Leda
utente Olimpi(c)a
Grazie per gli aggiornamenti e prego per gli auguri, è stato un piacereGrazie degli auguri Leda, sei molto cara...
In realtà vi seguo sempre ma non intervengo mai perchè non ho molto da diree magari anche se ho delle opinioni in merito, non ho così ampia esperienza per poter esprimere un'opinione quindi mi astengo, anche perchè io sono dall'altra parte della barricata...
In più a volte vedo degli "scontri" o delle uscite un po' aggressive o infelici (almeno dal mio punto di vista ovvio) da parte di qualche utente e non mi va di buttarla in polemica anche qui (ne faccio già troppe per i cavoli miei di polemiche quindi almeno qui resto nei ranghi cosciente del fatto che sono un ospite)
La mia storia continua, nessuna eclatante novità se non per il fatto che abbiamo affrontato più volte il discorso di vivere insieme e sembra che lei voglia effettivamente cominciare questo cammino con me.
Abbiamo cominciato a parlare di aspetti pratici (figlio, mio eventuale trasferimento da lei, aspetti lavorativi, famiglie di appartenenza e discorsi di questo genere) ma chiaramente i tempi sono lunghi perché lei deve organizzare questa cosa soprattutto per creare meno danni psicologici possibili al figlio (che a mio modesto parere comincia comunque già a presentare quei tratti caratteriali di un bambino che capisce che nella sua famiglia qualcosa non quadra, quindi instabilità umorale, scontrosità etc.).
Non ve lo nego, anche se ci sentiamo 2/3 volte al giorno ci messaggiamo costantemente, ci sono giorni che mi manca da morire, dei giorni che vorrei averla con me e non posso, dei giorni che mi parte la gelosia furibonda perché magari è sabato sera e lei esce a cena fuori con gli amici suoi e del marito. Non è che non lo sapessi che andavo incontro a questo, ovviamente, però alla fine ragazzi, certe volte è proprio dura, e se non l'amassi profondamente, credo che sarebbe impossibile reggere tutto questo...
Non vi nascondo che ogni volta che ci vediamo, salutarci è atroce per entrambe (a livello di lagrimoni agli occhi). Questa è davvero la parte più dura.
Putroppo io non posso fare nulla.
La decisione di lasciare il marito deve prenderla lei.
Resto della mia linea di condotta. Io non posso forzarla nè imporle nessuna scelta (anche perché comunque è ancora troppo presto) e so che si tratta di una scelta comunque difficile.
Forse la percentuale a favore si è spostata...
Mi davo un 5 percento di possibilità, adesso ottimisticamente mi darei un 20 percento, ma siamo ancora a una possibilità contro 5 che lasci il marito.
Questa al momento la mia situazione. Non la definirei di stallo ma il fatto di non poter far nulla per accelerarla mi snerva non poco...
Grazie ancora degli auguri e buona giornata a tutti
Naturalmente se volete commentare siete i benvenuti
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Tutti hanno cittadinanza di parola, per pronunciarsi nel merito, non importa da quale angolazione osservino le situazioni. Anzi, ciò che rende vivo il confronto è proprio il fatto che lo sguardo sia diverso.
Sulle polemiche - ahimè - non posso che darti ragione... pare siano insopprimibili.
Ma discutere, anche animatamente, è ammesso, se non si scade nella delazione reciproca e nella mancanza di rispetto