E' inutile, non se ne viene più fuori ...

Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.
Z

Zod

Guest
quali sono queste tecniche?
(se non lo hai dimenticato:mrgreen:)
La lobotomia.

Oppure si fa a fare il guru. C'é uno stato della mente in cui tutta la vita terrena é similabile a una scoria. Poi peró torni con i piedi per terra. Altrimenti LSD.

S*B
 
C

Circe off line

Guest
C'é gente che riesce a superare il cancro, e voi non riuscite a superare una scopata. Il tradimento mescola le carte, cambia il gioco, richiede nuovi equilibri. Oppure ci si lascia. Ma continuare a soffrire per anni... ne vale la pena? Mi domando se la debolezza che ha portato il traditore a tradire non sia equiparabile alla debolezza del tradito che non riesce a superarlo. Avere poi la certezza che non si potrà mai tradire. Io non ce l'ho. Perché la vita non é fatta di certezze.

Siate Dei, non vittime, cazzo!

S*B
Hai ragione, ma credi che se io
Potessi non spaccherei il mondo con la mia voglia di vivere? Purtroppo adesso sono uscita da una guerra e mi sto leccando le ferite che fanno ancora male...
 
Z

Zod

Guest
Hai ragione, ma credi che se io
Potessi non spaccherei il mondo con la mia voglia di vivere? Purtroppo adesso sono uscita da una guerra e mi sto leccando le ferite che fanno ancora male...
Devi aver pazienza, come quando ti rompi una gamba e aspetti di guarire per poter togliere il gesso. Ci vuole tempo. L'importante é non sperare di curare una gamba incancrenita, un quel caso meglio l'amputazione. Intendo dire che non si ha nemmeno fede che il tunnel un giorno finirà, la luce non la si rivedrà mai.

S*B
 

free

Escluso
ma io forse una soluzione ce l'avrei, da abbinare al trascorrere del tempo

umorismo, ironia, autoironia

servono a riposizionare gli accadimenti nella giusta dimensione, un po' distaccata
cogliere il lato bizzarro delle cose, sorridere sui propri errori ed anche su quelli altrui, non è affatto da sciocchi, secondo me, poichè ci si reimmerge nella realtà, ci si accorge che il mondo non è affatto cascato e che non ha nessuna intenzione di farlo:)
e solo la realtà può dare l'unica felicità: quella possibile:)
 

aristocat

Utente iperlogica
Senti Tradito77, ho letto solo il tuo primo post. E' chiaro che la stai prendendo molto male, se è vero che per la tua compagna si è trattato di uno scivolone.

Per me stai dando vita a uno stillicidio inutile. Non è che ti danno la medaglia alla fine di questa maratona del "buon viso a cattivo gioco".

ari
 

aristocat

Utente iperlogica
Senti Tradito77, ho letto solo il tuo primo post. E' chiaro che la stai prendendo molto male, se è vero che per la tua compagna si è trattato di uno scivolone.

Per me stai dando vita a uno stillicidio inutile. Non è che ti danno la medaglia alla fine di questa maratona del "buon viso a cattivo gioco".

ari
Anche perché, c'è gente che per esempio sa contestualizzare la scappatella. Ripartendo con nuove consapevolezze.
Per me tu - persona intelligentissima e che ho sempre stimato in tanti tuoi interventi - non dimostri di avere questa capacità. Non per ora.

ari
 

Quibbelqurz

Heroiken Sturmtruppen
quali sono queste tecniche?
(se non lo hai dimenticato:mrgreen:)
io ho dovuto dimenticare molto e quindi la sola tecnica di rielaborare ogni torto subito non era sufficiente. quindi ho creato un cosiddetto castello dei ricordi, che contiene un numero elevato di stanze, ognuna con caratteristiche particolari, di facile ricordo (colori, odori, sapori, suoni, temperature, tatto, in base ai sensi). ogni stanza rappresenta un gruppo di ricordi ben preciso, e dentro la stanza si trovano contenitori di vario genere, dove si depositano i ricordi.

il trucco sta nel deposito mirato e sistematico dei ricordi, e rivisitare tutte le stanze abbastanza spesso, ravanando nei ricordi, come se si leggesse un libro. poi si rimette, senza particolare coinvolgimento al suo posto. con il tempo, la mente si svuota, mentre il castello è pieno di ricordi, quasi tutti da buttar via.

