La mia storia

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Dalida

Utente di lunga data
Si,resta che lo hai dentro,puoi esserlo.Non sempre.Hai la malattia ma non sempre gli effetti.
appunto, si possono avere dentro delle cose che non ti aspetteresti fintanto che non si manifestano.
io e te abbiamo tradito in nostre precedenti relazioni per motivi simili, adesso non lo faremmo più.
dalle malattie si può guarire.
 

Dalida

Utente di lunga data
perchè ho deciso di fare una cosa che andava contro i miei principi. Proprio perchè ne sentivo il bisogno.
L'altra opzione era... arrendermi a quello che altri avevano fatto a me.
Quindi ho deciso di giocare sporco anche io.
Nelle stesse condizioni lo rifarei e tornerei a pagarne il prezzo, consapevolmente.
scusa sbri, ma a me questa risposta sembra nient'affatto esplicativa.
cioè non capisco quale sia la logica di base.
 

Dalida

Utente di lunga data
rileggendola, mi viene anche da dire che praticamente chiunque potrebbe applicare questa spiegazione ad ogni genere di situazione.
insomma, mi sembra fumosa.
scusa, eh.
 

Sbriciolata

Escluso
Ovviamente ho dubitato anche che sia stata fedele per tutti i 12 anni. Prove non ne ho, ma il dubbio resta. Io adesso ci vorrei parlare con lei, ma sono certo che non caverei un ragno dal buco. Aggrappata com'è alla speranza di riconquistarmi non mi direbbe niente. La conosco, la paura di perdere definitivamente tutto quello che aveva sarebbe così forte da paralizzarla completamente. Potrei anche essere disposto a sporcarmi la tunichetta bianca, ma vorrei riuscire a farla essere sincera, prima con se stessa e poi con me.
ellamadò, mo è diventata 'na seriale. Fino a un mese fa ci volevi fare un figlio con lei, eh? Non è che adesso è diventata la meretrice di Babilonia, si è presa una sbandata, ok?
 

Fiammetta

Amazzone! Embe'. Sticazzi
Staff Forum
quoti, ok, ma allora perché l'hai fatto?
perché hai deciso consapevolmente di tradire te stessa?
lo rifaresti sapendo quello che sai ora?
L'ho fatto perché egoisticamente mi conveniva farlo. Ne conoscevo anche le conseguenze. In linea di massima non si ripete lo stesso errore ma non è una regola.
 

Nobody

Utente di lunga data
io la penso assolutamente come te.
le situazioni e le persone non si controllano, e anche chi dice "ma io questo non lo farei mai!" può invece arrivare a farlo in qualche momento della vita.
non significa che quella persona sia egoista, o che abbia mentito a se stessa o che altro.
per me è lo scorrere della vita.
Non sono d'accordo... ci sono dei valori, ovviamente se ci si crede davvero, che non si mettono in discussione. La sincerità, in particolare verso chi si fida di me, è uno di questi. Se avessi tradito, poi non avrei mai potuto nascondere la cosa alla mia donna.
 

Juanpalambrond

Utente di lunga data
ellamadò, mo è diventata 'na seriale. Fino a un mese fa ci volevi fare un figlio con lei, eh? Non è che adesso è diventata la meretrice di Babilonia, si è presa una sbandata, ok?
Eh ma 12 anni sono lunghi. Abbiamo avuto altri periodi di crisi, lei ha avuto altri colleghi. Come fai ad esserne così sicura se non lo sono neanche io?
 

Dalida

Utente di lunga data
Non sono d'accordo... ci sono dei valori, ovviamente se ci si crede davvero, che non si mettono in discussione. La sincerità, in particolare verso chi si fida di me, è uno di questi. Se avessi tradito, poi non avrei mai potuto nascondere la cosa alla mia donna.
L'ho fatto perché egoisticamente mi conveniva farlo. Ne conoscevo anche le conseguenze. In linea di massima non si ripete lo stesso errore ma non è una regola.
in entrambi i casi, a me personalmente è capitato di commettere degli errori, senza pensare alle conseguenze pur conoscendole, e anche senza particolari convenienze egoistiche, ma senza pensarci troppo.
magari questo mi rende un certo tipo di persona agli occhi di alcuni (non dico voi due :)), io semplicemente ammetto la fallibilità, senza che questa comporti chissà quale orrore.
 

Fiammetta

Amazzone! Embe'. Sticazzi
Staff Forum
ladro, come traditore, possono essere status TEMPORANEI.
Secondo me molto più probabile per un ladro che non per un traditore. però si certo si può rubare o tradire solo una volta.
 

