Invecchiare bene

Arcistufo

Papero Talvolta Posseduto
Infatti era presentata come sessualmente "finita". Era stata l'amante del padre del protagonista, ma da giovane e viveva da reclusa.
Ovvio, avevi sbagliato le scelte fondamentali della vita, quindi dovevi pagarla fino alla morte. Conosco diverse maestre elementari sulla settantina che ragionano così :LOL:
 

Brunetta

Utente di lunga data
Mi pare che anche i trentenni (uomini e donne) dell'epoca possono sembrare più vecchi rispetto al trentenne medio di oggi, almeno a guardare gli attori degli anni 40/50/60
Perché sembrare giovani non era un obiettivo.
Non solo, ma, oltre al fatto che la maggior parte della popolazione iniziava a lavorare a 14 anni e illegalmente anche prima, essere adulti era considerato auspicabile.
Tra amiche ora ci si chiama “ragazze” anche da sessantenni, pure nonne. Lo so bene che è autoironico, ma non ci si chiama anziane o vecchie o nonne con autoironia.
 

jack-jackson

Utente di lunga data
Perché sembrare giovani non era un obiettivo.
Non solo, ma, oltre al fatto che la maggior parte della popolazione iniziava a lavorare a 14 anni e illegalmente anche prima, essere adulti era considerato auspicabile.
Tra amiche ora ci si chiama “ragazze” anche da sessantenni, pure nonne. Lo so bene che è autoironico, ma non ci si chiama anziane o vecchie o nonne con autoironia.
Poi probabilmente c'è considerare lo stile di vita dell'epoca oltre al lavoro
 

Brunetta

Utente di lunga data

danny

Utente di lunga data
Perché sembrare giovani non era un obiettivo.
Non solo, ma, oltre al fatto che la maggior parte della popolazione iniziava a lavorare a 14 anni e illegalmente anche prima, essere adulti era considerato auspicabile.
Tra amiche ora ci si chiama “ragazze” anche da sessantenni, pure nonne. Lo so bene che è autoironico, ma non ci si chiama anziane o vecchie o nonne con autoironia.
Ed era meglio?
Secondo me, no.
Oggi si tende a vivere di più.
A godere un po' di più della vita.
Direi che è un'evoluzione.
 

danny

Utente di lunga data
Poi probabilmente c'è considerare lo stile di vita dell'epoca oltre al lavoro
Mia nonna si è tinta i capelli fino a 75 anni circa.
Stile di vita... Facevano un cazzo.
😅
La maggior parte delle donne di quell'epoca passata la fase figli piccoli (che comunque avevano molta più indipendenza rispetto ad oggi), vivevano una vita tranquilla.
Già con mia madre cambiò tutto.
Lavoro, casa, vacanze, weekend, etc etc
Tutto da conciliare.
Esattamente come adesso.
 

Nicky

Utente di lunga data
Perché sembrare giovani non era un obiettivo.
Non solo, ma, oltre al fatto che la maggior parte della popolazione iniziava a lavorare a 14 anni e illegalmente anche prima, essere adulti era considerato auspicabile.
Tra amiche ora ci si chiama “ragazze” anche da sessantenni, pure nonne. Lo so bene che è autoironico, ma non ci si chiama anziane o vecchie o nonne con autoironia.
Capisco che potesse essere un obiettivo sembrare adulti; mia mamma ad esempio nelle foto di quando era ragazzina era vestita come donna.
Però invecchiare non faceva piacere neppure allora. Si collocava anagraficamente prima, forse anche perché la vita era un po' più breve.
 

