Vaccini, autismo infantile, cazzate.

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Buscopann

Utente non raggiungibile
ma infatti mi pare che abbiano tolto da tempo alcune vaccinazioni proprio perchè le malattie tipo il vaiolo sono state quasi debellate
Anche il fatto che sia stato il vaccino a debellare il vaiolo è una mezza leggenda che ci raccontano. È il miglioramento delle condizioni igienico-sanitarie ad aver decretato la fine della malattia. Lo dimostra il fatto che in Paesi dove queste non erano migliorate, sono addirittura esplose epidemie di vaiolo dopo le campagne vaccinali di massa (es. India).

Buscopann
 

PresidentLBJ

Pettinatore di bambole
a fronte di rischi i risutati sono enormi, a me pare veramente indiscutibile
ma infatti mi pare che abbiano tolto da tempo alcune vaccinazioni proprio perchè le malattie tipo il vaiolo sono state quasi debellate
Credo nessuno discuta i risultati e probabilmente senza i vaccini avremmo i monatti per strada.
Si discutono gli ipotetici effetti collaterali: chi ha un bambino con gravi patologie e le associa (a torto o a ragione) alla vaccinazione, comprensibilmente credo se ne fotta del bene dell'umanità e sia lacerato per il proprio figlio.
 
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Buscopann

Utente non raggiungibile
Credo nessuno discuta i risultati e probabilmente senza i vaccini avremmo i monatti per strada.
Si discutono gli ipotetici effetti collaterali: chi ha un bambino con gravi patologie e le associa (a torto o a ragione) alla vaccinazione, comprensibilmente se ne fotte del bene dell'umanità ed è lacerato per il proprio figlio.
Mi pare che la cosa sia davvero difficile da capire a quanto pare..

Buscopann
 

Nausicaa

sfdcef
Argomento molto complesso.
Un fatto è certo. Le vaccinazioni pediatriche di massa (indiscriminate) non hanno nessun razionale. Soprattutto quando si cominciano ad effettuare su bimbi di poco più di 2 mesi, con un sistema immunitario non ancora sviluppato e con calendari vaccinali così fitti.
La correlazione tra vaccini e autismo non è dimostrata, ma in realtà non esistono ancora sufficienti elementi per escluderla categoricamente. Il Ministero in questo senso è molto furbo: non ci sono elementi che dimostrino questa correlazione e quindi ti invito a vaccinare tuo figlio in tutta tranquillità. Per correttezza di informazione, dovrebbe anche dirti che non ci sono al momento sufficienti elementi per escluderla in via definitiva questa correlazione. Il dibattito è sempre aperto. Il grande e vero "bug" in questo caso è che NON SI VUOLE INDAGARE PIU' A FONDO, perché ci sono enormi interessi economici.
Tu lo sai che le SID (morti in culla dei bambini) hanno un incidenza di circa il 70% nei 10 giorni successivi a una vaccinazione? Perché queste cose non ce le dicono? E qui si parla di morti..Non è stata dimostrata nessuna correlazione ti dicono...ma mi fai vedere dei dati (e non dei pareri) che la escludono in via definitiva questa correlazione?
Per chi è interessto consiglio di cercare sul youtube :" Gava, vaccini, conferenza". Se avete la pazienza di vedervela tutta scoprirete delle cose allucinanti che non ci vengono dette.

Buscopann
Immagino che tu abbia riportato un dato sbagliato.

Se 7 bambini su 10 morissero nei 10 giorni successivi alle vaccinazioni, ce ne si accorgerebbe eccome... sui giornali esce in pratica ogni notizia di queste morti bianche, che fanno, appunto, tristemente "notizia".

Ma mettiamo che sia il 7% (valore che a naso mi puzza cmq, ma neppure io ho dati alla mano).
Hanno confrontato questo dato con la mortalità dei bambini della stessa età non vaccinati? Hanno considerato se i genitori di questi bambini fumavano, se seguivano le linee guida per la prevenzione delle morti in culla? Etc etc.
La statistica è molto utile, ma se fatta male, le fai dire un pò quel che ti pare...