Fantastica

Utente di lunga data
chiarimento che comunque non lo metterà al riparo di nulla.
ecco perché dicevo che non è una cosa positiva avere avuto un'unica relazione a 32 anni.
misuri tutto su quella e ti ritrovi a conoscere poco.
Certo che non lo metterà al riparo, non ci sono ripari, solo condotte per noi stessi e non per gli altri.
 

danny

Utente di lunga data
ma vedi, Nau, se uno non riesce a governare le tentazioni, è semplicemente perchè ha delle motivazioni per non farlo.
A quel punto, se lo fai sempre, non sono manco più tentazioni: tentazioni de che? rispetto a quale impegno?
Chiamarle tentazioni, se non si combattono, è un pararsi il culo.
In realtà è un non voler mai perdere un'occasione.
E bisognerebbe capire perchè si ha così paura di perdere chissà cosa.
Se invece in un determinato momento della tua vita senti il bisogno di appagare un tuo egoistico bisogno, bisognerebbe capire da cosa è nato quel bisogno.
Perchè il tipo che ti ascolta con orecchio nuovo, lo trovi mediamente spesso.
Ma il più delle volte vedi attraverso, per quanto poco te ne cale.
Se invece ti soffermi a prestare attenzione a quell'ascolto, è perchè ne hai bisogno, in quel momento.
E ci sono momenti in cui decidiamo di dare la priorità ai nostri bisogni, a discapito del resto.
Magari pensando che, tanto, non lo verrà mai a sapere nessuno e nessuno ne soffrirà.
E' una scorciatoia, però. Perchè quel bisogno ha un'altra origine.
Ma curare l'origine è problematico: intanto bisogna capire quale sia, e non sempre è una sola.
Ed è un lavoro faticoso, di cui spesso non capiamo bene la necessità: d'altra parte c'è l'evasione e l'immediato appagamento del bisogno.
A quel punto abbiamo in mano una bilancia.
Adrenalina ed endorfine probabilmente la starano un po', ma la bilancia l'abbiamo sempre in mano noi.
Quando facciamo cose e siamo costretti a farle di nascosto, non alla luce del sole, dovremmo almeno prendere un respiro e chiederci come mai, se quella cosa in quel momento ci sembra quella giusta per noi, dobbiamo nasconderla.

Come non concordare :up::up:
 

spleen

utente ?
Ma in una relazione sentimentale su cosa ci si dovrebbe basare se non sul sentimento?
L'unica cosa che conta è capire se i sentimenti ci sono da entrambe le parti e se si vogliono le stesse cose.

Come aveva già rivelato nel primo post e io avevo rilevato, Juan ha sempre portato la relazione dove voleva lui con i tempi suoi.

Personalmente sono arrivata a capire che un uomo che non si vuole sposare non vuole sposare quella donna o comunque lei lo percepisce e questo senso di precarietà del legame, aggiunta alla precarietà lavorativa che non è gravissima in sé (anche la Pausini è precaria) ma lo è quando va di pari passo con una mancanza di apprezzamento.
Tutto questo può portare a sentirsi senza valore. Allora anche un apprezzamento misero sembra un Nobel.
Concordo in pieno.
Una volta una persona mi disse che lo scopo supremo che muove le nostre azioni è quello di essere "riconosciuti" , svelati per quello che è il nostro valore. A volte si confondono atti di egoismo con questa volontà che non è strettamente egoistica perchè implica una aspertura e una assegnazione di inportanza al consenso degli altri che supera l'io.
Credo che in questo ambito, da quel poco che si può capire della vicenda di Jouan.., vadano ricercate le motivazioni di quello che è successo, e mi spingo ad affermare che adesso quasto implica una grande responsabilità se il rapporto si rinsalderà, la responsabilità di "conoscersi e riconoscersi" nel tempo che passeranno insieme.
 

Sbriciolata

Escluso
scusa sbri, ma a me questa risposta sembra nient'affatto esplicativa.
cioè non capisco quale sia la logica di base.
la logica di base è questa: io ho avuto per anni la possibilità di arricchirmi impropriamente e non l'ho mai fatto. Probabilmente non m'avrebbero mai beccato.
Ho avuto per anni tante, tante occasioni per tradire mio marito e non l'ho mai fatto. Non m'avrebbe beccato manco lui, giravo per lavoro, due giorni alla settimana ero in albergo, quindi...
NON SONO I CASI DELLA VITA.
Sono i principi: O hai dei principi, hai elaborato una tua etica oppure no.
Se non hai maturato un'etica hai un'idea di ciò che è male che più o meno è quella della maggioranza ma, come capita spesso, visto che in tanti sbagliano, puoi sbagliare pure tu.
Se hai una tua etica e se formare quest'etica ti è costato, non funziona così.
Dopodichè puoi DECIDERE in determinati momenti di venire meno ai tuoi principi ma se davvero li senti tuoi, è una violenza che ti fai.
E prima di farlti violenza ci pensi, e bene.
Quindi tradisci te stesso/a, consapevolmente.
non so se sono stata ancora fumosa.
 

