Old bastardo dentro
Utente di lunga data
Questo è un passaggio nodale, quello delle apsettative, ci sono momenti in cui senti che l'aiuto e la comprensione debbano arrivare - a prescindere - e quando non arrivano ci si sente enormemente frustrati. Nel mio caso non mi sono limitato a dare ma ho automaticamente generato grandi apsettative che inevitabilmente sono andate deluse. Io credo che questa sensazione su di me abbia cotntribuito molto a portarmi sulla strada del tradimento. Ho riconsiderato interamente tutto il mio percorso cercando di mettermi in discussione per capire se io amavo in una maniera costruttiva - e soprattutto se ero amato in una maniera costruttiva -. Ad entrambe le domande la risposta è stata no. mia moglie mi amava " a costo zero", senza sacrificio, senza dover in qualche modo compiere (mai) un azione che non fosse conforme al suo moo di pensare (anche se non potevo non percepire il suo amore). Da parte mia io amavo in maniera sia romantica sia pratica ma ero forse troppo critico ed avulso dalla sua realtà. In parole povere c'erano due piani diversi che la nascita dei figli hanno contribuito a rendere ancora più diversi... un abbraccioE' strabiliante notare quanto tu nel descrivere la tua storia stia quasi raccontando la mia. Hai ragione sono stata troppo presuntuosa, ho pensato che potevo fare tutto io. Con un unica eccezione io nel tempo l'aiuto l'ho chiesto ed in parte in varie occasioni mi è stato negato. In altre credimi non dovevo chiederlo, sarebbe stato naturale offrirlo. Io in tanti anni mi sono lamentata, credimi non so' quante volte ho urlato e chiesto attenzione. Cambiava per una settimana e poi strada vecchia. Il mio tradimento, peraltro non cercato, è avvenuto dopo quando oramai non c'era piu' niente da fare, 10 mesi fa' ed è peraltro finito da poco. Non è mai stata una soluzione per me.
Ha fatto solo parte di un mio percorso interno, lungo cominciato anni fa.
Grazie
bastardo dentro