La mia storia

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Nobody

Utente di lunga data
ma vedi, Nau, se uno non riesce a governare le tentazioni, è semplicemente perchè ha delle motivazioni per non farlo.
A quel punto, se lo fai sempre, non sono manco più tentazioni: tentazioni de che? rispetto a quale impegno?
Chiamarle tentazioni, se non si combattono, è un pararsi il culo.
In realtà è un non voler mai perdere un'occasione.
E bisognerebbe capire perchè si ha così paura di perdere chissà cosa.
Se invece in un determinato momento della tua vita senti il bisogno di appagare un tuo egoistico bisogno, bisognerebbe capire da cosa è nato quel bisogno.
Perchè il tipo che ti ascolta con orecchio nuovo, lo trovi mediamente spesso.
Ma il più delle volte vedi attraverso, per quanto poco te ne cale.
Se invece ti soffermi a prestare attenzione a quell'ascolto, è perchè ne hai bisogno, in quel momento.
E ci sono momenti in cui decidiamo di dare la priorità ai nostri bisogni, a discapito del resto.
Magari pensando che, tanto, non lo verrà mai a sapere nessuno e nessuno ne soffrirà.
E' una scorciatoia, però. Perchè quel bisogno ha un'altra origine.
Ma curare l'origine è problematico: intanto bisogna capire quale sia, e non sempre è una sola.
Ed è un lavoro faticoso, di cui spesso non capiamo bene la necessità: d'altra parte c'è l'evasione e l'immediato appagamento del bisogno.
A quel punto abbiamo in mano una bilancia.
Adrenalina ed endorfine probabilmente la starano un po', ma la bilancia l'abbiamo sempre in mano noi.
Quando facciamo cose e siamo costretti a farle di nascosto, non alla luce del sole, dovremmo almeno prendere un respiro e chiederci come mai, se quella cosa in quel momento ci sembra quella giusta per noi, dobbiamo nasconderla.
Davvero bello quello che hai scritto!
 

Fantastica

Utente di lunga data
Ok, ma ammettiamo che io voglia (riesca) a troncare la relazione. Mi infilerò in un' altra relazione dove si parte coi fuochi artificiali per finire con le polveri bagnate? Io di gente che sta insieme da anni e fa ancora i fuochi artificiali ne conosco davvero poca...



Ma io voglio uscire dal dolore, e so che in un modo o nell'altro ne uscirò. Voglio solo farlo nel modo migliore, quello giusto.
Quando ripartirai con una nuova relazione, e succederà, dovrete essere "sulla stessa lunghezza d'onda", cioè ci dovrà essere coincidenza di desideri in QUEL MOMENTO. Nessuno mai in nessun luogo, in nessun tempo, in nessun momento conosce il futuro.
Solo dovrai essere chiaro: "non posso tollerare di essere tradito". Fine.
 

oscuro

Utente di lunga data
SI

Certo.

Io so di essere sensibile alle tentazioni, tendo a giustificare le debolezze negli altri.
Chi è più morale, o forte, o onesto, o non sente certe tentazioni, è giustissimo che voglia persone come lui accanto a sè.
Ma che ti credi che io no?:rotfl::rotfl: io scelgo ogni giorno...e non sempre sono scelte facili...poi quando vai avantio con gli anni...è pure peggio.....:rotfl::rotfl:
 

Nicka

Capra Espiatrice
Semplifichi troppo.
Perché una persona ha bisogno egoisticamente quel bisogno?
Non ci credo che sempre sti colleghi siano così attraenti.
Quindi i bisogni sono altri e quasi sempre non consapevoli, altrimenti potrebbero essere verbalizzati prima.
Sono bisogni che possono portare a mangiare cioccolatini, sapendo che fanno male, o a fumare o bere ecc.
Il traditore è una persona che agisce inconsapevolmente e fa precipitare il tradito dal suo comodo posto di consapevolezze che come una tenda gli hanno occultato la realtà della relazione.
Entrambi devono capire. Cosa accadrà dopo si vedrà dopo, consapevolmente.
Certo che semplifico, io in genere la penso così, non posso entrare nello specifico della storia di cui si parla perchè non conosco i soggetti.
Io già solo a leggere che era tutto routine da sbadiglio la domenica dai suoceri la piglio male.
Ma la piglio male perchè è evidente che siano scattati dei bisogni che non sono appunto il cioccolato o il fumare, dato che ne ha parlato davvero come una devitalizzazione (cit.), ma bisogni di cose che sono proprie della coppia.
 

