SI
Se zod scrive che è giusto così,è GIUSTO COSì!
giusto, mettiamo anche le banche nomadi, problema risolto![]()
Se zod scrive che è giusto così,è GIUSTO COSì!
giusto, mettiamo anche le banche nomadi, problema risolto![]()
Se non sei economicamente affidabile fai ben poco. Lo dimostrano coloro che per la crisi hanno perso lavoro, casa e sono finiti in strada. Non è detto che per tutti questo sia un modello valido in cui integrarsi. Integrazione poi non deve essere assimilazione. Non è bianco e nero che diventano grigio, ma bianco e nero che vivono pacificamente rispettandosi a vicenda.è la prima cosa che ti viene in mente la fila in banca??
si parlava dei campi nomadi, nati per offrire un posto dignitoso a popolazioni nomadi, che invece ci stazionano da ANNI...diventati quindi un modo per impedire l'integrazione
il rispetto reciproco prevede anche il rispetto delle leggi, o sbaglio?Se non sei economicamente affidabile fai ben poco. Lo dimostrano coloro che per la crisi hanno perso lavoro, casa e sono finiti in strada. Non è detto che per tutti questo sia un modello valido in cui integrarsi. Integrazione poi non deve essere assimilazione. Non è bianco e nero che diventano grigio, ma bianco e nero che vivono pacificamente rispettandosi a vicenda.
:rotfl::rotfl: il mio intervento riguarda i radical chic dell'alta borghesia romana che si professano paladini dei poveri, autodefinendosi "di sinistra". Non ho detto 1 parola riguardo i ROM. Per quel che concerne il mio essere categorica nei giudizi, lo sono sempre quando so di cosa parlo. E di radical chic di sinistra ne ho pieno il circondario, quindi sì.In effetti i rom non sono deboli, governano il mondo da una roulotte. Tra essere il e l'anti non c'è tanta differenza. Sei sempre così categorica con le persone? Certo dividere in categorie è più facile che interrogarsi su come poter vivere tutti bene e in pace. Mettiamo un muro e via, e se siamo furbi lo facciamo costruire pure a loro.
Ovvio. Rispetto delle leggi attuali e compartecipazione alla definizione delle leggi di domani.il rispetto reciproco prevede anche il rispetto delle leggi, o sbaglio?
Hai detto di essere della sinistra vera, quella che sta con i deboli, quindi sei dalla parte dei rom giusto?:rotfl::rotfl: il mio intervento riguarda i radical chic dell'alta borghesia romana che si professano paladini dei poveri, autodefinendosi "di sinistra". Non ho detto 1 parola riguardo i ROM. Per quel che concerne il mio essere categorica nei giudizi, lo sono sempre quando so di cosa parlo. E di radical chic di sinistra ne ho pieno il circondario, quindi sì.
per tutto il resto, io sono sempre con oscuro, oscuro dice che sei il suo mito, quindi sei anche il mio.
:rotfl::rotfl: il mio intervento riguarda i radical chic dell'alta borghesia romana che si professano paladini dei poveri, autodefinendosi "di sinistra". Non ho detto 1 parola riguardo i ROM. Per quel che concerne il mio essere categorica nei giudizi, lo sono sempre quando so di cosa parlo. E di radical chic di sinistra ne ho pieno il circondario, quindi sì.
per tutto il resto, io sono sempre con oscuro, oscuro dice che sei il suo mito, quindi sei anche il mio.
Sono dalla parte della filippina uccisa. Quella che tornava a casa alle 20.30 da lavoro e prendeva il 46, e se stai a Battistini e prendi il 46 per tornare a casa di certo non vivi al Coppedè.Hai detto di essere della sinistra vera, quella che sta con i deboli, quindi sei dalla parte dei rom giusto?
"il pericolo è il mio mestiere" cit.A te piacciono i guai vero?![]()
Allora avevo male interpretato, ti faccio le mie scuse. A prescindere dall'etnia o dal'appartanenza ad una determinata "casta" sociale, chi commette un reato deve essere punito, senza criminalizzare l'intera etnia o "casta".Sono dalla parte della filippina uccisa. Quella che tornava a casa alle 20.30 da lavoro e prendeva il 46, e se stai a Battistini e prendi il 46 per tornare a casa di certo non vivi al Coppedè.
Scusa, immagino tu non sia di Roma quindi non capisci i riferimenti.
