Ciao
Feather, non c'è l'amore e basta, ci sono gli amori in una vita.
Con forze e dinamiche differenti, che si completano, che stanno agli opposti ecc.
Scegliere la famiglia, non è una cosa astratta ... e scegliere per certi amori,
che a lei danno di più, danno un equilibrio, danno una completezza ...
Un quotidiano, che comprende quell'uomo adattato per quel ruolo, con quei
figli, con quella casa, con tutto quello che né concerne ... un abbraccio visto
del padre verso un loro figlio, un pranzo ... una storia raccontata ... un tocco ...
tanti piccoli grandi amori ... che riempiono, che danno tanti colori ...
Questa consapevolezza non la si ha così ... si crea ... comparando e vivendo.
Se lei è arrivata alla conclusione, che gli amori che comportano la famiglia
per lei valgono e le danno di più ... in confronto ad un'amore di coppia,
perché te la prendi così tanto? Perché quello che vale per te, non vale anche
per gli altri? Cioè, pretendi consapevolezza e chiarezza, mentre sei stato il
primo a non averne ... a non aver capito, a non aver creduto, a non aver sperato ...
Te la prendi e condanni in un certo senso, le debolezze / i limiti degli altri.
Limiti ... che sono anche i tuoi ... E se si dovesse seguire la tua di teoria,
saresti un caso perso, un caso che non potrebbe andare oltre ... perché
mancano certe risorse alla base. Ti suona un campanello?
Così parli di tua moglie. Condannata, a non potersi sviluppare e crescere ...
perché oltre ... né vede, né ha le capacità, né ha le risorse di poterci andare ...
Ti rendi conto?
sienne