No.
Non sto dicendo questo.
Non sto parlando di inclinazioni.
Ricordo una storiella che mi raccontava mio papà, del suo paese, madre puttana (di professione intendo) quattro figlie.
Tre puttane (sempre di professione) e una suora.
La propria vita è una questione di scelte.
Ma quelle stesse scelte vengono agite anche sulla base dei personali vissuti.
ti faccio un esempio. Eclatante e che mi coinvolge direttamente. Ma penso possa rendere chiarezza.
Io sono una donna violentata.
Ho rielaborato quanto successo. E' un qualcosa con cui sono fondamentalmente in pace.
Ma so anche quanto quell'esperienza mi abbia condizionata.
Nella scelta delle persone, dei maschi e delle femmine, del mio modo di relazionarmi, con me stessa, con gli altri e con la sessualità.
Di quanto abbia influito sulla formazione della mia identità.
E di come, inevitabilmente, chi si relaziona intimamente con me, debba necessariamente assumere la violenza come componente.
I vissuti non si cancellano. Si collocano.
Se vivi in una situazione, negli anni della formazione poi, in cui tutta una serie di situazioni sono all'ordine del giorno e ti sono accanto (lo spaccio, la prostituzione, la promiscuità) inevitabilmente la percezione di quelle situazioni è profondamente diversa da chi quelle situazioni non le ha vissute, che magari ha vissuto in un ambiente "bene" dove la promiscuità, seppur presente, è stata trattata in modi completamente diversi, dove lo spaccio magari avveniva in giacca e cravatta e non nel'angolo buio col rischio di una coltellata o che ti vendano cioccolato al posto dell'eroina o bicarbonato mentolato al posto della coca, dove le prospettive che ti si aprivano intorno erano completamente diverse, anche in termini di futuribile.
Il mio non è nè un discorso di inclinazioni e neppure un discorso di dignità o valore dell'individuo.
E' un discorso di esperienze e possibilità che si raccolgono anche nel contesto ambientale in cui si vive.
Esempio scemo: crescere imparando a cosa servono tutte le forchette su un tavolo e sedersi ad un tavolo apparecchiato in quel modo per la prima volta a 20 anni.
Il background è completamente diverso.
Questo non toglie che ci si è seduto per una vita se ne fotta e usi tutte le forchette e a rovescio e chi non ci si è mai seduto in tempo zero utilizzi tutte le forchette nell'ordine concordato e condiviso.
Ma questo riguarda le scelte individuali.
Spero di essermi meglio spiegata