Storia finita

Stato
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Brunetta

Utente di lunga data
Non sono pochi, ma non sono nulla rispetto ad una vita matrimoniale.
Solo che il matrimonio è anche difficoltà, problemi e preoccupazioni che diventano macigni sulle spalle di chi ha fatto il grande passo con leggerezza.
I superficiali di solito poi fanno finire i matrimoni così, facendo soffrire chi, invece, ci ha creduto.
Sei certa che non avresti preferito una coraggiosa dichiarazione che la storia era finita cin assunzione della responsabilità, piuttosto che tradimento?

Io lo avrei preferito. Ne sarebbe nata poi una forte amicizia basata sull'amore vissuto e sul rispetto reciproco.
 

Ryoga74

Utente sperduto
Ma neppure più avanti, o adesso o mai più, come si dice.
Che uomo si trova davanti questa donna?
Un uomo passivo, che se ne sta lì a intristirsi in casa con i due cani, lasciandola andare in discoteca tranquillamente...
ma se una donna deve fare una scelta tra un uomo così e l'altro dietro l'angolo che le fa ribollire il sangue, non ci sono dubbi...
Non le solleva neppure un po' di senso di colpa, anzi le fa nascere il disprezzo verso chi non sa vivere la vita, non sa fare una scelta... di chi non lotta.
Per lei.
Perché anche lottare per una donna ha un chiaro significato: darle valore.
Che valore dai a una donna quando passi la tua serata con due cani e la lasci andar fuori a ballare in questa situazione?
Io comprendo tutto perché ci sono passato anch'io: rimani catatonico e rincoglionito in questa situazione, se è la prima volta che la affronti, non comprendi, ti accasci...
Forse è per questo che lo sto dicendo da un po', perché capirlo dopo è troppo tardi.
Danny, prima di tutto si trova davanti un uomo tradito.
Forse hai ragione riguardo la mia passività come deleteria, ma il mio problema non è quello di provare ad aggiustare un rapporto ormai all'epilogo, ma quanto quello di come gestire l'epilogo senza soffrirne troppo.
Perchè se è vero che l'amo ancora, è altrettanto vero che ogni minuto che passa sono convinto che la separazione sia l'unica via d'uscita, e la scelta migliore innanzitutto PER ME.
Ci soffro, ma non voglio tornare sui miei passi, come ho spiegato nei post dei giorni precedenti un eventuale proseguimento della nostra relazione non farebbe altro che allungare l'insoddisfazione di lei e legare a me una persona di cui non posso più nutrire fiducia...
 

Diletta

Utente di lunga data
Ovviamente no, e hai centrato il punto. Non penso di essere immaturo in senso assoluto, ma probabilmente lo sono per lei, o meglio per ciò che lei si aspetti sia il suo compagno. Ma il non esser riuscito a cogliere questa sua esigenza può essere annoverata come una mia colpa, credo...



danny mi piace il tuo modo di essere così diretto :p
però non prendere a esempio quell'unoica serata come la mia quotidianità ora che sto vivendo ora. QUEL SABATO ero particolarmente malinconico, avevo bisogno di star solo con me stesso e la sua "ritrovata" libertà ha acuito quel mio senso di disagio. Ma non ho assolutamente intenzione di piangermi addosso senza reagire, tranquillo ;) solo penso non ci siano i presupposti per provare a riconquistarla. Perchè probabilmente sono io OGGI quello più intransigente nel concludere la nostra relazione...



Piacere di leggerti per la prima volta, ciao eagle :) tranquillo, non mi farò sopraffare dagli eventi, solo devo prendermi il giusto tempo per riprendere in mano la mia vita. grazie per lo sprono...

aldilà dell'idea di cui potete esservi fatti di lei dai miei post, per quanto adesso mi stia facendo soffrire posso rassicuravi del fatto che sia una persona stupenda. ha una sensibilità e una dolcezza d'animo che poche volte ho trovato in altre persone. Persona stupenda che però mi ha tradito, e in maniera cosciente e programmatica. Non è stata una notte fugace di passione, ma un lento e accondiscendente corteggiamento che l'ha portata ad allontanarsi da me. Non posso cercare di riconquistarla perchè per quanto ne sia ancora innamorato la parte razionale di me è consapevole che non ci può essere più la fiducia che riponevo in lei.
Ci saranno stati dei problemi che hanno causato il suo allontanamento, ma il suo tradimento è partito col non affrontarli insieme e scegliere di trovare altrove la sua felicità...