bravagiulia75

Annebbiata lombarda DOCG
Mia nonna si è tinta i capelli fino a 75 anni circa.
Stile di vita... Facevano un cazzo.
😅
La maggior parte delle donne di quell'epoca passata la fase figli piccoli (che comunque avevano molta più indipendenza rispetto ad oggi), vivevano una vita tranquilla.
Già con mia madre cambiò tutto.
Lavoro, casa, vacanze, weekend, etc etc
Tutto da conciliare.
Esattamente come adesso.
Mia nonna paterna lavorava
Altrimenti non mangiava nessuno
Idem la mamma di mia mamma
Fino a che ha potuto ha lavorato (ha smesso per problemi di salute)
Le cugine di mio padre idem
Classe 29/31
Altro che avere una vita tranquilla
Si viveva tutti insieme
Ci si prende a cura degli anziani, malati il più delle volte e si mandava avanti la baracca
 

gvl

Utente di lunga data
Capisco che potesse essere un obiettivo sembrare adulti; mia mamma ad esempio nelle foto di quando era ragazzina era vestita come donna.
Però invecchiare non faceva piacere neppure allora. Si collocava anagraficamente prima, forse anche perché la vita era un po' più breve.
La vita media si è allungata e la società è cambiata. Oggi ci si cura di più sia in salute che nell' aspetto nonostante si corra più di prima. Oggi ci sono sessantenni che sembrano quarantenni quasi. Prima era quasi il contrario. Le donne dopo una certa età se li sognavano gli istituti di bellezza o le palestre. Oggi non è così ma possiamo comunque vedere in certi ambienti della società che usano mantenere la donna in casa a sfaccendare (e ci sono) e i mariti soltanto a lavorare come l' invecchiamento sia più precoce.
 

danny

Utente di lunga data
Mia nonna paterna lavorava
Altrimenti non mangiava nessuno
Idem la mamma di mia mamma
Fino a che ha potuto ha lavorato (ha smesso per problemi di salute)
Le cugine di mio padre idem
Classe 29/31
Altro che avere una vita tranquilla
Si viveva tutti insieme
Ci si prende a cura degli anziani, malati il più delle volte e si mandava avanti la baracca
Le mie nonne cittadine non lavoravano, inizio 900.
Non lavorava nessuna nella classe che oggi sarebbe media se non per scelta.
Nemmeno da parte di mia moglie.
Avevano iniziato lavorando da giovani in fabbrica, poi appena sposate avevano smesso.
Lo stipendio da operaio dei miei nonni o dei bisnonni dell'800 bastava.
E le donne facevano figli, era il loro compito, la spesa, cucinavano.
La classe a cui fai riferimento era quella della seconda guerra mondiale, che vide la povertà avanzare e soprattutto le donne sostituire gli uomini al fronte o uccisi.
E dell'immediato dopoguerra, che vide grossi problemi economici.
Fu il primo cambiamento necessario nella vita delle donne.
Ma ancora col boom e i buoni stipendi erano gli uomini a partire per lavorare lasciando le donne a casa, e così ne ho conosciute diverse.
Fu con gli anni 70 che cambiò la vita delle donne, le attuali ottantenni.
Col divorzio arrivò poi anche il fattore rischio: ogni persona doveva essere indipendente perché non c'era più un marito, o una famiglia, ad aiutarti.
Sì è creato un mercato: asili nido, RSA, badanti.
E una donna oggi deve reggere più a lungo di un tempo.
Anche un uomo, del resto.
I vecchi non sono ormai nemmeno curati con la necessaria attenzione nei circuiti ospedalieri.
 

danny

Utente di lunga data
La vita media si è allungata e la società è cambiata. Oggi ci si cura di più sia in salute che nell' aspetto nonostante si corra più di prima. Oggi ci sono sessantenni che sembrano quarantenni quasi. Prima era quasi il contrario. Le donne dopo una certa età se li sognavano gli istituti di bellezza o le palestre. Oggi non è così ma possiamo comunque vedere in certi ambienti della società che usano mantenere la donna in casa a sfaccendare (e ci sono) e i mariti soltanto a lavorare come l' invecchiamento sia più precoce.
E ci credo.
Se lavori in una ditta l'aspetto conta.
E ti devi tenere su, perché non puoi presentarti come vecchio.
Vale per tutti.
 