Il tuo discorso, Busco, non ha nemmeno una fonte.
"non ha nessuna razionale". Perchè? Chi lo dice? Che dati contesti, che dati porti?
La mancanza di fonti la accetto da Innominata, per via delle sue "credenziali", ma un discorso come questo si fonda sull'acqua che scorre, abbi pazienza.
 
Credo nessuno discuta i risultati e probabilmente senza i vaccini avremmo i monatti per strada.
Si discutono gli ipotetici effetti collaterali: chi ha un bambino con gravi patologie e le associa (a torto o a ragione) alla vaccinazione, comprensibilmente credo se ne fotta del bene dell'umanità e sia lacerato per il proprio figlio.
certamente ...
ma in termini generali non puoi che pensare di ridurre sempre di più questi rischi con la ricerca che va potenziata, non messa in crisi con articoli fuorvianti
 

Brunetta

Utente di lunga data
VMa insomma, ancora alla fine degli anni 60 due milioni di morti per vaiolo. Credo che abbia fatto mezzo miliardo di morti, e ora credo (credo) zero. E la polio? Quanti ne vedete ancora in giro? Vorrà pur dire qualcosa. La fifa bestia ce l ho pure io, ma c'è l' ho anche quando devo prendere un antibiotico. Sai quante volte in passato sono stata in ambasce per non aver voluto fare l'anatossina antitetanica? Ci sono cose molto concrete, tipo la possibilità di beccarti epatiti e altre malattie infettive strane per i substrati umani da cui vengono preparati. Ma vivaddio, questa è' roba concreta. Come è' concreta, per quanto remota, la possibilità che ti venga un'anafilassi, che ovviamente ti può venire anche dalla puntura di una vespa o dal mangiare i gamberi. Dico che demonizzare i vaccini, che statisticamente hanno impedito milioni di morti, perché fanno venire l autismo appartiene a quello che si fa quando è' troppo difficile ancora la verità : si trova un colpevole roboante e così si blocca la ricerca. Mi ricordo che una mia collega si specializzo' con una tesi sullo sguardo della madre. Che faceva venire la schizofrenia. Il prof. Diceva che la biologia era una povera cosa arida e ridotta. Per anni andò avanti questa teoria, con buona pace delle madri schizofrenogene e e figuratevi con quali enormi vantaggi terapeutici per i figli.
Non so, io quando vedo una sinapsi, anche solo su Google Immagini, resto senza fiato.
Se la schizofrenia ha base genetica, così come altre patologie neurologiche, è probabile che anche la madre sfugga lo sguardo se ha la stessa patologia.
Però l'idea di Carrie lo sguardo di satana è suggestiva.
Non so quanto ci sia da ridere.
 

Dalida

Utente di lunga data
Credo nessuno discuta i risultati e probabilmente senza i vaccini avremmo i monatti per strada.
Si discutono gli ipotetici effetti collaterali: chi ha un bambino con gravi patologie e le associa (a torto o a ragione) alla vaccinazione, comprensibilmente credo se ne fotta del bene dell'umanità e sia lacerato per il proprio figlio.
quando hai un figlio autistico le provi tutte.
considera che una ventina di anni fa non avresti avuto nemmeno una diagnosi precisa e ti trovi a dover fronteggiare una malattia che ti risulta incomprensibile. di recente ce ne sono tanti che portano avanti questa causa, anche se se ne parla da tanto tempo. alcuni in assoluta buona fede. sicuramente la diffuzione di scienziati del web non ha aiutato.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Immagino che tu abbia riportato un dato sbagliato.

Se 7 bambini su 10 morissero nei 10 giorni successivi alle vaccinazioni, ce ne si accorgerebbe eccome... sui giornali esce in pratica ogni notizia di queste morti bianche, che fanno, appunto, tristemente "notizia".

