Sono innamorato pazzo !!

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Brunetta

Utente di lunga data
mi sento un po' depresso ....:(
Non ami tua moglie da 6 anni (lei lo sa? Ne avete parlato?) ma pensi di separarti ora perché hai trovato un'amante.
Non ricordo l'età dei figli che sono nati e cresciuti senza amore?
Cosa intendi per amore?
Io capisco chi, dopo un tradimento traumatico, senta di non poter più vivere con il coniuge e scelga di separarsi con sicurezza e senza possibilità di trattativa.
I tuoi casi non li capisco.
Ti capisce Nausicaa e hai già una persona intelligente e profonda che ti sa interpretare.
Io in questi disamoramenti vedo depressioni non curate o superficialità o immaturità. E lo sanno altri utenti con i quali ho dialogato a lungo, come H7 o Feather.
Certo che se non si ama e non si è in grado di dare quello che la compagna ha diritto di avere, meglio lasciarla libera il prima possibile.
 

Divì

Utente senza meta
Non ami tua moglie da 6 anni (lei lo sa? Ne avete parlato?) ma pensi di separarti ora perché hai trovato un'amante.
Non ricordo l'età dei figli che sono nati e cresciuti senza amore?
Cosa intendi per amore?
Io capisco chi, dopo un tradimento traumatico, senta di non poter più vivere con il coniuge e scelga di separarsi con sicurezza e senza possibilità di trattativa.
I tuoi casi non li capisco.
Ti capisce Nausicaa e hai già una persona intelligente e profonda che ti sa interpretare.
Io in questi disamoramenti vedo depressioni non curate o superficialità o immaturità. E lo sanno altri utenti con i quali ho dialogato a lungo, come H7 o Feather.
Certo che se non si ama e non si è in grado di dare quello che la compagna ha diritto di avere, meglio lasciarla libera il prima possibile.
Verde mio.

Tradire perche' non si ama piu' e' per me altrettanto incomprensibile che tradire per semplice leggerezza.
Parlo di tradire e non di innamorarsi di un'altra persona.
 

Hellseven

Utente di lunga data
Il mediatore da cui andammo io e il mio ex faceva incontri congiunti e separati. In uno di quelli separati gli dissimche io in realtà volevo separarmi e non ce la facevo. Lui dall'incontro seguente cambió prospettiva nelle sedute comuni per "accompagnare" me e l'ex.
Il suo compito era aiutare la coppia. Punto. Non essere il migliore amico mio o del mio ex. E quando dissi che volevo separarmi, e considerando i problemi di comunicazione, la mia fragilità, la sordità selettiva dell'ex, ha valutato di procedere in un certo modo.

qua cazzo, porca puttana, sto uomo intanto ha riconosciuto tutte le cazzate e debolezze che ha avuto negli anni. E vuole impegnarsi a cambiare per i figli. E a chiudere finalmente con la moglie. Non la ama, non ce la fa, vue chiudere nei modi e tempi migliori per la coppia.
ha cambiato prospettiva completamente dal primo post.
sta seguendo i suggerimenti della terapeuta mediateice quel che è.

tanto strano? È un debole, ok, l'ha ammesso, ha visto che questa sua debolezza ha contribuito alla fine della coppia e a danni per la famiglia.
ora che deve fare? Bere la super pozione diventare super pippo e diventare un cazzuto che piglia la moglie nelle sue villose braccia e sistema tutto in un biz?

Posso dirvi una cosa? La comunicazione è una cosa che si fa in due. Non basta che uno parli. Se sono anni che non c'è comunicazione, pensate davvero davvero davvero che basti che uno apra bocca? Ma sul serio? Ah!

io sono contenta dei progressi che ha fatto appassionato. Ha cambiato completamente atteggiamento. Vediamo se cambierà anche con le azioni. Ma al momento, sono più pronta a lodarlo e incoraggiarlo che a criticarlo.
Quoto tutto e quoto marchiando a sangue. Si
 

Brunetta

Utente di lunga data

Hellseven

Utente di lunga data
E io? Non mi quoti :rolleyes:?
Ah ah ah ah ascolta: stavo per quotarti e poi ho pensato che avendo quotato Nausicaa non potevo quotare il tuo post che e' molto buono ma in sostanza mi pare di capire che muove da presupposti diversi da quello. Per cui sarei stato macroscopicamente in contrasto con me stesso.
E poi lo confesso ho pensato: chissà se Brunetta nota che non ho quotato. L'hai notato !!!! Mi lusinga grazie :-D
 

Brunetta

Utente di lunga data
Ah ah ah ah ascolta: stavo per quotarti e poi ho pensato che avendo quotato Nausicaa non potevo quotare il tuo post che e' molto buono ma in sostanza mi pare di capire che muove da presupposti diversi da quello. Per cui sarei stato macroscopicamente in contrasto con me stesso.
E poi lo confesso ho pensato: chissà se Brunetta nota che non ho quotato. L'hai notato !!!! Mi lusinga grazie :-D
:rolleyes: è proprio perché dico cose diverse che ti ho provocato.
Non credi che da una persona adulta sia lecito aspettarsi che abbia consapevolezza di un proprio disagio e lo affronti, piuttosto che scaricarlo sul partner?
 