Fiammetta

Amazzone! Embe'. Sticazzi
Staff Forum
in entrambi i casi, a me personalmente è capitato di commettere degli errori, senza pensare alle conseguenze pur conoscendole, e anche senza particolari convenienze egoistiche, ma senza pensarci troppo.
magari questo mi rende un certo tipo di persona agli occhi di alcuni (non dico voi due :)), io semplicemente ammetto la fallibilità, senza che questa comporti chissà quale orrore.
Intendiamoci Dali io non trovo orribile chi tradisce semmai sciocco quando tenta di raccontarseLA e raccontarla all'altro ... E su questo modo di fare potrei essere intransigente. Sbagliare è umano, cercare di scaricarsi la coscienza per pagare l'obolo più basso e' la vera mancanza di rispetto.
 

Simy

WWF
Non sono d'accordo... ci sono dei valori, ovviamente se ci si crede davvero, che non si mettono in discussione. La sincerità, in particolare verso chi si fida di me, è uno di questi. Se avessi tradito, poi non avrei mai potuto nascondere la cosa alla mia donna.
quoto
 

spleen

utente ?
la logica di base è questa: io ho avuto per anni la possibilità di arricchirmi impropriamente e non l'ho mai fatto. Probabilmente non m'avrebbero mai beccato.
Ho avuto per anni tante, tante occasioni per tradire mio marito e non l'ho mai fatto. Non m'avrebbe beccato manco lui, giravo per lavoro, due giorni alla settimana ero in albergo, quindi...
NON SONO I CASI DELLA VITA.
Sono i principi: O hai dei principi, hai elaborato una tua etica oppure no.
Se non hai maturato un'etica hai un'idea di ciò che è male che più o meno è quella della maggioranza ma, come capita spesso, visto che in tanti sbagliano, puoi sbagliare pure tu.
Se hai una tua etica e se formare quest'etica ti è costato, non funziona così.
Dopodichè puoi DECIDERE in determinati momenti di venire meno ai tuoi principi ma se davvero li senti tuoi, è una violenza che ti fai.
E prima di farlti violenza ci pensi, e bene.
Quindi tradisci te stesso/a, consapevolmente.
non so se sono stata ancora fumosa.
Invidio la tua monoliticità.
 

Dalida

Utente di lunga data
Sono i principi: O hai dei principi, hai elaborato una tua etica oppure no.

Se hai una tua etica e se formare quest'etica ti è costato, non funziona così.

non so se sono stata ancora fumosa.
no, stavolta no, ma secondo me per lo più quasi tutti predicano bene e razzolano male, e chissà quante volte trasgrediscono a quell'etica, col pensiero e coi fatti.
ovviamente è solo la mia opinione.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Intendiamoci Dali io non trovo orribile chi tradisce semmai sciocco quando tenta di raccontarseLA e raccontarla all'altro ... E su questo modo di fare potrei essere intransigente. Sbagliare è umano, cercare di scaricarsi la coscienza per pagare l'obolo più basso e' la vera mancanza di rispetto.
Ma cos'è raccontarsela? E cos'è non raccontarsela? Dire "avevo voglia di scopare"?

Ma dai non siamo mica cani. Oltretutto non lo facciamo per strada e dobbiamo toglierci i vestiti e, guardo caso, non abbiamo l'estro.
Si tradisce per motivi seri, anche quando non si lo si sa.
Le spiegazioni a caldo sono raccontarsela perché si è confusi.
 

danny

Utente di lunga data
la logica di base è questa: io ho avuto per anni la possibilità di arricchirmi impropriamente e non l'ho mai fatto. Probabilmente non m'avrebbero mai beccato.
Ho avuto per anni tante, tante occasioni per tradire mio marito e non l'ho mai fatto. Non m'avrebbe beccato manco lui, giravo per lavoro, due giorni alla settimana ero in albergo, quindi...
NON SONO I CASI DELLA VITA.
Sono i principi: O hai dei principi, hai elaborato una tua etica oppure no.
Se non hai maturato un'etica hai un'idea di ciò che è male che più o meno è quella della maggioranza ma, come capita spesso, visto che in tanti sbagliano, puoi sbagliare pure tu.
Se hai una tua etica e se formare quest'etica ti è costato, non funziona così.
Dopodichè puoi DECIDERE in determinati momenti di venire meno ai tuoi principi ma se davvero li senti tuoi, è una violenza che ti fai.
E prima di farlti violenza ci pensi, e bene.
Quindi tradisci te stesso/a, consapevolmente.
non so se sono stata ancora fumosa.

:up:
 

ivanl

Utente di lunga data
Invidio la tua monoliticità.
si chiama responsabilita', coerenza, rispetto per il prossimo che si fida di te e per sé stessi, capacita' di autocontrollo, volonta'...
la penso in maniera identica, tanto per cambiare.
Ma non avrei saputo scriverlo cosi' bene.
 
Stato
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