Ogni volta che mi quoti sull'argomento mi fa sorridere e pensare alle nostre discussioniConfermo e quoto.
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In questa fase probabilmente anche un atteggiamento "attivo" sarebbe strumentalizzato dalla moglie innescando quel meccanismo autoassolutorio di mostrizzazione del tradito che più volte abbiamo qui analizzato. D'altra parte è necessario che Ryoga reagisca subito soprattutto per sé. Come si fa a non combattere per una cosa a cui si tiene tanto? Magari un giorno, quando sarà più lucida, la moglie si ricorderà di un Ryoga diverso e potrà effettivamente valutare cosa vuole davvero.Si certo che è lei che deve riconquistarlo ma come ho gia detto più di una volta credo che un atteggiamento passivo da parte del tradito amplifichi la giustificazione al tradimento e al suo proseguimento
Ma lei non vuole affatto essere riconquistata in questo momento, non ci pensa proprio. Forse più avanti ma adesso sta bene così.Visto dal di fuori sembrerebbe così... ma è lei che se ne sta andando, quindi lei pensa che sia lui a doverla riconquistare. Possiamo interrogarci se qs sia giusto o meno ma... se fosse così non puoi ribaltare la cosa a tuo favore.
Ma neppure più avanti, o adesso o mai più, come si dice.Ma lei non vuole affatto essere riconquistata in questo momento, non ci pensa proprio. Forse più avanti ma adesso sta bene così.
Il tradimento come qualsiasi evento "importante" della vita lascia un segno e non può non cambiarti dentro.Ogni volta che mi quoti sull'argomento mi fa sorridere e pensare alle nostre discussioni![]()
Le donne in massima parte quando escono da una porta non ci rientrano più.In questa fase probabilmente anche un atteggiamento "attivo" sarebbe strumentalizzato dalla moglie innescando quel meccanismo autoassolutorio di mostrizzazione del tradito che più volte abbiamo qui analizzato. D'altra parte è necessario che Ryoga reagisca subito soprattutto per sé. Come si fa a non combattere per una cosa a cui si tiene tanto? Magari un giorno, quando sarà più lucida, la moglie si ricorderà di un Ryoga diverso e potrà effettivamente valutare cosa vuole davvero.
Quoto.Ciao Farfy. Sono convinto che sia il contrario, è lei che deve riconquistare lui, non subito ovviamente, adesso sta facendo un bel giro sulla giostra... Il suo comportamento passivo è comunque controproducente, per se stesso e per il suo matrimonio.
Attivo sì.Le donne in massima parte quando escono da una porta non ci rientrano più.
Lo ha già fatto, lo rifarà.
Chi se ne frega se mostrizza, Ryoga non ha più nulla da perdere in qualsiasi caso.
Giusto: come si fa a non combattere per una cosa a cui si tiene tanto?
Credi che anche lei non se lo domandi?
Ripeto. In questo momento alla moglie non interessa nulla di Ryoga. Qualunque cosa egli dirà o farà, essa sarà strumentalizzata. Deve reagire prima di tutto per se stesso. Più avanti si vedrà se il matrimonio è finito davvero, se la moglie cambierà idea, se lui avrà la forza e la voglia di riaccoglierla, cosa niente affatto scontata.Le donne in massima parte quando escono da una porta non ci rientrano più.
Lo ha già fatto, lo rifarà.
Chi se ne frega se mostrizza, Ryoga non ha più nulla da perdere in qualsiasi caso.
Giusto: come si fa a non combattere per una cosa a cui si tiene tanto?
Credi che anche lei non se lo domandi?
Ma neppure più avanti, o adesso o mai più, come si dice.
Che uomo si trova davanti questa donna?
Un uomo passivo, che se ne sta lì a intristirsi in casa con i due cani, lasciandola andare in discoteca tranquillamente...
ma se una donna deve fare una scelta tra un uomo così e l'altro dietro l'angolo che le fa ribollire il sangue, non ci sono dubbi...
Non le solleva neppure un po' di senso di colpa, anzi le fa nascere il disprezzo verso chi non sa vivere la vita, non sa fare una scelta... di chi non lotta.
Per lei.
Perché anche lottare per una donna ha un chiaro significato: darle valore.
Che valore dai a una donna quando passi la tua serata con due cani e la lasci andar fuori a ballare in questa situazione?
Io comprendo tutto perché ci sono passato anch'io: rimani catatonico e rincoglionito in questa situazione, se è la prima volta che la affronti, non comprendi, ti accasci...
Forse è per questo che lo sto dicendo da un po', perché capirlo dopo è troppo tardi.