1) Qui di immaturi ne vedo solo uno, anzi una: lei.
2) Scusami se dissento anche qui. So che non dovrei dare certi giudizi non conoscendola, ma mi basta aver saputo di lei che se ne va il sabato sera lasciandoti solo e malinconico, dopo averti dato quella doccia fredda.
Se questa è sensibilità, allora non ho capito nulla.
3) La responsabilità di quanto successo è sua e soltanto sua, meno male che l'hai capito!
Un giorno anche questo ti farà sentire meglio.
Se questa è sensibilità, allora non ho capito nulla.
 

Diletta

Utente di lunga data
Sei certa che non avresti preferito una coraggiosa dichiarazione che la storia era finita cin assunzione della responsabilità, piuttosto che tradimento?

Io lo avrei preferito. Ne sarebbe nata poi una forte amicizia basata sull'amore vissuto e sul rispetto reciproco.

Non so se ho ben capito...se ti riferisci alla mia storia personale (penso di sì).
Non è la mia situazione: la storia qui da me non finirebbe mai se fosse per lui.
Sono sicura che non abbia cambiato idea sull'avermi scelto come "sua donna", peccato che l'abbia cambiata io invece.
E questo non era previsto...
 

Ryoga74

Utente sperduto
Stiamo parlando di una situazioen che è chiusa. Non quasi chiusa o da decidere, ma chiusa e decisa.

neretto 1: Insomma, te ne stai andando e pretendi che lei stia male da cani e lo dimostri? Te ne vai e ti preoccupi del suo amore? Mi sembra ci sia un orgoglio smisurato dietro parole come queste. Se te ne vai te ne vai ed è chiaro che non ti importa affatto di quel che pensa lei, altrimenti non te ne andresti. Intendi dire che te ne vai ma che provi affetto per lei e ti dispiace andartene e vorresti che lei non soffrisse troppo? Be' se riesce a stare calma dovresti esser contento e non pretendere che lei stia male.

neretto 2. Magari lei è annichilita dal dolore, magari sta malissimo. Ma sono fatti suoi ormai. Mi sembra strano che dopo averle detto che non le interessi ora pretendi non solo che lei invece si interessi ma anche che si interessi a modo tuo, che sia plateale, che ti faccia sentire così dannatamente importante. Lei è fuori dalla sua vita: bene. Capita. Ma come puoi pretendere di rimanere nella sua testa a modo tuo? Lasciala piangere e pensarti (o non pensarti) come vuole lei. Non puoi più dettare le tue regole e le tue attese.

neretto 3. ha diritto di scegliere: certamente. Compresa la scelta di tirare dritto come vuole e di gestirsi la sofferenza come gli pare. Ha anche il diritto, masochistico, di continuare ad amarla facendo il poco che ora gli è possibile: aiutarla a staccarsi da lui. Non è che come la vedi tu sia l'unica via. E mi sembra strano, da te che spesso ho apprezzato per la sensibilità, esca ora una pretesa simile.

neretto 4. Ognuno combatte con le sue armi. E la furia plateale è solo un modo, a mio avviso poco sportivo, per caricarsi di odio contro chi si è amato. Se ami le provi tutte: chi ama deve cercare di legare la persona. Ma se questa è andata via, pretenderee di attrarre l'attenzione con l'enfasi del proprio dolore mi pare solo una piccineria meschina.
Quoto tutto tutto, e aggiungo che enfatizzare il proprio dolore platealmente è a dir poco umiliante.
Certo che c'entra l'orgoglio e ben venga perché è proprio questo che salvaguarda la dignità di una persona e che, in questi casi, dovrebbe sempre far dire che:
"chi non mi ama non mi merita".
E quindi, via dalla mia vista e dalle palle (dopo, però, avergli tirato addosso un po' di robetta...).
avete colto perfettamente ciò che in questo momento provo e i motivi che mi impediscono di riconquistarla.
Mi sono totalmente aperto in questo forum con persone che non conosco non solo per avere una vostra opinione sulla mia situazione (peraltro per me importante anche questo) ma anche per chiarire a me stesso scrivendo sinceramente i miei stati d'animo e su come affrontare la cosa, senza remore, senza freni. Penso che ci voglia del coraggio per far questo...