è importante lasciare anche qualche ricordo "buono", perché rimanga la voglia di tornarci su. tuttavia, a un certo punto si da fuoco al castello. lo si fa nell'immaginario, e nel contempo si volge pagina nella propria vita. mentre il castello brucia, si rivolge lo sguardo verso una nuova meta, completamente nuova e abbandonando letteralmente tutto il mondo conosciuto. quindi si prende un nuovo lavoro, si cambia casa, si lasciano tutti gli oggetti da qualche parte, irrecuperabili. non distrutti, si lasciano, si abbandonano. questi oggetti abbandonati sono l'ancora per tornare, se dovesse essere necessario. senza questa ancora, non si può abbandonare tutto. invece così è semplice.

con il nuovo lavoro, nuova casa, nuove cose si introducono anche nuovi sentimenti e il castello appartiene al passato. i suoi contenuti scompaiono dalla mente, perché lo spazio occupato dai ricordi non è più contenuto nella mente, ma nello spirito. dal momento che è lo spirito a contenerli, non sono più i tuoi ricordi, ma dell'universo, e contemporaneamente non sei più tu che li rappresenta. cioè i ricordi non scompaiono, ma non sono più i tuoi. e per fare la prove del nove, provi a rincorrere un ricordo "buono" lasciato nel castello, e non lo trovi più, o se lo trovi, ha perso tutto il suo fascino.

e da questo momento in poi nessuno ti riconosce, né genitori, né sorelle e fratelli, né figli, amici e conoscenti. per loro ti sei allontanato talmente che a volte faticano a verderti :)
 

Spider

Escluso
io ho dovuto dimenticare molto e quindi la sola tecnica di rielaborare ogni torto subito non era sufficiente. quindi ho creato un cosiddetto castello dei ricordi, che contiene un numero elevato di stanze, ognuna con caratteristiche particolari, di facile ricordo (colori, odori, sapori, suoni, temperature, tatto, in base ai sensi). ogni stanza rappresenta un gruppo di ricordi ben preciso, e dentro la stanza si trovano contenitori di vario genere, dove si depositano i ricordi.

il trucco sta nel deposito mirato e sistematico dei ricordi, e rivisitare tutte le stanze abbastanza spesso, ravanando nei ricordi, come se si leggesse un libro. poi si rimette, senza particolare coinvolgimento al suo posto. con il tempo, la mente si svuota, mentre il castello è pieno di ricordi, quasi tutti da buttar via.

è importante lasciare anche qualche ricordo "buono", perché rimanga la voglia di tornarci su. tuttavia, a un certo punto si da fuoco al castello. lo si fa nell'immaginario, e nel contempo si volge pagina nella propria vita. mentre il castello brucia, si rivolge lo sguardo verso una nuova meta, completamente nuova e abbandonando letteralmente tutto il mondo conosciuto. quindi si prende un nuovo lavoro, si cambia casa, si lasciano tutti gli oggetti da qualche parte, irrecuperabili. non distrutti, si lasciano, si abbandonano. questi oggetti abbandonati sono l'ancora per tornare, se dovesse essere necessario. senza questa ancora, non si può abbandonare tutto. invece così è semplice.

con il nuovo lavoro, nuova casa, nuove cose si introducono anche nuovi sentimenti e il castello appartiene al passato. i suoi contenuti scompaiono dalla mente, perché lo spazio occupato dai ricordi non è più contenuto nella mente, ma nello spirito. dal momento che è lo spirito a contenerli, non sono più i tuoi ricordi, ma dell'universo, e contemporaneamente non sei più tu che li rappresenta. cioè i ricordi non scompaiono, ma non sono più i tuoi. e per fare la prove del nove, provi a rincorrere un ricordo "buono" lasciato nel castello, e non lo trovi più, o se lo trovi, ha perso tutto il suo fascino.