Dalida

Utente di lunga data
Quando ripartirai con una nuova relazione, e succederà, dovrete essere "sulla stessa lunghezza d'onda", cioè ci dovrà essere coincidenza di desideri in QUEL MOMENTO. Nessuno mai in nessun luogo, in nessun tempo, in nessun momento conosce il futuro.
Solo dovrai essere chiaro: "non posso tollerare di essere tradito". Fine.
chiarimento che comunque non lo metterà al riparo di nulla.
ecco perché dicevo che non è una cosa positiva avere avuto un'unica relazione a 32 anni.
misuri tutto su quella e ti ritrovi a conoscere poco.
 

Fiammetta

Amazzone! Embe'. Sticazzi
Staff Forum
ma vedi, Nau, se uno non riesce a governare le tentazioni, è semplicemente perchè ha delle motivazioni per non farlo.
A quel punto, se lo fai sempre, non sono manco più tentazioni: tentazioni de che? rispetto a quale impegno?
Chiamarle tentazioni, se non si combattono, è un pararsi il culo.
In realtà è un non voler mai perdere un'occasione.
E bisognerebbe capire perchè si ha così paura di perdere chissà cosa.
Se invece in un determinato momento della tua vita senti il bisogno di appagare un tuo egoistico bisogno, bisognerebbe capire da cosa è nato quel bisogno.
Perchè il tipo che ti ascolta con orecchio nuovo, lo trovi mediamente spesso.
Ma il più delle volte vedi attraverso, per quanto poco te ne cale.
Se invece ti soffermi a prestare attenzione a quell'ascolto, è perchè ne hai bisogno, in quel momento.
E ci sono momenti in cui decidiamo di dare la priorità ai nostri bisogni, a discapito del resto.
Magari pensando che, tanto, non lo verrà mai a sapere nessuno e nessuno ne soffrirà.
E' una scorciatoia, però. Perchè quel bisogno ha un'altra origine.
Ma curare l'origine è problematico: intanto bisogna capire quale sia, e non sempre è una sola.
Ed è un lavoro faticoso, di cui spesso non capiamo bene la necessità: d'altra parte c'è l'evasione e l'immediato appagamento del bisogno.
A quel punto abbiamo in mano una bilancia.
Adrenalina ed endorfine probabilmente la starano un po', ma la bilancia l'abbiamo sempre in mano noi.
Quando facciamo cose e siamo costretti a farle di nascosto, non alla luce del sole, dovremmo almeno prendere un respiro e chiederci come mai, se quella cosa in quel momento ci sembra quella giusta per noi, dobbiamo nasconderla.
Appunto.
 

Nausicaa

sfdcef
ma vedi, Nau, se uno non riesce a governare le tentazioni, è semplicemente perchè ha delle motivazioni per non farlo.
A quel punto, se lo fai sempre, non sono manco più tentazioni: tentazioni de che? rispetto a quale impegno?
Chiamarle tentazioni, se non si combattono, è un pararsi il culo.
In realtà è un non voler mai perdere un'occasione.
E bisognerebbe capire perchè si ha così paura di perdere chissà cosa.
Se invece in un determinato momento della tua vita senti il bisogno di appagare un tuo egoistico bisogno, bisognerebbe capire da cosa è nato quel bisogno.
Perchè il tipo che ti ascolta con orecchio nuovo, lo trovi mediamente spesso.
Ma il più delle volte vedi attraverso, per quanto poco te ne cale.
Se invece ti soffermi a prestare attenzione a quell'ascolto, è perchè ne hai bisogno, in quel momento.
E ci sono momenti in cui decidiamo di dare la priorità ai nostri bisogni, a discapito del resto.
Magari pensando che, tanto, non lo verrà mai a sapere nessuno e nessuno ne soffrirà.
E' una scorciatoia, però. Perchè quel bisogno ha un'altra origine.
Ma curare l'origine è problematico: intanto bisogna capire quale sia, e non sempre è una sola.
Ed è un lavoro faticoso, di cui spesso non capiamo bene la necessità: d'altra parte c'è l'evasione e l'immediato appagamento del bisogno.
A quel punto abbiamo in mano una bilancia.
Adrenalina ed endorfine probabilmente la starano un po', ma la bilancia l'abbiamo sempre in mano noi.
Quando facciamo cose e siamo costretti a farle di nascosto, non alla luce del sole, dovremmo almeno prendere un respiro e chiederci come mai, se quella cosa in quel momento ci sembra quella giusta per noi, dobbiamo nasconderla.

