Marito ciclico

danny

Utente di lunga data
Quindi che si fa, si mette in conto che è dipendente dalla topa e stop, o potrebbe essere iniziato ad un percorso di critica e selezione ... ma questo verte alla personalità ed alla eventuale disponibilità del topaiolo, quindi la compagna, fidanzata o moglie dovrà decidere se stare, aspettare cambiamenti o andare... non si scappa.
Personalmente credo che la psicalalisi risolva i conflitti del soggetto, non le sue preferenze o attitudini... se piace una certa cosa ad oltranza, continuerà a piacere con o senza analisi...
:up:
 

Bruja

Utente di lunga data
Ogni persona è quello che vuole e sa essere. James Hunt o Niki Lauda si nasce.
Io non riuscirei a essere seriale, non è nella mia indole.
Non esistono uomini migliori degli altri, non necessariamente uno fedele lo è: esistono persone con caratteri differenti e tra loro quello che è compatibile con quel particolare partner. I valori devono essere riconosciuti da chi li adotta, non frutto di un'imposizione.
Un seriale infatti non dovrebbe mai sposarsi: è l'unica cosa che mi sento di imputargli.
Tutto condivisibile ma il seriale spesso non lo ammette a sè stesso, crede che la tentazione sia stata troppo forte ed ha ceduto, rarissimamente ammetterà che è LUI il problema, e se anche lo comprendesse penserebbe di poter gestire la questione, i seriali hanno un'altra caratteristica, si credono furbi ad oltranza.
Nella mia vita ho conosciuto solo una persona totalmente specchiata, assolutamente eterosessuale, che diceva prima alle sue partner che non voleva convivenze o matrimoni ma non avrebbe mai tradito finchè durava la relazione.
Loro sulle prime accettavano, poi regolarmente creavano i preupposti per concludere col matrimonio o la convivenza, lui gentilmente declinava e chiudeva la storia. Mai tradito, mai avuto distrazioni, ma sempre coerente a sè stesso... Questo per dire che se uno conosce davvero la sua indole, per onestà intellettuale dovrebbe essere chiaro prima, ma esiste sempre la possibilità che dallì'altra parte ci sia il pensiero e la presunzione che si possano cambiare le condizioni in corso d'opera...
Nelle relazioni d'amore in genere la qualità più assente a mio avviso è la coerenza... è l'assenza che fa più comodo.
 
Ultima modifica:

Foglia

utente viva e vegeta
Complimenti anche a te! :)

Quando ho tempo googolo due "richiami" che hai fatto.

Vero comunque quello che dici: chi colleziona, e' affascinato proprio dal mondo di chi colleziona :)

Io ho contagiato un amico. Collezionava chiavi e lucchetti... Ora ha aggiunto :D
 

danny

Utente di lunga data
Tutto condivisibile ma il seriale spesso non lo ammette a sè stesso, crede che la tentazione sia stata troppo forte ed ha ceduto, rarissimamente ammetterà che è LUI il problema, e se anche lo comprendesse penserebbe di poter gestire la questione, i seriali hanno un'altra caratteristica, si credono furbi ad oltranza.
Nella mia vita ho conosciuto solo una persona totalmente specchiata, assolutamente eterosessuale, che diceva prima alle sue partner che non voleva convivenze o matrimoni ma non avrebbe mai tradito finchè durava la relazione.
Loro sulle prime accettavano, poi regolarmente creavano i preupposti per concludere col matrimonio o la convivenza, lui gentilmente declinava e chiudeva la storia. Mai tradito, mai avuto distrazioni, ma sempre coerente a sè stesso... Questo per dire che se uno conosce davvero la sua indole, per onestà intellettuale dovrebbe essere chiaro prima, ma esiste sempre la possibilità che dallì'altra parte ci sia il pensiero e la presunzione che si possano cambiare le condizioni in corso d'opera...
Nelle relazioni d'amore in genere la qualità più assente a mio avviso è la coerenza... è l'assenza che fa più comodo.
La coerenza definisce la persona.
Ho un conoscente, persona brillante, molto acuta, vitale una spanna in più rispetto alla media del punto di vista intellettuale, con una grande passione per il lavoro che fa e per... "la gnocca", come la chiama lui scherzosamente.
E' stato scapolo per tutta la vita, collezionando numerosi amori, con l'unico vincolo che non voleva donne che avessero marito e figli (per non causare problemi familiari): ora, a una certa età, ha trovato la donna che corrisponde ai suoi requisiti. Carina il giusto, abile camminatrice per le escursioni in montagna, capace di sciare su piste nere, ma soprattutto indipendente dal punto di vista lavorativo (quindi tollerante verso gli orari di lui) ed economico, stesso spirito. Infatti non andranno neppure a convivere.
E io che credevo che sarebbe rimasto "single" a vita, ora lo vedo convolare a nozze. Felice.
Perché ha trovato finalmente in giusto compromesso.
Mio padre, altrettanto single, ha un unico, importante vincolo nella scelta delle partner: che lo accompagnino a pesca.
Sempre, in quanto è la sua passione a cui non vuole rinunciare per alcuna ragione.
Sposarsi e accettare compromessi non è da tutti, ma soprattutto è improbabile con un "seriale". Spirito meno disponibile degli altri alle rinunce.
 

