Marito ciclico

Marjanna

Utente di lunga data
È quello che dici. Io non avrei mai scritto cose così dettagliate che svelano il film.
Ma ciò che lo smuove è il desiderio, il desiderio di una donna che è insondabile e ambigua come un quadro (lasciamo perdere quello che poi si scopre) e che lo smuove dal suo bisogno ossessivo di controllo, possesso e catalogazione. Ogni scena è calda e contemporaneamente simbolica, dalla stanza blindata (v. Barbablù) alla ricostruzione dell’automa. È un film incredibile da vedere e rivedere.
Si parlava tra chi già l'aveva visto. A me non ha entusiasmato. Oltre a quanto hai descritto tu gli rimane il desiderio di lei, del suo corpo (ricorda i momenti di passione con lei) e se non fosse stato per la truffa non avrebbe mai conosciuto quel tipo di piacere. E' veramente triste.
 

alberto15

Utente di lunga data
Di moto e auto non so niente.
Però non scrivo che la Ferrari è l’ideale per fare la spesa.
Ma perche' devi essere inutilmente acida? Hai solo tu l'autorizzazione a fare il critico cinematografico? Tante cose di quel film te le sei immaginate e forse non ci sono nemmeno. Io l'ho trovato ingegnoso si ma senza tutte quelle pippe sul controllo , tanto e' vero che erano tutta un'invenzione per attirare il pollo. Non e' un film di cui mi ricordero'. P.s. non e' nemmeno di Virzi' cone hai sbandierato cara la mia critica cinematografica ma di Tornatore
 

Brunetta

Utente di lunga data
Ma perche' devi essere inutilmente acida? Hai solo tu l'autorizzazione a fare il critico cinematografico? Tante cose di quel film te le sei immaginate e forse non ci sono nemmeno. Io l'ho trovato ingegnoso si ma senza tutte quelle pippe sul controllo , tanto e' vero che erano tutta un'invenzione per attirare il pollo. Non e' un film di cui mi ricordero'. P.s. non e' nemmeno di Virzi' cone hai sbandierato cara la mia critica cinematografica ma di Tornatore
Quello con cui l’avevi confuso è di Virzì.
Veramente hai detto tu che non capisci di cinema, infatti non hai capito che i problemi di controllo li aveva lui.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Si parlava tra chi già l'aveva visto. A me non ha entusiasmato. Oltre a quanto hai descritto tu gli rimane il desiderio di lei, del suo corpo (ricorda i momenti di passione con lei) e se non fosse stato per la truffa non avrebbe mai conosciuto quel tipo di piacere. E' veramente triste.
Non ho detto che è allegro.
Tornatore ha fatto film bellissimi che scandagliano comportamenti apparentemente assurdi. Anche La Sconosciuta è molto bello.
Non smetto di rivederli perché ci trovo sempre cose nuove, ben oltre la tecnica perfetta.
 

alberto15

Utente di lunga data
Quello con cui l’avevi confuso è di Virzì.
Veramente hai detto tu che non capisci di cinema, infatti non hai capito che i problemi di controllo li aveva lui.
Io ho scritto che non sono un cinefilo, non che non capisco di cinema. Poi tu hai scritto "Ti confondi con un altro film di Virzì , forse Il Capitale Umano? sottintendendo "un altro film (anche quello) di Virzi' "

Non hai scritto "
Ti confondi con un altro film, (virgola) (questo) di Virzì (e non di Tornatore) , forse Il Capitale Umano?

I problemi di controllo? I film li guardo per quello che vedo , a me e' sembrato un film dove un vecchio riccone si innamora di una ragazza che si rende interessante facendo la pazza (altrimenti lui manco se la filava) che poi gli frega tutto d'accordo con il suo amico e il tizio che ripara l'automa. Lei non lo ha mai amato (ma figuriamoci) . Alla fine lui va al bar cercandola "magari torna" . Infatti lei e' a godersi i soldoni da un'altra parte (dove non si sa) e infatti non arriva. Tutto quello che lui ha provato per lei stava solo nella testa di lui. Controllo? Al limite il controllo di lei sulla mente di lui. Mi pare un cliche' abbastanza classico. Un film ben congegnato sulla truffa. Poi tu ci vedi quello che vuoi vederci , forse anche quello che non c'e'.

Gli aspetti tecnici cinematografici li capisce solo un cinefilo incallito. Al 99% degli spettatori certi dettagli sfuggono.
 
Ultima modifica:

Brunetta

Utente di lunga data
Io ho scritto che non sono un cinefilo, non che non capisco di cinema. Poi tu hai scritto "Ti confondi con un altro film di Virzì , forse Il Capitale Umano? sottintendendo "un altro film (anche quello) di Virzi' "

Non hai scritto "
Ti confondi con un altro film, (virgola) (questo) di Virzì (e non di Tornatore) , forse Il Capitale Umano?

I problemi di controllo? I film li guardo per quello che vedo , a me e' sembrato un film dove un vecchio riccone si innamora di una ragazza che si rende interessante facendo la pazza (altrimenti lui manco se la filava) che poi gli frega tutto d'accordo con il suo amico e il tizio che ripara l'automa. Lei non lo ha mai amato (ma figuriamoci) . Alla fine lui va al bar cercandola "magari torna" . Infatti lei e' a godersi i soldoni da un'altra parte (dove non si sa) e infatti non arriva. Tutto quello che lui ha provato per lei stava solo nella testa di lui. Controllo? Al limite il controllo di lei sulla mente di lui. Mi pare un cliche' abbastanza classico. Un film ben congegnato sulla truffa. Poi tu ci vedi quello che vuoi vederci , forse anche quello che non c'e'.

Gli aspetti tecnici cinematografici li capisce solo un cinefilo incallito. Al 99% degli spettatori certi dettagli sfuggono.
Sempre sfuggono tante cose... siamo qui per questo :carneval:
 

Bruja

Utente di lunga data
Sempre sfuggono tante cose... siamo qui per questo :carneval:

Tu scendi dalle stelle ....
Ops ho confuso Hollywood con il Natale :carneval::rotfl:

Alberto 15 non sembra ma qui riusciamo anche a prenderci in giro :p
 

Brunetta

Utente di lunga data
Mi piace questo tuo atteggiamento. Siamo sempre in lotta con qualcuno, anche per motivi futili...:carneval:
Purtroppo in forma scritta riesco raramente a far percepire la mia autoironia.
:mexican:
 
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