Ma mettiamo che sia il 7% (valore che a naso mi puzza cmq, ma neppure io ho dati alla mano).
Hanno confrontato questo dato con la mortalità dei bambini della stessa età non vaccinati? Hanno considerato se i genitori di questi bambini fumavano, se seguivano le linee guida per la prevenzione delle morti in culla? Etc etc.
La statistica è molto utile, ma se fatta male, le fai dire un pò quel che ti pare...

Il tuo discorso, Busco, non ha nemmeno una fonte.
"non ha nessuna razionale". Perchè? Chi lo dice? Che dati contesti, che dati porti?
La mancanza di fonti la accetto da Innominata, per via delle sue "credenziali", ma un discorso come questo si fonda sull'acqua che scorre, abbi pazienza.
Credo che la statistica dicesse che tra i morti per SID il 70% aveva fatto la vaccinazione.
Ma questo perché avviene in quel periodo.
Il 100% portava il pannolino.
 

Nausicaa

sfdcef
Credo che la statistica dicesse che tra i morti per SID il 70% aveva fatto la vaccinazione.
Ma questo perché avviene in quel periodo.
Il 100% portava il pannolino.

Allora la statistica mi deve dire anche quanti bambini si vaccinano su quanti non si vaccinano in generale, negli stessi luoghi in cui sono stati raccolti i dati sulla percentuale di morti bianche.

Capisci bene che se il 30% di bambini NON si vaccina in generale, il fatto che il 70% delle morti bianche sia stata vaccinata segue solo il fatto che le SID pescano a caso nel bacino di bambini (ammetto che mi sta girando lo stomaco a parlare in questo modo asettico di morti di bambini... ma stiamo parlando di una cosa importante....)

Più chiaramente.

Se il 30% di bambini non è vaccinato e il 70% lo è, in generale, non è strano che il 30% di bambini morti siano non vaccinati, e il 70% siano vaccinati.

Il dato sarebbe significativo se, che so, ci fosse un 50% e 50% di bambini vaccinati e non, e le piccole vittime di morte bianca fossero vaccinate al 90%...
 

lunaiena

Scemo chi legge
Ho due bimbi piccolissimi e sulla preoccupazione per il vaccino non ci abbiamo dormito notti per mesi. Di fondo il problema è questo: non esiste più la verità intesa come dato oggettivo (interessante il discorso di Drusilla), il sensazionalismo è ben retribuito, la mitomania in internet trova sfogo e la disperazione di un genitore cerca giustamente risposte e colpevoli.

Brancolando nel buio e parlandone con una decina di medici in 3/4 regioni diverse io e mia moglie (entrambi consapevolmente paranoici) ci siamo convinti che il vaccino possa costituire un grosso problema se il bimbo in quel momento non è in perfetta salute o se ha delle patologie latenti. In quest'ultimo caso possiamo solo sperare che Dio ce la mandi buona, invece per quanto riguarda la perfetta salute 1) le vaccinazioni dei nostri bimbi sono sempre precedute da una visita da due diversi pediatri il giorno precedente 2) l'abbiamo interpretata in modo estensivo: valutiamo la perfetta salute nei 15 giorni prima del vaccino. Infatti ogni vaccinazione è sempre stata rinviata tipo 4/5 volte, anche a costo di reprimende e sfanculamenti con le addette dell'ufficio vaccinazioni.

Ci siamo anche convinti del fatto che i rischi del non vaccinare un bambino siano esponenzialmente maggiori rispetto ai rischi da vaccino.

Stesso percorso
Prossima settimana ho il secondo...
 

Buscopann

Utente non raggiungibile
Immagino che tu abbia riportato un dato sbagliato.

Se 7 bambini su 10 morissero nei 10 giorni successivi alle vaccinazioni, ce ne si accorgerebbe eccome... sui giornali esce in pratica ogni notizia di queste morti bianche, che fanno, appunto, tristemente "notizia".

Ma mettiamo che sia il 7% (valore che a naso mi puzza cmq, ma neppure io ho dati alla mano).
Hanno confrontato questo dato con la mortalità dei bambini della stessa età non vaccinati? Hanno considerato se i genitori di questi bambini fumavano, se seguivano le linee guida per la prevenzione delle morti in culla? Etc etc.
La statistica è molto utile, ma se fatta male, le fai dire un pò quel che ti pare...