Lara3

Evidente favoritismo cosmico
La coerenza definisce la persona.
Ho un conoscente, persona brillante, molto acuta, vitale una spanna in più rispetto alla media del punto di vista intellettuale, con una grande passione per il lavoro che fa e per... "la gnocca", come la chiama lui scherzosamente.
E' stato scapolo per tutta la vita, collezionando numerosi amori, con l'unico vincolo che non voleva donne che avessero marito e figli (per non causare problemi familiari): ora, a una certa età, ha trovato la donna che corrisponde ai suoi requisiti. Carina il giusto, abile camminatrice per le escursioni in montagna, capace di sciare su piste nere, ma soprattutto indipendente dal punto di vista lavorativo (quindi tollerante verso gli orari di lui) ed economico, stesso spirito. Infatti non andranno neppure a convivere.
E io che credevo che sarebbe rimasto "single" a vita, ora lo vedo convolare a nozze. Felice.
Perché ha trovato finalmente in giusto compromesso.
Mio padre, altrettanto single, ha un unico, importante vincolo nella scelta delle partner: che lo accompagnino a pesca.
Sempre, in quanto è la sua passione a cui non vuole rinunciare per alcuna ragione.
Sposarsi e accettare compromessi non è da tutti, ma soprattutto è improbabile con un "seriale". Spirito meno disponibile degli altri alle rinunce.
Anche io ho notato che i seriali sono meno disposti alle rinunce. Sarà perché sono in generale più egoisti degli altri...
 

Foglia

utente viva e vegeta
Anche io ho notato che i seriali sono meno disposti alle rinunce. Sarà perché sono in generale più egoisti degli altri...
Credo però che sia un nonsenso associare seriali a rinunce. Semplicemente e' come dice Danny. Fanno collezione di ciò che piace loro. Poi il fatto che magari a "pezzo" ottenuto stiano già a pensare al prossimo fa il resto e da' la corretta "dimensione". L'egoismo a quel punto va preso in chiave costruttiva, se alla fine e' mirato alle stesse cose. Altrimenti credo basti frapporre il proprio per fare scemare il tutto.
 

Lara3

Evidente favoritismo cosmico
Credo però che sia un nonsenso associare seriali a rinunce. Semplicemente e' come dice Danny. Fanno collezione di ciò che piace loro. Poi il fatto che magari a "pezzo" ottenuto stiano già a pensare al prossimo fa il resto e da' la corretta "dimensione". L'egoismo a quel punto va preso in chiave costruttiva, se alla fine e' mirato alle stesse cose. Altrimenti credo basti frapporre il proprio per fare scemare il tutto.
Mi riferisco al fatto che essendo fortemente egoisti i seriali pensano solo a soddisfare loro stessi.
Essere fedeli significa anche ( passati i primi periodi in cui si vive solo d’amore) saper sacrificare certe pulsioni/ tendenze che potrebbero far soffrire il coniuge. Il seriale se ne frega, basta che lui stia bene. E purtroppo nel mio caso ho visto che vale anche per tutto il resto: se a mio marito non piace andare in un certo posto o fare una certa cosa se ne frega se noi gli atri lo preghiamo di farla con noi.
Ha un egoismo molto marcato nel fare le cose che piacciono solo a lui.
 

Foglia

utente viva e vegeta
Mi riferisco al fatto che essendo fortemente egoisti i seriali pensano solo a soddisfare loro stessi.
Essere fedeli significa anche ( passati i primi periodi in cui si vive solo d’amore) saper sacrificare certe pulsioni/ tendenze che potrebbero far soffrire il coniuge. Il seriale se ne frega, basta che lui stia bene. E purtroppo nel mio caso ho visto che vale anche per tutto il resto: se a mio marito non piace andare in un certo posto o fare una certa cosa se ne frega se noi gli atri lo preghiamo di farla con noi.
Ha un egoismo molto marcato nel fare le cose che piacciono solo a lui.

