"Nessuna massaia che cucina da 40 anni è brava come uno chef"
Stai dicendo una cavolata grossa quanto un pianeta.
Le tradizioni culinarie tramandate di generazione in generazione valgono come e anche più di una scuola.
È un peccato anzi che oggi tantissime persone preferiscano il ristorante per festeggiare occasioni importanti.
Quando ero piccola erano i miei zii che cucinavano a Natale.
Lo dici tu che non ho mai provato l'alta cucina.
Mi è toccato, ahimè, assaggiare le creazioni di un grande chef. Sperimentava con le capesante.
Usava un tipo di pasta fresca creata da lui - sembrava scaduta.
Il risultato? Niente per cui valesse la pena spendere.
Mio marito ricordo che mangiò molto poco quel giorno e molti con lui.
Era un matrimonio, nessuno aveva pagato. E nessuno è stato condizionato.
Nel momento in cui tu mi fai pagare 500 euro per una cena, compi un atto di presunzione perché parti già dal presupposto che il tuo prodotto è eccellente. Ma può non essere così perché nel cibo i gusti sono molto soggettivi.
Come ti è stato già spiegato, ma tu proprio non ci arrivi, l'opinione su un determinato prodotto è falsata quando il prezzo è alto e quando lo stesso è ben pubblicizzato.
Lo capisci che non tutti sono schiavi del marketing?
Io ho i miei gusti. Solo miei e non influenzabili.
Quando leggo certe cose non provo certo astio - la rabbia, scusa tanto, la provo per le discussioni che riguardano cose serie.
Provo solo fastidio per la tua grande arroganza.
Mi dispiace per te che non hai mangiato dove ho mangiato io.
Avresti risparmiato e goduto lo stesso.
Cambia strategia, se vuoi vendere meglio. Per ora i tuoi discorsi sono pieni di fuffa.