Il tuo discorso, Busco, non ha nemmeno una fonte.
"non ha nessuna razionale". Perchè? Chi lo dice? Che dati contesti, che dati porti?
La mancanza di fonti la accetto da Innominata, per via delle sue "credenziali", ma un discorso come questo si fonda sull'acqua che scorre, abbi pazienza.
Credo che la statistica dicesse che tra i morti per SID il 70% aveva fatto la vaccinazione.
Ma questo perché avviene in quel periodo.
Il 100% portava il pannolino.
Allora la statistica mi deve dire anche quanti bambini si vaccinano su quanti non si vaccinano in generale, negli stessi luoghi in cui sono stati raccolti i dati sulla percentuale di morti bianche.

Capisci bene che se il 30% di bambini NON si vaccina in generale, il fatto che il 70% delle morti bianche sia stata vaccinata segue solo il fatto che le SID pescano a caso nel bacino di bambini (ammetto che mi sta girando lo stomaco a parlare in questo modo asettico di morti di bambini... ma stiamo parlando di una cosa importante....)

Più chiaramente.

Se il 30% di bambini non è vaccinato e il 70% lo è, in generale, non è strano che il 30% di bambini morti siano non vaccinati, e il 70% siano vaccinati.

Il dato sarebbe significativo se, che so, ci fosse un 50% e 50% di bambini vaccinati e non, e le piccole vittime di morte bianca fossero vaccinate al 90%...
il 70% delle SID nei 10 giorni dopo il vaccino significa questo:

se in Italia muoiono 100 bambini di SID. 70 di questi muoiono nei giorni immediatamente successivi al vaccino.

Non significa che 7 bambini su 10 che si vaccinano muoiono.

Buscopann
 

Buscopann

Utente non raggiungibile
Immagino che tu abbia riportato un dato sbagliato.

Se 7 bambini su 10 morissero nei 10 giorni successivi alle vaccinazioni, ce ne si accorgerebbe eccome... sui giornali esce in pratica ogni notizia di queste morti bianche, che fanno, appunto, tristemente "notizia".

Ma mettiamo che sia il 7% (valore che a naso mi puzza cmq, ma neppure io ho dati alla mano).
Hanno confrontato questo dato con la mortalità dei bambini della stessa età non vaccinati? Hanno considerato se i genitori di questi bambini fumavano, se seguivano le linee guida per la prevenzione delle morti in culla? Etc etc.
La statistica è molto utile, ma se fatta male, le fai dire un pò quel che ti pare...

Il tuo discorso, Busco, non ha nemmeno una fonte.
"non ha nessuna razionale". Perchè? Chi lo dice? Che dati contesti, che dati porti?
La mancanza di fonti la accetto da Innominata, per via delle sue "credenziali", ma un discorso come questo si fonda sull'acqua che scorre, abbi pazienza.
Non ha nessun razionale scientifico perché il vaccino è un farmaco e come tale dovrebbe essere utilizzato.
Non puoi fare delle campagne vaccinali di massa su chiunque senza fare anamnesi, visita medica accurata e decidere poi se il soggetto abbia effettivamente bisogno di essere vaccinato, da che età e per quali patologie.
Sarebbe come somministrare antinfiammatori a tutta la popolazione per prevenire il mal di schiena. La popolazione soffrirà certamente meno di mal di schiena, ma aumenteranno a dismisura le patologie da effetti collaterali. Cosa è meglio? Domanda retorica ovviamente.
Sarebbe meglio individuare chi ne ha bisogno e fare uso del medicinale solo in quei soggetti. Ma questo non lo si fa perché ha dei costi elevatissimi. E sopratttto ridurrebbe drasticamente i fatturati delle aziende dei vaccini.
Anche a te invito a vedere su youtube i video (sono una quindicina) dell'intera conferenza del Dottor Gava sulle vaccinazioni pediatriche. Scoprirai cose molto interessanti. Non si tratta di un novello "gomplottista". E' un medico, specializzato in farmacologia e cardiologia.