Visto dal "lato tradito" non credo che seriali e traditori "stazionari" siano differenti, quanto ad egoismo.

Dal punto di vista "preda", i seriali li riconosco ad occhi chiusi, oramai. In una ai morti di figa. Pure se non sempre mi "addentro" per distinguere a quale categoria facciano parte. Basta davvero sapere che sei separata (per inciso: ad eccezione che con amici e molto più spesso amiche, non vado in giro a "raccontarmi", quindi al limite in certi ambienti si sa solo che sono separata), per cui scatta quella finta empatia (che poi.... manco sanno la mia storia, per cui potrei averne combinate di cotte e di crude!!!!!) con il "ne vogliamo parlare?" incorporato :D.

A quel punto ho già finito di "pesare" la persona :). Egoista a dire poco. Perché solo mettendosi nei panni di uno separato, si potrebbe anche capire come quello status non sia il miglior argomento di conversazione. E condivisione. Almeno a livello di conoscenza. E a meno che uno non desideri piangersi addosso. Io mi voglio invece divertire. Oramai mi salvo perché - mettendo in ballo il mio sanissimo egoismo :D - non ho manco per le balle di "raccontarmi" in quel modo. Il mio status, non è il mio biglietto da visita. E però allo stesso tempo lo status di separata per taluni è argomento "principe" di conversazione: ovviamente manco a dirsi sono tutti sposati!!!! :rotfl:

A quel punto che dire.... Dico solo che anziché puntare sul "poverina" dovrebbero puntare sul "ti va di....". Cosa che ovviamente si rivela più dispendiosa anche in termini di tempo. E meno proficua. Che si attaccassero :up:
 

Brunetta

Utente di lunga data
Per capire collezionisti e seriali e l’aridità di fondo (per autodifesa) bisogna vedere qual capolavoro assoluto che è La migliore offerta. Film da vedere almeno tre volte.

[video]https://m.youtube.com/watch?v=rAvyBSxv_c0[/video]
 

Bruja

Utente di lunga data
Un seriale è egoista per definizione, ed un egoista può diventare seriale per induzione...
Farei anche la differenza fra il seriale unicista, che passa da una storia all'altra in sequenza, ed il seriale pluralista che ne tiene tre in contemporanea... in fondo si tratta solo di organizzarsi e calcolare la tempistica.
Non saprei dire quale sia peggio, il pluralista è necessariamente superficiale e camaleontico, l'altro è più "politico" e deve solo organizzarsi fra partner e amante...Per quei ruoli serve essere appunto egoisti, astuti e falsi, mentire diventa l'arte del convincimento, e andrebbe anche tutto bene... il problema per questi soggetti è quando inciampano in amanti poco docili che affermano il loro ruolo, a quel punto il castello traballa. Quindi o la cosa rientra e lei si mette calma o lui comincia a defilarsi.
L'egoista, non per rispetto alla moglie, ma per la sua tranquillità di stato e di azione, comincia a mollare con scuse di genere inattaccabile tipo impegni di lavoro, figli, salute sua o della moglie, gravi problemi in famiglia... e si squaglia senza strappi ma diventando evanescente, lasciando l'altra nei pensieri più neri... sempre che sia in buonafede, a volte si incontrano anche due egoisti speculari...
 

alberto15

Utente di lunga data
Per capire collezionisti e seriali e l’aridità di fondo (per autodifesa) bisogna vedere qual capolavoro assoluto che è La migliore offerta. Film da vedere almeno tre volte.

[video]https://m.youtube.com/watch?v=rAvyBSxv_c0[/video]
c'e' anche Danny come protagonista...... :D:D:D visto piu' volte :):):)
 

Brunetta

Utente di lunga data

alberto15

Utente di lunga data
Ti confondi con un altro film di Virzì , forse Il Capitale Umano?
si ...ops , vero, comunque ho visto entrambi . Si la Migliore Offerta la ricordo meglio, visto piu' volte. Di fatto e' un film sul filone truffa ma con un'introspezione psicologica maggiore del solito, sul personaggio (lei peraltro e' una pazza....)
 