Non ho nulla da eccepire.

Non contrasta neppure un pò con l'idea che ho. E in effetti, io non giustifico il tradimento. Nel senso, sono d'accordissimo che ci si debba prendere la responsabilità delle proprie azioni.
Sono semplicemente più fatalistica, o non so che termine usare, che certe situazioni si presentino abbastanza di frequente, e che ci si trovi costretti ad affrontare certe problematiche.
E che certe domnde, quelle che tu giustamente suggerisci ci si dovrebbe fare, in un certo momento, quando più ce le si dovrebbe fare, non ci sfiorano neppure per un pò.

A quel punto, l'altro ha tutto il diritto di non volere una persona così al suo fianco.

L'unica cosa che dico, è che quella situazione è frequente, e non una abnormalità.
 

Nobody

Utente di lunga data
Quando ripartirai con una nuova relazione, e succederà, dovrete essere "sulla stessa lunghezza d'onda", cioè ci dovrà essere coincidenza di desideri in QUEL MOMENTO. Nessuno mai in nessun luogo, in nessun tempo, in nessun momento conosce il futuro.
Solo dovrai essere chiaro: "non posso tollerare di essere tradito". Fine.
Però questo dovrebbe essere scontato in ogni nuova relazione... non dovrebbe mai esserci alcun bisogno di doverlo precisare. Chi mai tollera di essere cornificato dalla nuova partner (oddio pure da una vecchia :D)
 

Brunetta

Utente di lunga data

Fiammetta

Amazzone! Embe'. Sticazzi
Staff Forum

Darty

Utente di lunga data


Ciao Juan.

Fai bene a prenderti tutto il tempo che ti serve.

Per capire se la ami ancora.
Sembri una persona molto determinata e consapevole di quello che si aspetta. Non so se riuscirai a perdonarla o anche solo a desiderare di perdonarla. Magari il suo gesto va al di là di quello che puoi tollerare, e in tal caso, faresti solo che bene a chiudere. Ognuno deve fare ciò che gli pare giusto, ciò che lo fa stare bene.
E non c'è scritto da nessuna parte che BISOGNA dare una seconda possibilità, che BISOGNA lacerarsi per mesi epr ricostruire.
Lo si fa se lo sei sente.
E tu non sai se lo senti.

Detto questo.. permettimi, da traditrice, di dirti una cosa.

Non so ovviamente se sia il caso della tua lei, e non so se per te sarebbe meglio o peggio.

Ma tante, tante volte i sentimenti e le infatuazioni non c'entrano un tubo. Sì, si sentono le farfalle nello stomaco. Sì, ci si pensa sempre. Sì, si aspetta con impazienza il momento di vedersi anche solo epr un attimo. Ma non è infatuazione. E'... foia. Voglia di scopare. Con un corpo sconosciuto. Una situazione nuova. E' QUELLO che dà le farfalle allo stomaco. Non l'altra persona.
E' un orecchio "vergine" per cui qualunque cosa t dica è tutto nuovo ed interessante. E' un mondo nuovo, un continente inesplorato. Qualunque sia l'altra persona, più o meno.

Ho dovuto spiegarlo recentemente a una mia amica che si credeva infatuata di un collega. Sconvolta perchè questo le metteva in crisi tutto il matrimonio. Spiegata in modo molto, molto crudo, che aveva voglia di scoparselo perchè le infiammava gli ormoni, ha messo la cosa nella giusta prospettiva e... bè, le è passata -fortunatamente.

Quel tipo di voglia è uno stimolo potente come una droga. Sì, è una responsabilità personale scegliere, certo, è sì, ci si prende la responsabilità delle proprie azioni.
Ma direi, perdonami, che solo chi ha sentito quanto sconvolgente è questa reazione chimica sa quanta forza ci vuole per contrastarla.
E non è una giustificazione per lei. Sono informazioni per te.