e da questo momento in poi nessuno ti riconosce, né genitori, né sorelle e fratelli, né figli, amici e conoscenti. per loro ti sei allontanato talmente che a volte faticano a verderti :)
bello, ma un pò complicato non trovi?
dunque il concetto ...è dimenticare, anzi imparare a dimenticare.
Nella teoria si, è facile più difficile mettere in pratica...
a costo di un costante e perpetuo esercizi di controllo... alla mente non puoi mettere limiti.
per questo ricordi cose assolutamente insignificanti e ne hai perse per strada di molto più importanti.
la mente elabora, cataloga e decide, cosa conservare, cosa archiviare e dimenticare
mneglio sarebbe allora rielaborare non il ricordo, che sfumerà con il tempo ma ciò che è stato.
..e questo in fondo fa una tradito rielabora e metabolizza l'accaduto... cercando di far quadrare un cerchio...
niente è come prima, e i discorsi, le frasi, i pensieri, aggiungerei anche i testi delle canzoni che ci hanno accompagnato in tutta l'adolescenza .. hanno un sapore e un ottica diversa (... non è francesca...)
ricordo quando la cantavo spensierato.. certo non sentendola mia.. ora si, si che è mia.
Vedi? sto rielabolando...
 
Ultima modifica:

Diletta

Utente di lunga data
:up:


Diletta secondo me il fatto che non riesci a perdonare, non dimostra un fallimento, ma solo che sei umana.
oggi non riesci a perdonare, forse nemmeno fra una settimana o un mese, ma nel momento in cui ci riuscirai forse, e dico forse capirai che la strada da intraprendere era un'altra
forza!:smile:



...grazie per l'incoraggiamento Flavietta!!
:):)
 

Diletta

Utente di lunga data
Senti tradito...
Io conosco molto bene l'eden sai?
Ogni volta che voglio tornare là...
Arrivo spacco la faccia all'angelo posto là ed entro...
E poi esco pure lasciando le cartacce dentro ok?
L'Eden eh?
Ma lo sai cosa impedisce di spennare quel fottuto angelo guardiano?
L'egoismo no?

Ovvio poi bisogna scappare più che in pressia...
Perchè senti la voce tonante dell'Onnipotente che dice...
COnte sei di nuovo qui con qualcuna delle tue troie?

E io si
Mio Signore sono qui e allora? Problemi...

TRADITO...
Cosa credi eh?
Non si dimentica...

E qua parlo per me...

Ogni volta che io qua dentro leggo certe cose che mi riportano al mio vissuto e alla mia storia personale, casso se riaffiorano alla mente i ricordi....

Ma Tradito perdio...se osservi fanno sempre meno male...

Ma parlo bene io...
Perchè ho neutralizzato l'essere che mi aveva fatto del male no?

Invece casso chi ce li ha sempre in casa come fa?

Ma dato che porco mondo nessuno ti obbliga a starci attaccato alle sue gonne...

Fa così perdio...
Ogni volta che salta addosso la buba...la nera...
Prendi e vai via un po' di giorni...

Ma fatelo porco cazzo eh?

Diletta, Circe....e compagnia bella...ma cazzo uscite da quella cazzo di prigione eh?

Io sono tornato a farlo...
Mi sono preso tre giorni e me ne sono andato via da solo...per i cassi miei...

Credete forse che mia moglie sappia dove io sia stato eh?

NO.

Non le sta bene così...
La porta è sempre aperta....

Dai casso perdio ma non fatevi mangiare dalla nera...

E se il vostro lui o lei si lamenta...
FULMINATELO CON UNO SGUARDO EH?

Vi devo insegnare eh?
Io che sto sempre con gli occhi socchiusi e lo sguardo altrove eh?
Dicono che quando fisso una persona fisso eh?

E perfino dicono che quando faccio sesso ho uno sguardo di una cattiveria micidiale...

Insomma
Traditi del casso ripigliatevi
Che ogni volta che vi piangete addosso vi fate compatire da chi vi ha ferito...
E sta roba non va bene...non va bene...
meriterete solo il suo disprezzo finale facendo così e so di cosa parlo...