Sei certa che non avresti preferito una coraggiosa dichiarazione che la storia era finita cin assunzione della responsabilità, piuttosto che tradimento?

Io lo avrei preferito. Ne sarebbe nata poi una forte amicizia basata sull'amore vissuto e sul rispetto reciproco.
Anche io Brunetta lo avrei gradito. Ma così è andata, è con questa realtà che devo fare i conti. Il che non mi impedisce comunque di gestire la cosa in maniera amichevole e che ci si possa lasciare rimanendo comunque in buoni rapporti. E' quello che spero accada, ma adesso mi serve che lei si allontani da me, ho bisogno di tempo per assimilare la cosa e trovare il mio equilibrio. L'amo ancora, perciò a oggi la mia irrazionalità ha NETTAMENTE il sopravvento...
 
Ultima modifica:

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
Ovviamente no, e hai centrato il punto. Non penso di essere immaturo in senso assoluto, ma probabilmente lo sono per lei, o meglio per ciò che lei si aspetti sia il suo compagno. Ma il non esser riuscito a cogliere questa sua esigenza può essere annoverata come una mia colpa, credo...



danny mi piace il tuo modo di essere così diretto :p
però non prendere a esempio quell'unoica serata come la mia quotidianità ora che sto vivendo ora. QUEL SABATO ero particolarmente malinconico, avevo bisogno di star solo con me stesso e la sua "ritrovata" libertà ha acuito quel mio senso di disagio. Ma non ho assolutamente intenzione di piangermi addosso senza reagire, tranquillo ;) solo penso non ci siano i presupposti per provare a riconquistarla. Perchè probabilmente sono io OGGI quello più intransigente nel concludere la nostra relazione...



Piacere di leggerti per la prima volta, ciao eagle :) tranquillo, non mi farò sopraffare dagli eventi, solo devo prendermi il giusto tempo per riprendere in mano la mia vita. grazie per lo sprono...







aldilà dell'idea di cui potete esservi fatti di lei dai miei post, per quanto adesso mi stia facendo soffrire posso rassicuravi del fatto che sia una persona stupenda. ha una sensibilità e una dolcezza d'animo che poche volte ho trovato in altre persone. Persona stupenda che però mi ha tradito, e in maniera cosciente e programmatica. Non è stata una notte fugace di passione, ma un lento e accondiscendente corteggiamento che l'ha portata ad allontanarsi da me. Non posso cercare di riconquistarla perchè per quanto ne sia ancora innamorato la parte razionale di me è consapevole che non ci può essere più la fiducia che riponevo in lei.
Ci saranno stati dei problemi che hanno causato il suo allontanamento, ma il suo tradimento è partito col non affrontarli insieme e scegliere di trovare altrove la sua felicità...
Infatti non ho motivo di pensare che non lo sia
Io ho tradito e non sono stata scoperta se lo fossi stata avrei voluto una reazione forte e intransigente che mi facesse capire che l'altro comunque pur stando male mi voleva ancora e ci tenesse a me.
Una reazione di comprensione pacata e di attesa mi avrebbe convinto del contrario.
 

Diletta

Utente di lunga data
avete colto perfettamente ciò che in questo momento provo e i motivi che mi impediscono di riconquistarla.
Mi sono totalmente aperto in questo forum con persone che non conosco non solo per avere una vostra opinione sulla mia situazione (peraltro per me importante anche questo) ma anche per chiarire a me stesso scrivendo sinceramente i miei stati d'animo e su come affrontare la cosa, senza remore, senza freni. Penso che ci voglia del coraggio per far questo...



