L ho scoperta

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mistral

Utente di lunga data
Quindi ti sei posta e continui a porti nella posizione giudicante, superiore, asimmetrica, da genitore che fa la cosa giusta.
Mi capisci che non sto criticando il sentire?
Ma se si torna insieme mantenendo una situazione di asimmetria non si è imparato nulla dal tradimento sulla relazione. Tanto dolore per nulla.
Un ora dopo la confessione non so dirti come ero posta .
Inoltre giuro di non riuscire a cogliere del tutto il tuo definire giudicante e a giudicare un trattamento che è stato riservato alla mia persona.
Forse confondi giudizio con sentenza.Ti giudico in quel modo secondo i miei parametri e alla luce dei tuoi gesti.
La sentenza la daranno le nostre coscienze.
A leggerti mi viene da pensare che quando hai scoperto che tuo marito agiva in quel modo la tua reazione sia stata "OK".
Avrai sicuramente giudicato/ritenuto che per il tuo sentire lui non era degno o idoneo pe rimanere al tuo fianco e la TUA sentenza è stata la separazione .Anche se non detto,il giudizio da parte tua deve esserci stato eccome.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Mi spiace Franco... .ti capisco....è un anno che vado avanti....per il bambino; sto di merda! Lei mi ha detto di metterle un investigatore alle spalle! Però, sono sicuro che ancora dì sentono....Pensare che li scopersi subito.....forse era un mese....
Me la stava facendo sotto agli occhi; un anno fa ....voleva che la scoprissi?! Leggerezza, immaturità, superficialità?
Poi , negano. Mezze ammissioni....poi...poi. L'inferno quotidiano; ma forse, visto i costi, torneremo dall'avvocato e ci metteremo d'accordo sull'aspetto economico. Dopo, quando realizzi che tutto sia crollato e, non riuscirai a ricostruirlo, dopo, sarà solo una questione di soldi!
Autoaffermazione?
 

mistral

Utente di lunga data
Ripeto,e ci terrei davvero.
Provi a spiegarmi in parole semplici quale sarebbe stato l'atteggiamento politically correct con cui avrei dovuto affrontare mio marito nel momento in cui ha confessato di avere un'amante da quasi un anno?
 

trilobita

Utente di lunga data
Franco,come sta andando il primo giorno di "consapevolezza",avete parlato ancora o siete riusciti a mantenere una "distanza di sicurezza",tale da non entrare in merito?
 

Brunetta

Utente di lunga data
Un ora dopo la confessione non so dirti come ero posta .
Inoltre giuro di non riuscire a cogliere del tutto il tuo definire giudicante e a giudicare un trattamento che è stato riservato alla mia persona.
Forse confondi giudizio con sentenza.Ti giudico in quel modo secondo i miei parametri e alla luce dei tuoi gesti.
La sentenza la daranno le nostre coscienze.
A leggerti mi viene da pensare che quando hai scoperto che tuo marito agiva in quel modo la tua reazione sia stata "OK".
Avrai sicuramente giudicato/ritenuto che per il tuo sentire lui non era degno o idoneo pe rimanere al tuo fianco e la TUA sentenza è stata la separazione .Anche se non detto,il giudizio da parte tua deve esserci stato eccome.
Il mio giudizio c'era eccome. Mi ha ripugnato. Gli ho chiesto come aveva potuto fare qualcosa che per me era ripugnante. Compreso che per lui non lo era l'ho allontanato.
Il fatto che io abbia reagito come ho potuto, non mi fa considerare adeguato un atteggiamento giudicante che non solo si attua nel momento della scoperta, quando si è nel delirio totale, ma che permanga nel tempo, soprattutto se si vuole stare insieme.
Per me non si può stare insieme dando i voti.
I voti mi fanno schifo pure a scuola.
 

Divì

Utente senza meta
Il mio giudizio c'era eccome. Mi ha ripugnato. Gli ho chiesto come aveva potuto fare qualcosa che per me era ripugnante. Compreso che per lui non lo era l'ho allontanato.
Il fatto che io abbia reagito come ho potuto, non mi fa considerare adeguato un atteggiamento giudicante che non solo si attua nel momento della scoperta, quando si è nel delirio totale, ma che permanga nel tempo, soprattutto se si vuole stare insieme.
Per me non si può stare insieme dando i voti.
I voti mi fanno schifo pure a scuola.
Standing ovation. Verdi non ne posso dare dal cellulare.
 