Brunetta

Utente di lunga data
si ...ops , vero, comunque ho visto entrambi . Si la Migliore Offerta la ricordo meglio, visto piu' volte. Di fatto e' un film sul filone truffa ma con un'introspezione psicologica maggiore del solito, sul personaggio (lei peraltro e' una pazza....)
Lei interpreta una parte. È un film sul desiderio, il controllo del desiderio e l’irrompere del desiderio.
 

alberto15

Utente di lunga data
Lei interpreta una parte. È un film sul desiderio, il controllo del desiderio e l’irrompere del desiderio.
Sono sempre dell'idea che prima di guardare un film bisogna sempre leggere il libro dal quale e' derivato (se c'e') Altrimenti ti perdi l'80% del senso di quello che vuole trasmettere l'autore.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Sono sempre dell'idea che prima di guardare un film bisogna sempre leggere il libro dal quale e' derivato (se c'e') Altrimenti ti perdi l'80% del senso di quello che vuole trasmettere l'autore.
Cosa c’entra? Un film può piacerti o no, ma è un’opera autonoma e il regista decide di esprimere quello che vuole, anche stravolgendo il libro (se c’è). Se hai visto solo una truffa hai visto poco.
 

alberto15

Utente di lunga data
Cosa c’entra? Un film può piacerti o no, ma è un’opera autonoma e il regista decide di esprimere quello che vuole, anche stravolgendo il libro (se c’è). Se hai visto solo una truffa hai visto poco.
Non sono un cinefilo come forse tu non sei esperta di moto da corsa . Ognuno fa quel che piu' gli piace.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Non sono un cinefilo come forse tu non sei esperta di moto da corsa . Ognuno fa quel che piu' gli piace.
Di moto e auto non so niente.
Però non scrivo che la Ferrari è l’ideale per fare la spesa.
 

Marjanna

Utente di lunga data
Lei interpreta una parte. È un film sul desiderio, il controllo del desiderio e l’irrompere del desiderio.
Spiega.
Io ho visto una grande truffa e manipolazione. Non solo truffa dei quadri rubati. Ma è stata rubata proprio la sua vita in un certo senso. L'uomo che vediamo a inizio film vive una sua realtà, con i suoi lati schizoidi (non toccare persone e oggetti usati da altri), è tutto molto sterile intorno a lui, anche i rapporti umani.
Sale la curiosità verso la ragazza, poi lei gli fa credere di avere qualcosa in comune con lui, quel voler restare staccati da ciò che hanno intorno, e insieme sembrano uscire dal guscio, ma è tutta una macchinazione partita dall'unico che lui crede amico a cui si aggiunge il giovane ragazzo verso cui si apre e di cui segue i consigli. Viene tradito dalle persone che si era circondando in un percorso che l'avevano -per un attimo- portato ad una vita completamente diversa da quella avuta nei 60 anni precedenti (all'incirca quella è l'età che dimostra).
Rimane solo con un quadro dell'amico, che non aveva mai riconosciuto come artista di talento, che terrà per motivi affettivi, dato che rappresenta la donna che amava, e sperando che in mezzo alla finzione nelle dichiarazioni d'amore di lei ci fosse qualcosa di vero, come era per alcuni quadri copiati.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Spiega.
Io ho visto una grande truffa e manipolazione. Non solo truffa dei quadri rubati. Ma è stata rubata proprio la sua vita in un certo senso. L'uomo che vediamo a inizio film vive una sua realtà, con i suoi lati schizoidi (non toccare persone e oggetti usati da altri), è tutto molto sterile intorno a lui, anche i rapporti umani.
Sale la curiosità verso la ragazza, poi lei gli fa credere di avere qualcosa in comune con lui, quel voler restare staccati da ciò che hanno intorno, e insieme sembrano uscire dal guscio, ma è tutta una macchinazione partita dall'unico che lui crede amico a cui si aggiunge il giovane ragazzo verso cui si apre e di cui segue i consigli. Viene tradito dalle persone che si era circondando in un percorso che l'avevano -per un attimo- portato ad una vita completamente diversa da quella avuta nei 60 anni precedenti (all'incirca quella è l'età che dimostra).
Rimane solo con un quadro dell'amico, che non aveva mai riconosciuto come artista di talento, che terrà per motivi affettivi, dato che rappresenta la donna che amava, e sperando che in mezzo alla finzione nelle dichiarazioni d'amore di lei ci fosse qualcosa di vero, come era per alcuni quadri copiati.
È quello che dici. Io non avrei mai scritto cose così dettagliate che svelano il film.
Ma ciò che lo smuove è il desiderio, il desiderio di una donna che è insondabile e ambigua come un quadro (lasciamo perdere quello che poi si scopre) e che lo smuove dal suo bisogno ossessivo di controllo, possesso e catalogazione. Ogni scena è calda e contemporaneamente simbolica, dalla stanza blindata (v. Barbablù) alla ricostruzione dell’automa. È un film incredibile da vedere e rivedere.
 
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