Kgb, io ti leggo, e mi viene in mente un dialogo di uno dei film più insulsi della storia del cinema (Geko, aggiungi alla lista

): Proposta Indecente.
Dopo che lei aveva trombato con Redford e ritorna a casa dal marito, passano un pò di giorni tranquilli, poi però lui sbrocca e litigano e lui comincia a chiederle i dettagli dell'incontro col riccone.
Lei gli risponde: Cosa vuoi che ti dica ? Che quell'uomo era uno stallone e mi ha scopata per ore ? Oppure vuoi che ti dica che mi ha fatto schifo ? Io ti posso dire quello che vuoi, ma qualsiasi cosa ti dirò sarà quella sbagliata.
E a quel punto lui le pone l'unica domanda che aveva senso: "E' stato buon sesso ?", e lei gli risponde: "Si".
Tutto questo preambolo per dire che lei potrebbe dirti di tutto, ma tu non saresti comunque soddisfatto delle risposte, qualunque esse siano, almeno adesso. Questo perchè molto probabilmente adesso come adesso la tua donna potrebbe anche mettersi a camminare con le ginocchia sui ceci, ma tu avresti comunque delle domande a cui non hai risposta, e, ancora più importante, avresti risposte che non vuoi sentire.
In questo momento penso che il
nemico da combattere sia te stesso. Devi riacquistare lucidità, e per farlo devi spostare il mirino da "loro due" a te. A parole sembra facilissimo, sono consapevole che è molto più difficile nei fatti.