Buscopann
 
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Nausicaa

sfdcef
il 70% delle SID nei 10 giorni dopo il vaccino significa questo:

se in Italia muoiono 100 bambini di SID. 70 di questi muoiono nei giorni immediatamente successivi al vaccino.

Non significa che 7 bambini su 10 che si vaccinano muoiono.

Buscopann

Ok.

Allora se io volessi trovare un senso a questo dato, mi procurerei:
la distribuzione (un istogramma va benissimo) del numero di morti di SID in funzione dell'età per tutte le vittime, e poi divise per bambini vaccinati e non vaccinati.
E la stessa distribuzione in funzione della distanza dalla vaccinazione.

Senza dimenticare, appunto, le percentuali di cui parlavo prima. Quanti bambini, nelle zone in cui è stato calcolato quel dato e in quei tempi, erano vaccinati, e quanti no? E le percentuali tra le vittime di SID?

Con questi dati alla mano, potrei tirare fuori un senso a quel dato. Altrimenti, rimane un dato senza significato.

Ancora... non è che, per consolare il bimbo del vaccino, proprio in quei giorni i genitori tenevano il bambino a dormire nel lettone?

Il mio punto in tutto questo è che certi dati, apparentemente cristallini, in realtà non dicono proprio nulla.

Metti che sia vaccinato il 99% di bambini. E che il 30% delle morti di SID sia invece non vaccinato. Questo suggerirebbe che è aumenta il rischio di SID quando i bambini NON sono vaccinati, per esempio. NON sto sostenendo questo, NO. Sto solo dicendo che quel dato, messo così, non ha significato.
 

Buscopann

Utente non raggiungibile
Ho due bimbi piccolissimi e sulla preoccupazione per il vaccino non ci abbiamo dormito notti per mesi. Di fondo il problema è questo: non esiste più la verità intesa come dato oggettivo (interessante il discorso di Drusilla), il sensazionalismo è ben retribuito, la mitomania in internet trova sfogo e la disperazione di un genitore cerca giustamente risposte e colpevoli.

Brancolando nel buio e parlandone con una decina di medici in 3/4 regioni diverse io e mia moglie (entrambi consapevolmente paranoici) ci siamo convinti che il vaccino possa costituire un grosso problema se il bimbo in quel momento non è in perfetta salute o se ha delle patologie latenti. In quest'ultimo caso possiamo solo sperare che Dio ce la mandi buona, invece per quanto riguarda la perfetta salute 1) le vaccinazioni dei nostri bimbi sono sempre precedute da una visita da due diversi pediatri il giorno precedente 2) l'abbiamo interpretata in modo estensivo: valutiamo la perfetta salute nei 15 giorni prima del vaccino. Infatti ogni vaccinazione è sempre stata rinviata tipo 4/5 volte, anche a costo di reprimende e sfanculamenti con le addette dell'ufficio vaccinazioni.

Ci siamo anche convinti del fatto che i rischi del non vaccinare un bambino siano esponenzialmente maggiori rispetto ai rischi da vaccino.
Io ho vaccinato il mio solo per l'esavalente e non prima dei 6 mesi di età (io avrei aspettato anche almeno l'anno, ma ho dovuto raggiungere un compromesso con mia moglie).
Attualmente nessun vaccino è obbligatorio. Tutto sono solo raccomandati. Tutto ciò perché il Ministero cerca in questo modo di scaricare le responsabilità su di te nel caso tu voglia vaccinare tuo figlio.

Buscopann
 

Buscopann

Utente non raggiungibile
Ok.

Allora se io volessi trovare un senso a questo dato, mi procurerei:
la distribuzione (un istogramma va benissimo) del numero di morti di SID in funzione dell'età per tutte le vittime, e poi divise per bambini vaccinati e non vaccinati.
E la stessa distribuzione in funzione della distanza dalla vaccinazione.

