Peccato che sia impossibile, perchè una terapia psicologica non è = a una terapia medica, dove fatta la diagnosi corretta, si seguono i protocolli di cura e si può anche prevedere con un margine ragionevole di sicurezza il decorso della malattia, le probabilità di guarigione, i tempi, etc. (e i costi sono assorbiti per intero o quasi dal Servizio sanitario nazionale).
I soldi e i tempi sono un problema vero. Personalmente, commisuro le tariffe al reddito del paziente, faccio piangere i ricchi, i poveri non li faccio ridere ma insomma.
Il problema principale, però, è che se il paziente vuole quel che vuoi tu, spesso il terapeuta glielo dà, specie se ha pochi pazienti, se è poco scrupoloso, se tira a fare soldi col metodo "pochi maledetti e subito". E quel che gli dà vale veramente molto, molto poco, per non dire niente. Per darti "risposte certe entro un budget ragionevole e prestabilito", il terapeuta ti deve dare a) alcuni consigli elementari, ai quali se non sei proprio stupido o travolto dal casino in cui ti trovi puoi tranquillamente arrivare da solo o conversando, gratis, con un amico o con la celebre nonna b) il placebo della sua "persona medici" ("mi sono rivolto a un medico, ci pensa lui, risolverà, starò meglio", e un po' di sollievo in effetti questo pensiero te lo dà") c) nel caso della terapia di coppia, la presenza di un terzo, che è sufficiente a migliorare almeno un pici la comunicazione tra i due pazienti perchè evita il micidiale faccia a faccia d) psicofarmaci.
Tutto quanto precede non è detto che faccia male, ma non ti fa neanche bene, se per "fare bene" si intende come minimo comprendersi meglio nella prospettiva di non rispondere più alle stesse situazioni con gli stessi errori, insomma cambiare in meglio, cosa come è noto nient'affatto facile. Insomma: chi dalla terapia si aspetta quel che ti aspetti tu, probabilmente lo avrà (a meno che il terapeuta non gli faccia il discorso che ti sto facendo io, rischiando di perdere un paziente-cliente) ma non gli servirà un gran che.
Non solo la psiche non è una macchina, ma una terapia psicologica è l'incontro tra due psiche, quella del paziente e quella del terapeuta (incontro = è decisiva la compatibilità/affinità tra le due persone+è decisiva la personalità, non solo l'abilità tecnica del terapeuta). Cosa ci salta fuori non lo sa sul serio nessuno. E' poi inevitabile e in certa misura anche benefico che il paziente ritenga che il terapeuta invece lo sa, anzi che "lo sa sempre". Però non è vero.