Comunque. Sono dalla parte di chi ci rimette, di chi non viene risarcito, di chi muore senza motivo. Sono dalla parte del mio amico di cui non faccio il nome che è stato aggredito e picchiato da 4 ragazzi mentre tornava a casa a Primavallae (NOTA BENE, ragazzi, non ti dico di che etnia). L'hanno derubato, e mandato all'ospedale. La polizia, quando ha sporto denuncia, ha risposto "eh vabbè, e che je famo, e chi li acchiappa". ecco io sono dalla parte di chi subisce un torto.
non di quelli che hanno intestate 20 macchine senza motivo e che vanno a 180 all'ora sulla Mattia Battistini, con chissà chi o cosa in macchina. Come non sono dalla parte dell'italianissimo figlio di papà che ha investito e ucciso a 200 al'ora una coppia in motorino all'incrocio di viale regina margherita. Veniva dia parioli, aveva una bmw e stava strafatto di cocco.
Sulla prima parte del tuo messaggio: ti ringrazio per le scuse, era esattamente quello il senso di tutto il mio discorso.Allora avevo male interpretato, ti faccio le mie scuse. A prescindere dall'etnia o dal'appartanenza ad una determinata "casta" sociale, chi commette un reato deve essere punito, senza criminalizzare l'intera etnia o "casta".
Sulla questione dell'omicidio stradale l'argomento è molto complesso. La legge non punisce le conseguenze di un reato, ma la pericolosità sociale che esso dimostra. Uccidere con premeditazione, e uccidere in un incidente, portano allo stesso risultato, ma è diversa l'indole di chi provoca il fatto. Se si stabilisce che chi ubriaco alla guida uccide delle persone debba andare in galera, allora deve andare in galera anche chi viene fermato e al controllo risulta ubriaco. È un argomento molto controverso a cui è difficile trovare una soluzione.
Sulla prima parte del tuo messaggio: ti ringrazio per le scuse, era esattamente quello il senso di tutto il mio discorso.
Sulla seconda parte del messaggio: la questione e' molto complicata, perchè "l'omicidio stradale" non esiste.esiste l'omicidio colposo e il preterintenzionale, come hai giustamente espresso ma il problema e': se io tizia X torno a casa che so, dalla cena di ieri, ho bevuto 1 bicchiere di vino bianco e 1 amaro, ma ho fatto le 2, sono stanchissimo, mi viene un colpo di sonno, investo una persona e la uccido. Mi fanno l'alcool test e risulto positivo. Ok
Se io tizio Y sto su una strada a 180 all'ora, mi prova a fermare una volante, nn mi fermo al blocco perche' a) sono ubriaco e fatto come una zampogna b) la macchina e' di dubbia origine c) non ho la patente d) non si sa CHI O COSA porto in auto, e investo una persona e la uccido. Possiamo parlare di "colposo?"
ci sarà un filo di differenza? Anche se il risultato e' il medesimo.
Condivido. Ma come parlate a Roma?Sono dalla parte della filippina uccisa. Quella che tornava a casa alle 20.30 da lavoro e prendeva il 46, e se stai a Battistini e prendi il 46 per tornare a casa di certo non vivi al Coppedè.
Scusa, immagino tu non sia di Roma quindi non capisci i riferimenti.
Comunque. Sono dalla parte di chi ci rimette, di chi non viene risarcito, di chi muore senza motivo. Sono dalla parte del mio amico di cui non faccio il nome che è stato aggredito e picchiato da 4 ragazzi mentre tornava a casa a Primavallae (NOTA BENE, ragazzi, non ti dico di che etnia). L'hanno derubato, e mandato all'ospedale. La polizia, quando ha sporto denuncia, ha risposto "eh vabbè, e che je famo, e chi li acchiappa". ecco io sono dalla parte di chi subisce un torto.
non di quelli che hanno intestate 20 macchine senza motivo e che vanno a 180 all'ora sulla Mattia Battistini, con chissà chi o cosa in macchina. Come non sono dalla parte dell'italianissimo figlio di papà che ha investito e ucciso a 200 al'ora una coppia in motorino all'incrocio di viale regina margherita. Veniva dia parioli, aveva una bmw e stava strafatto di cocco.
romano.:rotfl:
RomaNACCIO ahahah!Condivido. Ma come parlate a Roma?
Tutti gli omicidi avvenuti per incidente sono colposi. Potrebbe invece essere introdotta una norma tipo quella per gli incidenti sul lavoro, dove il responsabile viene punito se la vittima non indossava o non rispettava le regole sulla sicurezza. Se mi metto alla guida ubriaco e mi fermano pago la multa e mi ritirano la patente. Se da ubriaco creo un incidente le vittime sono risarcite dall'assicurazione. Se non sono assicurato ne rispondo in prima persona finché vivo. Ed è quello che avviene attualmente a quanto mi risulta.Sulla prima parte del tuo messaggio: ti ringrazio per le scuse, era esattamente quello il senso di tutto il mio discorso.