Divì

Utente senza meta
La relazione extraconiugale non dipende mai dal tradito.
E' un bisogno esclusivo di chi la intraprende, con una disposizione verso l'amante.
Il traditore deve necessariamente mentire al marito sul tradimento - che altro può fare - ma non è detto che menta sul resto, anzi, potrei pensare che per il resto generalmente sia sincero.
Anche perché spesso chi tradisce non lo fa cercando un'alternativa a qualcosa che non c'è più, ma per trovare qualcosa d'altro che non può avere o ha perso nel matrimonio, o che non ha mai avuto (per alcuni gioca il "brivido del proibito", perché no?).
Il traditore si comporta come chi viaggia infrangendo i limiti di velocità.
Non lo fa per avere un incidente, ma per fretta o indole, nella più totale incoscienza delle conseguenze.
Il problema emerge solo quando accade l'incidente.
Se il traditore non viene scoperto la relazione ufficiale non viene in alcun modo scalfita.
Tutti noi credo si sia a conoscenze di relazioni extraconiugali che intraprendono colleghi, amici, conoscenti: ci turbano forse?
No.
A volte ci fanno sorridere, solleticano la nostra predisposizione al pettegolezzo, sono oggetto di commenti maliziosi, ma non provocano - se non ne abbiamo esperienza diretta - alcuna emozione forte, insostenibile.
Quando accade a noi, tutto invece sembra crollarci addosso.
La prima domanda che credo sia opportuno porsi è proprio questa, perché accade questo?
Come risposta, semplificando molto, è perché con la scoperta del tradimento vengono meno le fondamenta sulle quali abbiamo costruito la nostra famiglia e noi stessi.
La nostra autostima, che crolla.
La fiducia negli altri.
Già solo il venir meno di queste due componenti produce attacchi di ansia che ci rendono estremamente incapaci di valutare quanto sta accadendo e di prendere decisioni adeguate.
Io consiglio, per mia esperienza, di rimandare a una fase successiva le decisioni importanti.
Se non si è abbastanza forti, ovviamente, per andarsene.
Andarsene è una reazione che compensa l'autostima parzialmente (illudendoci di punire chi ci ha fatto male e quindi di avere autorità su di lui) e tenta di ristabilire l'ordine allontanandosi dal caos.
Non è una soluzione, ma è una scelta differente, dettata da necessità differenti.
Se si rimane, occorre molta più forza per superare le crisi che inevitabilmente dovremo attraversare.
Dopo anni, però, a disincanto avvenuto, lo sguardo torna a essere sereno.
Attenzione, non sto parlando di ritrovata serenità nella coppia, ma di ritrovata serenità dentro noi.
Che è indispensabile per ridefinire un nuovo e diverso (nella funzionalità) legame nella coppia.
Un po' mi sei mancato, eh? 😘
 

Brunetta

Utente di lunga data

francoff

Utente di lunga data
I figli hanno 12 e 14 anni. e dovessimo divorziare soffriranno certamente ma penso che poi passerà se saremo comunue genitori.

Cosa ha detto ....nulla quello che ho scritto...ci siamo dati del tempo , voglio vedere quanto se ne prenderà...anche il tempo che impiegherà a pensarci lo trovo indicativo.


ILnikko mi ha fatto i complimenti per l autocontrollo....guarda ti giuro che mi tremava la voce ...un po' per l imbarazzo della situazione e poi perchè avrei voluto insultarla per ore. dentro ho una tale rabbia che non immagini ..incontri oggi non ce ne sono io al lavoro lei pure....non ho motivo per chiamarla.....non ho motivo per parlare con lei ora ma neppure questa sera o domani....dovrà dire lei che è il momento di affrontare il NOI e il LUI e solo nel modo che lei percepirà questo potremo parlare.....
 

trilobita

Utente di lunga data
I figli hanno 12 e 14 anni. e dovessimo divorziare soffriranno certamente ma penso che poi passerà se saremo comunue genitori.

Cosa ha detto ....nulla quello che ho scritto...ci siamo dati del tempo , voglio vedere quanto se ne prenderà...anche il tempo che impiegherà a pensarci lo trovo indicativo.