jack-jackson

Utente di lunga data
Cosa intendi?
Fumo e alcol in età precoce per esempio, mi ricordo ancora le pubblicità delle sigarette della fine degli anni 90 e primi 2000. Una volta c'era meno senso della salute, anche lavorare in certe condizioni e ambienti che oggi richiederebbero protezioni. Potrebbero essere tutte cose che sommate assieme portavano all'invecchiamento.
 

bravagiulia75

Annebbiata lombarda DOCG
Le mie nonne cittadine non lavoravano, inizio 900.
Non lavorava nessuna nella classe che oggi sarebbe media se non per scelta.
Nemmeno da parte di mia moglie.
Avevano iniziato lavorando da giovani in fabbrica, poi appena sposate avevano smesso.
Lo stipendio da operaio dei miei nonni o dei bisnonni dell'800 bastava.
E le donne facevano figli, era il loro compito, la spesa, cucinavano.
La classe a cui fai riferimento era quella della seconda guerra mondiale, che vide la povertà avanzare e soprattutto le donne sostituire gli uomini al fronte o uccisi.
E dell'immediato dopoguerra, che vide grossi problemi economici.
Fu il primo cambiamento necessario nella vita delle donne.
Ma ancora col boom e i buoni stipendi erano gli uomini a partire per lavorare lasciando le donne a casa, e così ne ho conosciute diverse.
Fu con gli anni 70 che cambiò la vita delle donne, le attuali ottantenni.
Col divorzio arrivò poi anche il fattore rischio: ogni persona doveva essere indipendente perché non c'era più un marito, o una famiglia, ad aiutarti.
Sì è creato un mercato: asili nido, RSA, badanti.
E una donna oggi deve reggere più a lungo di un tempo.
Anche un uomo, del resto.
I vecchi non sono ormai nemmeno curati con la necessaria attenzione nei circuiti ospedalieri.
Anche le tue nonne erano coetanee delle mie
Nate nei primi anni del 900
 

Andromeda4

Utente di lunga data
Mia nonna paterna lavorava
Altrimenti non mangiava nessuno
Idem la mamma di mia mamma
Fino a che ha potuto ha lavorato (ha smesso per problemi di salute)
Le cugine di mio padre idem
Classe 29/31
Altro che avere una vita tranquilla
Si viveva tutti insieme
Ci si prende a cura degli anziani, malati il più delle volte e si mandava avanti la baracca
Mia nonna materna non lavorava. Ma ha cresciuto dieci figli e fondamentalmente stava sempre a casa, non ne sono sicura ma credo avesse con lei anche i genitori di mio nonno, o comunque la madre. Mio nonno ha fatto 300 lavori per mantenere tutti (figlio dell'epoca mussoliniana, i dieci figli erano il risultato delle leggi del periodo). Ogni tanto mi capitano le loro foto... due bambini vecchi.
 

jack-jackson

Utente di lunga data
Mia nonna si è tinta i capelli fino a 75 anni circa.
Stile di vita... Facevano un cazzo.
😅
La maggior parte delle donne di quell'epoca passata la fase figli piccoli (che comunque avevano molta più indipendenza rispetto ad oggi), vivevano una vita tranquilla.
Già con mia madre cambiò tutto.
Lavoro, casa, vacanze, weekend, etc etc
Tutto da conciliare.
Esattamente come adesso.
Magari vale di più per gli uomini che per le donne, noi mediamente viviamo di meno.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Ed era meglio?
Secondo me, no.
Oggi si tende a vivere di più.
A godere un po' di più della vita.
Direi che è un'evoluzione.
La risposta richiederebbe un saggio.
Perché non sono in grado di dare una risposta sintetica. Ci provo.
Ogni età dovrebbe essere vissuta per quello che è non costantemente insoddisfatti perché si ha nostalgia del passato.
 

gvl

Utente di lunga data
La risposta richiederebbe un saggio.
Perché non sono in grado di dare una risposta sintetica. Ci provo.
Ogni età dovrebbe essere vissuta per quello che è non costantemente insoddisfatti perché si ha nostalgia del passato.
Quindi sintetizzando ancor di più: accettarsi per quello che si è. Ho detto bene?
 
Ultima modifica:
Top