Fatele ste casso di cose che non avete mai avuto coraggio di fare in vita vostra...

Sciocchi e insensati
Trasformate le corna che avete in testa in un trampolino di lancio eh?

[video=youtube;wjfc92xm7RE]http://www.youtube.com/watch?v=wjfc92xm7RE&feature=related[/video]

Stasera mi ci sono quasi divertita, anzi senza il quasi, a contare tutti i cazzi, italici e dialettali, che hai annoverato tu!
E comunque a me sti moniti devo dire che funzionano, mi caricano di energia positiva e con quella che ho immagazzinato ora farei partire un razzo fin sopra a marte.

Sentiamo se anche agli altri traditi del cazzo fa lo stesso effetto...
 

ferita

Utente di lunga data
Rieccomi qui.
E' stupido, lo so, ma in questi giorni ho visto il film "il diario di Jack" e mi è ripartito il cinema in testa.
Per chi non l'ha visto, tra varie vicende di questo Jack (Ben Affleck) narrate tramite il suo diario, spicca il tradimento della moglie con un amico, confessato da lei quando aveva già chiuso e chiedendo perdono per la cazzata. Questa esperienza le aveva fatto capire che amava lui (suo marito) e che voleva stare con lui. Lui all'inizio la sbatte fuori di casa, poi si ritrovano alla fine, lui capisce che "siamo tutti imperfetti" e se la riprende. Insomma, molte analogie con la mia storia...

Ok, tempo fa avevo detto che stavo bene, ed era vero. Con lei tutto filerebbe liscio se solo io riuscissi a cancellare questi ricordi dalla mia testa, ma non ce la faccio.
Ho capito le ragioni e le dinamiche del tradimento, le ho accettate, ci posso convivere, ma non riesco a togliermi "loro" dalla testa. "Loro" là a spassarsela e io povero pirla a casa a credere di essere la persona più felice e fortunata del mondo.

Ho letto 1000 cose a riguardo, le storie di chi ha superato, consigli, opinioni di "esperti" del settore. Sì, si può perdonare, siamo umani, si può sbagliare e si può dare una seconda possibilità anche a chi dice di amarci ma ci ha fatto più male di tutti. Ma dal perdonare al metterci una pietra sopra ci sono un miliardo di anni luce di distanza.
Si dice che il tradimento può dare una scossa alla coppia e si può superare con la consapevolezza di essere una coppia diversa e migliore. Vero, come coppia credo che in generale siamo evoluti in meglio, ma come ho scritto in un altro post, non riesco più a dirle "ti amo". Mi sembra di prendere per il culo me stesso. Non riesco a far la parte del bravo maritino perfettino dopo una mazzata del genere. Sono un cornuto di merda, punto.

A sto punto, per come sono fatto, penso che non ci sia più nulla da fare, sono condannato a vivere una vita di merda. Dopo la cacciata dall'Eden, non si torna più indietro. :(
Sono d'accordo con te: siamo destinati a vivere una vita di merda, a meno che non ci sia una svolta nella tua esistenza talmente forte da farti dimenticare il passato. Uno tsunami che porti via tutto, anche i ricordi :smile:
 

Spider

Escluso
. Non riesco a far la parte del bravo maritino perfettino dopo una mazzata del genere. Sono un cornuto di merda, punto.

e allora prova a non essere più "quel maritino perfettino".. tira fuori te stesso, quello che adesso sei diventatato..
forse è l'unica strada per non sentirsi solo un coglione.
 

ferita

Utente di lunga data
. Non riesco a far la parte del bravo maritino perfettino dopo una mazzata del genere. Sono un cornuto di merda, punto.

e allora prova a non essere più "quel maritino perfettino".. tira fuori te stesso, quello che adesso sei diventatato..
forse è l'unica strada per non sentirsi solo un coglione.

Infatti io non so più cos'è la brava mogliettina perfettina, ma mi trovo che non so neanche più io chi sono perchè il trasferimento in un'altra identità non è semplice!
 