Senza dimenticare, appunto, le percentuali di cui parlavo prima. Quanti bambini, nelle zone in cui è stato calcolato quel dato e in quei tempi, erano vaccinati, e quanti no? E le percentuali tra le vittime di SID?

Con questi dati alla mano, potrei tirare fuori un senso a quel dato. Altrimenti, rimane un dato senza significato.

Ancora... non è che, per consolare il bimbo del vaccino, proprio in quei giorni i genitori tenevano il bambino a dormire nel lettone?

Il mio punto in tutto questo è che certi dati, apparentemente cristallini, in realtà non dicono proprio nulla.

Metti che sia vaccinato il 99% di bambini. E che il 30% delle morti di SID sia invece non vaccinato. Questo suggerirebbe che è aumenta il rischio di SID quando i bambini NON sono vaccinati, per esempio. NON sto sostenendo questo, NO. Sto solo dicendo che quel dato, messo così, non ha significato.
http://www.informasalus.it/it/articoli/morte-infantile-improvvisa.php

Io non mi invento nulla.

Buscopann
 
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OcchiVerdi

Utente di lunga data
Qualcuno di voi avrà letto sui maggiori quotidiani della sentenza del Tribunale di Milano, che assegnava un vitalizio - a titolo di risarcimento - a un bimbo affetto da autismo i cui genitori avevano intentato causa, se ho capito bene, al Ministero della Salute itself: si sosteneva, in accordo con una convinzione piuttosto diffusa, che la causa della condizione del piccolo fosse da imputare alla solita somministrazione del vaccino esavalente.

Il primo grado di giudizio ha portato ad una sentenza di per sè decisamente eclatante, ma molti giornalisti hanno amplificato volutamente anche la falsa notizia della resa del Ministero di fronte alla possibilità di appellarsi (qui la smentita: http://www.salute.gov.it/portale/ne...=italiano&menu=notizie&p=dalministero&id=1845 ).

Ora, io non sono medico e sono assolutamente impreparato sull'argomento fatta eccezione per la divulgazione (semplificata) di alcuni studi, ritenuti profondamente attendibili, che attestano l'inconsistenza del rapporto causa effetto tra la somministrazione delle vaccinazioni e l'insorgenza dei tratti della "malattia".

Mi è sembrato però di sentir risuonare la stessa campana dell'imbecillità che ha accompagnato in passato sentenze che condannavano geologi "incapaci di prevedere i terremoti", o i servizi giorn...stavo per scrivere "giornalistici", ma in questo caso è più corretto "servizietti", che hanno bollato come eresia, sui TG Rete 4, il successo di Rosetta nella recente e inedita operazione di accometaggio.

Mi piacerebbe non soltanto sapere che ne pensate voi, ma che mi rassicuraste sul fatto che i presenti genitori di pargoli in età adatta a riflettere e discutere del vero e del falso si adoperino per filtrare la deriva integralista che sta avvolgendo il mondo.

Passo.
E' innegabile che il giro economico dietro ai vaccini ( e dietro alla sanità in generale ) sia tale da poter tranquillamente giustificare il grosso impatto mediatico che ne deriva. E' altresi logico pensare che, visto gli scarsi scrupoli a cui siamo abituati, ci sia qualcosa di celato al pubblico pagante.

Non sono complottista ma qualche cosa di vero c'è di sicuro.
 

Nausicaa

sfdcef
Guarda il file che mi ha messo gentilmente il TUba.


Ho cominciato a leggere.

La prima frase che mi ha colpito:

"Negli USA, su 70 casi di morte in culla selezionati a caso, si è evidenziato che ben il 66% dei bambini deceduti aveva ricevuto il vaccino DTP (antidifterico-antitetanico-antipertossico) poco tempo prima della morte (4)."

Anche qui, manca il riscontro... quali sono le percentuali di bambini vaccinati e non? A seconda, quel dato significa: che la SID non c'entra nulla col vaccino, che il vaccino aumenta la possibilità di SID, o addirittura che il vaccino INIBISCE la possibilità di SID.
Un dato messo così, già mi denota disonestà intellettuale, perchè chi sa di scienza e statistica questo LO SA.

