La mia fine ...

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Nicka

Capra Espiatrice
ma indubbiamente deve essere molto difficile da raccontare. Specie ad un estraneo, anche se medico ad esempio.
Alla ginecologa ho dovuto spiegare diverso tempo dopo perchè non potessi nemmeno fare una visita di controllo...
Per certi versi lei mi ha dato molto da pensare, ma me lo ha fatto fare su di me...mi ha presa in studio ogni settimana per settimane per farmi prendere consapevolezza di me...e per farmi rivedere come bella una cosa che per me non lo era più. Anzi, non mi era nemmeno più possibile...
E se devo dire che mi ha coccolata e rincuorata non posso dirlo, mi ha fatto docce fredde!

Ognuno ha davvero le proprie strade da percorrere per superare le cose! :smile:
 

Apollonia

Utente di lunga data
Se c'è una cosa che ho capito nella mia vita è che bisogna farsi forza proprio nelle difficoltà e nelle cose brutte!
Quella è stata un'esperienza, ne ho passate altre che per me sono state ben più pesanti da affrontare e sono qui e mi faccio una risata...
il messaggio alla fin fine è questo, che si può trarre insegnamento da tutto...e le difficoltà devono essere punto di partenza, non un blocco...
Quale saggezza traspare dalle tue parole!
Quando hai scritto il post, dicevi che forse poteva servire a qualcuna quello che stavi per raccontare.
Beh, non ci crederai, ma io da ieri sera sono cambiata.
Forse ho fatto solo un piccolo saltino di crescita, nulla in confronto a quello che dovrò affrontare per metabolizzare il "mio lutto", ma sono riuscita a farlo in automatico, senza pensarci troppo.
Ti ringrazio per questo: hai dato un grande insegnamento di Amore.:smile:
 

Nicka

Capra Espiatrice
Guarda è da un pò che osservavo il tuo modo di fare quì dentro,poi ho letto questo 3d è ho capito...!Non prenderlo come un complimento,ma come un dato oggettivo.
Allora ti ringrazio per il tuo essere obiettivo!!! :D;)
 

Nicka

Capra Espiatrice
credo che la scelta dell'avatar sia anche frutto dell'esperienza negativa vissuta

almeno questa è la mia impressione :)
Naaaaaaaaa!!!! :D
Che mi piaceva leggere seduta davanti alla finestra lo scrivevo a 12 anni!!! ;)
E continua a piacermi!!!
 

oscuro

Utente di lunga data

Nicka

Capra Espiatrice
Quale saggezza traspare dalle tue parole!
Quando hai scritto il post, dicevi che forse poteva servire a qualcuna quello che stavi per raccontare.
Beh, non ci crederai, ma io da ieri sera sono cambiata.
Forse ho fatto solo un piccolo saltino di crescita, nulla in confronto a quello che dovrò affrontare per metabolizzare il "mio lutto", ma sono riuscita a farlo in automatico, senza pensarci troppo.
Ti ringrazio per questo: hai dato un grande insegnamento di Amore.:smile:
Ecco, di questo sono davvero contentissima!! ;)
 

Nicka

Capra Espiatrice
Mi ha fatto sospettare la tua inclinazione allo scherzo,non ti tiri mai indietro....!
Finchè c'è da scherzare mi diverto, anzi...a volte rischio di esagerare in quel senso! Ed è capitato di essere anche fuori luogo...:D
 

oscuro

Utente di lunga data
Nicka

Finchè c'è da scherzare mi diverto, anzi...a volte rischio di esagerare in quel senso! Ed è capitato di essere anche fuori luogo...:D
Sento molto vicino il tuo modo di scherzare.....!
 

Sbriciolata

Escluso
Si ma senza dire perche
già. Magari se ne sarebbero accorti loro. Ma la tua reticenza sarebbe stata una forma di pudore. Anche se consapevolmente sapevi di non essere colpevole di nulla, ti saresti sentita in difficoltà a dire cosa ti avevano fatto. Perchè è diverso rispetto a dire: uno mi ha tirato sotto con la macchina, sto coglione. Raccontare di uno stupro è raccontare della propria impotenza, dell'aver perso completamente il controllo di quanto ci capitava. E di una cosa del genere è comprensibile avere pudore, avere imbarazzo a raccontare. E' emblematico il caso di Franca Rame, che fece del suo stupro un pezzo di un suo spettacolo ma non aveva mai detto a nessuno che fosse un episodio di vita, neanche a suo marito. E non era certo una donna di poco spessore o di poco coraggio. E' davvero una situazione tanto, tanto difficile.
 

Apollonia

Utente di lunga data
lo ricordo, lo ricordo : è stato nei miei incubi.
invece non ricordo se andrea ghira è stato poi veramente ritrovato perché aveva inscenato una falsa morte o roba del genere
Anch'io lo ricordo. Purtroppo.
 

