Buongiorno a tutti
Mi presento perché leggo quotidianamente le vostre storie e mi sembra corretto farvi a parte della mia esistenza.
In realtà non sono un traditore e che io sappia non sono mai stato tradito.
Ho 42 anni, mai sposato ma con alle spalle una lunga convivenza naufragata per problemi che la mia Lei non ha mai voluto affrontare (ma questa è un’altra storia).
Poi storie varie ed eventuali i cui dettagli basterebbero per scrivere un libro

Se sono qui a leggere le vostre storie è perché attualmente ho una relazione (in realtà sono davvero innamorato) con una donna sposata (ebbene si, rovescio lo stereotipo, non sono io, l’uomo a dover promettere che un giorno lascerò moglie e figli perché non ne ho, e non ero neanche in cerca di una s***a facile, perché grazie a Dio sono abbastanza spigliato e sicuro di me stesso da essere tranquillamente in grado, se volessi, di cacciarmi in una storia d sesso, quindi non ho l’abitudine di circuire donne illudendole di essere qualcosa di unico e speciale solo per portarmele a letto ).
Per quanto riguarda lei, forse situazione molto “standard” (se qualcosa c’è di standard in questo genere di situazioni), un marito con il quale nemmeno dorme nella stessa stanza, emerito imbecille (non entro nei dettagli ma vi posso garantire che gli darei calci nel culo a due a due finchè non diventassero dispari), un figlio piccolo che naturalmente è completamente sulle spalle di lei e prima di conoscermi tanta tristezza e frustrazione sia per problemi di coppia che personali.
Poi entro io nella sua vita, e riscopre il piacere di vivere, e non parlo solo di fare l’amore (non sesso) che va alla grande, ma anche delle piccole cose quotidiane, della telefonata per parlare con qualcuno dei piccoli problemi quotidiani, dell’uomo che ti aiuta a risolvere lo sciocco inconveniente domestico (abitiamo ad un centinaio di chilometri ma quando ha un problema anche banale di vita quotidiana (l’elettrodomestico che non funziona piuttosto che il classico come faccio a fare questa cosa) cerco di essere presente e di guidarla a risolvere il problema visto che suo marito tende ad ignorare costantemente le piccole (passatemi il termine) rotture di palle quotidiane che una vita insieme comporta (ripeto le conosco bene anch’io, visto che ho convissuto per 13 anni)).
Ricomincia a sorridere e a capire che al di fuori della sua storia esiste un mondo non necessariamente grigio come quello al quale si è costretta tra le quattro mura domestiche.
La storia dura da qualche mese, abbiamo anche affrontato il discorso di un futuro insieme ma non voglio che lei lasci suo marito per me.
Deve farlo per Lei, e se vuole io sarò al suo fianco e sarei la persona più felice del mondo se potesse essere la donna con cui condividere il resto dei suoi giorni.
Ma è importante che comprenda quanto sia sbagliato per lei continuare a vivere una situazione coniugale che serve solo a prosciugarle le energie.
E se qualcuno volesse tirare in ballo il discorso dei figli piccoli o della pseudo sacralità del vincolo matrimoniale io dico solo che se un figlio percepisce che in una famiglia non c’è amore, non credo che sia un vincolo burocratico a salvaguardarlo, quindi mi spiace ma si lotta per un matrimonio quando ci sono i presupposti per salvarlo, non quando si deve farlo perché lo ha imposto un Dio od una legge…
In questa fase del nostro rapporto riesco ancora a reggere la clandestinità, il vederci poco, il dover comunque sapere che non sia completamente mia, ed a lei cerco di non far pesare le mie eventuali difficoltà (chiaramente mi piacerebbe un rapporto alla luce del sole, e pensare a qualcosa che somigli di più ad una famiglia che ad una relazione clandestina).
Quindi sono cosciente che sto correndo un grande rischio, quello di legarmi ad una persona che forse (o molto probabilmente) tra qualche mese mi dirà “ mi spiace ma non posso, non ce la faccio comunque a lasciare la mia vita, troppi problemi”, ma al momento sono disposto a correrlo anche perché, come vi dicevo all’inizio, non devo lasciare nessuno (anzi semmai spesso e volentieri mi trovo a dover schivare proposte di qualche ex che vorrebbe ricominciare la nostra storia perché (questo mi è stato sempre detto, quindi non datemi del presuntuoso) sono una persona speciale che non si può accettare di perdere…).
In definitiva quindi non sono qui per chiedere consigli, non sapre neanche cosa chiedervi, o vaticini sulla possibilità che lei lasci davvero suo marito per me… Sono abbastanza realista di mio, ci spero ma sono pronto al peggio
Volevo solo dirvi che ci sono anch’io
Buona giornata