ipazia
Utente disorientante (ma anche disorientata)
Condivido.Ma quale sistema corrotto? Dove abiti, ad Asgard?
La coppia non è un sistema astratto che ti cala dall’alto come l’ordinamento giuridico. È fatta da due persone. È l’espressione concreta di quelle due persone. Non è un contratto per l’utenza telefonica che firmi e poi subisci.
Anzi, per la mia esperienza, la madre di molte corna è proprio l’adesione acritica allo “schema di coppia” socialmente proposto. Senza personalizzazione. Senza quella famosa cura di cui parla sempre @ipazia.
Una dinamica disfunzionale, se c’è volontà da entrambe le parti, la sani.
Corna o non corna.
Le corna non corrompono un sistema perfetto.
Sono figlie di un sistema che già scricchiola.
Il tradimento non crea il marcio dal nulla.
Al massimo lo rivela.
Poi è chiaro: se non hai voglia, tempo, fiducia o energie per sanare, oppure dall’altra parte non c’è la minima disponibilità a farlo, o ancora se tu — in scienza e coscienza — non reggi nemmeno l’idea di metterti lì a lavorare su quello che non funziona, sono scelte personalissime.
Ma questa narrazione del cavaliere vendicatore che, siccome ha scoperto le corna, viene investito dall’Arcangelo Gabriele con la spada di fuoco e ottiene il diritto morale di vita e di morte sull’altro… è un po’ melodrammatica.
E soprattutto è poco aderente alla realtà dei rapporti umani.
Non siamo in un’epica medievale.
Siamo in relazioni fatte di fragilità, omissioni, stanchezze e soprattutto mancanze reciproche.
In particolare i grassetti.
Fra l'altro, mi risulta che il tradimento faccia proprio parte di quello schema di coppia socialmente e storicamente proposto.
Mia nonna, se mio nonno l'avesse tradita, avrebbe semplicemente detto che era un uomo e gli uomini fanno così, non c'è che capirli. Oppure ucciderli nel sonno col cuscino o mettendo il veleno nel cibo.
Mio nonno, se mia nonna l'avesse tradita, l'avrebbe potuta picchiare, rinnegare o anche uccidere in virtù del delitto d'onore.