Anche io Brunetta lo avrei gradito. Ma così è andata, è con questa realtà che devo fare i conti. Il che non mi impedisce comunque di gestire la cosa in maniera amichevole e che ci si possa lasciare rimanendo comunque in buoni rapporti. E' quello che spero accada, ma adesso mi serve che lei si allontani da me, ho bisogno di tempo per assimilare la cosa e trovare il mio equilibrio. L'amo ancora, perciò a oggi la mia irrazionalità ha NETTAMENTE il sopravvento...

...perché non esiste un interruttore per spengerlo questo amore?
Quando è che si trasforma in odio assoluto, o meglio, in totale indifferenza?
Quanti anni ancora ci vorranno?
Scusate l'O.T. perché non c'entra nulla con la storia di Ryoga, al quale auguro di smettere di amare in fretta.
 

Diletta

Utente di lunga data
Infatti non ho motivo di pensare che non lo sia
Io ho tradito e non sono stata scoperta se lo fossi stata avrei voluto una reazione forte e intransigente che mi facesse capire che l'altro comunque pur stando male mi voleva ancora e ci tenesse a me.
Una reazione di comprensione pacata e di attesa mi avrebbe convinto del contrario.

Chi è tradito dalla persona che più ami al mondo sta molto male, ma una parte del suo cuore, una parte, si chiude perché non tiene più a colui o colei che l'ha fatto soffrire in quel modo.
Una parte di te NON lo vuole più, NON lo accetta più.
Come si può amare chi il cuore te lo ha distrutto?
Ma se non ti è capitato non puoi arrivare a capire, neanche ad immaginarlo.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Non so se ho ben capito...se ti riferisci alla mia storia personale (penso di sì).
Non è la mia situazione: la storia qui da me non finirebbe mai se fosse per lui.
Sono sicura che non abbia cambiato idea sull'avermi scelto come "sua donna", peccato che l'abbia cambiata io invece.
E questo non era previsto...
Certo che mi riferisco a te.

Lo so che lui sta bene così. Chiunque abbia tradito o tradisca l'ha fatto perché l'unione principale la vuole.
Ma io chiedevo cosa avresti preferito tu. Non avresti preferito una dichiarazione onesta dell'impossibilità di essere fedele e la chiusura del matrimonio senza inganno?
 

Diletta

Utente di lunga data
Certo che mi riferisco a te.

Lo so che lui sta bene così. Chiunque abbia tradito o tradisca l'ha fatto perché l'unione principale la vuole.
Ma io chiedevo cosa avresti preferito tu. Non avresti preferito una dichiarazione onesta dell'impossibilità di essere fedele e la chiusura del matrimonio senza inganno?
Avrei preferito non arrivarci proprio al matrimonio per impossibilità sua e conseguente onestà, ma lui continua a ribadire l'essermi stato sempre fedele, anche stasera, ma io non credo più ad una sola parola che esce dalla sua bocca.
E magari è anche vero...ma ormai fiducia e credibilità scendono a zero, quindi è inutile parlare di matrimonio e unione perché quando si arriva a questo non c'è più nulla di tutto ciò.
 

Ryoga74

Utente sperduto
Avrei preferito non arrivarci proprio al matrimonio per impossibilità sua e conseguente onestà, ma lui continua a ribadire l'essermi stato sempre fedele, anche stasera, ma io non credo più ad una sola parola che esce dalla sua bocca.
E magari è anche vero...ma ormai fiducia e credibilità scendono a zero, quindi è inutile parlare di matrimonio e unione perché quando si arriva a questo non c'è più nulla di tutto ciò.
Mi dispiace per la tua situazione, spero tu riesca a trovare la maniera giusta di gestire un rapporto evidentemente in crisi. Le analogie con quello che sta accadendo al sottoscritto, mi spingono a esserti solidale: non farti problemi a scrivermi qui (anche via mp). Se non ci si aiuta tra traditi [emoji13]