Sono d'accordo con te: siamo destinati a vivere una vita di merda, a meno che non ci sia una svolta nella tua esistenza talmente forte da farti dimenticare il passato. Uno tsunami che porti via tutto, anche i ricordi :smile:
Ferita dai uffi...
Dai cosa bisogna fare un ghetto per i traditi?
La svolta è lì dietro l'angolo eh?
Come dicono da noi...

Trarse alti no?

( gettarsi per aria)
 

Quibbelqurz

Heroiken Sturmtruppen
bello, ma un pò complicato non trovi?
dunque il concetto ...è dimenticare, anzi imparare a dimenticare.
Nella teoria si, è facile più difficile mettere in pratica...
a costo di un costante e perpetuo esercizi di controllo... alla mente non puoi mettere limiti.
per questo ricordi cose assolutamente insignificanti e ne hai perse per strada di molto più importanti.
la mente elabora, cataloga e decide, cosa conservare, cosa archiviare e dimenticare
mneglio sarebbe allora rielaborare non il ricordo, che sfumerà con il tempo ma ciò che è stato.
..e questo in fondo fa una tradito rielabora e metabolizza l'accaduto... cercando di far quadrare un cerchio...
niente è come prima, e i discorsi, le frasi, i pensieri, aggiungerei anche i testi delle canzoni che ci hanno accompagnato in tutta l'adolescenza .. hanno un sapore e un ottica diversa (... non è francesca...)
ricordo quando la cantavo spensierato.. certo non sentendola mia.. ora si, si che è mia.
Vedi? sto rielabolando...
io ho dovuto cambiare vita. quella di prima non poteva continuare.

per costruire il castello dei ricordi ci ho messo 12 anni. per bruciarlo un attimo. ho lasciato dietro di me ogni bene che possedevo. dopo essermi assicurato che avessero una vita accettabile, anche gli animali (cani, gatti, polli, conigli, capre e maiali).

poi mi sono girato e ho cambiato tutto. non ti racconto dell'interruttore, ma se hai un buon intuito, lo senti trasparire in ogni cosa che dico e faccio :)

nella vita seguente ho continuato a costruire castelli e bruciarli. perché non devi credere che avevo trovato tutto il male accumulato. solo a distanza di ormai 35 anni sento che brucerò ancora uno. probabilmente l'ultimo. anche perché nel mio castello attuale ho più ricordi piacevoli di quelli brutti. ma quelli brutti sono bruttissimi. sei curioso? :p
 

tradito77

Utente di lunga data
Allora, cerco di rispondere un po' a tutti.

Innanzitutto grazie per i soliti spunti interessanti che escono da questo forum.

L'ho detto, io l'ho perdonata, ho capito e accettato il tradimento in se, ma non riesco a togliermi i ricordi di questa vicenda. Quando l'ho scoperto leggendo una sua mail, penso di essere realmente morto per qualche secondo. Ora, chi ci è passato sa cosa si prova quando si scopre di essere stati traditi. Io vorrei dimenticare questo, il ricordo di quei momenti e la rielaborazione che mi sono fatto dei mesi precedenti in cui si è consumato il tradimento. E' tutto li, bene impacchettato e messo in un cassetto della mia mente, ci metto sopra un macigno di 20 tonnellate ma quel cassettino del cazzo si apre lo stesso. Ci metto sopra una montagna e si apre lo stesso. Ci metto la luna, giove, l'universo ma nulla da fare. Punto.

Lei da allora mi è sempre stata vicina, ha riguadagnato il 99,9% della mia fiducia (come ho già detto, il 100% non lo do più neanche a me stesso). Sicuramente gliene parlerò, mi servirà per un po', poi ci ricascherò, lo so già. Se solo volessi, riavrei la mia vita di prima e anche qualcosa di meglio. Ma non posso far finta di non ricordare, non riesco a prendermi per il culo, per questo dico di essere condannato ad una vita di merda. La mia vita con lei va alla grande, il tormento è tutto dentro di me e basta. Se il mio cervello fosse un PC, chiederei solo di cancellare quei file e penso che tutto poi sarebbe perfetto. Però non si può.