ILnikko mi ha fatto i complimenti per l autocontrollo....guarda ti giuro che mi tremava la voce ...un po' per l imbarazzo della situazione e poi perchè avrei voluto insultarla per ore. dentro ho una tale rabbia che non immagini ..incontri oggi non ce ne sono io al lavoro lei pure....non ho motivo per chiamarla.....non ho motivo per parlare con lei ora ma neppure questa sera o domani....dovrà dire lei che è il momento di affrontare il NOI e il LUI e solo nel modo che lei percepirà questo potremo parlare.....
Continui a pensare che sia innamorata ancora dell'altro?come è stata sincera nel non negare l'esistenza dell'altro,credo altrettanto nel dire che con lui è finita,non credi?
 

iosolo

Utente di lunga data
Mi spiace Franco... .ti capisco....è un anno che vado avanti....per il bambino; sto di merda! Lei mi ha detto di metterle un investigatore alle spalle! Però, sono sicuro che ancora dì sentono....Pensare che li scopersi subito.....forse era un mese....
Me la stava facendo sotto agli occhi; un anno fa ....voleva che la scoprissi?! Leggerezza, immaturità, superficialità?
Poi , negano. Mezze ammissioni....poi...poi. L'inferno quotidiano; ma forse, visto i costi, torneremo dall'avvocato e ci metteremo d'accordo sull'aspetto economico. Dopo, quando realizzi che tutto sia crollato e, non riuscirai a ricostruirlo, dopo, sarà solo una questione di soldi!
Non è cambiata con te?!

Non pensi di poter ricostruire di nuovo?
E' un lavoro difficile ma non impossibile.

io in questi giorni non sono in grado né di intendere né volere...ma quello che ho maturato anche riflettendo su cose scritte qui sul forum è che io non voglio " salvare" il mio matrimonio, voglio capire se potremo essere nuovamente felici, lo siamo stati per anni..qualche mese per capirci per guardarci dentro penso lo si possa affrontare. Se ieri sera le avessi detto puttana di qua puttana di là magari cercando di darle uno schiaffone cosa avrei risolto? ti dico che ne avrei avuto moolta voglia! Salvo il mio onore? No avrei solo chiuso quel piccolo spiraglio necessario per reimpostare un dialogo. Poi ci porterà dove dovrà portarci questo dialogo... Mi pare Ipazia o Farfalla non ricordo han scritto ad un altro utente che la persona più importante sono io.ed è vero , devo pensare a me, non a lei, lei è in funione del mio stare bene con lei...d accordo ci sono i figli ma se dialoghiamo , anche nel caso di un divorzio, sarà un divorzio tra 2 persone che non si massacreranno e i figli tra le macerie. forse ho scritto confusionariamente
Con il tuo pensiero sei già lontano e sei oltre, bravo!

Non sarà così facile, il cammino sarà anche costellato da odio e frustrazione. Fa parte del percorso purtroppo...

Al primo pentimento del traditore perdonate e amen
Non c'è solo il bianco e nero, dovresti saperlo.
Nessuno qui dice di dargli una pacca sulle spalle e dirgli ok basta che non lo fai più.

Qui si parla di un percorso e del percorso di due essere umani, che si sono scelti e amati, che condividono figli, cose e soprattutto pensieri.
Se il percorso va chiuso è qualcosa che andrà fatto, ma ragionandoci su.

