Il fatto che ci sia una quantità enorme di persone che non sono in grado di compiere un minimo lavoro di introspezione, non significa che no ci siano significati ignoti agli stessi individui.
Si tradisce per problemi relazionali o problemi individuali. Proprio problemi di identità.
Anche se c’è chi fa differenze di genere, come Galimberti, io non sono convintissima.
L’opinione di Galimberti è che gli uomini e le donne siano diversi è una teoria interessante.
Nel video al link si spiega bene, ma dura più di un’ora.
Riporto la parte iniziale di una trascrizione.
“
L’uomo è uno e la donna è due (di Umberto Galimberti)quando dico la donna è due non sto pensando uno più uno ma sto pensando
l’uno e l’altro, l’uno e l’altro.
Cioè la struttura del femminile è la relazione, non l’identità.
La donna trova la sua identità nella relazione, voi capite allora perchè per una donna una relazione che si interrompe equivale alla perdità di identità, perchè la figura della relazione per lei è essenziale, e questo è biologico…
Il loro corpo è fatto per due, innanzitutto, anche se non mettono al mondo un figlio hanno una disposizione anatomica per la generazione, per un altra vita, due.
E in loro l’identità e subordinata alla relazione.
E’ per questo che le donne amano, sanno amare, mentre gli uomini sono delle identità che hanno relazioni, perchè per loro la relazione è subordinata all’identità.
Per avere una relazione io devo concepire l’altro come un altro da me, ma i maschi non ce la fanno..
Perchè? Perchè la mente maschile è una mente modesta che conosce solo un canale di pensiero, un canale logico matematico sostanzialmente.
Mentre la donna non ha solo quel canale li, ha altre forme di comprensione del mondo..
Per esempio ha il sentimento”
https://m.youtube.com/watch?v=oFUnnhoYfXk