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
riflettevo

Sto pensando alla moglie di questo tizio
Cosa farebbe se scoprisse che il marito ha stuprato la sua amante?
Non dico appositamente una donna perchè credo che in questo caso scattino meccanismi diversi
Non so se aprirci un 3d per non andare OT su questo
 

Sbriciolata

Escluso
Sto pensando alla moglie di questo tizio
Cosa farebbe se scoprisse che il marito ha stuprato la sua amante?
Non dico appositamente una donna perchè credo che in questo caso scattino meccanismi diversi
Non so se aprirci un 3d per non andare OT su questo
io penserei solo che ha stuprato una donna, e mi comporterei di conseguenza. Il fatto che sia stata l'amante sarebbe ininfluente.
 

oscuro

Utente di lunga data
Io

Sto pensando alla moglie di questo tizio
Cosa farebbe se scoprisse che il marito ha stuprato la sua amante?
Non dico appositamente una donna perchè credo che in questo caso scattino meccanismi diversi
Non so se aprirci un 3d per non andare OT su questo
Io credo che molte non ci crederebbero,e crederebbero al marito perchè conviene così.Sappiamo tutti che oggi della verità non frega un cazzo a nessuno,quello che interessa è la verità che ci fa comodo,e si crede a quella.
 

danny

Utente di lunga data
lo ricordo, lo ricordo : è stato nei miei incubi.
invece non ricordo se andrea ghira è stato poi veramente ritrovato perché aveva inscenato una falsa morte o roba del genere

Quello che mi infastidiva era la definizione "ricchi e annoiati" che veniva data loro.
Il fatto di essere gente coi soldi li rendeva immuni dall'essere giudicati per quel che erano.
Cattivi, malvagi, perfidi, meschini, vigliacchi.
Merde.
E invece...
Annoiati.
Ma che schifo.
 
Ultima modifica:

danny

Utente di lunga data
Io credo che molte non ci crederebbero,e crederebbero al marito perchè conviene così.Sappiamo tutti che oggi della verità non frega un cazzo a nessuno,quello che interessa è la verità che ci fa comodo,e si crede a quella.
:up:
Anzi, si incazzerebbero con Nicka pensando che racconti balle.
 
Quello che mi infastidiva era la definizione "ricchi e annoiati" che veniva data loro.
Il fatto di essere gente coi soldi li rendeva immuni dall'essere giudicati per quel che erano.
Cattivi, malvagi, perfidi, meschini, vigliacchi.
Merde.
E invece...
Annoiati.
Ma che schifo.
ma qui stiamo parlando del male...non esiste definizione adeguata per gente così
 

Caciottina

Escluso
già. Magari se ne sarebbero accorti loro. Ma la tua reticenza sarebbe stata una forma di pudore. Anche se consapevolmente sapevi di non essere colpevole di nulla, ti saresti sentita in difficoltà a dire cosa ti avevano fatto. Perchè è diverso rispetto a dire: uno mi ha tirato sotto con la macchina, sto coglione. Raccontare di uno stupro è raccontare della propria impotenza, dell'aver perso completamente il controllo di quanto ci capitava. E di una cosa del genere è comprensibile avere pudore, avere imbarazzo a raccontare. E' emblematico il caso di Franca Rame, che fece del suo stupro un pezzo di un suo spettacolo ma non aveva mai detto a nessuno che fosse un episodio di vita, neanche a suo marito. E non era certo una donna di poco spessore o di poco coraggio. E' davvero una situazione tanto, tanto difficile.
diciamo di si....
io ero molto lucida in quel momento.
non parlo di quello subito dal mio ex ragazzo.
parlo dell altro. non mi sono ribellata. l ho lasciato fare perche avevo paura che mi uccidesse se urlavo.
ho voluto essere impotente, e meno mi dimenavo meno lui si eccitava....infatti e' finita cosi....senza eiaculazione.....senza nulla...anzi,..ricordo (avevo 17anni) che mi sbotto a piangere addosso senza fermarsi, scusandosi in ogni modo.....
 

danny

Utente di lunga data
diciamo di si....
io ero molto lucida in quel momento.
non parlo di quello subito dal mio ex ragazzo.
parlo dell altro. non mi sono ribellata. l ho lasciato fare perche avevo paura che mi uccidesse se urlavo.
ho voluto essere impotente, e meno mi dimenavo meno lui si eccitava....infatti e' finita cosi....senza eiaculazione.....senza nulla...anzi,..ricordo (avevo 17anni) che mi sbotto a piangere addosso senza fermarsi, scusandosi in ogni modo.....

Accidenti. Terribile.
 
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