La relazione extraconiugale non dipende mai dal tradito.
E' un bisogno esclusivo di chi la intraprende, con una disposizione verso l'amante.
Il traditore deve necessariamente mentire al marito sul tradimento - che altro può fare - ma non è detto che menta sul resto, anzi, potrei pensare che per il resto generalmente sia sincero.
Anche perché spesso chi tradisce non lo fa cercando un'alternativa a qualcosa che non c'è più, ma per trovare qualcosa d'altro che non può avere o ha perso nel matrimonio, o che non ha mai avuto (per alcuni gioca il "brivido del proibito", perché no?).
Il traditore si comporta come chi viaggia infrangendo i limiti di velocità.
Non lo fa per avere un incidente, ma per fretta o indole, nella più totale incoscienza delle conseguenze.
Il problema emerge solo quando accade l'incidente.
Se il traditore non viene scoperto la relazione ufficiale non viene in alcun modo scalfita.
Tutti noi credo si sia a conoscenze di relazioni extraconiugali che intraprendono colleghi, amici, conoscenti: ci turbano forse?
No.
A volte ci fanno sorridere, solleticano la nostra predisposizione al pettegolezzo, sono oggetto di commenti maliziosi, ma non provocano - se non ne abbiamo esperienza diretta - alcuna emozione forte, insostenibile.
Quando accade a noi, tutto invece sembra crollarci addosso.
La prima domanda che credo sia opportuno porsi è proprio questa, perché accade questo?
Come risposta, semplificando molto, è perché con la scoperta del tradimento vengono meno le fondamenta sulle quali abbiamo costruito la nostra famiglia e noi stessi.
La nostra autostima, che crolla.
La fiducia negli altri.
Già solo il venir meno di queste due componenti produce attacchi di ansia che ci rendono estremamente incapaci di valutare quanto sta accadendo e di prendere decisioni adeguate.
Io consiglio, per mia esperienza, di rimandare a una fase successiva le decisioni importanti.
Se non si è abbastanza forti, ovviamente, per andarsene.
Andarsene è una reazione che compensa l'autostima parzialmente (illudendoci di punire chi ci ha fatto male e quindi di avere autorità su di lui) e tenta di ristabilire l'ordine allontanandosi dal caos.
Non è una soluzione, ma è una scelta differente, dettata da necessità differenti.
Se si rimane, occorre molta più forza per superare le crisi che inevitabilmente dovremo attraversare.
Dopo anni, però, a disincanto avvenuto, lo sguardo torna a essere sereno.
Attenzione, non sto parlando di ritrovata serenità nella coppia, ma di ritrovata serenità dentro noi.
Che è indispensabile per ridefinire un nuovo e diverso (nella funzionalità) legame nella coppia.
Sei grande!
Te lo avevo detto che ci eri mancato :eek:
 
Ultima modifica da un moderatore:

Fiammetta

Amazzone! Embe'. Sticazzi
Staff Forum

Cuore infranto

Utente di lunga data
I figli hanno 12 e 14 anni. e dovessimo divorziare soffriranno certamente ma penso che poi passerà se saremo comunue genitori.

Cosa ha detto ....nulla quello che ho scritto...ci siamo dati del tempo , voglio vedere quanto se ne prenderà...anche il tempo che impiegherà a pensarci lo trovo indicativo.


ILnikko mi ha fatto i complimenti per l autocontrollo....guarda ti giuro che mi tremava la voce ...un po' per l imbarazzo della situazione e poi perchè avrei voluto insultarla per ore. dentro ho una tale rabbia che non immagini ..incontri oggi non ce ne sono io al lavoro lei pure....non ho motivo per chiamarla.....non ho motivo per parlare con lei ora ma neppure questa sera o domani....dovrà dire lei che è il momento di affrontare il NOI e il LUI e solo nel modo che lei percepirà questo potremo parlare.....
Valuta bene, prenditi tutto il tempo che serve ma tieni conto che i figli sono nell'età più difficile, altri utenti ti diranno il contrario ma pensa anche a loro.
Prima o poi esploderai e le dirai di tutto e di più, a me è successo dopo tre giorni.......
Ti consiglio di parlarvi il più possibile e capire a che punto è la situazione il silenzio secondo me è peggio........
 
Ultima modifica:

