Non conosco il terrorismo vasco. Il terrorismo ha una storia tipica per ogni nazione, quando è politico. Penso all'Irlanda. In Italia il terrorismo sia di destra che di sinistra, non ha avuto, a mio modesto ed inutile parere, un fine che potesse giustificare nemmeno la sua costituzione, figurarsi il sangue speso. A me sono sempre sembrate pretestuose le motivazioni addette, quando sono state fatte. Il nostro è un paese di nome ma non di fatto, una nazione senza un popolo unito, contrariamente a Germania e Francia. Ma non era nemmeno questo il motivo della violenza assurda che è stata seminata. Ero una bambina quando ci fu la strage dell'Italicus, il treno fatto esplodere a San Benedetto in Val di Sambro: ero in vacanza dai nonni in un paese vicino, il treno era passato dietro casa pochi minuti prima di esplodere. Dieci anni dopo sempre sulla stessa linea il rapido 904, sempre in vacanza dai nonni, era Natale.Il treno era esploso in galleria e non si riusciva ad arrivare alle carrozze perchè era saltata la linea e il treno era stato fatto saltare in mezzo alla galleria. La galleria era una delle prime d'Italia, inaugurata prima della seconda guerra mondiale: i cunicoli di servizio scavati durante la sua realizzazione li conoscevano bene i partigiani perchè li avevano scavati come operai e li usavano per scappare dai rastrellamenti. Furono i vecchi a dire come si potevano raggiungere le persone intrappolate in galleria e furono i loro figli i primi ad arrivare, quelli del paese, dei paesi vicini.
Quei paesi lì sapevano bene cosa fossero le stragi: bombardamenti, rastrellamenti, terreni minati, durante la seconda guerra mondiale li avevano decimati. Marzabotto è famosa per la strage, ma in tutti quei paesi vi furono eccidi, spesso commessi su indicazione di Italiani, fascisti. I cimiteri sono una testimonianza che ferma il respiro: donne, bambini, anziani, tutti morti lo stesso giorno.
Questa digressione perchè non è facile spiegare lo sguardo di sconfitta incredulità di chi aveva vissuto la guerra e credeva di non doverla vedere più, in un mondo ricco, libero, pieno di possibilità e speranze. Credevano di esserne venuti fuori, che non potesse più succedere. Invece ancora morti, ammazzati, innocenti e senza una ragione.
E senza neppure un colpevole. Questo è stato spesso il terrorismo in Italia: una strage insensata, condanne incerte, dubbi, rivelazioni, teorie sui mandanti: P2, mafia, servizi segreti deviati.
Di certo solo i morti, i mutilati, gli orfani.
Non so all'estero, qua è stato così.