Sulla seconda parte del messaggio: la questione e' molto complicata, perchè "l'omicidio stradale" non esiste.esiste l'omicidio colposo e il preterintenzionale, come hai giustamente espresso ma il problema e': se io tizia X torno a casa che so, dalla cena di ieri, ho bevuto 1 bicchiere di vino bianco e 1 amaro, ma ho fatto le 2, sono stanchissimo, mi viene un colpo di sonno, investo una persona e la uccido. Mi fanno l'alcool test e risulto positivo. Ok
Se io tizio Y sto su una strada a 180 all'ora, mi prova a fermare una volante, nn mi fermo al blocco perche' a) sono ubriaco e fatto come una zampogna b) la macchina e' di dubbia origine c) non ho la patente d) non si sa CHI O COSA porto in auto, e investo una persona e la uccido. Possiamo parlare di "colposo?"
ci sarà un filo di differenza? Anche se il risultato e' il medesimo.
in realtà qualcosa già c'è: actio libera in causa, cioè chi si ubriaca o si droga apposta per commettere il reato X, risponde anche del reato X (e non è non punibile perchè incapace)Tutti gli omicidi avvenuti per incidente sono colposi. Potrebbe invece essere introdotta una norma tipo quella per gli incidenti sul lavoro, dove il responsabile viene punito se la vittima non indossava o non rispettava le regole sulla sicurezza. Se mi metto alla guida ubriaco e mi fermano pago la multa e mi ritirano la patente. Se da ubriaco creo un incidente le vittime sono risarcite dall'assicurazione. Se non sono assicurato ne rispondo in prima persona finché vivo. Ed è quello che avviene attualmente a quanto mi risulta.
Infatti. L'unico modo è proprio definire che chi guida ubriaco accetta e paga le eventuali conseguenze. Quindi una pena base comune per chi guida in stato di ebrezza, più una pena per chi crea danni. Se mi fermano e sono ubriaco pago multa e ritiro patente, se commetto omicidio oltre a multa e ritiro patente pago anche il danno. Ma se sono assicurato lo fa l'assicurazione, al netto di rivalse che in genere non superano i 5000 Euro. A conti fatti le leggi giá ci sono e vengono applicate. Se uno non è assicurato penso intervenga il fondo vittime della strada, e il responsabile risponde comunque del mancato risarcimento stabilito dal giudice finchè vive, per tutto ciò che possiede e possederà. A conti fatti è la solita cavalcata del politico di turno per guadagnare un po' di voti. La nostra costituzione e le nostre leggi non sono poi così vecchie come vogliono farci credere. Noi italiani ad ogni stronzata solleviamo un polverone e ci autosputtaniamo in tutto il mondo, quando il resto dei paesi preferisce tenere tutto nascosto e non fa trapelare nulla.in realtà qualcosa già c'è: actio libera in causa, cioè chi si ubriaca o si droga apposta per commettere il reato X, risponde anche del reato X (e non è non punibile perchè incapace)
nel caso della guida senza patente, posto che la patente non è un documento inutile ma viene rilasciata dopo aver accertato che si conosce il codice della strada, e posto altresì che guidare un qualsiasi mezzo presenta in modo intrinseco elementi di pericolosità, secondo me è chiaro che chi si mette alla guida ubriaco o altro senza patente non sta semplicemente utilizzando un mezzo di trasporto, bensì sta immettendo apposta pericolo nella circolazione stradale
per chi invece ha la patente, peggio ancora: guidare in stato di ebbrezza etc. è proprio vietato, quindi se provoca un incidente, ne ha accettato il rischio
non è proprio cosìInfatti. L'unico modo è proprio definire che chi guida ubriaco accetta e paga le eventuali conseguenze. Quindi una pena base comune per chi guida in stato di ebrezza, più una pena per chi crea danni. Se mi fermano e sono ubriaco pago multa e ritiro patente, se commetto omicidio oltre a multa e ritiro patente pago anche il danno. Ma se sono assicurato lo fa l'assicurazione, al netto di rivalse che in genere non superano i 5000 Euro. A conti fatti le leggi giá ci sono e vengono applicate. Se uno non è assicurato penso intervenga il fondo vittime della strada, e il responsabile risponde comunque del mancato risarcimento stabilito dal giudice finchè vive, per tutto ciò che possiede e possederà. A conti fatti è la solita cavalcata del politico di turno per guadagnare un po' di voti. La nostra costituzione e le nostre leggi non sono poi così vecchie come vogliono farci credere. Noi italiani ad ogni stronzata solleviamo un polverone e ci autosputtaniamo in tutto il mondo, quando il resto dei paesi preferisce tenere tutto nascosto e non fa trapelare nulla.
Ma a cosa servono i sindacati?sono appena stata nella sede centrale della mia azienda. ero andata a votare per l'elezione dei rappresentanti sindacali della suddetta.