Reinnamorarsi del proprio partner

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feather

Utente tardo
sei stato il
primo a non averne ... a non aver capito, a non aver creduto, a non aver sperato ...
A non aver creduto e sperato in cosa?

E se si dovesse seguire la tua di teoria,
saresti un caso perso, un caso che non potrebbe andare oltre ... perché
mancano certe risorse alla base. Ti suona un campanello?
Così parli di tua moglie. Condannata, a non potersi sviluppare e crescere ...
perché oltre ... né vede, né ha le capacità, né ha le risorse di poterci andare ...

Ti rendi conto?
Scusa ma non ti seguo, potresti esplicitare e/o rifrasare?
 

Innominata

Utente che predica bene
Su questo hai ragione.
In questi giorni di solitudine ci ho pensato molto al "guardare oltre".
E ho capito diverse cose a riguardo che prima non riuscivo a mettere a fuoco.
Ma questa è un'affermazione importante. Mettere a fuoco, vuol dire che si comincia a vedere la forma. Anzi forma e contenuto.
 

feather

Utente tardo
Capisco però che lei non ha scelto di fare coppia con un altro uomo, ma di fare famiglia coi figli e "anche" con un altro uomo.
Non sono d'accordo.
Punto primo: una questione di TEMPI e esperienze. Feather non è più, se lo è mai stato, innamorato di sua moglie. Forse invece la sua amante perlomeno ERA stata innamorata del marito.
Punto secondo: c'è chi crede che la propria vita, una volta realizzati quelli che qualcuno chiama "i compiti esistenziali" (fare figli, dare un contributo lavorativo al mondo) sia CHIUSA. E chi invece pensa di no. La prospettiva di chi resta in famiglia NONOSTANTE un amore forte (do per scontato qualcosa che forse non era, però per ipotesi ci sta, eh) è quella di diventare nonno.
Chi invece fa il salto crede di ricominciare una cosa nuova, di essere nuovo e allontana di parecchio la morte, intesa non come la fine della vita (che è la norma per tutti), ma come l'irrigidimento, il rigor mortis, l'anticipazione di ciò che comunque sarà: innestando un po' di morte nella vita ci si abitua meglio all'idea.
Punto primo: non credo sia mai stata innamorata di suo marito neppure lei.
Punto secondo: non sento questo legame tra paura della morte e nuova relazione. Per come li sento sono due cose distinte e separate, la voglia di una nuova relazione nasce da altro.

Lei appunto ha scelto una famiglia, non un compagno. Il compagno gli serve solo in funzione di tenere in piedi la famiglia.
Per me condividere il quotidiano, quello che vedo e sento con la mia compagna è una cosa importantissima. Per lei è un optional sacrificabile.
L'altra ipotesi non la voglio neanche considerare.
 

feather

Utente tardo
Magari e' proprio questo il motivo per cui fino a ora non l'hai intravista. Ma cominci a vederci piu chiaro anche se non ti piace.
Potrebbe essere, ma credo che il fattore scatenante sia stato la mia (quasi)relazione con la mia ex amante. Prima vivevo relativamente sereno nella mia inconsapevolezza.
Avrei, credo, potuto continuare ancora a lungo così, forse per sempre.
 

sienne

lucida-confusa
Sienne, sono in una posizione simile a feather, credo di provare quello che prova lui, ma ti ringrazio perché hai inquadrato bene quello che forse dovrebbe valere anche per la mia storia. Capisco la "rabbia" di feather nel sentirsi rifiutato come uomo di coppia. Capisco però che lei non ha scelto di fare coppia con un altro uomo, ma di fare famiglia coi figli e "anche" con un altro uomo.
Feather, e' probabile che se non avesse figli la tua amante avrebbe anche potuto lasciare il marito....ma la vita non e fatta solo di amore di coppia, ma è' fatta principalmente di quel quotidiano che Sienne ha perfettamente dipinto nel neretto e che di fronte ad una scelta pesa molto di più delle farfalle allo stomaco che qualsiasi amante le avrebbe potuto far provare. Qualsiasi, feather, non ti sentire sminuito dalla scelta che ha fatto.
lo sai che sono simile a te come sensibilità' ma se dai alla tua/mia storia una lettura come quella riportata, vedrai che ti renderai conto che la rabbia e' ingiustificata.


detto questo, e' poi da vedere come le donne, una votata fatta la scelta, scelgano il modo più indolore per loro, e solo per loro, per superare l'equivoco....ma questo e' un altro discorso!