marietto

Heisenberg
La relazione extraconiugale non dipende mai dal tradito.
E' un bisogno esclusivo di chi la intraprende, con una disposizione verso l'amante.
Il traditore deve necessariamente mentire al marito sul tradimento - che altro può fare - ma non è detto che menta sul resto, anzi, potrei pensare che per il resto generalmente sia sincero.
Anche perché spesso chi tradisce non lo fa cercando un'alternativa a qualcosa che non c'è più, ma per trovare qualcosa d'altro che non può avere o ha perso nel matrimonio, o che non ha mai avuto (per alcuni gioca il "brivido del proibito", perché no?).
Il traditore si comporta come chi viaggia infrangendo i limiti di velocità.
Non lo fa per avere un incidente, ma per fretta o indole, nella più totale incoscienza delle conseguenze.
Il problema emerge solo quando accade l'incidente.
Se il traditore non viene scoperto la relazione ufficiale non viene in alcun modo scalfita.
Tutti noi credo si sia a conoscenze di relazioni extraconiugali che intraprendono colleghi, amici, conoscenti: ci turbano forse?
No.
A volte ci fanno sorridere, solleticano la nostra predisposizione al pettegolezzo, sono oggetto di commenti maliziosi, ma non provocano - se non ne abbiamo esperienza diretta - alcuna emozione forte, insostenibile.
Quando accade a noi, tutto invece sembra crollarci addosso.
La prima domanda che credo sia opportuno porsi è proprio questa, perché accade questo?
Come risposta, semplificando molto, è perché con la scoperta del tradimento vengono meno le fondamenta sulle quali abbiamo costruito la nostra famiglia e noi stessi.
La nostra autostima, che crolla.
La fiducia negli altri.
Già solo il venir meno di queste due componenti produce attacchi di ansia che ci rendono estremamente incapaci di valutare quanto sta accadendo e di prendere decisioni adeguate.
Io consiglio, per mia esperienza, di rimandare a una fase successiva le decisioni importanti.
Se non si è abbastanza forti, ovviamente, per andarsene.
Andarsene è una reazione che compensa l'autostima parzialmente (illudendoci di punire chi ci ha fatto male e quindi di avere autorità su di lui) e tenta di ristabilire l'ordine allontanandosi dal caos.
Non è una soluzione, ma è una scelta differente, dettata da necessità differenti.
Se si rimane, occorre molta più forza per superare le crisi che inevitabilmente dovremo attraversare.
Dopo anni, però, a disincanto avvenuto, lo sguardo torna a essere sereno.
Attenzione, non sto parlando di ritrovata serenità nella coppia, ma di ritrovata serenità dentro noi.
Che è indispensabile per ridefinire un nuovo e diverso (nella funzionalità) legame nella coppia.
Non posso darti verdi, ma consideralo come dato. Letto e sottoscritto.:up:
 

mistral

Utente di lunga data
Quindi ti sei posta e continui a porti nella posizione giudicante, superiore, asimmetrica, da genitore che fa la cosa giusta.
Mi capisci che non sto criticando il sentire?
Ma se si torna insieme mantenendo una situazione di asimmetria non si è imparato nulla dal tradimento sulla relazione. Tanto dolore per nulla.
Ultimo ot e poi chiudo.
Ma qui si sente suonare solo la mia campana.Sembra che rintocchi contro un palo inerme ma non è così.Si sa difendere benissimo e anche io sono sotto la sua lente come al setaccio è passato e passa ogni giorno il nostro rapporto.
Chiuso OT.
Scusami Francoff
 

ologramma

Utente di lunga data
I figli hanno 12 e 14 anni. e dovessimo divorziare soffriranno certamente ma penso che poi passerà se saremo comunue genitori.

Cosa ha detto ....nulla quello che ho scritto...ci siamo dati del tempo , voglio vedere quanto se ne prenderà...anche il tempo che impiegherà a pensarci lo trovo indicativo.


.
hai un bel autocontrollo della situazione già detto da qualcuno , io posso solo immaginare cosa si prova perchè sono uno dell'altra parte , che dire che già non ho detto mi dispiace per la tua famiglia .
In questo forum si parla di tradimento siete una moltitudine di persone tradite ma ci siamo anche noi , io mi trovo in imbarazzo nel vedere cosa si prova dall'altra parte della barricata quindi capisco tutti che date consigli ne avete subito le conseguenze.
Mi ritiro solo per dire ma i traditori si iscrivono qui?
Almeno facciamo un numero sufficiente per iscriversi nel gruppo misto
 
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Blaise53

Utente di lunga data
I figli hanno 12 e 14 anni. e dovessimo divorziare soffriranno certamente ma penso che poi passerà se saremo comunue genitori.

Cosa ha detto ....nulla quello che ho scritto...ci siamo dati del tempo , voglio vedere quanto se ne prenderà...anche il tempo che impiegherà a pensarci lo trovo indicativo.


.
hai un bel autocontrollo della situazione già detto da qualcuno , io posso solo immaginare cosa si prova perchè sono uno dell'altra parte , che dire che già non ho detto mi dispiace per la tua famiglia .
In questo forum si parla di tradimento siete una moltitudine di persone tradite ma ci siamo anche noi , io mi trovo in imbarazzo nel vedere cosa si prova dall'altra parte della barricata quindi capisco tutti che date consigli ne avete subito le conseguenze.
Mi ritiro solo per dire ma i traditori si iscrivono qui?
Almeno facciamo un numero sufficiente per iscriversi nel gruppo misto
Ecco, quando dicevo, in un mio post precedente, che per il traditore è un peccato veniale.
 