EDIT: ho letto gran parte del topic "Paura" aperto da te e che riguarda le tue vicissitudini con tuo marito. Mi dispiace davvero tanto. Perché intuisco che il tuo morboso attaccamento per un uomo di cui non hai più fiducia e stima ti sta probabilmente logorando pian piano. Capisco anche se non condivido la tua scelta di rimanere con lui, non è facile cancellare con un colpo di spugna una vita passata insieme a una persona con cui si è condiviso una buona parte della propria vita.
Spero lo stesso tu riesca a trovare un giorno il coraggio di volerti bene e iniziare una vita serena e più appagante non DA SOLA, ma SENZA DI LUI. Quando capirai questa sottile sfumatura, allora troverai il gusto stimolo per andare avanti. Intanto hai la mia stima e il mio affetto [emoji4]
 
Ultima modifica:

danny

Utente di lunga data
non mi sono spiegata bene.
c'è bisogno di sentire che qualcuno si dispera perché ce ne andiamo?
secondo te quella disperazione è dimostrazione di amore?
No, ma il contrario oltre a darci ampie giustificazioni per tradire, quasi palesa indifferenza.
O debolezza di sentimenti.
Non diamo per scontato che l'altro abbia la capacità di capire i nostri sentimenti se non li sappiamo esprimere.
 

danny

Utente di lunga data
Danny, prima di tutto si trova davanti un uomo tradito.
Forse hai ragione riguardo la mia passività come deleteria, ma il mio problema non è quello di provare ad aggiustare un rapporto ormai all'epilogo, ma quanto quello di come gestire l'epilogo senza soffrirne troppo.
Perchè se è vero che l'amo ancora, è altrettanto vero che ogni minuto che passa sono convinto che la separazione sia l'unica via d'uscita, e la scelta migliore innanzitutto PER ME.
Ci soffro, ma non voglio tornare sui miei passi, come ho spiegato nei post dei giorni precedenti un eventuale proseguimento della nostra relazione non farebbe altro che allungare l'insoddisfazione di lei e legare a me una persona di cui non posso più nutrire fiducia...

Ok, compreso.
Hai fatto la tua scelta.
Come non soffrire troppo?
Credo sia impossibile pretenderlo.
Se la ami soffrirai il tempo necessario a superare il distacco.
Non siamo macchine, e come persone dobbiamo lasciar spazio alle emozioni.
 

danny

Utente di lunga data
Chi è tradito dalla persona che più ami al mondo sta molto male, ma una parte del suo cuore, una parte, si chiude perché non tiene più a colui o colei che l'ha fatto soffrire in quel modo.
Una parte di te NON lo vuole più, NON lo accetta più.
Come si può amare chi il cuore te lo ha distrutto?
Ma se non ti è capitato non puoi arrivare a capire, neanche ad immaginarlo.
Do ut des...
E' questo l'amore?
L'amore necessariamente deve essere ricambiato, bilanciato, assistito...?
Sì, si può amare chi ti ha distrutto il cuore.
Sì può amare chi ti tradisce, chi ti lascia, chi non ti ama.
Si può amare chiunque perché siamo noi ad amare un altro per noi, non ad amare perché siamo amati.
Puoi avere paura di amare, puoi avere paura di essere dominato da chi ami, puoi avere terrore del dolore che provi, o che potresti provare, potresti provare paura di soffrire, come ha Ryoga, puoi anestetizzare i sentimenti perché credi che ti facciano meno male, ma non c'è un cazzo da fare, non decidi tu come, quanto e chi amare.
 

danny

Utente di lunga data
Non sono pochi, ma non sono nulla rispetto ad una vita matrimoniale.
Solo che il matrimonio è anche difficoltà, problemi e preoccupazioni che diventano macigni sulle spalle di chi ha fatto il grande passo con leggerezza.
I superficiali di solito poi fanno finire i matrimoni così, facendo soffrire chi, invece, ci ha creduto.
Hai lapidato con una parola una persona che non conosci.
11 anni sono tanti nella vita di una persona.
E in questo lasso di tempo i sentimenti cambiano, ma cambiano anche le persone.
Non è mai facile staccarsi da una persona dopo così tanto tempo.
E non lo si fa da un giorno con l'altro.
Anche se arriva quel giorno in cui quel passo lo devi fare.
 