Ciao

non è una questione di donna o uomo.
A volte un tale percorso può anche portare con sé serenità,
perche si scopre, cosa è importante per se stessi ...
E così si ha un occhio che sorride e uno degli addii ...


sienne
 

Sbriciolata

Escluso

Sbriciolata

Escluso
Potrebbe essere, ma credo che il fattore scatenante sia stato la mia (quasi)relazione con la mia ex amante. Prima vivevo relativamente sereno nella mia inconsapevolezza.
Avrei, credo, potuto continuare ancora a lungo così, forse per sempre.
ma tu hai comparato l'incomparabile: la realtà... e l'illusione
 

Brunetta

Utente di lunga data
non hai tutti i torti:smile:
La questione non è stronzo o stronza perché la cosa è superata. Lei non è ora stronza perché non vuole tenerselo come amante promettendo chissà cosa. Lei ha chiuso perché ha scelto la famiglia.
 

Leda

utente Olimpi(c)a
Ufff, quante volte te lo devo dire? Mi sopravvaluti. Sempre.
A cosa ti riferisci? Al fatto che io non l'am(av)o?
Uff, che salame che sei :)
Io non credo che non ti amasse, penso però che non tutti diano ai sentimenti tra un uomo e una donna lo stesso peso. Non credo vi siate scontrati tanto sull'essenza del vostro rapporto, quanto sul significato che tale essenza avrebbe assunto in termini di decisioni e di scelte. La frattura, tra voi, dev'essersi consumata su quel punto. Sono convinta che lei abbia analizzato la portata delle conseguenze delle azioni che si dichiarava disposta a compiere solo quando si è trovata quasi sul punto di farle, e allora si è resa conto dell'inconsistenza delle sue certezze.
D'altro canto, se a lei inizialmente pareva possibile smuovere mari e monti, sull'onda dell'intensità delle sensazioni, può anche starci che abbia effettuato una lettura non profonda di sé stessa e della realtà; ma tu, alla luce dei fatti e dei mesi trascorsi dal suo abbandono, su cosa basi le speranze che torni sui suoi passi?
Vuoi forse batterla in irrazionalità?
Allora dovresti per lo meno contemplarla nel quadro, questa irrazionalità, cioè ammettere che anche lei possa essere stata stata molto molto irrazionale quando ti ha fatto certe promesse (che infatti poi non ha mantenuto).
Mi sono spiegata meglio?
 

Sbriciolata

Escluso
La questione non è stronzo o stronza perché la cosa è superata. Lei non è ora stronza perché non vuole tenerselo come amante promettendo chissà cosa. Lei ha chiuso perché ha scelto la famiglia.
ok, ma non stavamo dicendo quello. Il punto è che lei ha detto, ha progettato, ha illuso. E come stereotipo è più frequente la donna sedotta e abbandonata o per meglio dire illusa e abbandonata, rispetto all'uomo.
 

Brunetta

Utente di lunga data
ok, ma non stavamo dicendo quello. Il punto è che lei ha detto, ha progettato, ha illuso. E come stereotipo è più frequente la donna sedotta e abbandonata o per meglio dire illusa e abbandonata, rispetto all'uomo.
Nello stereotipo l'uomo che fa questo lo fa per ottenere sesso.
Non credo che lei l'abbia fatto per questo perché Feather ci sarebbe stato lo stesso. Solo che poi la relazione sessuale da amanti li ha coinvolti entrambi e lei ha valutato male la situazione.
 