Lasciarci. Molto semplice, non siamo sposati e non abbiamo figli. Ma dopo? Qui nel forum ho omesso dettagli su di me per motivi di privacy, ma fidatevi, senza di lei la mia vita è finita, quindi tanto varrebbe saltare giù da un ponte (ma bello alto, perchè l'altro ieri uno qui vicino l'ha fatto da uno basso e si è fatto solo un gran male... :D). No, dai, non sto con lei per convenienza, ci ho pensato bene e potrei stare benissimo da solo, ma non è quello che voglio. Potrei fare 1000 cose, fare come dice il Conte o Daniele, ma non è quello che voglio. Abbiamo vissuto una vita insieme, siamo cresciuti insieme, è veramente la mia metà e so che lei mi ama davvero e mi sta dando il 110% di lei per rendermi felice, quindi che altro desiderare di più?

Boh, aspettiamo ancora e vediamo che succede. Intanto Grazie ancora.
 

free

Escluso
io ho dovuto dimenticare molto e quindi la sola tecnica di rielaborare ogni torto subito non era sufficiente. quindi ho creato un cosiddetto castello dei ricordi, che contiene un numero elevato di stanze, ognuna con caratteristiche particolari, di facile ricordo (colori, odori, sapori, suoni, temperature, tatto, in base ai sensi). ogni stanza rappresenta un gruppo di ricordi ben preciso, e dentro la stanza si trovano contenitori di vario genere, dove si depositano i ricordi.

il trucco sta nel deposito mirato e sistematico dei ricordi, e rivisitare tutte le stanze abbastanza spesso, ravanando nei ricordi, come se si leggesse un libro. poi si rimette, senza particolare coinvolgimento al suo posto. con il tempo, la mente si svuota, mentre il castello è pieno di ricordi, quasi tutti da buttar via.

è importante lasciare anche qualche ricordo "buono", perché rimanga la voglia di tornarci su. tuttavia, a un certo punto si da fuoco al castello. lo si fa nell'immaginario, e nel contempo si volge pagina nella propria vita. mentre il castello brucia, si rivolge lo sguardo verso una nuova meta, completamente nuova e abbandonando letteralmente tutto il mondo conosciuto. quindi si prende un nuovo lavoro, si cambia casa, si lasciano tutti gli oggetti da qualche parte, irrecuperabili. non distrutti, si lasciano, si abbandonano. questi oggetti abbandonati sono l'ancora per tornare, se dovesse essere necessario. senza questa ancora, non si può abbandonare tutto. invece così è semplice.

con il nuovo lavoro, nuova casa, nuove cose si introducono anche nuovi sentimenti e il castello appartiene al passato. i suoi contenuti scompaiono dalla mente, perché lo spazio occupato dai ricordi non è più contenuto nella mente, ma nello spirito. dal momento che è lo spirito a contenerli, non sono più i tuoi ricordi, ma dell'universo, e contemporaneamente non sei più tu che li rappresenta. cioè i ricordi non scompaiono, ma non sono più i tuoi. e per fare la prove del nove, provi a rincorrere un ricordo "buono" lasciato nel castello, e non lo trovi più, o se lo trovi, ha perso tutto il suo fascino.

e da questo momento in poi nessuno ti riconosce, né genitori, né sorelle e fratelli, né figli, amici e conoscenti. per loro ti sei allontanato talmente che a volte faticano a verderti :)

credo che sia troppo complicato per me, non riesco proprio a distinguere mente e spirito, e a metterci dei castelli:smile:

forse perchè a me la vita l'ha cambiata una tragedia, quasi 10 anni fa, ed allora ho incassato il colpo e ho "deciso" aprioristicamente che la vita mi dava una seconda possibilità, e stava a me coglierla
da allora ho lasciato tutto nel passato e ho ricominciato a vivere in modo diverso, "decidendo" che nulla mi avrebbe fatto del male...il che è un'illusione, ma finchè regge, preferisco continuare così:smile:
 

free

Escluso
. Non riesco a far la parte del bravo maritino perfettino dopo una mazzata del genere. Sono un cornuto di merda, punto.