Hellseven

Utente di lunga data
:rolleyes: è proprio perché dico cose diverse che ti ho provocato.
Non credi che da una persona adulta sia lecito aspettarsi che abbia consapevolezza di un proprio disagio e lo affronti, piuttosto che scaricarlo sul partner?
Consapevolezza e' la parola magica. Averla e' più raro di un politico onesto e in buona fede. Però si hai ragione
 

Brunetta

Utente di lunga data
Consapevolezza e' la parola magica. Averla e' più raro di un politico onesto e in buona fede. Però si hai ragione
Consapevolezza del disagio non è consapevolezza del perché si ha il disagio. La prima non mi pare una difficile conquista.
 

appassionato

Utente di lunga data
Consapevolezza del disagio non è consapevolezza del perché si ha il disagio. La prima non mi pare una difficile conquista.
sì Brunetta,

però tanti bei discorsi ....

i tuoi interventi (come del resto quelli degli altri) si basano sulla personale capacità di interpretazione di ognuno di voi rispetto a quello che scrivo, e sulla mia capacità di spiegare bene la situazione, i sentimenti, gli atteggiamenti, ecc....

Il fatto che non abbia affrontato la situazione da sei anni a questa parte è sicuramente una mia pecca, ma nelle storie bisogna esserci per giudicare ....

Le mie responsabilità non me le toglie nessuno .... giudichiamo per favore la gestione del presente .... che il passato purtroppo no lo restituisce nessuno
 

Brunetta

Utente di lunga data
sì Brunetta,

però tanti bei discorsi ....

i tuoi interventi (come del resto quelli degli altri) si basano sulla personale capacità di interpretazione di ognuno di voi rispetto a quello che scrivo, e sulla mia capacità di spiegare bene la situazione, i sentimenti, gli atteggiamenti, ecc....

Il fatto che non abbia affrontato la situazione da sei anni a questa parte è sicuramente una mia pecca, ma nelle storie bisogna esserci per giudicare ....

Le mie responsabilità non me le toglie nessuno .... giudichiamo per favore la gestione del presente .... che il passato purtroppo no lo restituisce nessuno
Nel presente c'è la tua realtà e c'è la realtà di tua moglie.
Come ti senti tu e cosa vuoi fare tu è chiaro.
Non è chiaro quel che vuole fare tua moglie perché lei è all'oscuro di ciò che vuoi fare.
 

Brunetta

Utente di lunga data

Hellseven

Utente di lunga data
Si va a chiedere aiuto a persone competenti.
però su questo devo dirti che in una coppia in cui colui che aveva arrecato dolore all'altro e, sinceramente pentito ma ancora confuso, si diceva pronto a lavorare in coppia sul rapporto con l'altro coniuge rivolgendosi ad uno specialista, si è ripteutamente sentito rispondere che il problema era solo del traditore, che il tradito non aveva bisogno di alcunché e che quindi il lavoro se lo doveva fare solo il traditore.
Il quale traditore se l'è fatto e ne è felice, però è anche vero che lo specialista ti dice subito che un matrimonio è come un carro trainato da due buoi: se uno dei due esce di strada, senza l'aiuto dell'altro bue non si rialza e il carro resta fermo ....
 

Brunetta

Utente di lunga data
E allora in questo concordi con Nausicaa, mi pare? Dove diverge il vostro ragionamento? Potevo quindi quotare entrambe?
Non concordo perché lei "compatisce" chi è in quella situazione mentre a me l'ignavia, in questi casi, irrita perché esclude l'altro da una situazione in cui avrebbe diritto di parola.
In questi casi mi vengono persino espressioni dialettali, che arrivano quando mi avvicino all'esasperazione (intellettuale, non emotiva) tipo Jb e dire "Muves!" "Scantati!". T u come diresti? "Jamme!"?
 

Hellseven

Utente di lunga data
Nel presente c'è la tua realtà e c'è la realtà di tua moglie.
Come ti senti tu e cosa vuoi fare tu è chiaro.
Non è chiaro quel che vuole fare tua moglie perché lei è all'oscuro di ciò che vuoi fare.
Ok ora mi sono scetato.
Chiaro.
Non ci piove, la moglie dovrebbe saperlo.
Allora non serve forse tanto la consapevolezza ma serve coraggio.
io non ne ebbi, prima del fattaccio quando la consapevolezza del non stare bene nel matrimonio l'avevo ma non ebbi il coraggio, apunto, di condividere il malessere.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Ok ora mi sono scetato.
Chiaro.
Non ci piove, la moglie dovrebbe saperlo.
Allora non serve forse tanto la consapevolezza ma serve coraggio.
io non ne ebbi, prima del fattaccio quando la consapevolezza del non stare bene nel matrimonio l'avevo ma non ebbi il coraggio, apunto, di condividere il malessere.
:up:

Se non c'è il coraggio, secondo me, è perché, nonostante il malessere, la situazione dà delle sicurezza, un conforto affettivo, senza il quale non ci si riesce a immaginare.
 

appassionato

Utente di lunga data
sì Brunetta,

però tanti bei discorsi ....

i tuoi interventi (come del resto quelli degli altri) si basano sulla personale capacità di interpretazione di ognuno di voi rispetto a quello che scrivo, e sulla mia capacità di spiegare bene la situazione, i sentimenti, gli atteggiamenti, ecc....

Il fatto che non abbia affrontato la situazione da sei anni a questa parte è sicuramente una mia pecca, ma nelle storie bisogna esserci per giudicare ....

Le mie responsabilità non me le toglie nessuno .... giudichiamo per favore la gestione del presente .... che il passato purtroppo no lo restituisce nessuno
Ok ora mi sono scetato.
Chiaro.
Non ci piove, la moglie dovrebbe saperlo.
Allora non serve forse tanto la consapevolezza ma serve coraggio.
io non ne ebbi, prima del fattaccio quando la consapevolezza del non stare bene nel matrimonio l'avevo ma non ebbi il coraggio, apunto, di condividere il malessere.
:up:

Se non c'è il coraggio, secondo me, è perché, nonostante il malessere, la situazione dà delle sicurezza, un conforto affettivo, senza il quale non ci si riesce a immaginare.


mi riquoto, perché forse non sono stato chiaro, come forse in molte pagine di questo 3d ....

e magari un paio di punti cerco di chiarirli ....

il lavoro che sto facendo prima con me stesso e poi con mia moglie se lo vorrà (ma non ho dubbi), è quello di comprendere davvero dove ho sbagliato in questi vent'anni ....

la mediatrice mi ha messo di fronte al fatto che MOLTE delle coppie che lei ha seguito, alla fine del percorso sono rimaste insieme (anche se entrambi o uno dei due si era rivolto a lei per la separazione)

se non ho ben sviscerato quali sono le mie responsabilità, dove ho toppato, cosa vado a dire a mia moglie??
che non la sopporto più e che me ne voglio andare perché da un anno mi scopo un'altra??

ma per favore !!!

dove sta scritto che manca il coraggio di affrontare la moglie perché la situazione è di comodo??

ma tu lo sai quanta sofferenza mi porto dentro oggi?
quante ore al giorni piango come un disperato per il casino che sto combinando??
e non mi venire a dire che adesso faccio la vitima !!! NON STO FACENDO LA VITTIMA !!!
mi sto solo incazzando per la semplicità con la quale mi si mettono in bocca parole o mi si addebitano attenggiamenti o comportamenti ...

sto facendo un percorso

serio

che tu lo condivida o no !!!
 

Brunetta

Utente di lunga data
mi riquoto, perché forse non sono stato chiaro, come forse in molte pagine di questo 3d ....

e magari un paio di punti cerco di chiarirli ....

il lavoro che sto facendo prima con me stesso e poi con mia moglie se lo vorrà (ma non ho dubbi), è quello di comprendere davvero dove ho sbagliato in questi vent'anni ....

la mediatrice mi ha messo di fronte al fatto che MOLTE delle coppie che lei ha seguito, alla fine del percorso sono rimaste insieme (anche se entrambi o uno dei due si era rivolto a lei per la separazione)

se non ho ben sviscerato quali sono le mie responsabilità, dove ho toppato, cosa vado a dire a mia moglie??
che non la sopporto più e che me ne voglio andare perché da un anno mi scopo un'altra??

ma per favore !!!

dove sta scritto che manca il coraggio di affrontare la moglie perché la situazione è di comodo??

ma tu lo sai quanta sofferenza mi porto dentro oggi?
quante ore al giorni piango come un disperato per il casino che sto combinando??
e non mi venire a dire che adesso faccio la vitima !!! NON STO FACENDO LA VITTIMA !!!
mi sto solo incazzando per la semplicità con la quale mi si mettono in bocca parole o mi si addebitano attenggiamenti o comportamenti ...

sto facendo un percorso

serio

che tu lo condivida o no !!!
Per me (oh PER ME!) sbagli perché tu pensi di presentare a tua moglie un te in gran parte risolto o almeno chiaro invece di questo te confuso, dolorante, pieno di sensi di colpa, preoccupato. Forse parte del tuo disagio deriva anche dall'aver sempre voluto essere all'altezza di un'immagine di questo tipo.
Io (IO eh!) avrei voluto un uomo che accettasse di essere accolto con le sue debolezze per affrontare un percorso insieme.
 
Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.
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