MK

Utente di lunga data
Nello stereotipo l'uomo che fa questo lo fa per ottenere sesso.
Non credo che lei l'abbia fatto per questo perché Feather ci sarebbe stato lo stesso. Solo che poi la relazione sessuale da amanti li ha coinvolti entrambi e lei ha valutato male la situazione.
Ma ci sono uomini e donne che lo fanno solo per sentirsi fighi. Il sesso ce l'hanno già col partner ufficiale.
 

Sbriciolata

Escluso
Nello stereotipo l'uomo che fa questo lo fa per ottenere sesso.
Non credo che lei l'abbia fatto per questo perché Feather ci sarebbe stato lo stesso. Solo che poi la relazione sessuale da amanti li ha coinvolti entrambi e lei ha valutato male la situazione.
Io credo che l'uomo non cerchi solo il sesso di per sè, ma emozioni, come la donna. Lei secondo me cercava emozioni e Fitèr gliele ha date, solo che in lui è nato un sentimento. I sentimenti sfociano in progetti, non si accontentano dell'attimo. Brutta bestia i sentimenti.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Io credo che l'uomo non cerchi solo il sesso di per sè, ma emozioni, come la donna. Lei secondo me cercava emozioni e Fitèr gliele ha date, solo che in lui è nato un sentimento. I sentimenti sfociano in progetti, non si accontentano dell'attimo. Brutta bestia i sentimenti.
Lui le rimprovera di aver detto bugie e che se si fosse trattato di un uomo avrebbe pensato alla malafede.
Chi cerca solo emozioni non illude a meno che illusioni e i progetti fantasticati non siano l'armamentario per le emozioni.
Da come la racconta Feather lei cercava le stesse cose che cercava lui, ha solo valutato diversamente i pro e i contro, anche all'interno dei suoi condizionamenti culturali e sociali. Non ci ha dato elementi per considerarla una in malafede.
 

feather

Utente tardo
alla luce dei fatti e dei mesi trascorsi dal suo abbandono, su cosa basi le speranze che torni sui suoi passi?
Sul nulla più assoluto. La mente me lo spiega bene che non c'è il minimo appiglio per questa speranza. Tuttavia resiste perché l'alternativa è il nulla. Nulla in cui sperare, nulla a cui guardare, un'eterna quieta stasi fino alla morte.

Vuoi forse batterla in irrazionalità?
No. Vedi sopra. Non voglio batterla in alcunché. Vorrei solo vedere davanti a me un percorso che mi porti al sentirmi soddisfatto della vita che faccio e invece vedo tutt'intorno a me solo un deserto di solitudine. Lei era la compagna con cui potevo condividere i miei pensieri e emozioni. L'ultimo biglietto per quel viaggio.
Ora so che è un viaggio che non farò mai.
 

Etrusco

Utente di lunga data
Sul nulla più assoluto. La mente me lo spiega bene che non c'è il minimo appiglio per questa speranza. Tuttavia resiste perché l'alternativa è il nulla. Nulla in cui sperare, nulla a cui guardare, un'eterna quieta stasi fino alla morte.



No. Vedi sopra. Non voglio batterla in alcunché. Vorrei solo vedere davanti a me un percorso che mi porti al sentirmi soddisfatto della vita che faccio e invece vedo tutt'intorno a me solo un deserto di solitudine. Lei era la compagna con cui potevo condividere i miei pensieri e emozioni. L'ultimo biglietto per quel viaggio.
Ora so che è un viaggio che non farò mai.

Adessosei in lutto, in un pessimismo cosmico che è' anche il mio....però' penso anche che il cervello umano abbia un sistema di autodifesa che quanto prima ti farà girare gli "interruttori" giusti. Supererai la fase depressiva e probabilmente troverai qualcuno più adatto a te ed a ciò che la tua anima cerca.

adesso devi solo cercare.....di non pensare (con me non funziona, però si razzola male per predicare bene, no?)
 
Stato
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