e avrò voglia di accenderne un altro, alimentandolo giorno per giorno.
 
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