Skorpio
Utente di lunga data
Meglio di cluedo.
mi sento una delle sospettate numero uno![]()
:rotfl: :rotfl:Tu lo hai detto
Perché non sei sempre così?? :amici:
Meglio di cluedo.
mi sento una delle sospettate numero uno![]()
:rotfl: :rotfl:Tu lo hai detto
Ce l’hai con me?:rotfl: :rotfl:
Perché non sei sempre così?? :amici:
L'arte di trattare le donne http://seduction.net/pub/cdt/immagini/3447.pdf è un testo che oggi definiremmo misogino e sessista, figlio ovviamente del suo tempo, quasi un "negativo" di quello da te postato di Galimberti, che sembra essersi vagamente ispirato a lui, ovviamente mutando il genere e stemperando le definizioni per adattarle alle esigenze moderne. Detto tra di noi, è un cumulo di stronzate sessiste e non mi meraviglia infatti che Galimberti ne faccia una critica tutto sommato pacata, sono della stessa pasta:Quello che dice è esattamente quello che viene descritto da Galimberti “Il filosofo afferma che la bellezza della donna agli occhi degli uomini risiede nell'istintosessuale. Afferma inoltre che la donna appartiene al “secondo sesso” che da ogni punto di vista è inferiore all'uomo e quindi quest'ultimo deve essere comprensivo nei suoi confronti; aggiunge, poi, che l'uomo è diretto in tutto a differenza della donna che è completamente l'inverso.”
No assolutamenteCe l’hai con me?
Dell’individuo può essere. Della relazione anche ma non lo condivido. Continuo a non capire come si possa godere di una cosa se la su percepisce come compensazione di quello che l’altro non ci daA me sembra evidente che se il tradimento non è vissuto come una esperienza transitoria, finalizzata a una nuova relazione, non possa che essere complementare e quindi compensatoria a problemi della relazione principale o dell’individuo.
Bellissima descrizione..soprattutto quando parla dell' incontenibile condivisione col partner dei gusti dell amante.Lei parla da amante, ex tradita, lo fa con la sua solita profonda leggerezza
https://tiasmo-wordpress-com.cdn.am...19/02/23/la-lettera-scarlatta-la-a-di-amante/
Non posso grassettare ma la tua parte centrale è esattamente il mio pensiero. Mi darebbe fastidio frequentare qualcuno per compensare e se percepissi che sono questo in una relazione scappereiNo assolutamente
E visto che ero io rispondo anche
Io credo che un sincero interesse per una persona lo si possa intendere anche da un'ottica compensativa perché no.
Io non mi sono mai sognato di guardare negli occhi una persona pensando che è lì x compensare qualcosa nella mia relazione
Se se ne fosse andata all'istante sputandomi in faccia, le avrei detto "brava" mentre usciva
Te però parlavi di tentativi di "riparazione" di una relazione ufficiale attraverso una storia extraconiugale
O ho capito male prima?
Esatto.Dell’individuo può essere. Della relazione anche ma non lo condivido. Continuo a non capire come si possa godere di una cosa se la su percepisce come compensazione di quello che l’altro non ci da
Può diventarlo se la storia ufficiale è finita.
Ma ovvio che no. Ma vuoi mettere un paio d'ore di piacere.Capisco che la Scavolini richiede un certo investimento ed è piacevole mostrarla a chi ci viene a trovare, ma se non si cucina mai, se i pasti non vengono consumati insieme con gioia e dialogo e si mangiano panini all’autogrill (o ostriche al ristorante) che senso ha?
Ma davvero siete convinti che i problemi di coppia si risolvano con il tradimento?
Gli impegni economici li abbiamo tutti, le responsabilità nei confronti dei figli anche, la fatica di rassicurare le famiglie di origine sono cose che hanno affrontato e superato anche coloro che si sono separati, si può fare.
Ma soprattutto la soluzione esistenziale si risolve scopando in giro, ma davvero?
Quoto tutti tuoi interventi e questo piu di tutti. Altro che boiate di galimbertiMa si tradisce perché fondamentalmente fare tutte le stesse cose per tutta la vita alla fine per molti diventa uno stress.
Quella sensazione di essere "arrivato", di non avere altro che giornate sempre uguali.
O sei uno che tendenzialmente ama fiction e divano e non hai una grande quantità di ormoni e ti prendi un gatto, oppure il desiderio di avere altre storie ce lo hanno tutti.
Dal desiderio alla realizzazione ci sono di mezzo tanti ostacoli sui quale varrebbe la pena indagare, una buona volta e che sono quelli che limitano il numero di tradimenti.