Tanti altri ti hanno parlato in modo molto più saggio di quanto potrei fare io di spunti di riflessione su te, sul vostro rapporto.

Io sono molto terra terra e ti parlo di questo.

Ti auguro comunque il meglio, qualunque esso sia.

PS anche questa NON vuole essere una giustificazione ma solo una informazione. Se tu sei sempre stato meno passionale ed entusiasta di lei, magari un pò parco di dimostrazioni di amore etc -non lo so- l'innescarsi della reazione chimica avviene più facilmente, e col primo pirlotto dalla favella facile che capita.
Ripeto, non è una giustificazione per lei.
Quoto, brava!
 

Ultimo

Escluso
Quando ripartirai con una nuova relazione, e succederà, dovrete essere "sulla stessa lunghezza d'onda", cioè ci dovrà essere coincidenza di desideri in QUEL MOMENTO. Nessuno mai in nessun luogo, in nessun tempo, in nessun momento conosce il futuro.
Solo dovrai essere chiaro: "non posso tollerare di essere tradito". Fine.

Ti chiedo anticipatamente scusa, ma hai rotto il cazzo.

Secondo te chi comincia una relazione come la comincia? per virtù dello spirito santo o perchè si crede di stare sulla stessa lunghezza d'onda?

Ecco, quando cominci una relazione giovà (cit oscuro) mi raccomando dillo a viva voce: MI HANNO TRADITO E NON TOLLERO L'INFEDELTA'.

Fine. Embolo. Scusa di nuovo eh.
 

Dalida

Utente di lunga data
Non ho nulla da eccepire.

Non contrasta neppure un pò con l'idea che ho. E in effetti, io non giustifico il tradimento. Nel senso, sono d'accordissimo che ci si debba prendere la responsabilità delle proprie azioni.
Sono semplicemente più fatalistica, o non so che termine usare, che certe situazioni si presentino abbastanza di frequente, e che ci si trovi costretti ad affrontare certe problematiche.
E che certe domnde, quelle che tu giustamente suggerisci ci si dovrebbe fare, in un certo momento, quando più ce le si dovrebbe fare, non ci sfiorano neppure per un pò.

A quel punto, l'altro ha tutto il diritto di non volere una persona così al suo fianco.

L'unica cosa che dico, è che quella situazione è frequente, e non una abnormalità.
io la penso assolutamente come te.
le situazioni e le persone non si controllano, e anche chi dice "ma io questo non lo farei mai!" può invece arrivare a farlo in qualche momento della vita.
non significa che quella persona sia egoista, o che abbia mentito a se stessa o che altro.
per me è lo scorrere della vita.
 

Juanpalambrond

Utente di lunga data
Ma tu devi capire la tua. Prima.
Ma io non devo giustificare niente. O meglio, il nostro rapporto aveva dei problemi, come tutti i rapporti. Sicuramente alcuni di questi sono dovuti a me, al mio modo di fare, al mio modo di essere. Come altri possono essere dipesi da lei. Ora, l'addurre motivazioni pretestuose ad un gesto del genere non aiuta neanche me a capire la mia di verità. Io vorrei poter capire se veramente ha avuto questa pulsione forte nei confronti di questa persona e perchè. Vorrei poter capire perchè è arrivata al punto di togliersi le mutande con questo tizio. E vorrei poter capire se si è costruita una sua verità per andare avanti senza pensare di essere una poco di buono che va col primo che capita.
 

Sbriciolata

Escluso
io la penso assolutamente come te.
le situazioni e le persone non si controllano, e anche chi dice "ma io questo non lo farei mai!" può invece arrivare a farlo in qualche momento della vita.
non significa che quella persona sia egoista, o che abbia mentito a se stessa o che altro.
per me è lo scorrere della vita.
cioè il destino beffardo?
e il libero arbitrio?
 

oscuro

Utente di lunga data
Ma

io la penso assolutamente come te.
le situazioni e le persone non si controllano, e anche chi dice "ma io questo non lo farei mai!" può invece arrivare a farlo in qualche momento della vita.
non significa che quella persona sia egoista, o che abbia mentito a se stessa o che altro.
per me è lo scorrere della vita.
Insomma ti deve comunque appartenere l'azione.Oh io nn andrò mai a rapinare una banca...fine.
 