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Fiammetta

Amazzone! Embe'. Sticazzi
Staff Forum
Ieri sera l ho affrontata senza aggredire e lei ha ammesso è stata sincera. Non ci sono stati tentativi di negare ha solo abbassato gli occhi e ha detto di si. Io non le ho fatto domande , ci ho riflettuto a lungo oggi pomeriggio , ora è il tempo delle riflessioni in silenzio. Mi sono fatto promettere che avrebbe riflettuto su quanto stavo per dirle e che assolutamente non mi avrebbe dato nessuna risposta oggi di guardarsi dentro e che lo stesso avrei fatto io. Le ho detto: “ Io amo mia moglie, anche ora in questo istante sono contento di averti conosciuta perché sono stato felice. Sei stata il mio amore,la mia compagna ,la mia amante , la donna con cui ho litigato, la mamma dei miei figli. Non ti amo perché sei la mamma dei miei figli ma sei la mamma dei miei figli perché ti amo. Davanti a me, ora, non vedo mia moglie vedo una sconosciuta con lo stesso viso con lo stesso nome ma non la riconosco, non so chi sia e non so se mi piacerà. Voglio che tu rifletta su cosa è lui per te, se lui è la tua felicità va con lui. Ci si può separare con civiltà perché comunque abbiamo dei figli assieme. Rifletti su cosa sono io per te, non l’ io di una settimana fa o un mese fa, ma l’ io di adesso di ora: l’ io che probabilmente ti ha detto per l’ ultima volta di amarti. Se sceglierai il noi, lotteremo assieme ma lui non dovrà più esserci per nessun motivo.Lotteremoa ssieme e sarà dura, quasi impossibile, ma ci proveremo. Ma non lotterò per te,non lotterò con lui per averti, a quel prezzo non ne vale la pena. Prenditi i tuoi tempi , io prenderò i miei” . Questo è quello che le ho detto e penso sia rimasta spiazzata non si aspettava un discorso con il cuore in mano, probabilmente si aspettava una sfuriata di pancia. Ha insisto per dirmi che con lui è finita, per telefono i giorni scorsi, ma visto l insistenza di lui oggi si sono visti e gliel’ ha detto anche a voce .Ora mi sento scarico, ho scoperto, le hoparlato ed ora? Anche noi il solito copione di mezzi sorrisi, litigate,giuramenti e sfanculate, cose che non si dimenticano, improvvisi imbarazzi maldissimulati?
Mi era sfuggito il tuo post
Hai fatto la cosa giusta
 

francoff

Utente di lunga data
I figli hanno 12 e 14 anni. e dovessimo divorziare soffriranno certamente ma penso che poi passerà se saremo comunue genitori.

Cosa ha detto ....nulla quello che ho scritto...ci siamo dati del tempo , voglio vedere quanto se ne prenderà...anche il tempo che impiegherà a pensarci lo trovo indicativo.


.
hai un bel autocontrollo della situazione già detto da qualcuno , io posso solo immaginare cosa si prova perchè sono uno dell'altra parte , che dire che già non ho detto mi dispiace per la tua famiglia .
In questo forum si parla di tradimento siete una moltitudine di persone tradite ma ci siamo anche noi , io mi trovo in imbarazzo nel vedere cosa si prova dall'altra parte della barricata quindi capisco tutti che date consigli ne avete subito le conseguenze.
Mi ritiro solo per dire ma i traditori si iscrivono qui?
Almeno facciamo un numero sufficiente per iscriversi nel gruppo misto

sto cedendo...oggi sto litigando con tutti qui al lavoro...senza un motivo specifico...ma ho dentro una grande ansia
 
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Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
sto cedendo...oggi sto litigando con tutti qui al lavoro...senza un motivo specifico...ma ho dentro una grande ansia
.
Credo si assolutamente normale
Per motivi diversi anche io ho tenuta soffocata la rabbia ma in qualche modo è giusto che esploda se non vuoi farti ancora più del male
 
Stato
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