Dice quello che Galimberti afferma che ha in testa l’uomo.L'arte di trattare le donne http://seduction.net/pub/cdt/immagini/3447.pdf è un testo che oggi definiremmo misogino e sessista, figlio ovviamente del suo tempo, quasi un "negativo" di quello da te postato di Galimberti, che sembra essersi vagamente ispirato a lui, ovviamente mutando il genere e stemperando le definizioni per adattarle alle esigenze moderne. Detto tra di noi, è un cumulo di stronzate sessiste e non mi meraviglia infatti che Galimberti ne faccia una critica tutto sommato pacata, sono della stessa pasta:
"L'uomo e la donna sono fisiologicamente diversi, mentre l'uomo si volge verso l'universale e rimane nel tempo prestante, la donna invece sfiorisce molto presto.La differenza sessuale è anche una differenza di carattere: l'uomo è rivolto verso l'universale, la donna è invece interessata a tutto ciò che è leggero, futile, le donne in genere rispondono solo ad una natura interna istintiva, quindi anche le premure che una donna può avere nei confronti dei figli nascono da una sorta di istinto alla mezzaneria per cui le donne sono portate istintivamente a presentare a degli uomini altre donne. La donna non deve avere nessun diritto, non ha capacità alcuna di rivolgersi all'universale, è una civetta che vuole essere solo notata per attirare gli uomini e soddisfare i suoi propri istinti di maternità."
"Quanto più una cosa è nobile e perfetta, tanto più tardi e più lentamente giunge alla maturità. Difficilmente il maschio raggiunge la maturità della ragione e delle forze intellettuali prima dei ventotto anni; la donna, invece, già a diciotto anni; ma la sua ragione è, appunto per questo, assai limitata. Perciò le donne restano bambini per tutta la vita, vedono sempre e soltanto ciò che è più vicino, rimangono attaccate al presente, scambiano l’apparenza delle cose con la loro sostanza, e preferiscono inezie alle questioni più importanti."
"La vanità delle donne, quand’anche non fosse maggiore di quella degli uomini, ha questo di brutto, che si riversa tutta su oggetti materiali, vale a dire sulla bellezza della propria persona e quindi sul lusso, sugli ornamenti e sulla magnificenza ... Questo fatto, unito alla sua scarsa intelligenza, rende la donna incline allo sperpero; perciò uno degli antichi ha detto: δαπανηρά φύσει γυνή [per natura la donna è dissipatrice]. La vanità degli uomini, invece, si indirizza spesso verso privilegi non materiali, come l’intelligenza e l’erudizione, il coraggio, e così via".
Chi non tradisce è uno per carattere molto rigido, che non ama il rischio, poco egoista e molto empatico. Non ha meno pulsioni degli altri.Quindi chi non tradisce è una persona vuota senza interessi e con problemi ormonali?
Allora i traditori sono dei fighi pieni di interessi? Quali?
Sì. Hai capito male.No assolutamente
E visto che ero io rispondo anche
Io credo che un sincero interesse per una persona lo si possa intendere anche da un'ottica compensativa perché no.
Io non mi sono mai sognato di guardare negli occhi una persona pensando che è lì x compensare qualcosa nella mia relazione
Se se ne fosse andata all'istante sputandomi in faccia, le avrei detto "brava" mentre usciva
Te però parlavi di tentativi di "riparazione" di una relazione ufficiale attraverso una storia extraconiugale
O ho capito male prima?
Sei rigido, ligio alle regole, timoroso di perdere tutto. Tanto legato al tuo mondo da non volerlo perdere neanche dopo la scoperta, cvd. Ma non per questo non desideri la collega con delle tette stupende o ci fantastichi.Tradire e desiderio di tradire sono due cose diverse.
Mai provato desiderio verso un altro uomo, da sposata?
Credo di sì, dato che è molto frequente.
A me è capitato, certo, verso altre donne.
Poi l'ho represso.
Cosa c'è all'origine di questo desiderio e perché non gli si dà spazio?
Se compensa l’individuo, come può accadere senza essere in rapporto con una “carenza” del rapporto principale?Dell’individuo può essere. Della relazione anche ma non lo condivido. Continuo a non capire come si possa godere di una cosa se la su percepisce come compensazione di quello che l’altro non ci da
Può diventarlo se la storia ufficiale è finita.
Ma la compensazione individuale può essere anche il bisogno di provare desiderio.Esatto.
Finisce il parallelismo.
Inoltre svilisce il contributo del desiderio verso l'amante, che è sempre presente e determinante.
Tradire parte da quello, dalla voglia di un'altra persona.
Se devi compensare e non hai quel desiderio, non combini niente.
Insomma, quando poi capita che pensi sempre a una persona o te la sogni di notte, non puoi parlare di compensazione.
Se penso a me non avevo carenze nel mio rapporto. Ho conosciuto una persona che mi ha fatto desiderare altro e mi ha dato tanto come individuoSe compensa l’individuo, come può accadere senza essere in rapporto con una “carenza” del rapporto principale?
Chi non tradisce Ama [emoji41].Chi non tradisce è uno per carattere molto rigido, che non ama il rischio, poco egoista e molto empatico. Non ha meno pulsioni degli altri.
https://it.m.wikipedia.org/wiki/EdonismoMa ovvio che no. Ma vuoi mettere un paio d'ore di piacere.
C'è chi corre
Chi va in piscina
Chi fa aperitivo con amici
Chi sperpera soldi nelle sale gioco
Chi fa l'amore con qualcuno che lo fa star bene
PIACERE, PURO PIACERE