Nausicaa

sfdcef
cioè il destino beffardo?
e il libero arbitrio?

La casualità ci porta davanti cose belle e brutte.

Un lutto, la perdita del lavoro, la quotidianità particolarmente pesante in un certo momento, un collega flirtante.

Il nostro libero arbitrio ci dovrebbe guidare a come affrontare ciascuna di quelle situazioni.

L'ideale è che ci si soffermi a riflettere prima di intraprendere azioni -o inazioni- in ciascuno di quei frangenti.

La bieca realtà è che certe volte agiamo di impulso e non riflettiamo.

Feriamo le persone con parole stoccanti quando siamo irritati. Ignoriamo i bisogni di chi ci è accanto. Tradiamo.
La responsabilità è solo e soltanto nostra.

Tendo, personalmente, a cercare attenuanti negli altri -sperando ovviamente che le stesse attenuanti vengano riconosciute a me, mentre faccio del mio meglio per non ferire le persone- tenendo in considerazione che nessuno è mai riuscito a non ferire nessuno, mai, in nessuna circostanza, in nessun modo.
 

Sbriciolata

Escluso
Ma io non devo giustificare niente. O meglio, il nostro rapporto aveva dei problemi, come tutti i rapporti. Sicuramente alcuni di questi sono dovuti a me, al mio modo di fare, al mio modo di essere. Come altri possono essere dipesi da lei. Ora, l'addurre motivazioni pretestuose ad un gesto del genere non aiuta neanche me a capire la mia di verità. Io vorrei poter capire se veramente ha avuto questa pulsione forte nei confronti di questa persona e perchè. Vorrei poter capire perchè è arrivata al punto di togliersi le mutande con questo tizio. E vorrei poter capire se si è costruita una sua verità per andare avanti senza pensare di essere una poco di buono che va col primo che capita.
Juanìn, se vuoi capire come mai è arrivata a calarsi le mutande, devi capire come mai in quel momento ha visto lui e non te. Non ci sono cazzi, se ti è stata fedele per 12 anni quattro cazzo di principi ce li aveva pure lei. Perchè a una donna tra i venti e i trent'anni le occasioni capitano spesso.
Allora.
Le motivazioni sono in lei E nella vostra coppia.
Se tu con lei non ci vuoi parlare adesso è comprensibile.
Allora puoi solo cercare di capire quali cerpe c'erano nella vostra coppia.
E lo so che tu non hai fatto niente di male e non capisci perchè devi trovare giustificazioni o addossarti colpe.
Infatti non devi fare quello.
SE vuoi capire, devi trovare i motivi.
Se vuoi ancora quella donna, ti tiri su le maniche e ti sporchi la tunichetta bianca.
Altrimenti là fuori c'è un vasto mare.
Occhio però: fatti bene i conti di quello che perdi.
Che mica è semplice trovare quello che ci fa star bene per 12 anni.
 

banshee

The Queen
La casualità ci porta davanti cose belle e brutte.

Un lutto, la perdita del lavoro, la quotidianità particolarmente pesante in un certo momento, un collega flirtante.

Il nostro libero arbitrio ci dovrebbe guidare a come affrontare ciascuna di quelle situazioni.

L'ideale è che ci si soffermi a riflettere prima di intraprendere azioni -o inazioni- in ciascuno di quei frangenti.

La bieca realtà è che certe volte agiamo di impulso e non riflettiamo.

Feriamo le persone con parole stoccanti quando siamo irritati. Ignoriamo i bisogni di chi ci è accanto. Tradiamo.
La responsabilità è solo e soltanto nostra.

Tendo, personalmente, a cercare attenuanti negli altri -sperando ovviamente che le stesse attenuanti vengano riconosciute a me, mentre faccio del mio meglio per non ferire le persone- tenendo in considerazione che nessuno è mai riuscito a non ferire nessuno, mai, in nessuna circostanza, in nessun modo.

avuto tutto contemporaneamente mentre stavo pur in crisi col mio ex... sono andata ad ubriacarmi con le amiche non ho scopato con un altro.... quoto Sbri e Oscuro, libero arbitrio e l'azione ti deve appartenere....:eek:
 
Stato
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