Ripeto. In questo momento alla moglie non interessa nulla di Ryoga. Qualunque cosa egli dirà o farà, essa sarà strumentalizzata. Deve reagire prima di tutto per se stesso. Più avanti si vedrà se il matrimonio è finito davvero, se la moglie cambierà idea, se lui avrà la forza e la voglia di riaccoglierla, cosa niente affatto scontata.
Il valore che si merita ovvero "0" (zero).
Lui è passivo perché, pur amandola ancora (ma durerà poco, ne sono certa) sa bene che non potrà più essere la sua compagna di vita, e non perché è lei che ha deciso questo, ma perché è lui che non la vuole più.
E fa anche bene, aggiungo.
Ripeto. In questo momento alla moglie non interessa nulla di Ryoga. Qualunque cosa egli dirà o farà, essa sarà strumentalizzata. Deve reagire prima di tutto per se stesso. Più avanti si vedrà se il matrimonio è finito davvero, se la moglie cambierà idea, se lui avrà la forza e la voglia di riaccoglierla, cosa niente affatto scontata.
Credi che una donna che si sente valutata "0" abbia rimpianti?
Sensi di colpa?
No.
Ryoga non dimostra di amarla e forse non la ama per davvero malgrado si affanni a ripeterlo qui.
E' la fine di una fase della vita, una fine annunciata, dolorosa, ma avvertita da entrambi.
Forse.
Aspetto la reazione di Ryoga.
Perfetto direiMettiamola così.
Facciamo un'ipotesi.
Tu ti sei innamorato di un'altra.
Lo dici a tua moglie, alla tua compagna, alla donna che hai accanto in quel momento.
Le dici che vuoi lasciarla per questo.
Lei accetta la cosa e ti lascia uscire.
Cosa pensi?
Io rimarrei deluso. Anzi, mi incazzerei con lei.
Ma come? Non sei gelosa neanche un po'?
Mi lasci andare così? Ma allora... dov'è il tuo amore?
Non te ne frega proprio niente di me?
Vabbe... lo hai voluto tu. Mi faccio l'altra.
Io mi aspetto invece che lei si incazzi, mi dia del bastardo, mi piantoni davanti alla porta di casa, che si metta a piangere, mi tiri dei piatti, che dimostri la sua passione.
C?è bisogno di vederla questa passione, c'è bisogno di vederla, di sentirla, di toccarla questa passione, questo amore. Non sono solo parole.
Tutti noi vogliamo la libertà ma siamo attratti dalla solidità delle passioni e dalle catene delle leggi morali, che ci danno l'idea di stablità che le pulsioni cancellano.
Mettiamola così.
Facciamo un'ipotesi.
Tu ti sei innamorato di un'altra.
Lo dici a tua moglie, alla tua compagna, alla donna che hai accanto in quel momento.
Le dici che vuoi lasciarla per questo.
Lei accetta la cosa e ti lascia uscire.
Cosa pensi?
Io rimarrei deluso. Anzi, mi incazzerei con lei.
Ma come? Non sei gelosa neanche un po'?
Mi lasci andare così? Ma allora... dov'è il tuo amore?
Non te ne frega proprio niente di me?
Vabbe... lo hai voluto tu. Mi faccio l'altra.
Io mi aspetto invece che lei si incazzi, mi dia del bastardo, mi piantoni davanti alla porta di casa, che si metta a piangere, mi tiri dei piatti, che dimostri la sua passione.
C?è bisogno di vederla questa passione, c'è bisogno di vederla, di sentirla, di toccarla questa passione, questo amore. Non sono solo parole.
Tutti noi vogliamo la libertà ma siamo attratti dalla solidità delle passioni e dalle catene delle leggi morali, che ci danno l'idea di stablità che le pulsioni cancellano.
Ma lei è perfettamente coerente.che lei dovrebbe sentirsi un verme strisciante per sapere di aver distrutto un matrimonio.
Solo che oggi il non provare più il picco di emozioni dei primi tempi sembra essere diventato un motivo più che valido per sfare un'unione.
Belli i nostri tempi, sì.
E il paradosso è che viene criticato il marito per non attivarsi alla riconquista di lei.
Mah...roba da matti.
Se si dice questa frase al proprio coniuge i giochi sono finiti.
Game over, capisci Danny?
E questo, sia che ci siano scenate di gelosia (a parer mio anche umilianti, ma se scoppiano non ci si può fare nulla) sia che uno reagisca in un altro modo.
Davanti ad una sentenza del genere si apre la porta di casa e addio...e stammi bene!