Diletta

Utente di lunga data
Do ut des...
E' questo l'amore?
L'amore necessariamente deve essere ricambiato, bilanciato, assistito...?
Sì, si può amare chi ti ha distrutto il cuore.
Sì può amare chi ti tradisce, chi ti lascia, chi non ti ama.
Si può amare chiunque perché siamo noi ad amare un altro per noi, non ad amare perché siamo amati.
Puoi avere paura di amare, puoi avere paura di essere dominato da chi ami, puoi avere terrore del dolore che provi, o che potresti provare, potresti provare paura di soffrire, come ha Ryoga, puoi anestetizzare i sentimenti perché credi che ti facciano meno male, ma non c'è un cazzo da fare, non decidi tu come, quanto e chi amare.

Si può amare, e quindi soffrire, fino a che il tempo non regalerà il dono dell'indifferenza.
E lo so che non ci è dato decidere il come e quando, però credo che sia nell'ordine delle cose.
Amare chi ha dimostrato di non farlo nei nostri confronti è un precetto cristiano, ma è uno fra i più difficili da praticare.
Comunque tanto di cappello a chi ce l'ha fatta, eliminando ogni traccia di risentimento dal suo cuore (che poi lo vorrei confutare...).
 

Diletta

Utente di lunga data
Mi dispiace per la tua situazione, spero tu riesca a trovare la maniera giusta di gestire un rapporto evidentemente in crisi. Le analogie con quello che sta accadendo al sottoscritto, mi spingono a esserti solidale: non farti problemi a scrivermi qui (anche via mp). Se non ci si aiuta tra traditi [emoji13]

EDIT: ho letto gran parte del topic "Paura" aperto da te e che riguarda le tue vicissitudini con tuo marito. Mi dispiace davvero tanto. Perché intuisco che il tuo morboso attaccamento per un uomo di cui non hai più fiducia e stima ti sta probabilmente logorando pian piano. Capisco anche se non condivido la tua scelta di rimanere con lui, non è facile cancellare con un colpo di spugna una vita passata insieme a una persona con cui si è condiviso una buona parte della propria vita.
Spero lo stesso tu riesca a trovare un giorno il coraggio di volerti bene e iniziare una vita serena e più appagante non DA SOLA, ma SENZA DI LUI. Quando capirai questa sottile sfumatura, allora troverai il gusto stimolo per andare avanti. Intanto hai la mia stima e il mio affetto [emoji4]


Grazie per il bel post. Sì, il mio è un rapporto malato che porta tanto dolore e pochissimi sprazzi di serenità.
 

Diletta

Utente di lunga data
Hai lapidato con una parola una persona che non conosci.
11 anni sono tanti nella vita di una persona.
E in questo lasso di tempo i sentimenti cambiano, ma cambiano anche le persone.
Non è mai facile staccarsi da una persona dopo così tanto tempo.
E non lo si fa da un giorno con l'altro.
Anche se arriva quel giorno in cui quel passo lo devi fare.

L'ho "lapidata" usando la tua espressione, sulla base di quello che ci ha detto suo marito.
Il numero 11 è insidioso...anche il precedente rapporto era durato questo tempo, comunque, tornando seri, lei è particolarmente incline a farsi prendere dalla noia con la conseguenza di cominciare a guardarsi in giro (e il periodo è quello...).
L'ha fatto prima e lo sta facendo ora.
Per me questa è superficialità, o meglio, grande immaturità.
Ryoga non credo proprio che voglia stare ancora con una moglie così. La sua razionalità gli dice questo, il sentimento lo trascinerebbe verso di lei, ma anche qui ha capito che sarebbe un amore che lo farebbe stare male.
Per questo tiene duro e ha tutta la mia solildarietà.
 

danny

Utente di lunga data
Si può amare, e quindi soffrire, fino a che il tempo non regalerà il dono dell'indifferenza.
E lo so che non ci è dato decidere il come e quando, però credo che sia nell'ordine delle cose.
Amare chi ha dimostrato di non farlo nei nostri confronti è un precetto cristiano, ma è uno fra i più difficili da praticare.
Comunque tanto di cappello a chi ce l'ha fatta, eliminando ogni traccia di risentimento dal suo cuore (che poi lo vorrei confutare...).
Per chiudere definitivamente una storia devi aprirne un'altra.
 
Stato
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