e allora prova a non essere più "quel maritino perfettino".. tira fuori te stesso, quello che adesso sei diventatato..
forse è l'unica strada per non sentirsi solo un coglione.

ma io non credo che se ci si comporti bene, ci si senta coglioni
o meglio, ci può essere un attimo di sbandamento, del tipo: come mai se io mi comporto bene mi succedono 'ste cose?, ma alla fine il fatto di sentirsi comunque "a posto", prevale:smile:
 

Tebe

Egocentrica non in incognito
...ma perché, tu lo sapevi già??
Io mi sento male.
Abbasso i traditori, potessero affondare nella loro stessa merda.

Scusate...ma o mi sfogo qui o mi sfogo qui!
e ma c'hai ragione.
ma che cazzo dai.



Non può averlo fatto davvero.
Niko qui è chiaro su cosa pensa e cosa prova.
Ok. Ti ha beccata.
Basta ora. Basta.
Non puoi dopo tutto quello che ha passato lui e che passa, perchè lei lo vede è mica cieca, ri fare lo stesso errore.

no, sei stronza.
Si stronza.


Mi è partito l'embolo. Non commento più.
 

Tebe

Egocentrica non in incognito
Allora, cerco di rispondere un po' a tutti.

Innanzitutto grazie per i soliti spunti interessanti che escono da questo forum.

L'ho detto, io l'ho perdonata, ho capito e accettato il tradimento in se, ma non riesco a togliermi i ricordi di questa vicenda. Quando l'ho scoperto leggendo una sua mail, penso di essere realmente morto per qualche secondo. Ora, chi ci è passato sa cosa si prova quando si scopre di essere stati traditi. Io vorrei dimenticare questo, il ricordo di quei momenti e la rielaborazione che mi sono fatto dei mesi precedenti in cui si è consumato il tradimento. E' tutto li, bene impacchettato e messo in un cassetto della mia mente, ci metto sopra un macigno di 20 tonnellate ma quel cassettino del cazzo si apre lo stesso. Ci metto sopra una montagna e si apre lo stesso. Ci metto la luna, giove, l'universo ma nulla da fare. Punto.

Lei da allora mi è sempre stata vicina, ha riguadagnato il 99,9% della mia fiducia (come ho già detto, il 100% non lo do più neanche a me stesso). Sicuramente gliene parlerò, mi servirà per un po', poi ci ricascherò, lo so già. Se solo volessi, riavrei la mia vita di prima e anche qualcosa di meglio. Ma non posso far finta di non ricordare, non riesco a prendermi per il culo, per questo dico di essere condannato ad una vita di merda. La mia vita con lei va alla grande, il tormento è tutto dentro di me e basta. Se il mio cervello fosse un PC, chiederei solo di cancellare quei file e penso che tutto poi sarebbe perfetto. Però non si può.

Lasciarci. Molto semplice, non siamo sposati e non abbiamo figli. Ma dopo? Qui nel forum ho omesso dettagli su di me per motivi di privacy, ma fidatevi, senza di lei la mia vita è finita, quindi tanto varrebbe saltare giù da un ponte (ma bello alto, perchè l'altro ieri uno qui vicino l'ha fatto da uno basso e si è fatto solo un gran male... :D). No, dai, non sto con lei per convenienza, ci ho pensato bene e potrei stare benissimo da solo, ma non è quello che voglio. Potrei fare 1000 cose, fare come dice il Conte o Daniele, ma non è quello che voglio. Abbiamo vissuto una vita insieme, siamo cresciuti insieme, è veramente la mia metà e so che lei mi ama davvero e mi sta dando il 110% di lei per rendermi felice, quindi che altro desiderare di più?

Boh, aspettiamo ancora e vediamo che succede. Intanto Grazie ancora.

parlale. Per favore.
Dille quello che hai scritto in questo post.

Quando ho letto cos'hai provato leggendo la sua prima mail, ho sentito uno scatto allo stomaco.

Li becchiamo tutti allo stesso modo. Che coglioni.


Modalità traditrice ON

Io cancello tutto!

Off
 
Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.
Top