Se io cerco di pubblicare una cosa del genere nel mio campo, mi fanno un culo così, diciamo. E mi dicono che è disonestà intellettuale e hanno ragione.

Sono arrivata subito dopo ai dati sulle percentuali di morti successive al vaccino.

Allora. Sono evidentemente dati cumulativi -basta vedere la somma delle percentuali che aumenta e che non è 100%.

Allora ho fatto un semplice esercizio.

Ho calcolato i valori numerici, facendo 70 (numero di bambini totale) * la percentuale in centesimi.

Nc= [4.55, 9.1, 18.2, 25.9, 42.7, 49, 70]

ho trovato quindi il numero di bambini NON cumulativo, ovvero quelli deceduti nei singoli periodi, sottraendo a ogni numero successivo il suo precedente.

Ns=[4.55, 4.55, 9.1, 7.7, 16.8, 6.3, 21]

(quando cerchi di dimostrare qualcosa, tutti i tuoi procedimenti devono essere chiari e verificabili)

I giorni:

m=[0.5, 1, 3, 7, 15, 21, 30]

Mi sono permessa di aggiungere io, l'ultimo dato. Lo studio NON dice il periodo finale entro il quale erano deceduti il 100% di quel campione di bambini.
Il numero è indubbio, il totale era 70, quindi 21 è il numero di bambini morti DOPO 21 giorni.
Rimane indeterminato il periodo. L'ho messo, arbitrariamente, a 30 giorni, ma ne riparlerò.

Ho fatto un grafico che APPENA RIESCO A CARICARE mostra, in funzione del tempo, il numero di bambini deceduti di SID. CON LE INCERTEZZE ASSOCIATE A CIASCUN VALORE.
Come si fa in ogni studio statistico, nel caso di numeri discreti si utilizza una statistica Poissoniana. Non mettere le incertezze è, parimenti in ogni studio scientifico, disonestà intellettuale.
Io le ho messe. Le incertezze poissoniane sono la radice quadrata del valore stesso.
Rimando a studi di statistica a chi voglia documentarsi su come mai questo è il metodo corretto di valutare le incertezze.

Cmq.

I numeri messi nell'articolo, mostravano il numero di morti che cresceva col tempo, suggerendo che il vaccino poco a poco falcidiava 'sti bambini.

Andando nel dettaglio, il grafico mostra numeri più o meno stabili nel corso del tempo, un picco attorno ai 15 giorni, ma non distante dagli altri valori tanto da suggerire un reale picco di morti proprio dopo 15 giorni.

Cerco di parlare più chiaramente... mi rendo conto che mi sto spiegando malissimo perchè mi sento arrabbiata per la disonestà di certe persone...

Se ho due valori diversi, con le incertezze associate, per dire che questi due dati sono SIGNIFICATIVAMENTE diversi devono essere PIU lontani della somma delle loro incertezze.
In quel caso, si riconosce che i dati sono DIVERSI, ma servirebbe una distanza ancora più grande per dire che sono MOLTO diversi.

Andiamo all'ultimo dato, che ho fatto in rosso.

Non sapendo la data, non posso piazzarlo con confidenza sul grafico. Ma se immagino -non lo so, ma non avendomi il dottor Gava dato tutti i pezzi del puzzle sono autorizzata ad immaginarlo- che metà di quei bambini siano morti a 30 giorni, e l'altra metà 10 giorni dopo, quello che ricavo è che.... NON C'E' NESSUNA CORRELAZIONE TRA LA DATA DI VACCINAZIONE E LA MORTE PER SID DEI BAMBINI VACCINATI.

Se avessi i dati giusti, potrei addirittura calcolarti la probabilità statistica della mia affermazione.


La mia conclusione è che il Dottor Gava usa i numeri a suo piacimento, per avvalorare le sue tesi, fregandosene del reale significato dei dati.

A questo punto, mi sono fermata a leggere, perchè chiaramente il Dottor Gava non ha la mia stima, e lo considero un disonesto.
 
Stato
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